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art civile codice

Risultati 33636-33670 di 35985

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 18

CONNESSIONE 1. Ove più cause connesse siano pendenti dinanzi ad autorità giurisdizionali di Stati membri differenti, l'autorità giurisdizionale successivamente adita può sospendere il procedimento. 2. Se le cause di cui al paragrafo 1 sono pendenti in primo grado, l'autorità giurisdizionale...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 27

AMBITO DELLA LEGGE APPLICABILE La legge applicabile al regime patrimoniale tra coniugi ai sensi del presente regolamento determina tra l'altro: a) la classificazione dei beni di uno o entrambi i coniugi in varie categorie durante e dopo il matrimonio; b) il passaggio dei beni da una categoria...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 31

ORDINE PUBBLICO DEL FORO L'applicazione di una disposizione della legge di uno Stato specificata dal presente regolamento può essere esclusa solo qualora tale applicazione risulti manifestamente incompatibile con l'ordine pubblico del foro.

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 54

ESECUTIVITÀ PARZIALE 1. Se la decisione ha statuito su vari capi della domanda e la dichiarazione di esecutività non può essere rilasciata per tutti i capi, l'autorità giurisdizionale o l'autorità competente rilasciano la dichiarazione di esecutività solo per uno o più di essi. 2. L'istante...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 60

ESECUTIVITÀ DELLE TRANSAZIONI GIUDIZIARIE 1. Le transazioni giudiziarie esecutive nello Stato membro d'origine sono dichiarate esecutive in un altro Stato membro, su istanza della parte interessata, secondo la procedura di cui agli articoli da 44 a 57. 2. Ai fini dell'articolo 45, paragrafo 3,...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 67

PROCEDURA DI COMITATO 1. La Commissione è assistita da un comitato. Esso è un comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011. 2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 4 del regolamento (UE) n. 182/2011.

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 70

ENTRATA IN VIGORE 1. Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. 2. Il presente regolamento si applica agli Stati membri che partecipano alla cooperazione rafforzata nel settore della competenza, della...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 1

CAPO I Ambito di applicazione e definizioni (AMBITO DI APPLICAZIONE) 1. Il presente regolamento si applica agli effetti patrimoniali delle unioni registrate. Esso non si applica alla materia fiscale, doganale e amministrativa. 2. Sono esclusi dall'ambito di applicazione del presente...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 14

ADIZIONE DI UN'AUTORITÀ GIURISDIZIONALE Ai fini del presente capo, un'autorità giurisdizionale si considera adita: a) alla data in cui la domanda giudiziale o un atto equivalente è depositato presso l'autorità giurisdizionale, a condizione che l'attore non abbia in seguito omesso di prendere le...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 19

PROVVEDIMENTI PROVVISORI E CAUTELARI I provvedimenti provvisori o cautelari previsti dalla legge di uno Stato membro possono essere richiesti alle autorità giurisdizionali di tale Stato anche se, in forza del presente regolamento, la competenza a conoscere nel merito è riconosciuta alle autorità...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 23

VALIDITÀ FORMALE DELL'ACCORDO SULLA SCELTA DELLA LEGGE APPLICABILE 1. L'accordo di cui all'articolo 22 è redatto per iscritto, datato e firmato da entrambi i partner. Si considera equivalente alla forma scritta qualsiasi comunicazione elettronica che consenta una registrazione duratura...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 31

ORDINE PUBBLICO DEL FORO L'applicazione di una disposizione della legge di uno Stato specificata dal presente regolamento può essere esclusa solo qualora tale applicazione risulti manifestamente incompatibile con l'ordine pubblico del foro.

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 37

MOTIVI DI DINIEGO DEL RICONOSCIMENTO Le decisioni non sono riconosciute: a) se il riconoscimento è manifestamente contrario all'ordine pubblico dello Stato membro in cui è richiesto il riconoscimento; b) se la domanda giudiziale o un atto equivalente non è stato notificato o comunicato al...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 51

RIFIUTO O REVOCA DI UNA DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITÀ L'autorità giurisdizionale davanti alla quale è stato proposto un ricorso ai sensi dell'articolo 49 o dell'articolo 50 rifiuta o revoca la dichiarazione di esecutività solo per uno dei motivi contemplati dall'articolo 37. Essa si pronuncia...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 53

PROVVEDIMENTI PROVVISORI E CAUTELARI 1. Qualora una decisione debba essere riconosciuta in conformità del presente capo, nulla osta a che l'istante chieda provvedimenti provvisori o cautelari in conformità della legge dello Stato membro dell'esecuzione, senza che sia necessaria una dichiarazione...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 54

ESECUTIVITÀ PARZIALE 1. Se la decisione ha statuito su vari capi della domanda e la dichiarazione di esecutività non può essere rilasciata per tutti i capi, l'autorità giurisdizionale o l'autorità competente rilasciano la dichiarazione di esecutività solo per uno o più di essi. 2. L'istante può...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 59

ESECUTIVITÀ DEGLI ATTI PUBBLICI 1. L'atto pubblico esecutivo nello Stato membro d'origine è dichiarato esecutivo in un altro Stato membro, su istanza della parte interessata, secondo la procedura di cui agli articoli da 44 a 57. 2. Ai fini dell'articolo 45, paragrafo 3, lettera b), l'autorità...

Osservazioni alla tesi della sanzionabilità

Le decisioni della giurisprudenza di legittimità hanno alimentato nuovi e forti dubbi, anche di natura penale tributaria, e suscitato diffusi timori in ragione della linea assai rigorosa assunta, che si riflette in una crisi di certezza e affidabilità dell’intero nostro sistema fiscale. Le...

Requisizioni

Ricorrendo gravi e urgenti necessità pubbliche, sia militari che civili, qualsiasi bene, mobile o immobile, può essere requisito contro il pagamento di una giusta indennità (art. cod.civ.). Con il termine "requisizione" è possibile indicare sia la requisizione della proprietà, vale a dire...

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 60-bis.3

RISOLVIBILITÀ 1. La Banca d'Italia valuta se una Sim non facente parte di un gruppo è risolvibile secondo quanto previsto dall'articolo 12 del decreto di recepimento della direttiva 2014/59/UE e dalle disposizioni da esso richiamate. 2. La Banca d'Italia valuta se un gruppo individuato ai sensi...

Nascituri (successione ab intestato)

Sono successibili ex lege unicamente i nascituri concepiti al tempo dell'apertura della successione del de cuius (art. , I comma, cod.civ. ). La successione dei nascituri non concepiti è limitata infatti alla sola successione testamentaria, per i figli di persona determinata e vivente al tempo...

La responsabilità del notaio

La responsabilità del notaio per l'esercizio delle proprie funzioni e della correlata attività consulenziale, vede quale presupposto la delimitazione del perimetro degli accertamenti e dei controlli che gli competono. Per tale motivo l'indagine che segue metterà preliminarmente a fuoco questi...

Mantenimento del contratto rettificato

L'art. cod.civ. prevede che non possa essere domandato l'annullamento del contratto da chi è caduto in errore se, prima che ne sia derivato un pregiudizio, l'altro contraente si offra di eseguire il contratto stesso conformemente al contenuto ed alle modalità alle quali l'altro soggetto aveva...

Comunione legale e diritti di credito

E' controverso, nel silenzio dell'art. cod.civ., se i diritti di credito siano compresi nella comunione legale dei beni tra i coniugi. L'opinione favorevole fa leva sull'argomento secondo il quale l'acquisto di beni sarebbe oggetto della comunione non tanto in virtù della materialità dei medesimi,...

Cass. Pen. sez. III del 2016 numero 1145 (14/01/2016)

Il reato di omessa denuncia dei lavori e presentazione dei progetti ha natura di reato permanente, la cui consumazione si protrae sino a quando il responsabile non presenta la relativa denuncia con l'allegato progetto, ovvero non termina l'intervento edilizio. Pertanto, la lesione dell'interesse...

La prestazione

Con il termine prestazione si intende evocare sia il comportamento, la condotta che deve tenere il soggetto obbligato (naturalmente non importa se si tratta di un comportamento personale del debitore o del complesso di attività che questi è obbligato a organizzare e dirigere per assolvere al suo...

Contratto e forma ad substantiam

In materia di contratto la disposizione più significativa in tema di forma può essere individuata nell'art. cod. civ., il quale compie un'elencazione degli atti che si devono fare per iscritto a pena di nullità . Si tratta di quegli strumenti negoziali che abbiano come effetto quello di...

Tribunale di Torino del 2012 (20/02/2012)

Il pur fondamentale diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, scaturente dall’art. 21 Cost., non può, oggi, in una moderna società democratica, che essere intrinsecamente inteso nella sua accezione più ampia, e cioè come diritto non solo “ad informare” ma anche “ad essere informati”....

Decreto Legge del 2015 numero 4

DL 24 gennaio 2015, n. 4, convertito in legge, con modificazioni, dall’ art. 1, comma 1, L. 24 marzo 2015, n. 34, Misure urgenti in materia di esenzione IMU (G.U. 24 gennaio 2015, n. 19)