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art civile codice

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Cass. civile del 1995 numero 1877 (21/02/1995)

In base ai principi che regolano la successione delle leggi nel tempo, l’illiceitá (e la conseguente invalidità) del contratto deve essere riferita alle norme in vigore nel momento della sua conclusione e, pertanto, il negozio giuridico nullo all'epoca della sua perfezione, perché‚ contrario a norme...

Cass. civile del 1948 numero 1679 (05/10/1948)

Quando oggetto della donazione fatta da un genitore al figlio sia una somma di denaro, questi è tenuto alla collazione della somma ricevuta e non dell' immobile, che abbia con essa direttamente e personalmente acquistato.

Cass. civile del 1951 numero 2696 (27/11/1951)

Il divieto di patto commissorio (sia riguardo al contratto di mutuo ipotecario, che a quello di anticresi o di pegno) presuppone, come condizione sine qua non della sua applicabilità, la necessitá di evitare che il debitore, spinto dal bisogno e dalla speranza di riuscire ad estinguere il suo debito...

Cass. civile del 1954 numero 3297 (06/10/1954)

La norma dell'art. 712 c.c., pone a carico della massa ereditaria le spese sostenute dall'esecutore testamentario, in quanto tale norma trova applicazione per quelle spese che sono necessariamente ed inevitabilmente connesse all'attività dell'esecutore in dipendenza dell'incarico ricevuto, non anche...

Cass. civile del 1960 numero 580 (21/03/1960)

Salvo una diversa volontà del testatore, l'istituzione parziale di uno dei successibili per legge (nella specie: l'istituzione di un figlio nel terzo dell'asse) non impedisce all'erede testamentario il diritto di concorrere alla successione legittima per la parte intestata.Il testamento olografo è...

Cass. civile del 1974 numero 1433 (17/05/1974)

Il contratto di mandato di credito non é un negozio trilatero, perché‚ si perfeziona col solo intervento del mandante e del mandatario, ed é giuridicamente autonomo rispetto al mutuo concesso dal mandatario in esecuzione di esso.In tema di mandato di credito, non sono compensabili tra loro, per...

Cass. civile del 1974 numero 1468 (17/05/1974)

Perchè possa considerarsi avverata, a norma dell'art. 1359 cod.civ., la condizione mancata per causa non imputabile alla parte che aveva interesse contrario al suo avveramento, è necessario anzitutto individuare quale delle parti avesse in concreto tale interesse, per poi stabilire se nel...

Cass. civile del 1977 numero 1991 (16/05/1977)

A caratterizzare l'istituto del legato in sostituzione di legittima non é necessario che la disposizione testamentaria faccia menzione dell'alternativa che si offre al legittimario, giacché‚ tale diritto-potere trae origine direttamente dalla legge.E', invece, sufficiente che sia dimostrata...

Cass. civile del 1978 numero 5934 (13/12/1978)

Il decreto con il quale il presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione provvede, a norma dell' art. 631, terzo comma, Cod. civ., a designare il soggetto destinatario di una disposizione testamentaria a titolo particolare, nel caso in cui gli esecutori testamentari abbiano...

Cass. civile del 1979 numero 3315 (12/06/1979)

La convenzione che contenga una promessa di attribuzione dei propri beni a titolo gratuito configura un contratto preliminare di donazione che é nullo, in quanto con esso si viene a costituire a carico del promittente un vincolo giuridico a donare, il quale si pone in contrasto con il principio...

Cass. civile del 1981 numero 47 (06/01/1981)

Il contratto de ineunda societate, ammissibile nel nostro ordinamento, richiede una fattispecie negoziale il cui contenuto minimo è dato dall'obbligo di stipulare il contratto (definitivo) di società e dalla predeterminazione degli elementi essenziali caratterizzanti il tipo di società prescelto,...

Cass. civile del 1988 numero 6411 (28/11/1988)

Il negotium mixtum cum donatione, é caratterizzato dal concorso di una causa onerosa con l'animus donandi mediante l'adozione di uno schema negoziale commutativo posto in essere dai contraenti per raggiungere in via indiretta, attraverso la voluta sproporzione delle prestazioni corrispettive, una...

Cass. civile del 1989 numero 3851 (05/09/1989)

In tema di preliminare di vendita immobiliare, la rinunzia delle parti ad avvalersi degli effetti di una condizione risolutiva del contratto non richiede la forma scritta, sia perché detta forma è necessaria solo quando il diritto immobiliare costituisca l' oggetto diretto e immediato della...

Cass. civile del 1990 numero 7208 (11/07/1990)

Secondo la norma di cui all'art. 1664 c.c. il diritto dell'appaltatore alla revisione del prezzo dell'appalto è legato alla ricorrenza del presupposto che si verifichi una variazione del costo della manodopera o dei materiali, che abbia carattere di imprevedibilità, secondo un criterio di normalità,...

Cass. civile del 1991 numero 9024 (22/08/1991)

Il contratto di formazione e lavoro - cui, ai sensi dell'art. 3, quinto comma, del DL 30-10-1984, n. 726 (convertito con legge 19-12-1984, n. 863), si applicano, in quanto non derogate dallo stesso DL, le norme sui contratti di lavoro a termine - esige, a pena di nullità, la forma scritta (in...

Cass. civile del 1992 numero 2494 (28/02/1992)

Gli effetti di un contratto posto in essere da persona che non abbia la qualità di amministratore di una società di capitali, né dichiari espressamente di contrarre in tale qualità, possono tuttavia essere imputati alla società nel caso in cui la detta persona abbia tacitamente, ma inequivocamente...

Cass. civile del 1993 numero 10718 (28/10/1993)

Il dolo, quale vizio della volontá e causa di annullamento del contratto, può consistere nell'ingannare con notizie false la parte interessata, ma il mendacio configura un comportamento doloso soltanto se, valutato in relazione alle circostanze di fatto ed alle qualità e condizioni dell'altra parte,...

Cass. civile del 1993 numero 11001 (06/11/1993)

La parte nel cui esclusivo interesse é posta la condizione sospensiva può rinunciarvi anche dopo che é certo che essa non si avvererà, manifestando la sua volontà di avvalersi del contratto, che acquista, cosi, efficacia vincolante senza che l'altra parte non vi si possa opporre.

Atto pubblico

L'art. cod. civ. definisce l'atto pubblico come il documento redatto da notaio o da altro pubblico ufficiale che sia autorizzato ad attribuirgli pubblica fede nel luogo ove l'atto viene formato con le speciali formalità stabilite dalla legge . Viene dunque posta l'attenzione su tre distinti...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 132

abrogato DANNO AI BENI CULTURALI RITROVATI [1. Le misure previste nell'articolo 131 si applicano anche a chi cagiona un danno ai beni culturali indicati all'articolo 88, trasgredendo agli obblighi indicati agli articoli 86 e 87.] (D.Lgs. abrogato dal D. Lgs. 22 gennaio 2004, recante il -Codice...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 97

abrogato INTERVENTI DI VALORIZZAZIONE [1. Gli interventi di valorizzazione sono comunque soggetti alle disposizioni del Capo II del presente Titolo in quanto applicabili.] (D.Lgs. abrogato dal D. Lgs. 22 gennaio 2004, recante il -Codice dei beni culturali e del paesaggio- ai sensi dell' art.10...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 1642 (28/04/1975)

Ai fini della responsabilità civile per danno cagionato da persona incapace d' intendere e di volere (art. 2047 Cod. civ.), al fine di accertare se un minore sia incapace di intendere o di volere, il giudice non può limitarsi a tener presente l' età dello stesso e le modalità del fatto, ma deve...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 147

(abrogato) AFFIDAMENTO AL CONCESSIONARIO DI LAVORI COMPLEMENTARI (art. 61, direttiva 2004/18; art. 2, comma 3, ultimo periodo, legge n. 109/1994) [1. Possono essere affidati al concessionario in via diretta, senza l'osservanza delle procedure previste dal presente codice, i lavori complementari...

Effetti dell'accrescimento

E' possibile, traendo spunto dalle norme positive, tentare di costruire se non proprio una disciplina complessiva dell'accrescimento, per lo meno una serie di principi generali. Quanto alle modalità acquisitive del diritto consistenti all'incremento del medesimo è possibile riferire di...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 4567 (12/10/1978)

L' azione del pubblico ministero diretta a far valere l' invalidità del matrimonio contratto, in violazione del divieto sancito dall' art. 86 cod. civ., da chi sia vincolato da un precedente matrimonio, così come l' analoga azione diretta a far valere l' invalidità della trascrizione nei registri...

Decreto Legislativo del 2007 numero 231 art. 1

TITOLO I (Titolo così sostituito dall’ art. 1, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90, che ha modificato le norme del presente titolo ridefinendone la suddivisione in Capi) Disposizioni di carattere generale - CAPO I (Capo così sostituito dall’ art. 1, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90, che ha...

Decreto Legge del 2013 numero 93 art. 1

CAPO I Prevenzione e contrasto della violenza di genere (NORME IN MATERIA DI MALTRATTAMENTI, VIOLENZA SESSUALE E ATTI PERSECUTORI) 1. All'articolo 61 del codice penale è aggiunto, in fine, il seguente numero: "11-quinquies) l'avere, nei delitti non colposi contro la vita e l'incolumità...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 33

(abrogato) APPALTI PUBBLICI E ACCORDI QUADRO STIPULATI DA CENTRALI DI COMMITTENZA (art. 11, direttiva 2004/18; art. 29, direttiva 2004/17; art. 19, co. 3, legge n. 109/1994) [1. Le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori possono acquisire lavori, servizi e forniture facendo ricorso a...

Effetti dell'esercizio del diritto di commutazione

Esercitato da parte dei figli legittimi nei confronti di quelli naturali, il diritto potestativo di commutazione (, III comma, cod.civ., attualmente abrogato dall’art. 71, comma 1, lett. d), D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 ai sensi di quanto disposto dall’art. 108,...

La responsabilità per danni da prodotti difettosi

In materia di responsabilità per danni cagionati da prodotti difettosi, l' del Codice del consumo (D. Lgs. 6 settembre 2005, n. ) prevede l'obbligo per il produttore di mettere in commercio soltanto prodotti sicuri. Il successivo art. del Codice stabiliva che il produttore è responsabile per i...

Legge del 2005 numero 262 art. 6

CAPO III Disciplina delle società estere (TRASPARENZA DELLE SOCIETA' ESTERE) 1. Nel testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e successive modificazioni, alla parte IV, titolo III, capo II, dopo l'articolo 165-bis, introdotto dall'articolo 18, comma 1, lettera h), della...

Caratteri del contratto di cessione dei beni ai creditori

La cessio bonorum (art. cod.civ.) può essere considerata un contratto consensuale.  L'opinione secondo la quale si tratterebbe di un  contratto reale, per il cui perfezionamento sarebbe dunque indispensabile la consegna del bene, non può essere accolta . Neppure sotto...

Decreto Legislativo del 2012 numero 169 art. 4

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 9 DEL DECRETO LEGISLATIVO 13 AGOSTO 2010, N. 141 1. All'articolo 9 del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, sono apportate le seguenti modificazioni: a) dopo il comma 3, è inserito il seguente: «3-bis. Le disposizioni di cui al titolo V del decreto legislativo 1°...

Il patrimonio

Patrimonio è, dal punto di vista giuridico, il complesso degli elementi (diritti, rapporti) attivi e passivi suscettibili di valutazione economica che si riferiscono ad un soggetto . L'insieme dei rapporti giuridici che si riconnettono, con un proprio "oggetto", a un certo "soggetto", fa...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 218

(abrogato) APPALTI AGGIUDICATI AD UN'IMPRESA COMUNE AVENTE PERSONALITÀ GIURIDICA O AD UN'IMPRESA COLLEGATA (art. 23, direttiva 2004/17; art. 18, d.lgs. n. 158/1995) [1. Ai fini del presente articolo «impresa collegata» è qualsiasi impresa i cui conti annuali siano consolidati con quelli dell'ente...