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art civile codice

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Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 3

CAPO II Vigilanza sull'attività assicurativa e riassicurativa (FINALITA' DELLA VIGILANZA) 1. La vigilanza ha per scopo la sana e prudente gestione delle imprese di assicurazione e di riassicurazione e la trasparenza e la correttezza dei comportamenti delle imprese, degli intermediari e degli altri...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 303

FONDO DI GARANZIA PER LE VITTIME DELLA CACCIA 1. Il Fondo di garanzia per le vittime della caccia è amministrato, sotto la vigilanza del Ministero dello sviluppo economico, dalla CONSAP con l'assistenza di un apposito comitato. 2. Il Ministro dello sviluppo economico disciplina, con...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 309

CAPO II Imprese di assicurazione e di riassicurazione (ATTIVITA' OLTRE I LIMITI CONSENTITI) 1. Le imprese che hanno sede legale nel territorio della Repubblica o in Stati terzi e che esercitano l'attività assicurativa oltre i limiti dell'autorizzazione in violazione degli articoli 11, 12, 13, 15,...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 310

CONDIZIONI DI ESERCIZIO 1. L'inosservanza delle disposizioni di cui agli articoli 30, 31, commi 1, 3 e 6, 32, 33, 34, commi 1, 3 e 4, 36, 37, 37-bis, 38, 39, 40, 41, 42, 42-bis, 42-ter, 43, 48, 49, 56, 57-bis, 62, 63, 64, 65, 65-bis, 66-septies, 67, 87, 119, comma 2, ultimo periodo, 189, comma 1,...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 311

ASSETTI PROPRIETARI 1. L'omissione delle comunicazioni prescritte dagli articoli 69, 71 e 80 o delle relative norme di attuazione è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro diecimila ad euro centomila. 2. L'incompletezza o l'erroneità delle comunicazioni sono punite con la...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 313

CAPO III Assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore e i natanti (TRASPARENZA DELLE CONDIZIONI DI PREMIO E DI CONTRATTO) 1. L'inosservanza degli obblighi di cui all'articolo 131 è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro mille ad euro diecimila.

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 315

PROCEDURE LIQUIDATIVE 1. Nei casi previsti dagli articoli 148, 149 e 150 o dalle disposizioni di attuazione la formulazione dell'offerta o la corresponsione della somma che siano effettuate fino a centoventi giorni dalla scadenza del termine utile ovvero la mancata comunicazione del diniego...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 318

CAPO IV Trasparenza delle operazioni e protezione dell'assicurato (PUBBLICITA' DI PRODOTTI ASSICURATIVI) 1. L'inosservanza delle disposizioni di cui all'articolo 182, commi 1 e 3, o delle relative norme di attuazione è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro duemila ad euro...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 32

DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE NEI RAMI VITA 1. I premi relativi alle assicurazioni ed alle operazioni indicate nell'articolo 2, comma 1, sono calcolati, per ciascuna nuova tariffa, sulla base di adeguate ipotesi attuariali che consentano all'impresa, mediante il ricorso ai premi ed ai relativi...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 321

CAPO V Doveri nei confronti dell'autorità di vigilanza (DOVERI DEGLI ORGANI DI CONTROLLO) 1. Ai componenti degli organi di controllo di un'impresa di assicurazione o di riassicurazione che omettono le comunicazioni previste dall'articolo 190, commi 1 e 3, si applica la sanzione amministrativa...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 331

PROCEDURA DI APPLICAZIONE DELLE SANZIONI DISCIPLINARI 1. Ai fini dell'irrogazione delle sanzioni disciplinari l'ISVAP, nel termine di centoventi giorni dall'accertamento dell'infrazione, ovvero nel termine di centottanta per i soggetti residenti all'estero, provvede alla contestazione degli...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 340

MARGINE DI SOLVIBILITA' DISPONIBILE NEI RAMI VITA 1. Sino al 31 dicembre 2009, su motivata richiesta dell'impresa che esercita i rami vita, l'ISVAP può autorizzare a comprendere nel margine di solvibilità disponibile, per periodi singolarmente non superiori a dodici mesi, una aliquota degli utili...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 43

RISERVE TECNICHE RELATIVE ALL'ATTIVITA' ESERCITATA IN REGIME DI STABILIMENTO NEGLI STATI TERZI 1. Per le obbligazioni assunte dalle sedi secondarie situate in Stati terzi, l'impresa costituisce le riserve tecniche previste dalle leggi di tali Stati. 2. L'ISVAP verifica che nel bilancio...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 44

CAPO IV Margine di solvibilità (MARGINE DI SOLVIBILITA') 1. L'impresa dispone costantemente di un margine di solvibilità sufficiente per la complessiva attività esercitata nel territorio della Repubblica ed all'estero. L'ISVAP disciplina, con regolamento, le regole tecniche per la determinazione e...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 70

COMUNICAZIONE DEGLI ACCORDI DI VOTO 1. Ogni accordo, in qualsiasi forma concluso, che ha per oggetto o per effetto l'esercizio concertato del voto in un'impresa di assicurazione o di riassicurazione o in una società che la controlla è comunicato all'ISVAP dai partecipanti ovvero dai legali...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 79

CAPO III Partecipazioni delle imprese di assicurazione e di riassicurazione (PARTECIPAZIONI ASSUNTE DALLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE E DI RIASSICURAZIONE) 1. L'impresa di assicurazione e di riassicurazione, con il patrimonio libero, può assumere partecipazioni, anche di controllo, in altre società...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 81

VIGILANZA PRUDENZIALE 1. L'ISVAP, al fine di verificare l'osservanza degli obblighi indicati negli articoli 79 e 80, può chiedere informazioni ai soggetti comunque interessati. 2. Qualora dalla partecipazione derivi un pericolo alla stabilità dell'impresa, avuto riguardo alla natura ed...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 83

IMPRESA CAPOGRUPPO 1. Capogruppo è l'impresa di assicurazione o di riassicurazione italiana ovvero l'impresa di partecipazione assicurativa o l'impresa di partecipazione finanziaria mista con sede legale in Italia, che controlla, direttamente o indirettamente, le società componenti il gruppo...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 104

DISTINZIONE 1. La varietà si reputa distinta quando si contraddistingue nettamente da ogni altra varietà la cui esistenza, alla data del deposito della domanda, è notoriamente conosciuta. 2. In particolare un'altra varietà si reputa notoriamente conosciuta quando: a) per essa è stata...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 11

MARCHIO COLLETTIVO 1. I soggetti che svolgono la funzione di garantire l'origine, la natura o la qualità di determinati prodotti o servizi, possono ottenere la registrazione per appositi marchi come marchi collettivi ed hanno la facoltà di concedere l'uso dei marchi stessi a produttori o...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 110

DIRITTO MORALE 1. Il diritto di essere considerato autore della nuova varietà vegetale può essere fatto valere dall'autore stesso e, dopo la sua morte, dal coniuge e dai discendenti fino al secondo grado; in loro mancanza o dopo la loro morte, dai genitori e dagli altri ascendenti ed in mancanza,...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 114

DENOMINAZIONE DELLA VARIETA' 1. La varietà deve essere designata con una denominazione destinata ad essere la sua designazione generica. 2. La denominazione deve permettere di identificare la varietà. Essa non può consistere unicamente di cifre, a meno che non si tratti di una prassi stabilita...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 117

CAPO III - Tutela giurisdizionale dei diritti di proprietà industriale - SEZIONE I - Disposizioni processuali - (VALIDITA' ED APPARTENENZA) 1. La registrazione e la brevettazione non pregiudicano l'esercizio delle azioni circa la validità e l'appartenenza dei diritti di proprietà industriale.

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 118

RIVENDICA 1. Chiunque ne abbia diritto ai sensi del presente codice può presentare una domanda di registrazione oppure una domanda di brevetto. 2. Qualora con sentenza passata in giudicato si accerti che il diritto alla registrazione oppure al brevetto spetta ad un soggetto diverso da chi abbia...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 119

PATERNITA' 1. L'Ufficio italiano brevetti e marchi non verifica l'esattezza della designazione dell'inventore o dell'autore, né la legittimazione del richiedente, fatte salve le verifiche previste dalla legge o dalle convenzioni internazionali. Dinnanzi l'Ufficio italiano brevetti e marchi si...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 120

GIURISDIZIONE E COMPETENZA 1. Le azioni in materia di proprietà industriale i cui titoli sono concessi o in corso di concessione si propongono avanti l'autorità giudiziaria dello Stato, qualunque sia la cittadinanza, il domicilio o la residenza delle parti. Se l'azione di nullità o quella di...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 13

CAPACITA' DISTINTIVA 1. Non possono costituire oggetto di registrazione come marchio d'impresa i segni privi di carattere distintivo e in particolare quelli costituiti esclusivamente dalle denominazioni generiche di prodotti o servizi o da indicazioni descrittive che ad essi si riferiscono, come i...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 136

PROCEDURA AVANTI LA COMMISSIONE DEI RICORSI 1. Il ricorso deve essere notificato tanto all'Ufficio italiano brevetti e marchi quanto ai controinteressati ai quali l'atto direttamente si riferisce entro il termine di sessanta giorni da quello in cui l'interessato ne abbia ricevuto la comunicazione,...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 139

EFFETTI DELLA TRASCRIZIONE 1. Gli atti e le sentenze, tranne i testamenti e gli altri atti e sentenze indicati alle lettere d), i) ed l) dell'articolo 138, finché non siano trascritti, non hanno effetto di fronte ai terzi che a qualunque titolo hanno acquistato e legalmente conservato diritti sul...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 143

INDENNITA' DI ESPROPRIAZIONE 1. Ove il titolare del diritto espropriato non accetti l'indennità fissata ai sensi dell'articolo 142 ed in mancanza di accordo fra il titolare e l'amministrazione procedente, l'indennità è determinata da un collegio di arbitratori. 2. All'inventore o all'autore, il...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 16

RINNOVAZIONE 1. La registrazione può essere rinnovata per lo stesso marchio precedente, con riguardo allo stesso genere di prodotti o di servizi secondo la classificazione internazionale dei prodotti e dei servizi risultante dall'Accordo di Nizza, testo di Ginevra del 13 maggio 1977, ratificato...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 168

DOMANDA DI REGISTRAZIONE DELLE TOPOGRAFIE 1. Ogni domanda deve avere per oggetto una sola topografia di un prodotto a semiconduttori e, qualora indichi una data di primo sfruttamento commerciale, corrispondere alla topografia esistente in detta data. 2. Alla domanda di registrazione debbono...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 185

SEZIONE III Pubblicità - (RACCOLTA DEI TITOLI DI PROPRITA' INDUSTRIALE) 1. I titoli originali di proprietà industriale devono essere firmati dal dirigente dell'ufficio competente o da un funzionario da lui delegato. 2. I titoli di proprietà industriale, contrassegnati da un numero progressivo,...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 188

BOLLETTINO UFFICIALE DELLE NUOVE VARIETA' VEGETALI 1. La comunicazione al pubblico prevista dall'articolo 30 della Convenzione internazionale per la protezione delle novità vegetali (UPOV) - testo di Ginevra del 19 marzo 1991, ratificata con legge 23 marzo 1998, n. 110, si effettua mediante...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 192

CONTINUAZIONE DELLA PROCEDURA 1. Quando il richiedente o il titolare di un diritto di proprietà industriale non abbia osservato un termine fissato dall'Ufficio italiano brevetti e marchi, relativamente ad una procedura di fronte allo stesso Ufficio, che comporti il rigetto della domanda o istanza...