Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

art civile codice

Risultati 11866-11900 di 36004

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 5182 (21/09/1988)

Poiché il pagamento del canone di locazione deve essere effettuato in contanti al domicilio del locatore, salva diversa previsione nel contratto, l' adozione di un diverso mezzo di pagamento (nella specie, a mezzo di assegno bancario) comporta l' inadempimento del conduttore.

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 6083 (11/11/1988)

Il contratto in cui il vitaliziato, a fronte delle prestazioni, anche non patrimoniali, del vitaliziante, differisca il trasferimento a questi dei propri beni alla data della sua morte subordinandolo alla condizione risolutiva della sopravvenienza di una situazione di assoluta necessità di alienare...

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 6138 (12/11/1988)

In tema di locazione di immobili urbani ad uso non abitativo, qualora, a causa dell' inadempimento del conduttore, sia sorta controversia con riguardo alla risoluzione del contratto e le parti abbiano definito il giudizio con un accordo transattivo, mediante reciproche concessioni, dando vita, con...

Cass. civile, sez. III del 1989 numero 4514 (28/10/1989)

Il credito del mandatario verso il mandante per il rimborso delle spese sostenute per l'esecuzione del mandato, avendo ad oggetto sin dalla sua origine una somma di danaro, ha natura di credito di valuta, come tale non soggetto ad automatica rivalutazione in caso di inadempimento.

Cass. civile, sez. III del 1989 numero 4835 (14/11/1989)

L'esperibilità dell'azione di regresso accordata al fideiussore dall'art. 1950 cod. civ. presuppone che egli abbia pagato il debito in luogo del debitore principale e del pagamento non può fare le veci la sola sottoposizione all'esecuzione di beni del fideiussore da parte del creditore,...

Cass. civile, sez. III del 1989 numero 65 (11/01/1989)

Ai fini del sorgere dell' obbligazione di risarcimento, il nesso di causalità tra fatto illecito ed evento dannoso può essere anche indiretto e mediato, essendo all' uopo sufficiente che il primo abbia posto in essere uno stato di cose senza il quale il secondo non si sarebbe prodotto e che il danno...

Cass. civile, sez. III del 1990 numero 4111 (12/05/1990)

Il legislatore stabilendo nel comma 1 dell'art. 2671 che il notaio o altro pubblico ufficiale che ha ricevuto o autenticato un atto soggetto a trascrizione ha l'obbligo di curare che questa venga eseguita "nel più breve tempo possibile", assegna all'obbligato, indipendentemente da una esplicita...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 13573 (17/12/1991)

I criteri dettati dall' art. 2704 cod. civ. con riferimento alle prove documentali non possono essere applicati per la risoluzione dei conflitti affidati a norme specifiche, quali quelle sulla trascrizione, a norma delle quali il conflitto tra due successivi acquirenti dello stesso immobile va...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 1908 (22/02/1991)

In tema di risarcimento del danno il lucro cessante deve essere risarcito non solo in caso di assoluta certezza, ma anche quando, sulla base della proiezione di situazioni già esistenti, possa ritenersi che il danno si produrrà in futuro secondo una ragionevole e fondata previsione.

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 4257 (19/04/1991)

Il principio che deriva dalla disposizione di cui all'art. 1304, primo comma, cod. civ., secondo il quale la transazione, fatta dal creditore con uno dei debitori in solido, giova agli altri che dichiarano di volerne profittare, opera solo in mancanza di diversa e contraria manifestazione di volontà...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 6224 (03/06/1991)

A differenza del fideiussore, il quale garantisce l'adempimento di una obbligazione non propria, ma altrui, cioè assunta nei confronti del terzo garantito, che assume rilevanza di obbligazione principale, il commissionario o mandatario con l'assunzione dello "star del credere" risponde nei confronti...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 6804 (15/06/1991)

L' autorizzazione, per mero titolo di cortesia, al posteggio di un veicolo nello spiazzo privato (nella specie, recintato) antistante uno stabilimento industriale, anche se emessa da dipendente dell' impresa dotato dei necessari poteri, non implica, di per sé, assunzione dell' obbligo della relativa...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 751 (25/01/1991)

Il contratto preliminare stipulato nella forma del contratto per persona da nominare, per l' incertezza che esso comporta in ordine al soggetto acquirente e per il disorientamento che provoca nel coltivatore, cui non vengono prospettati elementi sicuri ed immutabili di valutazione, non può essere...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 7969 (18/07/1991)

La vendita di un fondo eseguita a prezzo di favore, ove consegua al previsto e voluto risultato di arricchire il compratore della differenza tra il valore del bene ed il prezzo stabilito, configura un "negotium mixtum cum donatione", che costituisce donazione indiretta con riferimento alla quale non...

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 4912 (23/04/1992)

La clausola della polizza di assicurazione contro gli infortuni che prevede l'intrasmissibilità, agli eredi dell'assicurato, del diritto alla indennità per invalidità permanente non ancora liquidata od offerta alla data della morte di quest'ultimo (per causa indipendente dall'infortunio), non...

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 7411 (16/06/1992)

La disposizione dell' art. 844 cod. civ., che consente al proprietario del fondo di impedire le immissioni di fumo, calore, rumori, scuotimenti e simili propagazioni provenienti dal fondo del vicino, che superino la normale tollerabilità, si riferisce a quei fenomeni collaterali a legittime attività...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 11084 (10/11/1993)

In tema di limitazioni della responsabilità degli eredi per i debiti del "de cuius", grava sul creditore che, agendo contro l'erede che ha accettato con beneficio di inventario, ne vuole fare valere la responsabilità "ultra vires" per il mancato compimento dell'inventario nei termini previsti dagli...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 11503 (22/11/1993)

Con il contratto di ricovero ospedaliero della gestante l' ente ospedaliero si obbliga non soltanto a prestare alla stessa le cure e le attività necessarie al fine di consentirle il parto, ma altresì ad effettuare, con la dovuta diligenza, tutte quelle altre prestazioni necessarie al feto (ed al...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 11924 (02/12/1993)

La ricevuta rilasciata dall'agenzia ippica, al pari della bolletta del lotto e del biglietto della lotteria, non è riconducibile tra i titoli di credito ex art. 1992 cod.civ., perché non dotata dei requisiti di letteralità e di autonomia che connotano i predetti titoli. Essa valendo solo ad...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 4469 (15/04/1993)

In tema di liquidazione dell'eredità accettata con beneficio d'inventario, poiché l'autorizzazione per la vendita di beni al fine di liquidare il patrimonio ereditario, è preordinata al solo scopo di valutare la necessità o l'utilità e convenienza della vendita, nessuna rilevanza può avere sulla...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 5265 (07/05/1993)

Il debito del locatore per l'indennità di avviamento commerciale dovuta al conduttore ai sensi dell'art. 34 della legge 27 luglio 1978 n. 392, essendo espresso, per legge, in una somma di danaro pari ad un certo numero di mensilità del canone ha natura di debito di valuta e deve ritenersi, pertanto,...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 5831 (24/05/1993)

Ai fini del riconoscimento della responsabilità extracontrattuale del vettore (configurabile in caso di violazione di diritti che alla persona danneggiata spettino indipendentemente dal contratto di trasporto) é necessario che il comportamento di quest' ultimo sia valutato, anche ai fini dell'onere...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 6862 (21/06/1993)

In un contratto di "leasing" finanziario, nell' ipotesi in cui l' utilizzatore prescelga, oltre al bene, la persona che dovrà fornirglielo, e sia stabilito che il fornitore consegni direttamente il bene all' utilizzatore, il fornitore viene ad assumere la posizione del soggetto indicato dal...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 8069 (20/07/1993)

Il produttore di farmaci emoderivati difettosi, in quanto sia stato qualificato come esercente un'attività pericolosa, non può liberarsi della responsabilità con la prova di aver osservato le norme giuridiche e di aver utilizzato i ritrovati tecnici che, essendo entrati nell'uso comune, potevano...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 10604 (12/12/1994)

La disciplina della forma degli atti notarili dei quali siano parti persone affette da cecita` e` quella contenuta nel capitolo primo, titolo terzo, della legge 16 febbraio 1913 n. 89 (la quale stabilisce, all' art. 47, che l' atto non puo` essere ricevuto dal notaio se non in presenza delle parti e...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 3475 (14/04/1994)

L'apprezzamento sulla eccessivita' dell'importo fissato con clausola penale dalle parti contraenti, per il caso di inadempimento o di ritardato adempimento, nonche' sulla misura della riduzione equitativa dell'importo medesimo, rientra nel potere discrezionale del giudice di merito il cui esercizio...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 6819 (21/07/1994)

Nel contratto di concessione di vendita - che per la sua struttura e funzione economico-sociale è un contratto atipico di scambio, che, escludendo profili di cooperazione, si colloca in un'area di affinità con i contratti di somministrazione o di commissione, ma non con quello di agenzia -...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 8032 (03/10/1994)

Con riferimento al principio, di cui agli artt. 1141 e 1164 cod. civ., per cui, ai fini del possesso utile all' usucapione, è necessaria l' interversione del possesso, specie con riferimento alla situazione di chi sia detentore in virtù di rapporto obbligato, va ritenuto che nel caso in cui un...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 9690 (16/11/1994)

L'erede che abbia accettato l'eredità con beneficio di inventario, benché possa essere convenuto in giudizio dai creditori del "de cuius" che propongano azioni di accertamento o di condanna - non può - una volta che abbia eseguito la pubblicazione prevista dall'art. 498, terzo comma, cod, civ. - dai...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 9802 (19/11/1994)

La violazione del dovere di buona fede in sede di stipulazione del contratto, che ricorre anche nel caso di omessa comunicazione di circostanze significative rispetto alla economia del contratto e può dar luogo a responsabilità precontrattuale, ai sensi degli artt. 1337-1338-1427 cod. civ., non può...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 10153 (26/09/1995)

La imputabilità del fatto dannoso a più persone, che abbiano autonomamente concorso a causarlo con attività soggettivamente distinte, dà origine, ai sensi dell'art. 2055 c.c., ad obbligazioni solidali, cioè a distinti rapporti sostanziali e a rapporti processuali tra loro scindibili, anche se...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 12797 (13/12/1995)

Il difetto di rappresentanza processuale di una società può essere sanato in ogni stato e grado del giudizio con efficacia "ex tunc" mediante la costituzione del legale rappresentante, il quale manifesti anche tacitamente la volontà di ratificare la condotta difensiva precedente, anche per quanto...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 1372 (06/02/1995)

Il notaio il quale annoti atti (nella specie protesti cambiari) su un registro sfornito della prescritta vidimazione (nella specie intervenuta successivamente) incorre nella contravvenzione di cui agli artt. 62, 64 e 138 della legge notarile (legge 16 febbraio 1913 n. 89), per mancata annotazione di...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 1861 (21/02/1995)

Il rimedio della risoluzione del contratto per inadempimento, previsto dall'art. 1453 cod. civ., è applicabile anche al mutuo oneroso che, per la sua causa di scambio, pur dando luogo ad obbligazioni solo per il mutuatario, rientra tra i contratti con prestazioni corrispettive, differenziandosi dal...