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art civile codice

Risultati 12111-12145 di 36297

Cass. civile, sez. Unite del 2005 numero 13294 (21/06/2005)

L'impegno del venditore di eliminare i vizi che rendano la cosa inidonea all'uso cui è destinata, di per sé non dà vita a una nuova obbligazione estintiva o sostitutiva dell'originaria obbligazione di garanzia, ma consente al compratore di essere svincolato dai termini di decadenza e dalle...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1998 numero 894 (29/01/1998)

Attesa la compatibilità giuridica tra le funzioni di lavoratore dipendente (nella specie direttore generale) e quelle di amministratore di una società, la sussistenza di un simile rapporto deve essere verificata in concreto, essendo necessario accertare da una parte l'esistenza di una volontà della...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1998 numero 9734 (29/09/1998)

La liquidazione equitativa del danno a norma dell' art. 1226 cod. civ. non è completamente sottratta al sindacato di cassazione, pur in difetto di una norma di legge che valga direttamente quale parametro di tale controllo, poiché la latitudine di scelta del giudice di merito trova un confine nella...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 13291 (27/11/1999)

Nel caso di comunione incidentale di azienda, ove il godimento di questa si realizzi mediante il diretto sfruttamento della medesima da parte di uno o più partecipanti alla comunione, è configurabile l'esercizio di un'impresa individuale o collettiva (nella forma della società regolare oppure della...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 14755 (30/12/1999)

Si ha trasferimento d'azienda, assoggettato, quanto ai rapporti di lavoro dei dipendenti, alla disciplina di cui all'art. 2112 cod. civ., quando l'oggetto del trasferimento sia costituito da un complesso funzionale di beni idoneo a consentire l'inizio o la prosecuzione dell'attività imprenditoriale,...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 4811 (18/05/1999)

Caratteristica della transazione novativa è quella di essere, al pari della transazione propria (non novativa) un negozio di secondo grado, ma non un negozio ausiliario, bensì un negozio principale. Pertanto, a differenza di quel che accade nella transazione propria, nella quale il contratto di...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 5290 (29/05/1999)

Nell' ipotesi di patto di prova legittimamente stipulato con uno dei soggetti protetti assunti in base alla legge 2 aprile 1968 n. 482, il recesso dell' imprenditore durante il periodo di prova è sottratto alla disciplina limitativa del licenziamento individuale anche per quanto riguarda l' onere...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2001 numero 14096 (13/11/2001)

La responsabilità indiretta di cui all'art. 2049 c.c. per il fatto dannoso commesso da un dipendente postula l'esistenza di un rapporto di lavoro ed un collegamento tra fatto dannoso del dipendente stesso e mansioni da questi espletate, senza che sia, all'uopo, richiesta la prova di un vero e...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2001 numero 15336 (05/12/2001)

Nei concorsi per l'assunzione di lavoratori dipendenti, che siano regolati dal diritto privato, il bando di concorso assume rilievo come atto unilaterale relativamente alle clausole che non riguardano il contenuto dei contratti di lavoro che saranno conclusi con i vincitori, ma regolano la procedura...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2002 numero 329 (12/01/2002)

La qualità di amministratore di una società di capitali è compatibile con la qualifica di lavoratore subordinato della medesima solo ove sia accertata l'attribuzione di mansioni diverse dalle funzioni proprie della carica sociale rivestita. Nell'ipotesi in cui la suddetta diversità non sussista e si...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2004 numero 6482 (01/04/2004)

Nel contratto di agenzia la prestazione dell'agente consiste in atti di contenuto vario e non predeterminato che tendono tutti alla promozione della conclusione di contratti in una zona determinata per conto del preponente, quali il compito di propaganda, la predisposizione dei contratti, la...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2005 numero 26196 (01/12/2005)

Si ha trasferimento di azienda ogni volta che venga ceduto un insieme di elementi costituenti un complesso organico e funzionalmente adeguato a conseguire lo scopo in vista del quale il loro coordinamento è stato posto in essere, essendo necessario e sufficiente che sia stata ceduta un'entità...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2013 numero 26637 (28/11/2013)

Il danno per la mancata disponibilità di un immobile, da parte di un imprenditore commerciale, è in re ipsa, considerata l’impossibilità per costui di conseguire l’utilità ricavabile dal bene medesimo in relazione alla natura normalmente fruttifera di esso: ne consegue che in caso di mancato...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2014 numero 6175 (17/03/2014)

Va esclusa la violazione del divieto del patto commissorio in caso di mancanza di prova del mutuo, oppure qualora la vendita sia pattuita allo scopo, non già di garantire l'adempimento di un'obbligazione con riguardo all'eventualità non ancora verificatasi che rimanga inadempiuta, ma di soddisfare...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2015 numero 16514 (06/08/2015)

In caso di eredità beneficiata, spetta all'erede provare la tempestiva formazione dell'inventario e non al creditore - che intenda far valere la responsabilità ultra vires del primo - il ritardo o l'omissione dell'adempimento, trattandosi di un elemento costitutivo del relativo beneficio. (Nella...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2018 numero 27000 (24/10/2018)

Il principio per cui l'esistenza di copie autentiche di un atto pubblico tra loro difformi impone la proposizione della querela di falso contro quelle ritenute contraffatte, quale strumento imprescindibile per neutralizzarne il valore probatorio, trova applicazione quando le parti eseguano...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2018 numero 274 (09/01/2018)

L'errore ostativo consiste nella difformità fra la volontà, come stato soggettivo interno, e la sua manifestazione, e postula che entrambe si riferiscano allo stesso soggetto, cioè all'autore dell'atto volitivo, anche quando questi si serva, per la comunicazione di esso, dell'opera di terzi. (Nella...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2018 numero 32698 (18/12/2018)

In tema di impresa familiare non è configurabile alcuna presunzione che l'immobile acquistato da parte di un familiare partecipante, in nome proprio, durante il periodo di esistenza dell'impresa, configuri bene acquistato con gli utili della attività familiare, con la conseguenza che, in...

Cass. civile, sez. Unite del 1960 numero 3214 (09/12/1960)

A norma dell'art. 4 della legge 20-3-1865, all. E, la disciplina contenuta nell'art. 2932 c.c. (esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto), non é applicabile nei confronti della pubblica ammistrazione.Di conseguenza, in nessun caso un contratto preliminare é suscettibile di...

Cass. civile, sez. Unite del 1962 numero 2080 (24/07/1962)

In tema di contratti cosiddetti parasociali, la questione delle nullità o meno dei patti che vincolano la libertà di voto dev'essere risoluta, in base all'esame delle singole situazioni, avendo presente che la limitazione di ordine pubblico sul vincolo del voto può riguardare solo quei casi nei...

Cass. civile, sez. Unite del 1964 numero 2622 (19/10/1964)

La fondazione sorta in epoca nella quale non occorreva un formale riconoscimento dello Stato per la creazione della persona giuridica (nella specie fondazione istituita nello Stato pontificio), non perde, con l'avvento del nuovo ordinamento, che per quel riconoscimento esige la personalità...

Cass. civile, sez. Unite del 1965 numero 565 (02/04/1965)

La residenza, come unica dimora stabile di una persona, è data dall'elemento oggettivo della permanenza nel luogo, la quale non è incompatibile con eventuali allontanamenti, anche se frequenti e di una certa durata, e da quello soggettivo della volontà di rimanervi. Quest'ultimo elemento è di regola...

Cass. civile, sez. Unite del 1966 numero 2006 (23/07/1966)

In tema di usi civici, venuta meno per effetto dell'intervenuta conciliazione, l'appartenenza al demanio comunale del terreno oggetto della controversia, esula la competenza giurisdizionale del commissario per gli usi civici, in quanto, una volta trasformata la natura del bene da demaniale in...

Cass. civile, sez. Unite del 1969 numero 1858 (26/05/1969)

Anche dopo la stipulazione di un contratto preliminare la pubblica amministrazione ha l'obbligo di valutare e di scegliere, in base ai criteri dell'interesse pubblico che essa persegue anche quando si avvale degli strumenti apprestati dal diritto privato, tra l'adempimento del preliminare e la...

Cass. civile, sez. Unite del 1976 numero 1507 (28/04/1976)

L' atto con il quale l' amministrazione iscrive un' acqua (nella specie, sorgiva) nell' elenco delle acque pubbliche, ai sensi dell' art. 1 del R.D. 11 dicembre 1933 n. 1775, ha carattere non costitutivo, ma meramente accertativo e dichiarativo della natura pubblicistica dell' acqua e del suo...

Cass. civile, sez. V del 2014 numero 15955 (11/07/2014)

Ove venga trasferito un complesso aziendale comprendente beni immobili, il fatto che a questi ultimi debba essere attribuito un identico valore sia ai fini dell'imposta di registro che delle imposte ipotecarie e catastali non fa venir meno la diversità di oggetto propria di ciascuna di esse, perché...

Cass. civile, sez. V del 2014 numero 21794 (15/10/2014)

La disciplina antielusiva dell'interposizione, prevista dall'art. 37, comma III, Dpr n. 600/73 non presuppone necessariamente un comportamento fraudolento da parte del contribuente, essendo sufficiente un uso improprio, ingiustificato o deviante di un legittimo strumento giuridico, che consenta di...

Cass. civile, sez. V del 2014 numero 22002 (17/10/2014)

In tema di agevolazione fiscale connessa all'acquisto della prima casa, l'impegno assunto dall'acquirente, in sede di atto di acquisto, a stabilire la residenza nel comune ove è ubicato l'immobile entro il termine di diciotto mesi, va valutato tenendo conto della sopravvenienza di un caso di forza...

Cass. civile, sez. V del 2014 numero 2223 (31/01/2014)

L’amministrazione finanziaria può emettere un accertamento a carico del contribuente sulla base del reddito d’impresa del coniuge, con cui ha presentato dichiarazione congiunta, calcolato in virtù del principio dell’antieconomicità della gestione societaria. La responsabilità solidale dei coniugi...

Cass. civile, sez. V del 2014 numero 23518 (05/11/2014)

La disciplina dell'imposta di registro, nello stabilire il regime tributario applicabile nel caso in cui l'atto contenga più disposizioni, detta il criterio distintivo tra tassazione unica (da applicare con riguardo alla disposizione soggetta all'imposizione più onerosa) e tassazione separata delle...

Cass. civile, sez. V del 2015 numero 16254 (31/07/2015)

In tema di plusvalenze patrimoniali realizzate a seguito di cessione di azienda, con riguardo al profilo dell'onere della prova, sebbene i principi relativi alla determinazione dell'imponibile divergono, nel caso di trasferimento di un bene, a seconda dell'imposta che si deve applicare, - poiché,...

Cass. civile, sez. V del 2015 numero 18448 (18/09/2015)

Il difetto di sottoscrizione dell’atto di accertamento non comporta automaticamente la nullità dell’atto rilevabile ex officio ai sensi dell’art. 21 septies legge 241/1990. L’art. 61 c. 2 Dpr 600/1973 dispone, infatti, che "la nullità dell'accertamento, ex art. 42 c. 3 e art. 43 c. 3 e in genere...

Cass. civile, sez. V del 2015 numero 24258 (27/11/2015)

Sugli immobili in fase di ristrutturazione da destinare ad abitazione si applica l'imposta di registro in misura proporzionale e non fissa e ciò perché il cespite compravenduto è in fase di ristrutturazione e non ha ancora acquisito la natura di alloggio a uso residenziale.

Cass. civile, sez. V del 2015 numero 25478 (18/12/2015)

L'atto di costituzione di un fondo patrimoniale (art. 167 c.c.) non è un atto traslativo a titolo oneroso, né ha come oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale, né, infine, è un atto avente natura meramente ricognitiva, bensì una convenzione istitutiva di un nuovo regime giuridico, costitutivo di...