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art civile codice

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Decreto Legislativo del 2005 numero 82 art. 50-ter

PIATTAFORMA DIGITALE NAZIONALE DATI 1. La Presidenza del Consiglio dei ministri promuove la progettazione, lo sviluppo e la sperimentazione di una Piattaforma Digitale Nazionale Dati finalizzata a favorire la conoscenza e l'utilizzo del patrimonio informativo detenuto, per finalità istituzionali,...

Decreto Legislativo del 2005 numero 82 art. 62-bis

BANCA DATI NAZIONALE DEI CONTRATTI PUBBLICI 1. Per favorire la riduzione degli oneri amministrativi derivanti dagli obblighi informativi ed assicurare l'efficacia, la trasparenza e il controllo in tempo reale dell'azione amministrativa per l'allocazione della spesa pubblica in lavori, servizi e...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 181-bis

abrogato MATERIE, SOSTANZE E PRODOTTI SECONDARI [1. Non rientrano nella definizione di cui all'articolo 183, comma 1, lettera a), le materie, le sostanze e i prodotti secondari definiti dal decreto ministeriale di cui al comma 2, nel rispetto dei seguenti criteri, requisiti e condizioni: a)...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 184-quater

UTILIZZO DEI MATERIALI DI DRAGAGGIO 1. I materiali dragati sottoposti ad operazioni di recupero in casse di colmata o in altri impianti autorizzati ai sensi della normativa vigente, cessano di essere rifiuti se, all'esito delle operazioni di recupero, che possono consistere anche in operazioni di...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 188-bis

CONTROLLO DELLA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI 1. In attuazione di quanto stabilito all’ articolo 177, comma 4, la tracciabilità dei rifiuti deve essere garantita dalla loro produzione sino alla loro destinazione finale. 2. A tale fine, la gestione dei rifiuti deve avvenire: a) nel rispetto degli...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 206-bis

OSSERVATORIO NAZIONALE SUI RIFIUTI 1. Al fine di garantire l'attuazione delle norme di cui alla parte quarta del presente decreto con particolare riferimento alla prevenzione della produzione della quantità e della pericolosità dei rifiuti ed all'efficacia, all'efficienza ed all'economicità della...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 237-decies

COINCENERIMENTO DI OLII USATI 1. È vietato il coincenerimento di oli usati contenenti PCB/PCT e loro miscele in misura eccedente le 50 parti per milione. Tale divieto deve essere espressamente menzionato nell'autorizzazione concessa dall'autorità competente ad impianti di coincenerimento che...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 237-novies

MODIFICA DELLE CONDIZIONI DI ESERCIZIO E MODIFICA SOSTANZIALE DELL'ATTIVITÀ 1. Per determinate categorie di rifiuti o determinati processi termici, l'autorità competente può, in sede di autorizzazione, prevedere espressamente l'applicazione di prescrizioni diverse da quelle riportate ai commi 2,...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 237-quattuordecies

CAMPIONAMENTO ED ANALISI DELLE EMISSIONI IN ATMOSFERA DEGLI IMPIANTI DI INCENERIMENTO E DI COINCENERIMENTO 1. I metodi di campionamento, analisi e valutazione delle emissioni in atmosfera, nonché le procedure di acquisizione, validazione, elaborazione ed archiviazione dei dati, sono fissati ed...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 237-quinquiesdecies

CONTROLLO E SORVEGLIANZA DELLE EMISSIONI NEI CORPI IDRICI 1. Fermo restando quanto previsto all'articolo 237-terdecies, ai fini della sorveglianza su parametri, condizioni e concentrazioni di massa inerenti al processo di incenerimento o di coincenerimento sono utilizzate tecniche di misurazione...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 237-sexies

CONTENUTO DELL'AUTORIZZAZIONE 1. L'autorizzazione alla realizzazione ed esercizio degli impianti di incenerimento e coincenerimento deve in ogni caso indicare esplicitamente: a) un elenco di tutti i tipi di rifiuti che possono essere trattati nell'impianto, individuati mediante il riferimento ai...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 237-terdecies

SCARICO DI ACQUE REFLUE 1. Lo scarico di acque reflue provenienti dalla depurazione degli effluenti gassosi evacuate da un impianto di incenerimento o di coincenerimento è limitata per quanto possibile e comunque disciplinato dall'autorizzazione di cui all'articolo 237-sexies. 2. Le acque reflue...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 237-vicies

ACCESSI ED ISPEZIONI 1. I soggetti incaricati dei controlli sono autorizzati ad accedere in ogni tempo presso gli impianti di incenerimento e coincenerimento per effettuare le ispezioni, i controlli, i prelievi e i campionamenti necessari all'accertamento del rispetto dei valori limite di...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 242-bis

PROCEDURA SEMPLIFICATA PER LE OPERAZIONI DI BONIFICA 1. L'operatore interessato a effettuare, a proprie spese, interventi di bonifica del suolo con riduzione della contaminazione ad un livello uguale o inferiore ai valori di concentrazione soglia di contaminazione, può presentare...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 29-decies

RISPETTO DELLE CONDIZIONI DELL'AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE 1. Il gestore, prima di dare attuazione a quanto previsto dall'autorizzazione integrata ambientale, ne dà comunicazione all'autorità competente. Per gli impianti localizzati in mare, l'Istituto superiore per la protezione e la...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 29-nonies

MODIFICA DEGLI IMPIANTI O VARIAZIONE DEL GESTORE 1. Il gestore comunica all'autorità competente le modifiche progettate dell'impianto, come definite dall'articolo 5, comma 1, lettera l). L'autorità competente, ove lo ritenga necessario, aggiorna l'autorizzazione integrata ambientale o le relative...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 29-septies

MIGLIORI TECNICHE DISPONIBILI E NORME DI QUALITÀ AMBIENTALE 1. Nel caso in cui uno strumento di programmazione o di pianificazione ambientale, quali ad esempio il piano di tutela delle acque, o la pianificazione in materia di emissioni in atmosfera, considerate tutte le sorgenti emissive...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 29-terdecies

SCAMBIO DI INFORMAZIONI 1. Le autorità competenti trasmettono periodicamente al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, per il tramite dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale , una comunicazione relativa all'applicazione del presente titolo, ed...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 3-ter

PRINCIPIO DELL'AZIONE AMBIENTALE 1. La tutela dell'ambiente e degli ecosistemi naturali e del patrimonio culturale deve essere garantita da tutti gli enti pubblici e privati e dalle persone fisiche e giuridiche pubbliche o private, mediante una adeguata azione che sia informata ai principi della...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 78-bis

ZONE DI MESCOLAMENTO 1. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano possono designare zone di mescolamento adiacenti ai punti di scarico di acque reflue contenenti sostanze dell'elenco di priorità nel rispetto dei criteri tecnici stabiliti con decreto del Ministero dell'ambiente e...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 78-septies

CALCOLO DEI VALORI MEDI 1. Ai fini del calcolo dei valori medi si applicano i criteri tecnici riportati alla lettera A.2.8.-bis, sezione A "Stato delle acque superficiali", parte 2 "Modalità per la classificazione dello stato di qualità dei corpi idrici" dell'allegato 1 alla parte terza. ...

Legge regionale Basilicata del 1999 numero 23 art. 33

TITOLO IV I modi della pianificazione territoriale ed urbanistica - CAPO IV Modalità della perequazione urbanistica - (FINALITÀ E CONTENUTI DELLA PEREQUAZIONE) 1. La perequazione urbanistica persegue l'equità distributiva dei valori immobiliari prodotti dalla pianificazione e la ripartizione equa...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 19

STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE COMUNALE 1. Gli strumenti di pianificazione comunale sono: a) il Piano strutturale (P.S.C.) ed il Regolamento edilizio ed urbanistico (R.E.U.); b) il Piano operativo temporale (P.O.T.); c) i Piani attuativi unitari (P.A.U.); d) gli strumenti di pianificazione...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 29

FORMAZIONE ED APPROVAZIONE DEL PIANO OPERATIVO TEMPORALE (P.O.T.) 1. Il procedimento disciplinato dal presente articolo trova applicazione per l'elaborazione e l'approvazione del P.O.T. e delle sue modifiche ed integrazioni. 2. La giunta comunale procede all'elaborazione ed all'approvazione del...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 33

PROGRAMMA INTEGRATO D'INTERVENTO (P.I.N.T.) 1. Il programma integrato d'intervento disciplina un sistema complesso di azioni e misure sulle strutture urbane, attivando strumenti operativi di programmazione economica e territoriale e si attua mediante progetti unitari di interesse pubblico di...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 36

PROGRAMMI DI RECUPERO DEGLI INSEDIAMENTI ABUSIVI (P.R.A.) 1. I programmi di recupero degli insediamenti abusivi (P.R.A.) sono finalizzati al reinserimento nel contesto urbano di parti della città, attraverso interventi di riqualificazione urbanistica, architettonica ed ambientale, realizzati...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 38

FONDO PER IL RISANAMENTO E RECUPERO DEI CENTRI STORICI 1. La legge di bilancio annuale, a partire da quella approvata dopo l'entrata in vigore della presente legge, prevede la costituzione di un fondo finalizzato alla copertura, anche parziale, degli interessi conseguenti l'accensione dei mutui...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 43

CONTENUTI DELL'ACCORDO RELATIVO AL PROGRAMMA D'AREA (Rubrica così sostituita dall'art. 4, primo comma, sesto alinea, L.R. 24 novembre 2006, n. 14) 1. L'accordo configura le azioni di competenza dei soggetti partecipanti dirette a dare attuazione, in modo coordinato ed integrato, agli interventi...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 47

APPROVAZIONE REGIONALE DEI PROGRAMMI D'AREA 1. La Giunta regionale propone annualmente al Consiglio l'approvazione dei programmi d'area ed individua con il medesimo atto i capitoli ordinari di spesa, al fine di garantire la copertura finanziaria della quota regionale di partecipazione al...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 57

DISCIPLINA DEL MUTAMENTO DELLE DESTINAZIONI D'USO DEGLI IMMOBILI 1. Il P.S.C. individua, per ambiti organici del territorio pianificato o per singoli episodi edilizi quando questi assumano particolari dimensioni o caratteristiche, le destinazioni d'uso specifiche, quelle ricomprese in gruppi...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 60

MISURE DI SALVAGUARDIA DEL P.S.C. 1. Il dirigente od il responsabile dell'ufficio tecnico del Comune, sospende ogni determinazione sulle domande di permesso di costruire, quando accerti che tali domande siano in contrasto con l'atto di pianificazione territoriale adottato dal Comune e con le...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 70

SOCIETÀ DI CERTIFICAZIONE URBANISTICA (S.C.U.) 1. Presso ogni Provincia è istituito l'elenco delle Società di certificazione urbanistica. 2. Le Società di certificazione urbanistica, in presenza di richiesta dei comuni e degli altri Enti preposti alla pianificazione del territorio, ivi compresi...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 71

SPORTELLO UNICO 1. Le Amministrazioni comunali, nell'ambito della propria autonomia organizzativa, provvedono anche mediante l'esercizio in forma associata delle strutture ai sensi del capo quinto titolo secondo del D.Lgs. n. 267/2000 a costituire un ufficio denominato Sportello Unico per...

Legge regionale Puglia del 2001 numero 20 art. 10

P.U.G. INTERCOMUNALE 1. È facoltà dei comuni procedere alla formazione di un P.U.G. intercomunale. 2. Con delibere del Consiglio comunale, i comuni di cui al comma 1 approvano e presentano alla Giunta regionale un documento congiunto, contenente uno studio di fattibilità dell'iniziativa e un...

Legge regionale Umbria del 2005 numero 11 art. 30

COMPENSAZIONI 1. Gli strumenti urbanistici comunali possono prevedere l'utilizzazione dei diritti edificatori e delle aree acquisite dal comune ai sensi dell'articolo 4, comma 5 per compensazioni di oneri imposti ai proprietari in materia di acquisizione pubblica degli immobili, di demolizioni...