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art civile codice

Risultati 8331-8365 di 35985

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 6017 (15/03/2011)

Ai fini del computo del biennio di coltivazione diretta che, ai sensi dell'art. 7,comma I, della l. n. 817/1971, costituisce condizione per l'esercizio, da parte del coltivatore diretto, del diritto di prelazione in relazione a fondi confinanti offerti in vendita, sempre che sugli stessi non siano...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 6537 (22/03/2011)

L’Anas è responsabile in caso di guard rail pericoloso e deve risarcire chi resta ferito o ucciso in un incidente stradale. La responsabilità da cosa in custodia presuppone che il soggetto al quale la si imputa sia in grado di esplicare riguardo alla cosa stessa un potere di sorveglianza, di...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 7420 (31/03/2011)

In tema di conclusione del contratto, qualora, con la proposta formulata in un documento, la parte, indicando gli elementi essenziali del negozio, abbia manifestato la volontà di concludere il contratto alle condizioni ivi stabilite, la sottoscrizione del documento apposta dalla controparte senza...

Cass. civile, sez. III del 2012 numero 16526 (28/09/2012)

Quando il soggetto che ha costituito il fondo patrimoniale propone contro il creditore che voglia procedere su di un bene facente parte del fondo l’opposizione di cui all’art. 615 c.p.c. (riconducibile all’ambito della c.d. opposizione all’esecuzione per impignorabilità del bene), è tenuto ad...

Cass. civile, sez. III del 2012 numero 19160 (06/11/2012)

Gli obblighi di sorveglianza e di tutela dell’istituto scattano solo quando l’allievo si trovi all’interno della struttura, mentre tutto quanto accade prima, per esempio sui gradini di ingresso, può, ricorrendone le condizioni, trovare ristoro attraverso l’attivazione della responsabilità del...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 1511 (10/03/1979)

Nell'ipotesi di evizione totale il venditore deve normalmente risarcire al compratore il danno, nei limiti del cosiddetto interesse negativo, costituito dalla restituzione del prezzo dal rimborso delle spese della vendita e dai frutti, che l'acquirente abbia dovuto corrispondere a colui dal quale...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 1628 (21/03/1979)

Riguardo ai beni ancora soggetti al regime tavolare, nelle provincie già austro-ungariche, l' efficacia costitutiva della iscrizione od intavolazione è limitata agli atti fra vivi, e non estensibile ai trasferimenti per successione ereditaria, od agli acquisti a titolo originario, come l'...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 2235 (21/04/1979)

Elemento essenziale e caratterizzante del contratto estimatorio è la facoltà dell'accipiente di restituire la merce in via alternativa all'obbligo di pagamento del prezzo e non anche la fissazione di un termine per l'esercizio di tale facoltà, in quanto quest'ultimo può essere determinato, a norma...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 2285 (23/04/1979)

La comoda divisibilità di un bene immobile comune va intesa sia sotto l'aspetto strutturale, nel senso che il frazionamento non richieda accorgimenti ed operazioni troppo costose e complesse, ovvero l'imposizione di pesi, limiti e servitù eccessivamente gravosi per il godimento delle singole...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 3637 (28/06/1979)

Nell' ipotesi di vendita di cosa altrui, la quale ha effetti meramente obbligatori, l' obbligazione del venditore di procurare al compratore l' acquisto della res, nasce come obbligazione primaria fin dal momento della conclusione del contratto, sicché, ove le parti abbiano stabilito che la consegna...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 4329 (20/07/1979)

Quando il testamento olografo risulti redatto in più fogli separati, occorre, perché la manifestazione del testatore possa essere ritenuta valida, che tra i diversi fogli esista un collegamento materiale e che tra le varie disposizioni in esse contenute, sottoscritte alla fine dal testatore, esista...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 4338 (20/07/1979)

Nel giudizio promosso per l'esecuzione specifica di un preliminare di vendita di cosa futura, come un appartamento in corso di costruzione, l'esistenza della cosa medesima costituisce condizione dell'azione, e, pertanto, al fine dell'accoglimento della domanda, è sufficiente che ricorra al momento...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 4628 (08/08/1979)

Per l'esecuzione specifica dell'obbligo di contrarre, riferito a un trasferimento immobiliare, è necessario che nel titolo posto a fondamento della domanda sia esattamente individuato - ovvero sia individuabile mediante un'operazione meramente tecnica - il bene oggetto del trasferimento, con...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 5922 (14/11/1979)

Qualora in un contratto preliminare avente ad oggetto un immobile indiviso, il promittente si obblighi a trasferire la propria quota e prometta la vendita della quota dell' altro comproprietario, nonché il fatto del terzo per il trasferimento dell' usufrutto sull' intero immobile, la domanda e...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 794 (06/02/1979)

Il secondo comma dell' art. 1256 Cod. civ., nell' escludere che la obbligazione si estingua nel caso di impossibilità temporanea della prestazione, fa riferimento al solo interesse del creditore alla prestazione e non pure all' interesse del debitore, il quale deve adempiere l' obbligazione...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 1108 (14/02/1980)

Il procedimento previsto dall'art. 1514 cod. civ. dev'essere adottato dal venditore soltanto se egli intenda ottenere rapidamente la liberazione dall'obbligazione di consegnare la cosa venduta e pertanto, ove non abbia interesse a detta liberazione ma preferisca soltanto fare escludere la propria...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 1521 (06/03/1980)

In sede di divisione ereditaria, le richieste di ciascun coerede di prelevamenti dal relictum a soddisfazione di crediti verso il de cuius configurano non delle eccezioni ma delle vere e proprie domande, soggette, perciò, al divieto stabilito dal primo comma dell'art. 345 Cod. proc. civ., in quanto...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 2674 (23/04/1980)

La cessione del contratto realizza un negozio plurilaterale, per il cui perfezionamento è necessaria la partecipazione di tutti e tre i soggetti interessati, cedente, cessionario e ceduto, nei cui confronti, quindi, ricorre un' ipotesi di litisconsorzio necessario nel giudizio che ha per oggetto il...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 3057 (09/05/1980)

Per l' esistenza del contratto di mediazione non occorre un esplicito incarico ed un esplicito consenso, essendo sufficiente che la parte anche per facta concludentia abbia accettata l' attività di interposizione del mediatore, ma il diritto del mediatore alla provvigione sorge solo quando il...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 3994 (25/06/1980)

Nel caso in cui il compratore di un fondo agisca nei confronti del venditore per ottenere la riduzione del prezzo di acquisto, oltre al risarcimento del danno, perché una parte del fondo venduto risulti di proprietà non del venditore ma di un terzo, si configura un'ipotesi di evizione parziale,...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 588 (24/01/1980)

Il patto che autorizza i contraenti di una vendita di immobile con scrittura privata a recedere unilateralmente dal contratto fino alla data prevista per la redazione dell' atto pubblico non è incompatibile con l' avvenuta stipulazione di un contratto definitivo di compravendita.

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 742 (02/02/1980)

Nel contratto di somministrazione, caratterizzato dal fatto che il somministrante è tenuto ad effettuare diverse prestazioni, tra loro connesse ma autonome, la pluralità di dette prestazioni, richiesta dalla stessa funzione e finalità del contratto, incide sulla formazione di esso, e non già, come...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 1083 (23/02/1981)

Poichè l'azione promossa dal comodante nei confronti del comodatario è diretta ad ottenere la restituzione della cosa concessa in comodato e di natura personale e prescinde dalla prova del diritto di proprietà, può essere proposta da chiunque, avendo avuta la disponibilità materiale della cosa...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 1097 (23/02/1981)

In un contratto di compravendita, della clausola con la quale è stabilita la decadenza dal termine di pagamento per il caso che il compratore rinvii l'esecuzione del contratto, il venditore puo avvalersi soltanto durante il periodo in cui la mancata consegna della cosa sia ricollegabile al colpevole...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 1250 (04/03/1981)

Il modo di acquisto della proprietà dei beni mobili previsto dallo art 1153 cod civ richiede, oltre al possesso di buona fede, l'esistenza di un titolo astrattamente idoneo al trasferimento del diritto, requisito, questo, che deve essere provato da chi lo allega a proprio favore, non potendo...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 156 (08/01/1981)

A norma dell'art 732 cod civ il coerede che intenda alienare a un estraneo la sua quota o parte di essa, deve notificare la proposta di alienazione agli altri coeredi, ma non è tenuto a servirsi di una particolare forma di notifica, in quanto la norma che prevede la stessa ha il solo scopo di...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 1787 (28/03/1981)

A norma dell'art 564 cod civ, tra le condizioni di proponibilita dell'azione di riduzione delle donazioni e dei legati esperita dal legittimario nei confronti di soggetti non coeredi rientra, oltre all'accettazione dell'eredita con beneficio d'inventario, lo effettivo compimento dell'inventario nei...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 3304 (20/05/1981)

Al fine di stabilire se una disposizione testamentaria sia a titolo universale o particolare, l'interprete deve compiere una duplice indagine, l'una di carattere oggettivo circa il contenuto dell'atto e l'altra di carattere soggettivo sulla intenzione del testatore che, nel caso di istituzione ex re...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 600 (24/02/1976)

Con il negozio di ricognizione (di cui la ricognizione di debito costituisce una specie), le parti possono non soltanto limitarsi a riconoscere una situazione preesistente, ma anche definire un regolamento attuale di interessi, funzionalmente collegato con altro precedente. In questa seconda...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 836 (10/03/1976)

L'attribuzione consapevole compiuta da uno dei condividenti a favore dell'altro di beni aventi valore superiore a quello della quota spettante a quest'ultimo, vale, di per se, ad escludere che il contratto posto in essere dalle parti abbia natura divisoria e la qualifica, invece, come contratto...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 1301 (05/04/1977)

Il possesso dei beni ereditari, previsto dall'art. 485 cod. civ. per l'acquisto della qualità di erede puro e semplice nel caso di mancata redazione dell'inventario nel termine prescritto, non consiste in un astratto possesso del diritto sui detti beni, ma si esaurisce in una relazione materiale fra...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 3306 (25/07/1977)

Come nell'azione di risoluzione della vendita per acquisto di buona fede a non domino (art. 1479 cod. civ.), anche nell'azione di garanzia per evizione totale (art. 1483 cod. civ.), quando derivi da una vendita di cosa altrui e si chieda la restituzione del prezzo, è configurabile una risoluzione...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 3444 (03/08/1977)

La tipicita del diritto di servitù è caratterizzata dal fatto che il potere di godimento sopra un fondo altrui (cioè il peso della servitù per il fondo servente) è dato per l'utilità di un fondo proprio (inerenza della servitù al fondo dominante). Ogni specie di utilità, consistente anche soltanto...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 3610 (06/08/1977)

La condizione dell'accettazione dell'eredità con beneficio di inventario, per l'esperibilità dell'azione di riduzione nei confronti dei legatari e donatari che non siano coeredi, ricorre anche quando il legittimario sia subentrato ex lege nelle sole passivita ereditarie, per avere il testatore...