Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

art civile codice

Risultati 12636-12670 di 36297

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 6904 (07/04/2015)

La titolarità del diritto di prelazione e di riscatto va intesa in termini rigorosi, in quanto comporta una limitazione del diritto di proprietà del terzo, sicché non può essere riconosciuta al di fuori dei casi previsti dalla legge. Le norme sul diritto di prelazione e di riscatto sono norme di...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 7178 (10/04/2015)

Il mediatore professionale è tenuto all'obbligo di verificare tutte le informazioni a lui note e comunque acquisibili con l'uso della diligenza professionale del caso. Il mediatore, infatti, non può limitarsi a trasmettere informazioni non verificate, o peggio che si rifiutato di verificare. In caso...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 7182 (10/04/2015)

La prelazione agraria, agli effetti dell'art. 8, comma II, della l. n. 590/1965, è consentita soltanto quando il terreno abbia destinazione agricola in base al piano regolatore, sicché non sono soggetti ad essa tutti i fondi aventi destinazione urbana, quale, nella specie, quello vincolato a verde...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 9595 (12/05/2015)

In tema di preliminare di vendita per persona da nominare, ove l'acquisto del terzo per electio amici del promissario acquirente sia impugnato in revocatoria, l'elemento soggettivo richiesto dall'art. 2901, comma I, n. 2, c.c. deve essere valutato riguardo al nominato e al momento di accettazione...

Cass. civile, sez. III del 2016 numero 1666 (29/01/2016)

La configurabilità, nel nostro ordinamento, delle due forme di comodato anzidette, ossia quello propriamente detto, regolato dagli artt. 1803 e 1809 c.c. e il c.d. precario, al quale si riferisce l'art. 1810 c.c. sotto la rubrica comodato senza determinazione di durata; solo nel caso di cui all'art....

Cass. civile, sez. III del 2016 numero 1669 (29/01/2016)

La differenza strutturale tra la vendita forzata e quella negoziale, nonché la mancanza di disciplina positiva e il carattere meramente interpretativo del fondamento dell'estensione dell'istituto alla vendita forzata risultano ostative all'adozione, per la prima, di una nozione lata di aliud pro...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 1100 (21/03/1977)

Per accertare se in un atto di donazione ricorra la volontà tacita di dispensare dalla collazione si può tener conto, ai sensi dell' art. 1362 cod. civ., del comportamento complessivo del donante, eventualmente desumibile anche da elementi estrinseci a tale atto.

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 1423 (18/04/1977)

Per distinguere i debiti di valuta, soggetti al principio nominalistico, dai debiti di valore, occorre aver riguardo non alla natura dell'oggetto nel quale la prestazione avrebbe dovuto concretarsi al momento dell'inadempimento o del fatto dannoso, bensì all'oggetto diretto ed originario della...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 1619 (28/04/1977)

Il fatto notorio, derogando al principio dispositivo ed al principio del contraddittorio e dando luogo a prove non fornite dalle parti e relative a fatti non da esse vagliati e controllati, va inteso in senso rigoroso, e cioè come fatto acquisito dalla collettivita con tale grado di certezza da...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 1729 (06/05/1977)

Il patto di opzione, contenuto nelle condizioni generali del contratto, non rientra fra le clausole onerose per la cui efficacia è necessaria la specifica approvazione per iscritto. Infatti, l' opzione si inserisce nella formazione di un futuro contratto e perciò non è compresa nella previsione...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 2261 (03/06/1977)

Il patto successorio dispositivo ha, come suo elemento essenziale, l'intenzione delle parti di disporre di un bene che esse allo stato riconoscono essere altrui e che prevedono diventerà in futuro di pertinenza del disponente, mortis causa; pertanto, non è ravvisabile patto successorio nell'ipotesi...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 3351 (28/07/1977)

La costruzione, nel muro perimetrale dell' edificio condominiale, di balconi prospicienti sul cortile comune - costruzione che si risolve in un ampliamento della presa di aria e di luce da parte del singolo condomino - può ritenersi legittima soltanto quando la dimensione di tali sporti, oltre a non...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 3352 (28/07/1977)

L'anstalt e le società fiduciarie del Liechtenstein, ossia le società di capitali che, secondo le leggi possono essere costituite da una sola persona fisica, possono essere considerate come persona giuridica nell'ordinamento italiano sia perché, ai sensi dell'art. 16 Disp. Prel. cod. civ., l'ente...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 4041 (21/09/1977)

La clausola contrattuale, con cui si stabilisce che il pagamento di una somma dev' essere eseguito presso gli uffici di una società, che abbia sede principale in una circoscrizione giudiziaria e una filiale in un' altra, deve, ai fini dell' individuazione del forum destinatae solutionis, essere...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 4669 (29/10/1977)

La responsabilità del venditore verso l'acquirente, per aver successivamente alienato a terzi la medesima cosa, in forza di atto prevalente per priorità della trascrizione (art. 2644 cod. civ.), non ha natura contrattuale, ne, in particolare, è inquadrabile nello ambito della garanzia per evizione,...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 4704 (05/11/1977)

Il debitore di somma determinata in valuta estera, non avente corso legale nello stato, ha facoltà di pagare in moneta legale al corso del cambio nel giorno della scadenza e nel luogo del pagamento e, se egli è in mora, nel caso di sopravvenuta svalutazione della moneta italiana, deve la differenza...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 4714 (05/11/1977)

A norma dell'art. 1475 cod. civ. gravano sull'acquirente le spese relative alla registrazione del contratto di compravendita: conseguentemente il venditore, che le abbia dovute pagare per effetto del vincolo solidale che in materia lega le parti contraenti nei confronti dell'amministrazione...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 1423 (23/03/1978)

Nelle cause aventi a oggetto una actio negatoria servitutis o l'osservanza dei limiti legali della proprietà, la pretesa dello attore diretta alla demolizione delle opere costruite dal convenuto in attuazione dell'inesistente servitù o in violazione del limite legale non influiscono sul valore della...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 1570 (05/04/1978)

Quando l' attore, erede in forza di un testamento olografo, agisca per far dichiarare che quello di data posteriore, che istituisce erede il convenuto, è stato alterato nella data da terzi, si è fuori della previsione del terzo comma dell' art. 602 cod. civ., il quale riguarda i casi in cui è...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 2253 (09/05/1978)

Tra il giudizio di divisione della proprietà di un immobile e il giudizio promosso a alcuno dei condomini contro i nudi proprietari per la restituzione del bene stesso e la liquidazione di un'indennità per l'occupazione non sussiste rapporto di continenza, stante la assoluta diversità tra gli...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 3724 (25/07/1978)

Qualora la compravendita venga risolta per i vizi della cosa venduta, il perimento della cosa e la conseguente impossibilità di restituzione della medesima restano a carico dell'alienante, il quale potrà pretendere unicamente la differenza tra i vantaggi ritratti eventualmente dall'acquirente in...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 3838 (04/08/1978)

Costituisce divisione consensuale qualsiasi negozio tra i soggetti di una comunione diretto a far cessare la medesima per tutti o per alcuni dei beni che eventualmente ne fanno parte mediante attribuzioni proporzionate alle quote di comunione, senza che sia necessario, in caso di comunione...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 3840 (04/08/1978)

In regime tavolare, l' acquirente da chi non è proprietario dell' immobile venduto non può unire il possesso dell' autore del trasferimento al proprio perché, mancando l' intavolazione a favore del dante causa ed avendo l' iscrizione nel libro fondiario valore costitutivo dell' acquisto della...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 4048 (07/09/1978)

Il diritto di prelazione fra coeredi, regolato dall'art. 732 cod. civ. per la durata della comunione ereditaria, integra un diritto personalissimo, previsto, in deroga al principio generale della autonomia negoziale, al solo fine di assicurare la persistenza della titolarità dei beni ereditari in...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 4461 (06/10/1978)

La mera intenzione di vendere la propria quota palesata al coerede non è sufficiente a integrare gli estremi della notificazione richiesta dall'art. 732 cod. civ. per l'esercizio del diritto di prelazione da parte del coerede, essendo necessario a tal fine comunicare l'effettiva decisione, con una...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 4530 (11/10/1978)

Nel contratto d'appalto, l'appaltatore ha diritto, qualora consegni una sola parte dell'opera, non potuta ultimare per eventi naturali, al proporzionale compenso, determinato dal giudice, nonché agli interessi moratori dal momento della domanda, mentre non ha diritto agli interessi corrispettivi,...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 4769 (21/10/1978)

I comproprietari di un appartamento in edificio condominiale sono debitori solidali, verso il condominio, per il pagamento delle spese di cui all'art. 1123 cod. civ.. pertanto, l'amministratore del condominio può esigere da ciascuno di essi l'intero ammontare del debito, salvo il regresso del...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 4806 (24/10/1978)

Nel condominio edilizio, le parti comuni dell' edificio possono essere divise purché la divisione possa farsi senza rendere più incomodo a ciascun condomino l' uso della proprietà singola servita dalla dividenda parte comune, in quanto ne sia resa meno facile la diretta fruizione ovvero venga...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 4985 (03/11/1978)

L'acquisto, da parte di un unico socio, di tutte le quote di una società in accomandita semplice non determina l'estinzione della società ma - in quanto fatto assimilabile, per analogia, alla situazione in cui nella società rimangano solo soci accomandatari o solo soci accomandanti (art. 2323 cod....

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 5039 (06/11/1978)

Se il venditore ha garantito per un tempo determinato il buon funzionamento della cosa mobile venduta, il compratore, che voglia far valere in giudizio la garanzia, ha l'onere di provare solo il cattivo funzionamento della cosa, e non anche la causa di esso, spettando al venditore di provare che il...