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art civile codice

Risultati 7316-7350 di 36004

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 613 (17/01/2003)

La sentenza di condanna pronunciata in un processo tra il creditore della società ed una società di persone costituisce titolo esecutivo anche contro il socio illimitatamente responsabile, in quanto dall'esistenza dell'obbligazione sociale deriva necessariamente la responsabilità del socio e quindi...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 6332 (18/04/2003)

In capo all'erede che attraverso l' azione di simulazione miri a reintegrare la quota spettantegli quale legittimario, quota in parte o in tutto lesa dalla disposizione simulata, non può essere disconosciuta, ai fini della prova della simulazione, ai sensi dell' art. 1417 del Cc, la qualità di...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 8425 (27/05/2003)

Il termine di un anno per la denuncia del pericolo di rovina o di gravi difetti della costruzione di un immobile, previsto dall' art. 1669 del Cc a pena di decadenza dell' azione di responsabilità contro l' appaltatore, decorre dal giorno in cui il committente consegue un apprezzabile grado di...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 8832 (03/06/2003)

La previsione di cui all'articolo 889 cod.civ., che prescrive le distanze per l'istallazione di tubi di acqua, gas e simili, trova applicazione solo in caso di opere che per loro natura comportino il pericolo di infiltrazioni o di fughe dannose per il vicino. Esattamente, pertanto, il giudice del...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 11030 (15/07/2004)

L'articolo 484 del Cc disponendo che "l'accettazione con beneficio di inventario si fa mediante dichiarazione" e che questa "deve essere preceduta o seguita dall'inventario" delinea chiaramente una fattispecie a formazione progressiva per la cui realizzazione i due adempimenti sono entrambi...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 11343 (17/06/2004)

Il possesso di luci irregolari, sprovvisto di titolo e fondato sulla mera tolleranza del vicino, non può condurre all'acquisto per usucapione o per destinazione del padre di famiglia della relativa servitù, in quanto la servitù di aria e luce, che è negativa, risolvendosi nell'obbligo del...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 11968 (28/06/2004)

Nella sostituzione fedecommissaria, anche dopo la legge 19 maggio 1975 n. 151 che ha riformato l'istituto, è da ravvisare una implicita sostituzione volgare, attesa la finalità ultima perseguita dal testatore di beneficiare il sostituito, che acquista la qualità d'erede in via diretta e immediata...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 14543 (30/07/2004)

Ove sul confine con il fondo vicino preesista una costruzione, l'ampliamento di tale costruzione non produttivo di modifiche della preesistente sagoma di essa né in altezza né in larghezza sul fronte verso il confine non è assoggettabile al rispetto della distanza minima dal fabbricato vicino,...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 14594 (30/07/2004)

Qualora il diritto di abitazione spettante al coniuge superstite cada sulla residenza familiare del de cuius sita in un immobile in comproprietà lo stesso deve convertirsi nel suo equivalente monetario. Il diritto di abitazione in questione, infatti, trova limite e attuazione in ragione della quota...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 21894 (19/11/2004)

Nella causalità cd. omissiva (o normativa, o ipotetica) il giudice, in forza della clausola generale di equivalenza prevista dall'art. 40 c.p. è tenuto ad accertare se l'evento sia ricollegabile all'omissione (causalità omissiva) nel senso che esso non si sarebbe verificato se (causalità ipotetica)...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 4952 (11/03/2004)

Il diritto di servitù di passaggio su fondo altrui non esclude che il proprietario del fondo servente possa servirsi delle opere realizzate per renderne possibile l' esercizio, salvo che ciò sia escluso dal titolo della servitù o che tale utilizzazione comprometta il passaggio del titolare della...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 6623 (05/04/2004)

Le delibere condominiali, analogamente a quelle societarie, sono nulle solo se hanno un oggetto impossibile o illecito, ovvero che non rientra nella competenza dell'assemblea o se incidono su diritti individuali inviolabili per legge. Sono, invece, annullabili, le altre delibere, contrarie alla...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 8125 (28/04/2004)

Qualora il regolamento edilizio preveda, da un lato, una distanza minima assoluta di metri dieci tra le costruzioni e, contemporaneamente, la facoltà di costruzione sul confine, sempre che lo spazio antistante sia libero sino alla distanza prescritta, il distacco minimo assoluto di dieci metri tra...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 8132 (28/04/2004)

L'azione volta a ottenere dall'amministratore cessato dall'incarico la restituzione dei documenti inerenti la passata gestione, tra i quali rientrano i bilanci, i giustificativi di cassa e la corrispondenza, in quanto atti eseguiti in esecuzione del mandato o, comunque, a esso attinenti, è un'azione...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 9905 (24/05/2004)

In tema di divisione ereditaria, l'art. 733 - il quale stabilisce che le particolari norme poste dal testatore per la formazione delle porzioni sono vincolanti per gli eredi, salvo che l'effettivo valore dei beni non corrisponda alle quote stabilite dal testatore - va interpretato alla luce del...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 12880 (16/06/2005)

In tema di condominio, l'indennità di cui all'art. 1127, ultimo comma, c.c. trova il fondamento nella considerazione che, per effetto della sopraelevazione, il proprietario dell'ultimo piano aumenta, a scapito degli altri condomini, il proprio diritto sulle parti comuni dell'edificio, dal momento...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 13738 (27/06/2005)

L'accettazione tacita dell'eredità può desumersi, ex articolo 476 del Cc, dall'esplicazione di un'attività personale del chiamato con la quale venga posto in essere un atto di gestione incompatibile con la volontà di rinunciare all'eredità e non altrimenti giustificabile se non nell'assunzione della...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 14486 (11/07/2005)

La valutazione dell'esistenza di un collegamento funzionale tra due negozi costituisce un apprezzamento di fatto, riservato al giudice del merito e, perciò, non censurabile in sede di legittimità, ove sorretto da motivazione congrua, immune da vizi logici e giuridici.Ricorre l'ipotesi del...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 14768 (13/07/2005)

Nel caso in cui le parti di un contratto preliminare di vendita immobiliare abbiano convenuto che il pagamento del residuo prezzo debba essere effettuato all'atto della stipulazione del contratto definitivo, l'offerta di cui al comma 2, dell'articolo 2932 del Cc è da ritenere soddisfatta con la...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 15586 (26/07/2005)

La donazione modale non perde la sua natura di atto di liberalità, anche ai fini della collazione e dell'imputazione della quota di riserva. La donazione remuneratoria è configurabile solo con riferimento a servizi già resi, e non è invocabile, pertanto, in caso di servizi eventualmente da rendere.

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 20682 (26/10/2005)

In materia di prova per testimoni relativa alla tempestività della denuncia dei vizi della cosa venduta, è esente da vizi logici e giuridici la valutazione del giudice di merito che abbia ritenuto inammissibile, in quanto generico, il capitolo di prova in cui si dice che la denuncia è stata...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 5549 (15/03/2005)

L'atto di liberalità effettuato dal suocero nei confronti della nuora in procinto di chiedere la separazione dal proprio consorte, atto che non sarebbe stato posto in essere se tale crisi matrimoniale fosse stata conosciuta, deve considerarsi valido, sul presupposto che il dolo omissivo, causa di...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 5551 (15/03/2005)

La presunzione di possesso utile "ad usucapionem" di cui all'art. 1141 cod. civ. non opera quando la relazione con la cosa consegua non ad un atto volontario di apprensione, ma ad un atto o ad un fatto del proprietario-possessore, poiché l'attività del soggetto che dispone della cosa (configurabile...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 8066 (18/04/2005)

Per i complessi immobiliari che comprendono più edifici, anche se autonomi è rimesso all'autonomia privata se dare luogo alla formazione di un unico condominio, oppure di distinti condomini per ogni edificio cui si affianca, in tale caso, un supercondominio. Figura, questa ultima, di creazione...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 9226 (04/05/2005)

Il possesso o la detenzione possono essere conservati solo animo, purché il possessore abbia la possibilità di ripristinare il contatto materiale con la cosa quando lo voglia, con la conseguenza che quando questa possibilità sia di fatto preclusa da altri o da una obiettiva mutata situazione dei...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 9522 (06/05/2005)

La comunione ereditaria, quale forma di comunione incidentale, nascente non per volontà delle parti, ma per effetto dell'accettazione dell'eredità da parte di più chiamati, non si trasforma in comunione ordinaria per il fatto di comprendere un unico bene immobile, né per la circostanza che alcuni...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 18131 (10/08/2006)

La simulazione di una vendita immobiliare è opponibile al fallimento in quanto sia provata per mezzo di controdichiarazione recante data certa anteriore alla dichiarazione del fallimento; tale peraltro non può essere considerato il testamento, sia perché negozio unilaterale, sia perché atto "mortis...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 1852 (30/01/2006)

La valutazione richiesta ai fini dell'applicazione dell'art. 732 del c.c. (diritto di riscatto, in caso di alienazione, da parte del coerede a un estraneo della sua quota ereditaria o di parte di essa) deve investire gli elementi concreti della fattispecie, ovvero la volontà dei contraenti, lo scopo...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 21066 (28/09/2006)

Poichè il potere di riduzione ad equità della clausola penale è previsto a tutela di un interesse generale dell'ordinamento, con la finalità di ricondurre l'autonomia contrattuale nei limiti in cui essa appare effettivamente essere meritevole di tutela, esso può essere esercitato anche qualora le...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 21632 (06/10/2006)

La rilevabilità d'ufficio della nullità del contratto opera quando si chieda l'adempimento del contratto, in considerazione del potere del giudice di verificare la sussistenza delle condizioni dell'azione, e non quando la domanda sia diretta a far dichiarare l'invalidità del contratto o a farne...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 24572 (20/11/2006)

L'imposizione nelle nuove costruzioni di spazi a parcheggio, ex art. 41 sexties, L. n. 1150/1942, ha natura imperativa e inderogabile non solo nei rapporti fra il costruttore e la P.A., in quanto norma di azione, ma anche tra costruttore e terzi che da quei vincoli o limiti ricevono un vantaggio,...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 25041 (27/11/2006)

La proposta di alienazione della quota ereditaria o di parte di essa, che il coerede deve notificare agli altri coeredi ai sensi dell'articolo 732 c.c.al fine di consentire a costoro l'esercizio del diritto di prelazione, deve rivestire a pena di nullità la forma scritta allorché l’oggetto della...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 7254 (29/03/2006)

Nella nozione di gravi difetti, di cui all'art. 1669 cc, sono compresi non soltanto quelli incidenti sugli elementi strutturali del fabbricato, ma anche i vizi costruttivi che alterino in modo apprezzabile il normale godimento e/o la funzionalità e/o l'abitabilità dell'immobile e impediscano che...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 7262 (29/03/2006)

Ai sensi dell'art.1987 cod. civ., le promesse unilaterali producono effetti obbligatori nei limiti stabiliti dalla legge; secondo quanto previsto dall'art.1988 cod. civ., la promessa di pagamento e la ricognizione di debito dispensano colui al quale sono fatte dall'onere di provare il rapporto...