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art civile codice

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Legge del 2016 numero 122 art. 7

CAPO III Disposizioni in materia di giustizia e sicurezza - SEZIONE I (DISPOSIZIONI IN MATERIA DI OBBLIGAZIONI ALIMENTARI, IN MATERIA MATRIMONIALE E IN MATERIA DI RESPONSABILITÀ GENITORIALE. ACCESSO E UTILIZZO DELLE INFORMAZIONI DA PARTE DELL'AUTORITÀ CENTRALE) 1. Il Dipartimento per la giustizia...

Tribunale di Milano del 1994 (23/11/1994)

Il mancato pagamento da parte dell'affiliato delle royalties nei termini previsti dal contratto, ove contemplato come ipotesi di inadempimento rilevante ai fini dell'applicazione della clausola risolutiva espressa, determina senz'altro la risoluzione del contratto. A nulla rileva, pertanto, che...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 372

MODIFICHE AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016, N. 50 1. Al codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 48, al comma 17, le parole «articolo 110, comma 5, in...

Riduzione della penale

Il contenuto economico della clausola penale può essere oggetto di un intervento riduttivo da parte del giudice. L'art. cod.civ. prescrive infatti che la penale possa essere diminuita se l'obbligazione è stata in parte eseguita ovvero se l'ammontare della penale stessa è manifestamente eccessivo...

Amministrazione e rappresentanza dell'associazione riconosciuta

All'organo amministrativo dell'associazione è deferita la funzione di compiere in concreto tutti gli atti di gestione, propulsivi dell'attività associativa. Poichè l'associazione è considerata un ente collettivo costituente un centro autonomo di interessi, la legittimazione alla tutela dei...

Accollo esterno cumulativo

L'accollo esterno o trilatere deve essere considerato cumulativo nel caso in cui faccia difetto la dichiarazione espressa del creditore in ordine alla liberazione del debitore ovvero se la stipulazione non contenga espressamente tale condizione ai fini dell'efficacia dell'accollo stesso. Quando...

Tribunale di Roma del 1987 (28/05/1987)

Nel caso di fatto illecito, costituente astrattamente reato, posto in essere da un minore incapace di intendere e di volere, nell'esercizio dei compiti affidatigli dal datore di lavoro, quest'ultimo è tenuto a norma dell'art. 2049 c.c. al risarcimento anche dei danni non patrimoniali.In tema di...

Decreto Legge del 2017 numero 50 art. 1

TITOLO I Disposizioni urgenti in materia di finanza pubblica - CAPO I Disposizioni in materia di entrate (DISPOSIZIONI PER IL CONTRASTO ALL'EVASIONE FISCALE) 1. All'articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, sono apportate le seguenti modifiche: a) il...

Decreto Legge del 2016 numero 59 art. 1

CAPO I Misure a sostegno delle imprese e di accelerazione del recupero crediti (PEGNO MOBILIARE NON POSSESSORIO) 1. Gli imprenditori iscritti nel registro delle imprese possono costituire un pegno non possessorio per garantire i crediti concessi a loro o a terzi, presenti o futuri, se determinati...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 57

DURATA [1. Il contratto di inserimento ha una durata non inferiore a nove mesi e non può essere superiore ai diciotto mesi. In caso di assunzione di lavoratori di cui all'articolo 54, comma 1, lettera f), la durata massima può essere estesa fino a trentasei mesi. 2. Nel computo del limite...

Decreto Presidente Repubblica del 2000 numero 283 art. 5

abrogato[AGGIORNAMENTO DEGLI ELENCHI] [Le regioni, le province e i comuni almeno ogni tre anni dalla scadenza del termine di cui all'articolo 3, comunicano al Soprintendente regionale: a) le integrazioni dell'elenco di cui all'articolo 3, comma 1; b) l'elenco degli immobili la cui...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 109

abrogato ACCESSO AGLI ARCHIVI PRIVATI [1. I privati proprietari, possessori o detentori degli archivi o dei singoli documenti dichiarati a norma dell'articolo 6, comma 2, hanno l'obbligo di permettere agli studiosi, che ne facciano motivata richiesta tramite il soprintendente archivistico, la...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 125

abrogato IMPOSSESSAMENTO ILLECITO DI BENI CULTURALI APPARTENENTI ALLO STATO [1. Chiunque si impossessa di beni culturali indicati nell'articolo 2 appartenenti allo Stato a norma dell'articolo 88 è punito con la reclusione sino a tre anni e con la multa da euro30,99 a euro 516,46. 2. La pena è...

Decreto Presidente Repubblica del 1986 numero 917 art. 44

CAPO III Redditi di capitale (REDDITI DI CAPITALE) Testo post riforma 2004 1. Sono redditi di capitale: a) gli interessi e altri proventi derivanti da mutui, depositi e conti correnti; b) gli interessi e gli altri proventi delle obbligazioni e titoli similari, degli altri titoli diversi...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 12784 (22/12/1998)

La cessazione della curatela dell' eredità giacente, a seguito di accettazione dell'eredità da parte del chiamato, in un giudizio nel quale la curatela stessa sia parte costituita determina l'interruzione del processo, a norma dell'art. 300 cod. proc. civ., dal momento in cui l'evento interruttivo...

Legge del 2014 numero 186 art. 3

MODIFICHE AL CODICE PENALE IN MATERIA DI AUTORICICLAGGIO 1. All'articolo 648-bis, primo comma, del codice penale, le parole: «1.032 a euro 15.493» sono sostituite dalle seguenti: «5.000 a euro 25.000». 2. All'articolo 648-ter, primo comma, del codice penale, le parole: «1.032 a euro 15.493» sono...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 3482 (27/05/1981)

Gli interessi sulla somma liquidata a carico dell'appaltatore con la sentenza d'appello, per responsabilita ex art 1669 cod. civ., previo computo della svalutazione monetaria verificatasi sino alla data di detta sentenza, devono decorrere dal giorno del deposito della stessa, e non dalla pronunzia...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 4489 (09/07/1981)

L' art 1328 primo comma cod civ, il quale prevede che la proposta contrattuale può essere revocata finchè il contratto non sia concluso, va inteso, in correlazione con la diversa disciplina dettata per la revoca dell' accettazione dal secondo comma, nonchè tenendo conto del carattere recettizio di...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 5537 (22/10/1981)

In tema di compravendita, i difetti della cosa consegnata inerenti al processo di produzione della medesima integrano la mancanza di qualità prevista dall'art. 1497 cod. civ., con conseguente soggezione dell'azione di risoluzione per inadempimento ai termini di decadenza e prescrizione di cui al...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 5568 (24/10/1981)

Il conguaglio in danaro previsto dal testatore nella divisione dei beni ereditari da lui fatta ai sensi dell' art. 734 cod. civ. costituisce, non assegno divisionale in senso tecnico, ma legato divisionis causa, avente, oltre al fine di correggere le ineguaglianze in natura nelle quote già esistenti...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 63 (06/01/1981)

Sono patti successori, da un lato, le convenzioni aventi per oggetto una vera istituzione di erede rivestita della forma contrattuale e, dall'altro, quelle che abbiano per oggetto la costituzione, trasmissione o estinzione di diritti relativi ad una successione non ancora aperta e facciano sorgere...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 6349 (28/11/1981)

In tema di interruzione dell' usucapione - poiché il possesso non richiede, per il suo permanere, il costante, materiale rapporto con la cosa che ne costituisce l' oggetto, essendo sufficiente la disponibilità del godimento della cosa stessa da parte del possessore, non contrastata da terzi - la...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 6674 (16/12/1981)

La disciplina degli oneri inerenti al legato prevista nelle due ipotesi contemplate dall'art. 668 cod. civ. non è applicabile al credito del professionista per prestazione d'opera riguardante la cosa legata, atteso che per tale credito non ricorre né l'inerenza alla res altrui, rispetto a cui l'opus...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 1683 (15/03/1982)

Al contratto, con il quale una parte si obbliga a corrispondere all' altra vitto, alloggio e vestiario nonché a prestarle assistenza materiale e spirituale dietro corrispettivo della cessione di un immobile o di altra attribuzione patrimoniale, sono applicabili le disposizioni in materia di...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 1841 (23/03/1982)

La dichiarazione di giacenza dell'eredità, con conseguente nomina del curatore, postula unicamente, ai sensi dell'art.528 cod. civ., che il chiamato all'eredità non l'abbia accettata e non sia nel possesso di beni ereditari, mentre a nulla rileva che il patrimonio relitto consista di soli debiti,...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 1928 (29/03/1982)

Il chiamato all'eredità per il caso di mancato avveramento della condizione cui è subordinata la chiamata di altro soggetto ha, in quanto tale, interesse a fare accertare l'illegittimità della accettazione del precedente chiamato sotto condizione, ancorché egli non abbia ancora accettato l'eredità e...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 2257 (14/04/1982)

L' art.. 1119 cod. civ. non stabilisce l' indivisibilità assoluta delle parti comuni di un edificio in condominio, ma tale indivisibilità è subordinata all' esigenza di non rendere più incomodo l' uso della cosa comune a ciascun condomino, cioè all' esigenza che non si alteri lo stato, e, quindi, il...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 2264 (15/04/1982)

Quando a seguito di plurime vendite parziali il fondo a cui vantaggio sussiste una servitù di passaggio venga frazionato in porzioni separate in modo che una sola di esse sia contigua al fondo servente, non si costituisce, per effetto di tale frazionamento, un autonomo diritto di servitù a favore...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 2759 (04/05/1982)

L' acquisto della comproprietà del muro, realizzato sul confine dal vicino, postula una convenzione scritta, ovvero una sentenza costitutiva del relativo diritto, previa determinazione della indennità dovuta, mentre non può conseguire dal mero fatto della utilizzazione del muro medesimo.

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 3435 (05/06/1982)

Quando il contratto di vendita ha per oggetto cose che il venditore abitualmente vende, la mancata determinazione espressa del prezzo non importa la nullità del contratto, dovendosi presumere che le parti abbiano voluto riferirsi al prezzo normalmente praticato dal venditore, da desumere, se...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 3631 (15/06/1982)

Qualora un immobile sia oggetto di proprietà indivisa di un incapace e del suo rappresentante, e, quest' ultimo, agendo in nome proprio, e non anche nell' esercizio del potere di rappresentanza, prometta ad un terzo la vendita dell' intero bene, con l' espressa previsione dello scioglimento da tale...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 5591 (26/10/1982)

Ai sensi dell'art. 1306, primo comma, cod. civ., i condebitori solidali, i quali non abbiano partecipato al giudizio conclusosi con la condanna di uno di essi, hanno, di fronte al giudicato, veste di terzi rispetto al creditore, non meno che nei confronti del coobbligato che agisca in via di...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 6200 (18/11/1982)

La clausola di un contratto preliminare di compravendita che riservi al promissario acquirente la facoltà di nominare successivamente, e senza limitazione di tempo, la persona che deve stipulare il contratto definitivo e così rendersi acquirente, rientra nella previsione di cui agli artt. 1401 e...