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art civile codice

Risultati 13686-13720 di 35985

Cass. civile, sez. Unite del 2013 numero 10531 (07/05/2013)

L’ esistenza, già documentata in atti, dell’accettazione con beneficio d’inventario e del conseguente limite di responsabilità dell’erede appartiene al novero non delle eccezioni in senso stretto ma a quello delle eccezioni rilevabili d’ufficio, come tale liberamente invocabile dalla parte in grado...

Cass. civile, sez. Unite del 2013 numero 23218 (14/10/2013)

Salvo che l'atto costitutivo della società a responsabilità limitata non contenga una disciplina diversa, deve presumersi che l'assemblea dei soci sia validamente costituita ogni qual volta i relativi avvisi di convocazione siano stati spediti agli aventi diritto almeno otto giorni prima...

Cass. civile, sez. Unite del 2013 numero 4847 (27/02/2013)

Nella successione legittima spettano al coniuge del de cuius i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano previsti dall'art. 540, comma II, c.c.; il valore capitale tali diritti deve essere stralciato dall'asse ereditario per poi procedere...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1998 numero 7665 (04/08/1998)

Quando nel giudizio tra datore di lavoro ed istituti previdenziali o assistenziali avente ad oggetto il pagamento di contributi sorga contestazione sull'esistenza del rapporto di lavoro subordinato, con conseguente necessità di preliminare accertamento di detto rapporto quale presupposto...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 1610 (24/02/1999)

Con riguardo all' ipotesi di sospensione dal lavoro, seguita da destituzione di lavoratore dipendente da azienda esercente il pubblico servizio di trasporto in regime di concessione, l' annullamento ad opera del giudice amministrativo di tali sanzioni disciplinari con conseguente ripristino "ex...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 5721 (10/06/1999)

Il distacco da parte del datore di lavoro di un suo dipendente presso altro imprenditore perché esegua le sue prestazioni nell' azienda di questo è illegittimo e incorre nel divieto di intermediazione di cui all' art.1 della legge n. 1369 del 1960 (che fa riferimento oltre che all' appalto e al...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2000 numero 2037 (23/02/2000)

In applicazione del principio - definibile della causalità umana - accolto dal nostro ordinamento in materia di responsabilità per fatto illecito (cfr. art. 1223 e 2056 c.c. e art. 41 c.p.), secondo cui può ritenersi sussistente il nesso eziologico tra una condotta e l'evento se l'uomo con la sua...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2001 numero 14592 (20/11/2001)

La prova che il creditore avrebbe potuto evitare i danni dei quali chiede il risarcimento usando l'ordinaria diligenza deve essere fornita dal debitore che pretende di non risarcire in tutto o in parte; egli, infatti, deducendo un controdiritto idoneo a paralizzare l'azione risarcitoria del...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2002 numero 4951 (06/04/2002)

Per l'affermazione della responsabilità del datore di lavoro per fatto dannoso del dipendente è sufficiente l'esistenza di un nesso di occasionalità necessaria tra l'illecito e il rapporto che lega i due soggetti, nel senso che le mansioni affidate al dipendente abbiano reso possibile o comunque...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2004 numero 12089 (01/07/2004)

Ai fini della attribuzione al lavoratore (nella specie, giornalista televisivo), anziché al datore di lavoro, dei diritti patrimoniali conseguenti ad una sua opera creativa tutelata dal diritto di autore, occorre verificare in modo rigoroso l'esistenza di uno stretto nesso di causalità fra...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2006 numero 24274 (14/11/2006)

In tema di rapporti contrattuali caratterizzati dalla durata, l'esercizio di diritti potestativi attribuiti dalla legge o dal contratto ad una delle parti produce immediatamente la modificazione delle situazioni giuridiche riguardanti l'altra parte, senza che sia configurabile (neppure sulla base...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2011 numero 5448 (08/03/2011)

La partecipazione agli utili per la collaborazione prestata nell’impresa familiare ai sensi dell’art. 230 bis c.c. va determinata sulla base degli utili non ripartiti al momento della sua cessazione nonché dell’accrescimento della produttività dell’impresa (come per esempio beni acquistati con gli...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2014 numero 26590 (17/12/2014)

Nella liquidazione dei danni non patrimoniali patiti dagli eredi per la morte di un loro congiunto per malattia professionale il giudice del merito pur non essendo tenuto a supportare la sua decisione con una motivazione minuziosa e particolareggiata, è tuttavia tenuto, nella valutazione equitativa...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2017 numero 4263 (17/02/2017)

La società di capitali può ratificare, anche per facta concludentia, atti o negozi posti in essere dal falsus procurator in un periodo antecedente alla sua costituzione, ovvero alla sua iscrizione nel registro delle imprese, ma gli effetti della ratifica retroagiscono sino al momento della...

Cass. civile, sez. Tributaria del 2013 numero 1429 (22/01/2013)

Ai fini del prelievo fiscale di cui all'art. 11, comma 5, della legge 30 dicembre 1991, n. 413, è sufficiente che la percezione della somma, che realizzi una plusvalenza in dipendenza di procedimenti espropriativi, sia avvenuta dopo l'entrata in vigore della legge anzidetta, a nulla rilevando che il...

Cass. civile, sez. Unite del 1975 numero 2552 (28/06/1975)

Il decoro architettonico di un edificio condominiale, considerato dall'art. 1120 secondo comma cod. civ. con il divieto di innovazioni pregiudizievoli del medesimo, deve essere valutato con riferimento alle caratteristiche proprie dell'edificio, individualmente considerato, e non con riferimento...

Cass. civile, sez. Unite del 1981 numero 4655 (17/07/1981)

Il contratto, con il quale il concessionario d'impianto di distribuzione di carburanti per uso di autotrazione, secondo la previsione dell'art. 16 del DL 26-10-1970, n. 745 (convertito nella legge 18-12-1970, n. 1034), affidi la gestione dell'impianto stesso ad un terzo, con comodato delle relative...

Cass. civile, sez. Unite del 1982 numero 5243 (12/10/1982)

L'individuazione del momento della riconoscibilità dei vizi della cosa compravenduta, quale "dies a quo" del termine di decadenza dell'azione di garanzia (art.. 1495 cod. civ.) va effettuata tenendo conto della qualità delle parti e della natura della cosa medesima, e, pertanto, con riguardo alla...

Cass. civile, sez. Unite del 1983 numero 1196 (17/02/1983)

Con riguardo al contratto avente ad oggetto la costruzione ed installazione di un impianto, la configurabilità di una vendita di cosa futura, anziché di un appalto, ove le parti abbiano considerato l' attività produttiva come mero strumento per ottenere il bene da trasferire, va riconosciuta non...

Cass. civile, sez. Unite del 1985 numero 2763 (29/04/1985)

Un ente è qualificabile come pubblico soltanto qundo gli sia attribuita, in forza di legge o di provvedimento amministrativo fondato su previsione di legge, la personalità giuridica di diritto pubblico, non essendo a tal fine sufficiente che lo stesso persegua finalità rientranti nell'ambito di...

Cass. civile, sez. Unite del 1985 numero 5812 (23/11/1985)

In difetto del riconoscimento della personalità giuridica di diritto pubblico, una fondazione non è qualificabile come ente pubblico (non economico), anziché come ente privato, per il solo fatto che persegua finalità non di lucro e che sia soggetta a controlli e ingerenza dell'autorità governativa,...

Cass. civile, sez. Unite del 1987 numero 187 (14/01/1987)

Con riguardo al provvedimento amministrativo che, ai sensi dell'articolo 27cc., dichiari l'estinzione di una persona giuridica (nella specie Ospedale dei pellegrini di Carignano) e devolva i suoi beni ad altro ente, l'impugnazione proposta dal privato, per denunciare l'inapplicabilità della citata...

Cass. civile, sez. Unite del 1989 numero 110 (13/01/1989)

L'Associazione nazionale fra gli istituiti autonomi per le case popolari (ANIACAP), e i loro consorzi regionali, pur svolgendo funzioni ausiliarie nell'interesse di detti enti pubblici, non ha natura di ente pubblico, perché è stata costituita con accordi di tipo negoziale e mantiene i caratteri di...

Cass. civile, sez. Unite del 1989 numero 3928 (15/09/1989)

Nella vendita di merci su documenti, con pagamento del prezzo mediante apertura di credito in favore del venditore presso una banca delegata dal compratore, la conferma di detta apertura di credito, da parte della banca, deve precedere la consegna dei documenti, sicché non è configurabile un...

Cass. civile, sez. Unite del 1989 numero 440 (25/01/1989)

L'art. 18 della l. 8 luglio 1986 n. 349 istitutiva del Ministero dell'ambiente, che, dopo aver previsto la responsabilità risarcitoria nei confronti dello Stato a carico degli autori di fatti illeciti che compromettano l'ambiente (arrecandovi danno, alterandolo, deteriorandolo o distruggendolo in...

Cass. civile, sez. Unite del 1989 numero 5135 (27/11/1989)

Il coniuge affidatario del figlio minorenne ha diritto, ai sensi dell'art. 211 della l. 19 maggio 1975, n. 151, a percepire gli assegni familiari corrisposti per tale figlio all'altro coniuge in funzione di un rapporto di lavoro subordinato di cui quest'ultimo sia parte, indipendentemente...

Cass. civile, sez. Unite del 1990 numero 5713 (12/06/1990)

La vendita "su documenti", di cui all'art. 1527 cod. civ., postula che sia già stato rilasciato il titolo rappresentativo della merce (da parte del depositario o del vettore), e, pertanto, non è configurabile quando il contratto venga concluso prima della formazione di quel titolo.

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 3562 (10/02/2017)

L'art. 20 del d.P.R. n. 131/1986 non è disposizione predisposta al recupero di imposte eluse, perché l'istituto dell'abuso del diritto, ora disciplinato dallo Statuto del contribuente, presuppone una mancanza di causa economica, che non è invece prevista per l'applicazione dell'art. 20 citato....

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 5943 (08/03/2017)

Non può ritenersi elusivo, quindi preordinato ad ottenere fraudolentemente un risparmio di imposta, il compimento dell'operazione di fusione, prevista dalla nuova normativa affinché la società incorporante possa utilizzare l'imposta sostitutiva versata sulla rivalutazione della SRL, piuttosto che...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 8421 (31/03/2017)

In tema d'imposta di registro, per stabilire se un'abitazione sia di lusso e, quindi, sia esclusa dall'agevolazione per l'acquisto della "prima casa", di cui all'art. 1, comma III, tariffa allegata al d.P.R. n. 131/1986, nella formulazione ratione temporis vigente, occorre avere riguardo alla...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 8792 (05/04/2017)

Nel caso in cui gli Uffici che hanno registrato i singoli atti fra loro "concatenati" siano diversi, l'Agenzia delle entrate può liquidare l'imposta complementare di registro a seguito di riqualificazione per collegamento negoziale di pluralità di atti fra loro connessi (art. 20, T.U.R.), senza che...

Cass. civile, sez. V del 2018 numero 15469 (13/06/2018)

Nel di trust, come quello di cui al caso di specie, in cui non vi sia alcuna previsione di corrispettivo o di altra prestazione a carico del trustee, non si può parlare di "operazione a carattere patrimoniale" tale da essere soggetta all'imposta del 3% ai sensi dell'art. 9 della tariffa. E ciò vale...

Cass. civile, sez. V del 2018 numero 17148 (28/06/2018)

La decadenza dall'agevolazione prima casa prevista dall'art. 1, nota II-bis),, comma IV,, della Tariffa, parte prima, allegata al testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, approvato con D.P.R. , n. 131/1986, per aver il contribuente trasferito per atto a titolo oneroso o...

Cass. civile, sez. V del 2018 numero 19989 (27/07/2018)

Ai fini della fruizione dei benefici per l'acquisto della prima casa, l'art. l, nota II bis, della tariffa allegata al Dpr n. 131/86, nel testo introdotto dall'art. 3, comma 131, 1. n. 549/95, la nozione di casa di abitazione deve essere intesa nel senso di alloggio concretamente idoneo, sia sotto...