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art civile codice

Risultati 9101-9135 di 36004

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 5978 (23/04/2001)

Fra gli atti soggetti a trascrizione, ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 2643 e seguenti cod. civ., non possono essere ricompresi i decreti di espropriazione di beni immobili e gli atti amministrativi di imposizione coattiva di servitù(nella specie, servitù di oleodotto), con riguardo ai...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 7026 (23/05/2001)

Spetta a colui che agisce per ottenere il risarcimento del danno provare il nesso di causalità tra questo e il comportamento che assume averlo cagionato perché il rapporto di causalità costituisce fatto costitutivo del diritto al risarcimento e pertanto ai sensi del l'art. 2697 c.c., l'onere della...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 8381 (20/06/2001)

La responsabilità extracontrattuale di cui all'art. 2049 c.c., essendo fondata sul presupposto della sussistenza di un rapporto di subordinazione tra l'autore dell'illecito e il proprio datore di lavoro e sul collegamento dell'illecito stesso con le mansioni svolte dal dipendente, prescinde del...

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 10276 (16/07/2002)

Rientrano nella nozione di "minuta o puntuazione" del contratto, per la quale è indispensabile l'esistenza di un documento sottoscritto da entrambe le parti, sia i documenti che contengano intese parziali in ordine al futuro regolamento di interessi (c.d. puntuazione di clausole), sia i documenti...

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 10427 (18/07/2002)

Le società di persone, (nella specie, società in accomandita semplice) costituiscono, pur non avendo personalità giuridica, ma soltanto autonomia patrimoniale, un autonomo soggetto di diritto, che può essere centro di interessi e d'imputazione di situazioni sostanziali e processuali distinte da...

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 108 (07/01/2002)

In base all'art. 57 della legge notarile, la dichiarazione da parte del muto o del sordomuto di aver letto l'atto e di averlo riconosciuto conforme alla propria volontà deve essere apposta tra la fine dell'atto e le sottoscrizioni, con la conseguenza che non corrisponde la modello normativamente...

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 11719 (05/08/2002)

Nel caso di acquisto "a non domino", da parte del concedente in "leasing" finanziario, di un bene mobile consegnato dal fornitore direttamente all'utilizzatore, lo stato di buona fede al momento della consegna, rilevante ai fini dell'acquisto della proprietà ai sensi dell'art. 1153 cod. civ., deve...

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 13909 (24/09/2002)

L'articolo 27 della legge 392/1978, in tema di durata della locazione di immobili urbani adibiti ad uso diverso da quello abitativo, legittima il conduttore a recedere in qualsiasi momento dal contratto qualora ricorrano gravi motitvi". Questi ultimi devono essere determinati da fatti estranei alla...

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 201 (09/05/2002)

Nel caso di contestuale cessione del contratto di locazione dell'immobile e dell'azienda, prevista dall'art. 36 della legge 392/1978, l'opposizione del locatore ha l'effetto immediato di sospendere, nei confronti del contraente ceduto, l'efficacia della cessione sino a quando non risulti definita,...

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 6735 (10/05/2002)

In tema di responsabilità del medico per omessa diagnosi di malformazioni del feto e conseguente nascita indesiderata, il risarcimento dei danni, che costituiscono conseguenza diretta ed immediata dell'inadempimento del ginecologo all'obbligazione di natura contrattuale gravante su di lui, spetta...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 11240 (18/07/2003)

Allorchè le parti di un leasing finanziario stipulino, con un contratto coevo o successivo, un patto di riscatto del bene concesso in godimento, tra i due contratti - i quali, ancorchè autonomi, sono lo strumento di cui le parti si avvalgono per conseguire il risultato di far acquistare...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 14675 (02/10/2003)

Per il notaio, richiesto della preparazione e stesura di un atto pubblico di trasferimento immobiliare o anche di costituzione di un diritto reale di garanzia quale l'ipoteca, la visura dei registri immobiliari costituisce, salvo espressa dispensa per concorde volontà delle parti, obbligo derivante...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 3078 (22/06/1978)

L'improcedibilità dell'azione causale promossa dal portatore di cambiale, per mancata offerta in restituzione e deposito del titolo a norma dell'art. 66 terzo comma della legge cambiaria, può essere eccepita, ai sensi dell'art. 1945 Cod. civ., anche dal fideiussore, che abbia garantito sia il debito...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 4194 (19/09/1978)

Il contratto, con cui l'assegnatario aliena l'alloggio, assegnatogli da una cooperativa edilizia fruente del concorso o del contributo dello stato, prima del riscatto e del decorso di dieci anni dalla data di assegnazione o cede il diritto sull'alloggio in mancanza dei presupposti, delle condizioni...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 79 (11/01/1978)

In tema di condizioni generali di contratto, la specifica approvazione per iscritto delle clausole onerose o vessatorie (nella specie, clausola derogativa della competenza), ai sensi dell' art 1341 secondo comma cod civ, è requisito per l' opponibilita delle clausole medesime al contraente piu...

Cass. civile, sez. I del 1979 numero 3835 (05/07/1979)

L'autonomia patrimoniale delle società di persone, (nella specie di fatto, e costituita di due soli soci), non consente al socio di agire in giudizio, uti singulus, per il risarcimento dei danni subiti dalla società per effetto di abusi o di atti illeciti compiuti da un altro socio: ne consegue che,...

Cass. civile, sez. I del 1979 numero 4374 (21/07/1979)

La presunzione di buona fede,prevista dall' art. 1147 cod. civ., ha natura iuris tantum e pertanto contro di essa può essere fornita la prova contraria, anche attraverso presunzioni semplici ed indizi, cui il giudice può ricorrere ove risultino acquisiti al processo.

Cass. civile, sez. I del 1979 numero 4650 (10/08/1979)

Poiché l'esame diretto, ad opera del giudice, dell'interdicendo o dell'inabilitando costituisce un presupposto necessario per la pronuncia d'interdizione o d'inabilitazione, il 'legittimo impedimento' dell'interdicendo o dell'inabilitando, che, a norma dell'art. 715 cod. proc. civ., impone al...

Cass. civile, sez. I del 1979 numero 5770 (09/11/1979)

Le disposizioni dettate dal primo e dal secondo comma dell' art. 12 della legge cambiaria (R.D. 14 dicembre 1933 n. 1669), in forza delle quali, rispettivamente, la facoltà generale di obbligarsi in nome e per conto altrui non fa presumere la facoltà di obbligarsi cambiariamente (salvo prova...

Cass. civile, sez. I del 1979 numero 906 (09/02/1979)

L' art. 2379 cod. civ. delimita la nozione di nullità delle deliberazioni delle società per azioni alle sole ipotesi di impossibilità ed illiceità dell' oggetto, di modo che soltanto il contrasto del contenuto della deliberazione con norme dettate a tutela di interessi generali e dirette ad impedire...

Cass. civile, sez. I del 1980 numero 1587 (10/03/1980)

L'impugnazione del matrimonio per vizio del consenso, dipendente da violenza relativa, integra un'azione di natura costitutiva, diretta all'annullamento del negozio attributivo dello status matrimoniale, non un'azione dichiarativa della nullità od inesistenza dell'atto medesimo e dell'indicato...

Cass. civile, sez. I del 1980 numero 2159 (03/04/1980)

Il negozio fiduciario non è un negozio fittizio, bensì un negozio reale la cui efficacia può essere limitata dal pactum fiduciae, che si configura come un negozio accessorio e complementare al primo, diretto ad imporre al fiduciario l' adempimento di un' obbligazione.

Cass. civile, sez. I del 1980 numero 3534 (29/05/1980)

La responsabilita del mandatario verso il mandante, per essersi discostato dalle istruzioni, o per aver ecceduto i limiti del mandato, viene meno qualora il comportamento del mandante medesimo, dopo la comunicazione della difforme esecuzione dell'incarico, integri tacita approvazione di tale...

Cass. civile, sez. I del 1980 numero 6212 (22/11/1980)

L'estinzione di una società di persone non richiede necessariamente un formale procedimento di liquidazione (art. 2275 cod. civ.) e si verifica anche per effetto dell'accordo dei soci diretto alla cessazione dell'ente sociale, previa definizione con libere modalità, dei rapporti ad esso inerenti.

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 1185 (26/02/1981)

La tutela del diritto al nome, secondo la disciplina dettata dall'art 7 COD civ con riguardo alla persona fisica, ed applicabile analogicamente anche in favore della persona giuridica, privata o pubblica, in relazione all'uguale interesse della medesima ad evitare confusione con altri soggetti, si...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 1934 (06/04/1981)

Ai fini dell'individuazione della competenza territoriale per la ammissione all'amministrazione controllata nonché per la dichiarazione di fallimento e per lo svolgimento del relativo procedimento occorre fare riferimento non alla sede legale ma a quella effettiva dell'impresa.

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 2705 (04/05/1981)

L'art. 1242 cod. civ.- pur precisando che la compensazione estingue i due debiti fin dal giorno della loro coesistenza ed ipso iure, in base alla circostanza oggettiva di tale coesistenza, così da attribuire alla relativa pronuncia del giudice carattere semplicemente dichiarativo e, quindi,...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 4279 (02/07/1981)

La proponibilità della domanda,diretta a far valere la nullità di un contratto, perchè investe diritti o situazioni sottratte alla disponibilità delle parti, ovvero per illiceità dell' oggetto, della causa o dei motivi comuni ad entrambi i contraenti, non trova ostacolo nella presenza, in tale...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 5527 (22/10/1981)

L'art. 1728 secondo comma cod. civ., il quale, per il caso di estinzione del mandato per sopravvenuta incapacità del mandatario, fa carico a colui che lo rappresenta di avvertire prontamente il mandante, nonché di prendere, prima che tale avvertimento giunga a conoscenza del mandante stesso, i...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 5761 (31/10/1981)

Poiché elemento essenziale del contratto di società è il conferimento dei soci che va a formare il fondo comune, la forma dell'atto negoziale mediante il quale il conferimento si attua è condizionato dalla "natura dei beni conferiti" e quindi è vincolata all'esistenza dell' atto scritto solo nei...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 6719 (18/12/1981)

Poiché l'obbligo di restituire i frutti della cosa che incombe al possessore di mala fede è del tutto indipendente dal diritto dello stesso (sia di buona che di mala fede) di essere indennizzato dei miglioramenti che abbia apportato e sussistano all'atto della restituzione, l'estinzione del giudizio...

Cass. civile, sez. I del 1982 numero 1475 (09/03/1982)

La prescrizione quinquennale, di cui all'art. 2949, primo comma, cod. civ., opera con riguardo ai diritti che scaturiscono dal rapporto societario, e cioè dalle relazioni che si istituiscono fra i soggetti dell'organizzazione sociale in dipendenza diretta del contratto di società o che derivano...

Cass. civile, sez. I del 1982 numero 2103 (06/04/1982)

E' ammissibile il possesso ad usucapionem dei titoli di credito, ed in particolare dei titoli nominativi azionari, ma a tal fine, poiché il possesso in tanto è rilevante per l' usucapione in quanto sia esteriorizzato in maniera pacifica e continuativa ed esercitato in modo visibile e non occulto, in...

Cass. civile, sez. I del 1982 numero 3510 (10/06/1982)

Il criterio d' interpretazione dei contratti stabiliti dall' art.. 1370 cod. civ., secondo il quale le clausole inserite nelle condizioni generali di contratto o in moduli o formulari predisposti da uno dei contraenti si interpretano, nel dubbio, a favore dell' altro, è legittimamente applicato...