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art civile codice

Risultati 6581-6615 di 37847

Cass. civile del 1992 numero 11115 (02/10/1992)

Nella società per azioni il dipendente (o anche il funzionario) va distinto dagli organi della stessa deputati all' azione esterna (forniti cioè di ciò che la legge qualifica come potere di rappresentanza: art. 2384 c.c.), che sono gli amministratori; ne consegue che solo con riferimento a tali...

Cass. civile del 1992 numero 12132 (11/11/1992)

Ai fini dell' applicazione dell' art. 631 comma secondo cod. civ. il quale riconosce validità al legato a favore di uno fra più enti determinanti dal testatore, non si richiede che tali enti siano nominativamente indicati essendo sufficiente la specificazione delle loro caratteristiche, e, quindi,...

Cass. civile del 1992 numero 12181 (12/11/1992)

L' art. 809 cod. civ., il quale stabilisce quali norme della donazione sono applicabili alle liberalità che risultino da atti diversi, deve essere interpretato restrittivamente, nel senso che alle liberalità anzidette non si applicano tutte le altre norme da esso non richiamate. Ne consegue che l'...

Cass. civile del 1992 numero 12401 (20/11/1992)

Perché‚ possa configurarsi un collegamento di negozi in senso tecnico, che, come tale, imponga la considerazione unitaria della fattispecie, é necessario che ricorra sia un profilo oggettivo, costituito dal nesso teleologico tra i negozi, sia un profilo soggettivo, costituito dal comune intento...

Cass. civile del 1992 numero 2708 (06/03/1992)

L'onere imposto dal testatore all'erede di alienare gli elementi attivi del compendio ereditario al fine di soddisfare i legati, sí da risultarne lesione della quota di riserva, non é di per sé illecito, sí da rendere nulli i legati, in quanto determinante la volontá del testatore, giacché‚ le...

Cass. civile del 1993 numero 11020 (06/11/1993)

Nel rapporto di conto corrente bancario la pattuizione di interessi ultralegali può avvenire soltanto mediante un atto sottoscritto o separatamente accettato per iscritto da entrambe le parti, a nulla rilevando che il contratto di conto corrente sia a forma libera: pertanto l'approvazione, ancorché‚...

Cass. civile del 1993 numero 3082 (15/03/1993)

La norma di cui al secondo comma dell' art. 631 cod. civ. che, in esplicita deroga al principio generale dettato dal primo comma dello stesso articolo, prevede la validità della disposizione testamentaria a titolo particolare con riguardo al delimitato incarico di scegliere, tra più persone, o in...

Cass. civile del 1994 numero 3706 (18/04/1994)

Per il mandato a stipulare una compravendita immobiliare, essendo la forma scritta richiesta ad substantiam, é necessario che risultino per iscritto sia la proposta del mandante che l'accettazione del mandatario, anche se non espresse contestualmente; ne consegue che la ricognizione dell'avvenuto...

Cass. civile del 1994 numero 6402 (07/07/1994)

L'elemento distintivo tra contratto definitivo e contratto preliminare di vendita é dato dalla volontá delle parti, che nel contratto definitivo é rivolta direttamente al trasferimento della proprietà o di altro diritto, mentre nel contratto preliminare fa dipendere tale trasferimento da una futura...

Cass. civile del 1994 numero 8333 (12/10/1994)

La polizza fidejussoria prevista dall'art. 38 bis del DPR 26-10-1972 n. 633, in alternativa al deposito cauzionale, direttamente satisfattorio, di titoli di Stato - al fine di ottenere il rimborso con pagamento accelerato di crediti IVA risultanti dalla dichiarazione annuale -, essendo diretta a...

Cass. civile del 1995 numero 1482 (10/02/1995)

L' art. 219 cod. civ. (nel testo novellato dalla legge 19 maggio 1975 n. 151) - che riconosce al coniuge la facoltà di provare con ogni mezzo nei confronti dell' altro, la proprietà esclusiva di un bene (primo comma) ed aggiunge che i beni di cui nessuno dei coniugi può dimostrare la proprietà...

Cass. civile del 1995 numero 1882 (21/02/1995)

Quando la rinuncia abdicativa ha la struttura di un atto unilaterale non recettizio e’ sufficiente al suo perfezionamento che la volontà di rinuncia venga esteriorizzata, senza necessità che sia portata a conoscenza dei soggetti interessati.

Cass. civile del 1995 numero 3669 (28/03/1995)

La non scarsa importanza dell' inadempimento, che, nel giudizio di risoluzione del contratto con prestazioni corrispettive, deve essere verificata anche di ufficio dal giudice, trattandosi di elemento che attiene al fondamento stesso della domanda, deve essere accertata non solo in relazione all'...

Cass. civile del 1995 numero 9032 (28/08/1995)

In tema di assicurazione contro i danni, qualora le parti affidino ad un terzo l' incarico di esprimere un apprezzamento tecnico sull' entità delle conseguenze di un evento al quale è collegata la prestazione dell' indennizzo, impegnandosi a considerare tale apprezzamento come reciprocamente...

Cass. civile del 1996 numero 5416 (12/06/1996)

Nelle società di capitali, l' efficacia delle deliberazioni assembleari che modificano l' atto costitutivo è subordinata alla condizione risolutiva del diniego dell' omologazione giudiziaria; pertanto, dette delibere sono immediatamente efficaci pur potendo la loro efficacia venir meno...

Cass. civile del 1997 numero 3176 (28/01/1997)

L’indennitá prevista dall’art. 314 c.p.p. deve essere liquidata equitativamente. Ne consegue che il Giudice, benché abbia l’obbligo di motivare in ordine alla valutata equitá dell’indennizzo non è tenuto ad una determinazione dell’importo che tenga dettagliatamente conto delle eventuali varie voci...

Cass. civile del 1997 numero 7470 (11/08/1997)

In tema di simulazione, il primo comma dell'art. 1415 cod. civ., nel sancire l'impossibilità per le parti contraenti, e per gli aventi causa o creditori del simulato alienante, di opporre la simulazione ai terzi, si riferisce, a differenza del secondo comma, non ai terzi in qualche modo pregiudicati...

Cass. civile del 1998 numero 3083 (24/03/1998)

La "presupposizione" ricorre quando una determinata situazione, di fatto o di diritto, passata, presente o futura, di carattere obiettivo - la cui esistenza, cessazione e verificazione sia del tutto indipendente dall'attività o dalla volontà dei contraenti e non costituisca oggetto di una loro...

Cass. civile del 2001 numero 10218 (26/07/2001)

Il trasferimento a titolo oneroso di una quota indivisa di un fondo rustico in comunione, da parte del titolare di essa, non comporta la spettanza del diritto di prelazione agraria all'altro comproprietario del fondo stesso ove non si trovi nelle condizioni specificatamente e tassativamente...

Cass. civile del 2001 numero 11186 (22/08/2001)

La deliberazione assembleare di una società si configura come il momento conclusivo di un iter procedimentale che prende inizio dalla convocazione degli aventi diritto ed è destinato a concludersi con l'espressione della volontà assembleare, che sarà formalizzata come deliberazione, sicchè il vizio...

Cass. civile del 2001 numero 15164 (29/11/2001)

Nel contratto per persona da nominare (nella specie, preliminare di vendita di bene immobile) la dichiarazione di nomina e l'accettazione del terzo devono rivestire la stessa forma del contratto, ma ciò non va inteso nel senso che debbano necessariamente essere consacrate in una formale...

Cass. civile del 2002 numero 13082 (09/09/2002)

Su di un immobile di proprietà esclusiva di un soggetto può ben crearsi una situazione di compossesso pro indiviso tra lo stesso soggetto proprietario ed un terzo, con il conseguente possibile acquisto, da parte di quest'ultimo, della comproprietà pro indiviso dello stesso bene, una volta trascorso...

Impossibilità sopravvenuta parziale

Si verifica una parziale impossibilità di dar corso alla prestazione dedotta nel contratto quando quest'ultima conservi comunque un margine di praticabilità. La rilevanza di un siffatto esito rileva, nell'ambito dei contratti a prestazioni corrispettive, a mente dell'art. cod.civ., il cui...

Timore reverenziale

La violenza si differenzia dal cosiddetto timore riverenziale (metus reverentialis) che consiste in quel sentimento di grande rispetto (per il vero oggi fenomeno assai raro) che si nutre verso persone autorevoli, tale da indurre ad adeguare la condotta a ciò che presumibilmente dette persone si...

Legge del 1941 numero 633 art. 156

CAPO III - Difese e sanzioni giudiziarie SEZIONE I - Difese e sanzioni civili § 1 - Norme relative ai diritti di utilizzazione economica 1. Chi ha ragione di temere la violazione di un diritto di utilizzazione economica a lui spettante in virtù di questa legge oppure intende impedire la...

Legge del 1990 numero 287 art. 7

Ai fini del presente titolo si ha controllo nei casi contemplati dall'articolo 2359 del codice civile ed inoltre in presenza di diritti, contratti o altri rapporti giuridici che conferiscono, da soli o congiuntamente, e tenuto conto delle circostanze di fatto e di diritto, la possibilità di...

Legge del 1992 numero 149 art. 13

(Omissis)[ I soci di una società le cui azioni sono quotate in borsa, che siano dissenzienti dalla deliberazione riguardante la fusione mediante costituzione di una società nuova ovvero incorporazione in una società le cui azioni non sono quotate in borsa, hanno diritto di recedere ai sensi e per...

Cass. civile del 1994 numero 4647 (12/05/1994)

Anche nella disciplina dei rapporti patrimoniali tra i coniugi é ammissibile il ricorso alla transazione per porre fine o per prevenire l'insorgenza di una lite tra le parti, sia pure nel rispetto dell' indisponibilità di talune posizioni soggettive, ed é configurabile la distinzione tra contratto...

Cass. civile, sez. I del 1988 numero 3544 (21/05/1988)

Con riguardo alle deliberazioni del consiglio di amministrazione di una società di capitali, i limiti posti dall'art. 2391, codice civile, in base al quale l'impugnazione e' consentita agli amministratori assenti o dissenzienti ed ai sindaci, non anche al socio, trovano applicazione in tutti i casi...

Decreto Legislativo del 2006 numero 40 art. 25

MODIFICHE AL CAPO VI, TITOLO VIII, LIBRO IV 1. Al titolo VIII del libro IV del codice di procedura civile il Capo VI è sostituito dal seguente: «Capo VI dell'arbitrato secondo regolamenti precostituiti 832 (Rinvio a regolamenti arbitrali). - La convenzione d'arbitrato può fare rinvio a un...

Decreto Legge del 2011 numero 34 art. 3

PROROGA DEL DIVIETO DI INCROCI TRA SETTORE DELLA STAMPA E SETTORE DELLA TELEVISIONE 1. Il comma 12 dell'articolo 43 del testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: «12. I...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 92

ESERCIZIO SOCIALE E TERMINE PER L'APPROVAZIONE 1. L'esercizio sociale ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. 2. Ove previsto dallo statuto, il termine di cui all'articolo 2364, secondo comma, del codice civile può essere prorogato dall'impresa di assicurazione sino al 30...

Legge del 2014 numero 161 art. 32

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CERTIFICATO SUCCESSORIO EUROPEO 1. Il certificato successorio europeo di cui agli articoli 62 e seguenti del regolamento (UE) n. 650/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, è rilasciato, su richiesta di una delle persone di cui all'articolo 63,...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 145

La notificazione dell'atto o provvedimento amministrativo di cui al penultimo comma dell'art. 143 è fatta mediante consegna o trasmissione di una copia di esso in forma amministrativa. In mancanza di disposizioni per la notificazione in questa forma nei regolamenti dell'amministrazione da cui...