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art civile codice

Risultati 12111-12145 di 36232

Cass. civile, sez. Lavoro del 1995 numero 4741 (28/04/1995)

L'erogazione a titolo di concorso spese prevista, ex art. 5 dell'A.E.C. 20 giugno 1956, reso efficace "erga omnes" con D.pr n. 145 del 1961, a favore dell'agente con riguardo ai contratti stornati e cioè accettati, ma non eseguiti dal preponente, differisce dalla provvigione, che spetta all'agente...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1995 numero 6601 (12/06/1995)

La malattia o le malattie del lavoratore non giustificano il licenziamento intimato per superamento del periodo di comporto ove l' infermità abbia avuto causa, in tutto o in parte, nella nocività insita nella modalità di esercizio delle mansioni o comunque esistente nell' ambiente di lavoro, della...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1995 numero 8110 (25/07/1995)

Atteso che l'agente non ha la facoltà di riscuotere i crediti del preponente, salvo che questi gli abbia (espressamente) conferito tale incarico (art. 1744 cod. civ.), qualora l'originaria stipulazione del contratto di agenzia preveda la facoltà dell'agente di riscuotere i crediti del preponente,...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1995 numero 9865 (18/09/1995)

Ai sensi dell' art. 2033 cod. civ. - che, allo scopo di contemperare l' interesse del "solvens" e quello dell' "accipiens", prevede nella ripetizione dell' indebito la decorrenza degli interessi dal giorno del pagamento, in caso di malafede di chi lo ha ricevuto, e, invece, dal giorno della domanda...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 3517 (15/04/1996)

La legge 3 maggio 1955 n. 407 sulla disciplina del facchinaggio, che ha carattere speciale rispetto alla legge 23 ottobre 1960, n. 1369, in tema di intermediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro, resta in vigore anche dopo l' entrata in vigore della seconda, come, del resto,...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 5939 (27/06/1996)

Il riconoscimento dell' altrui diritto, al quale l' art. 2944 cod. civ. ricollega l' effetto interruttivo della prescrizione, non ha natura negoziale ma costituisce un atto giuridico in senso stretto di carattere non recettizio, il quale non richiede, in chi lo compie una specifica intenzione...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 7644 (19/08/1996)

L' obbligo imposto all' agente dall' art. 1746 cod. civ. di fornire al preponente informazioni sulle condizioni di mercato nella zona assegnatagli nonché ogni altra informazione utile per valutare la convenienza dei singoli affari, (che si traduce nell' obbligo di informare in generale sullo...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 8470 (25/09/1996)

Nel caso in cui il datore di lavoro, revocato illegittimamente un bando di concorso, ne approvi un altro non riportante un requisito prima previsto (nella specie, l' iscrizione per un certo numero di anni nell' albo professionale degli avvocati e procuratori legali) e, espletato il relativo...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 9690 (06/11/1996)

All' uso aziendale (cosiddetto negoziale o non normativo) - che trova la sua origine in un comportamento dell' imprenditore il quale spontaneamente e per liberalità (e non perché si ritenga a ciò obbligato) attribuisca a tutti i suoi dipendenti (o a una più ristretta cerchia degli stessi, per...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 4418 (17/05/1997)

Il collegamento economico - fra le società del medesimo gruppo non comporta il venir meno dell' autonomia delle singole società, dotate di distinta personalità giuridica, e pertanto non è di per sé solo sufficiente a far ritenere che gli obblighi inerenti ad un rapporto di lavoro subordinato...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 4798 (30/05/1997)

Nell'ipotesi di contratto di agenzia nullo, ai sensi dell'art. 9 della legge 12 marzo 1968 n. 316, in quanto stipulato con soggetto non iscritto nel ruolo degli agenti, ai fini della determinazione dell'indennizzo che quest'ultimo puo chiedere esperendo l'azione di arricchimento senza causa, ai...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 5027 (05/06/1997)

Ai sensi dell' art. 36 della legge 20 maggio 1970 n. 300, che stabilisce l' obbligo a carico dello Stato e degli enti pubblici di inserire, nei provvedimenti di agevolazione economico -finanziaria e nei capitolati d' appalto attinenti all' esecuzione di opere pubbliche, una clausola che fissa...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 6033 (04/07/1997)

L'autonomia contrattuale e in particolare la contrattazione collettiva possono apportare deroghe al principio, di carattere generale e operante anche nel rapporto di lavoro, secondo cui in presenza di ragioni di debito e credito delle parti contrapposte inerenti ad un medesimo rapporto, comprese...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1998 numero 3691 (09/04/1998)

Nell' ipotesi in cui il datore di lavoro si trovi nell' impossibilità di ricevere la prestazione lavorativa per causa a lui non imputabile (nella specie, per l' adesione ad uno sciopero da parte della stragrande maggioranza del personale dipendente e la conseguente inutilizzabilità del personale...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1998 numero 4010 (20/04/1998)

E' giuridicamente configurabile la cessione di un'azienda bancaria - complesso di beni per lo svolgimento di un'attività di impresa subordinata ad autorizzazione e non a concessione amministrativa - e la stessa deve ritenersi effettivamente sussistente, con la conseguente applicabilità dell'art....

Cass. civile, sez. Unite del 2015 numero 18135 (16/09/2015)

In tema di vendita di alloggi di edilizia convenzionata soggetti al vincolo relativo alla determinazione del prezzo massimo di cessione, tale vincolo non è affatto soppresso automaticamente a seguito della caduta del divieto di alienare; ed anzi, in assenza di convenzione ad hoc (da redigere in...

Cass. civile, sez. Unite del 2016 numero 2949 (16/02/2016)

Ai fini della costituzione della servitù di presa d'acqua per destinazione del padre di famiglia occorre che l'originario unico proprietario abbia impresso un'oggettiva situazione di subordinazione o servizio tra i fondi, mediante collocazione nel fondo servente di tubazioni di conduzione dell'acqua...

Cass. civile, sez. Unite del 2016 numero 5419 (18/03/2016)

Laddove il luogo dell’amministrazione principale della società non si trovi presso la sua sede statutaria, la presenza di valori sociali nonché l’esistenza di attività di gestione degli stessi in uno stato membro diverso da quello della sede statutaria di tale società possono essere considerati...

Cass. civile, sez. Unite del 2017 numero 1545 (20/01/2017)

L'amministratore unico o il consigliere d'amministrazione di una società per azioni sono legati da un rapporto di tipo societario che, in considerazione dell'immedesimazione organica che si verifica tra persona fisica ed ente e dell'assenza del requisito della coordinazione non è compreso in quelli...

Cass. civile, sez. Unite del 2017 numero 19161 (02/08/2017)

In tema di mediazione, è configurabile, accanto alla mediazione ordinaria, una mediazione negoziale cosiddetta atipica, fondata su un contratto a prestazioni corrispettive, con riguardo anche ad una soltanto delle parti interessate (c.d. mediazione unilaterale). Tale ipotesi ricorre nel caso in...

Cass. civile, sez. Unite del 2017 numero 24675 (19/10/2017)

Allorché il tasso degli interessi concordato tra mutuante e mutuatario superi, nel corso dello svolgimento del rapporto, la soglia dell'usura come determinata in base alle disposizioni della l. n. 108/1996, non si verifica la nullità o l'inefficacia della clausola di determinazione del tasso degli...

Cass. civile, sez. Unite del 2017 numero 31109 (28/12/2017)

La giurisdizione del commissario per la liquidazione degli usi civici sussiste ogniqualvolta la soluzione delle questioni afferenti alle materie elencate nell’art. 29, comma 2, l. n. 1766 del 1927 si pone come antecedente logico-giuridico della decisione. Pertanto, nella controversia sorta a seguito...

Cass. civile, sez. Unite del 2019 numero 8230 (22/03/2019)

La nullità comminata dall’articolo 46 del testo unico dell’edilizia e dagli articoli 17 e 40 della legge 47/1985 va ricondotta nell’ambito del comma 3 dell’articolo 1418 Cc, di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità «testuale», con tale espressione dovendo...

Cass. civile, sez. V del 2005 numero 19732 (10/10/2005)

Nella previsione normativa di cui all'art. 2456, comma 2°,c.c.(nel testo anteriore alle modifiche apportate dal d.lgs. n 6/2003, applicabile nella specie "ratione temporis") - in forza della quale "dopo la cancellazione della società i creditori sociali non soddisfatti possono far valere i loro...

Cass. civile, sez. V del 2007 numero 47 (05/01/2007)

In tema di società di fatto che si assuma intercorrente tra soggetti legati da stretti vincoli familiari, la prova della esteriorizzazione del vincolo societario, necessaria e sufficiente per poter considerare esistente la società, deve essere rigorosa, occorrendo che essa si basi su elementi e...

Cass. civile, sez. V del 2011 numero 1217 (20/01/2011)

In tema di imposta sulle donazioni e con riferimento all'ipotesi di donazione della nuda proprietà con riserva, da parte del donante, dell'usufrutto per sé e, dopo la sua morte, in favore di più beneficiari, il valore del bene donato al nudo proprietario va calcolato tenendo conto della situazione...

Cass. civile, sez. V del 2011 numero 13847 (23/06/2011)

Non è applicabile l'aliquota di imposta di registro agevolata per i trasferimenti di fabbricati e porzioni di fabbricati che, seppur effettuati nei confronti di imprese che hanno per oggetto esclusivo o principale della propria attività la rivendita di beni immobili, e che dichiarino nell'atto...

Cass. civile, sez. V del 2011 numero 20445 (06/10/2011)

Il mutuo dissenso costituisce un atto di risoluzione convenzionale (o un accordo risolutorio), espressione dell'autonomia negoziale dei privati, i quali sono liberi di regolare gli effetti prodotti da un precedente negozio, anche indipendentemente dall'esistenza di eventuali fatti o circostanze...

Cass. civile, sez. V del 2011 numero 3507 (11/02/2011)

Ha diritto alle agevolazioni fiscali per la prima casa anche il contribuente che non ha ottenuto entro i termini di legge il trasferimento della residenza, pur avendone già fatto istanza. Infatti anche se tali benefici spettano e possono essere conservati soltanto se l’acquisto sia seguito da...

Cass. civile, sez. V del 2011 numero 5583 (09/03/2011)

Nel contratto di sale and lease back con il quale una impresa commerciale o industriale vende un bene immobile di sua proprietà ad un imprenditore finanziario che ne paga il corrispettivo, diventandone proprietario, e contestualmente lo cede in locazione finanziaria (leasing) alla stessa venditrice,...

Cass. civile, sez. V del 2012 numero 20119 (16/11/2012)

In tema di imposta di registro, in caso di scioglimento della comunione ereditaria (nella specie: per divisione giudiziale) mediante assegnazione dei beni in natura e versamento di conguagli in denaro, ove i coeredi abbiano ricevuto il valore delle rispettive quote, si applica l'aliquota degli atti...

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 12517 (22/05/2013)

Le previsioni relative ad agevolazioni o benefici in genere in materia fiscale sono di stretta interpretazione, tale da non poter indurre al riconoscimento di agevolazioni se non nelle ipotesi in cui con queste siano espressamente previste. Ai fini della determinazione delle caratteristiche...

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 12942 (24/05/2013)

Nel calcolo della superficie utile per stabilire se un'abitazione sia di lusso, deve computarsi quella relativa ai vani interni all'abitazione, ancorché privi dell'abitabilità (in questo caso, da intendersi come conformità alle prescrizioni urbanistiche sotto il profilo dell'abitabilità -oggi...

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 14173 (05/06/2013)

L'agevolazione prima casa presuppone che l'immobile acquistato sia effettivamente adibito ad abitazione principale, interpretazione, questa, direttamente ricavabile dalla necessità di residenza e oltreché dalla decadenza dal beneficio conseguente all'alienazione infraquinquennale, a meno che si...