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agraria prelazione

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Prelazione legale in tema di cessione di fondi rustici

Ai sensi del II comma dell'art. della Legge 26 maggio 1965, n. 590 (come modificato dalla successiva Legge 817/71) "in caso di trasferimento a titolo oneroso o di concessione in enfiteusi di fondi concessi in affitto a coltivatori diretti (categoria che non coincide, se non soltanto in parte, con...

Accrescimento nella prelazione agraria

Il diritto di prelazione consiste nella situazione di vantaggio attribuita da un soggetto ad un altro e consistente nel diritto ad esser preferito, normalmente a parità di condizioni, in una determinata negoziazione . Se Tizio attribuisce a Caio il diritto di prelazione in ordine alla vendita...

La dichiarazione di voler esercitare la prelazione

La dichiarazione del titolare del diritto di prelazione, con la quale costui manifesta l'intento di avvalersene, possiede indubbiamente natura di atto negoziale unilaterale recettizio, destinato ad essere portato a conoscenza dell'offerente (Cass. Civ. Sez. III, ; Cass. Civ. Sez. III, ) . Varie...

Permuta e vendita: elementi differenziali

E' stata da più parti sostenuta l'importanza sia teorica, sia pratica della distinzione tra vendita e permuta. Alcuni istituti giuridici conoscerebbero infatti un'applicazione esclusiva alla prima figura. Si pensi ad esempio alla prelazione legale: si è ritenuto essa postuli la piena fungibilità...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 20909 (28/10/2004)

In tema di prelazione agraria, la prova della sussistenza dei presupposti per l'esercizio del relativo diritto spetta a chi lo esercita, a nulla rilevando il difetto di espressa contestazione di controparte, potendosi ritenere dimostrata la sussistenza di tale diritto solo se questo sia ammesso dal...

Tribunale di Mantova del 2005 (08/01/2005)

In tema di prelazione agraria, con riferimento al requisito oggettivo per il valido esercizio del diritto di riscatto del fondo, va ricordato che il diritto di prelazione vien meno solo nel caso in cui la destinazione del terreno ad una utilizzazione edilizia, industriale o turistica sia prevista da...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 4842 (29/03/2003)

Il diritto di prelazione agraria non spetta ai soggetti indicati nell'articolo 8, comma 1, della legge 590/1965, nonché a quelli di cui all'articolo 7, comma2, della legge 817/1971, rispetto ai terreni che in base al piano regolatore o al piano di fabbricazione o ad altro strumento urbanistico,...

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 3120 (22/04/1988)

In tema di prelazione agraria, a differenza dell' art. 8, nono comma, della legge n. 590 del 1965 - che nell' ipotesi di vendita di un fondo coltivato da una pluralità di affittuari in forza di un unico contratto o con contratti collegati ed interdipendenti stabilisce che la prelazione debba essere...

Cass. civile, sez. III del 2007 numero 26985 (20/12/2007)

In tema di prelazione agraria, l'incompletezza della comunicazione della proposta di alienazione (nella specie, per mancata indicazione del prezzo per le singole quote condotte in affitto dai vari conduttori, prezzo comunque facilmente conoscibile, essendo stato indicato il prezzo unitario per...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 12900 (23/06/2015)

In tema di prelazione agraria, costituisce condizione impeditiva del sorgere del diritto del proprietario-coltivatore diretto del fondo confinante la presenza, sul fondo oggetto del trasferimento, di un insediamento che tragga origine da un rapporto agrario qualificato, nel senso cioè di un rapporto...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 5201 (17/03/2015)

In tema di prelazione agraria, il ricorso ad una operazione negoziale complessa, avente ad oggetto il trasferimento di un fondo agricolo a mezzo di strumenti contrattuali che, pur leciti, siano finalizzati, nel loro nesso teleologico, ad impedire che l'affittuario eserciti la prelazione, così...

Cass. civile del 1999 numero 9401 (06/09/1999)

In tema di prelazione agraria, la dichiarazione del titolare di esercitare il relativo diritto non produce l'effetto traslativo della proprietà del fondo se non si avveri, entro il termine previsto dall'art. 8, comma secondo, della legge 26 maggio 1965, n. 590, la condizione sospensiva...

Tribunale di Roma del 2015 (27/10/2015)

Il patto di prelazione inserito nello statuto di una società di capitali ed avente ad oggetto l'acquisto delle azioni sociali, poiché è preordinato a garantire un particolare assetto proprietario, ha efficacia reale, e, in caso di violazione, è opponibile anche al terzo acquirente. Tuttavia, tale...

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 7244 (13/06/1992)

Le norme sulla prelazione ed il riscatto agrario, hanno carattere di norme di ordine pubblico, essendo poste a tutela della collettività, al principale fine del corretto funzionamento dell'istituto della prelazione e del raggiungimento degli scopi sociali e di politica agraria ed economica che il...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 9401 (06/09/1999)

In tema di prelazione agraria, la dichiarazione del titolare di esercitare il relativo diritto non produce l'effetto traslativo della proprietà del fondo se non si avveri, entro il termine previsto dall'art.8, comma secondo, della legge 26 maggio 1965 n.590, la condizione sospensiva dell'effettivo...

Cass. civile del 2002 numero 11134 (27/07/2002)

Il diritto di prelazione del proprietario coltivatore diretto di fondi rustici confinanti con fondi venduti , ed il conseguente diritto di riscatto, costituiscono facoltà strettamente personale del soggetto, condizionata alla sussistenza di specifici requisiti soggettivi e oggettivi che devono...

Cass. civile, sez. III del 1990 numero 11236 (21/11/1990)

In tema di prelazione agraria, in mancanza di norme che deroghino al principio di cui all'art. 1277 cod. civ. (in base al quale per la estinzione di un debito pecuniario occorre la dazione di moneta avente corso legale), la offerta di assegni non può essere equiparata al pagamento del prezzo, atteso...

Cass. civile del 1984 numero 4630 (06/08/1984)

Ai fini della prelazione agraria, la comunicazione, a norma dell'art. 8 della legge n. 817 del 1971 (che ha modificato l'art. 8 della legge n. 590 del 1965) deve contenere, quale requisito essenziale, il nome del promissario acquirente per consentire al coltivatore di valutare il proprio interesse...

L'accrescimento in genere

La legge prevede alcune ipotesi in cui si verifica l'incremento quantitativo del diritto in capo ad un soggetto per effetto del venir meno della possibilità di acquisire pro quota il diritto medesimo da parte di soggetti ulteriori. Si considerino le fattispecie che seguono: l'accrescimento...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 9806 (19/11/1994)

Il requisito della mancata alienazione (nel biennio precedente) di fondi rustici con imponibile fondiario superiore a lire mille, pur essendo previsto espressamente con riferimento alla prelazione del coltivatore, deve intendersi esteso anche alla prelazione del confinante, in considerazione della...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 10220 (10/05/2011)

Il diritto di prelazione agraria previsto dall'art. 8 della L. n. 590/1965 ed esteso al proprietario di terreni confinanti dall'art. 7, comma II, della L. n. 817/1971 , è sottoposto, fra l'altro, alla condizione negativa della mancata vendita di altri fondi rustici nel biennio precedente. Tale...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 7183 (10/04/2015)

Il coltivatore diretto che intende esercitare la prelazione agraria, ai sensi dell'art. 8, l. n. 590/1965, nonché dell'art. 7, l. n. 817/1971, su un fabbricato rurale messo in vendita, deve dimostrare che esso sia pertinenza del fondo in quanto funzionalmente adibito al servizio dell'impresa...

Cass. civile, sez. III del 2012 numero 3010 (28/02/2012)

In materia di prelazione agraria, le condizioni per l'esercizio della facoltà di riscatto, compresa la destinazione agricola del fondo, vanno riscontrate nel momento in cui quest'ultimo è alienato al terzo in violazione del diritto di prelazione, oppure nel momento in cui essa viene esercitata, con...

La compravendita effettuata in funzione di garanzia reale

L'ipotesi più cospicua tra le fattispecie contrattuali tipiche qualificate da un pratico utilizzo in funzione di garanzia del credito è sicuramente la vendita, con particolare riferimento a quella avente ad oggetto beni immobili. Si ipotizzi che Primo richieda a Secondo un prestito per sovvenire...

Legge del 1992 numero 468 art. 10

[1. La titolarità della quota latte spetta al produttore nella sua qualità di conduttore dell'azienda agricola, fatte salve le diverse pattuizioni tra le parti. 2. Il conduttore può cedere o affittare, totalmente o parzialmente, anche per singole annate, la quota latte senza alienare l'azienda...

Cass. civile, sez. III del 2016 numero 12883 (22/06/2016)

La dichiarazione dell'affittuario di fondo agrario di voler esercitare la prelazione in caso di vendita, ai sensi dell'art. 8 della l. n. 590/1965, integra un atto unilaterale recettizio, sicché produce effetto solo nel momento in cui giunga a conoscenza del destinatario o in cui deve reputarsi da...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 7056 (07/07/1999)

La prelazione ereditaria - che, come ogni altro diritto di prelazione (urbana o agraria), non trova applicazione quando gli atti di alienazione non sono riconducibili ad una libera determinazione del proprietario - non si applica in sede di vendita fallimentare.

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 7182 (10/04/2015)

La prelazione agraria, agli effetti dell'art. 8, comma II, della l. n. 590/1965, è consentita soltanto quando il terreno abbia destinazione agricola in base al piano regolatore, sicché non sono soggetti ad essa tutti i fondi aventi destinazione urbana, quale, nella specie, quello vincolato a verde...

Cass. civile, sez. III del 2002 numero 3500 (11/03/2002)

La denuntiatio prevista ai fini della prelazione agraria, deve contenere, quale requisito essenziale, il nome del promissario acquirente, e ciò per consentire al coltivatore di valutare il proprio interesse all'esercizio del diritto di prelazione, anche con riferimento al nuovo titolare del rapporto...

Cass. civile del 1981 numero 2584 (28/04/1981)

La disposizione dell'art. 8 della legge 26-5-1965, n. 590, concernente disposizioni per lo sviluppo della proprietà coltivatrice che esclude la prelazione agraria in caso di permuta, si riferisce ad ogni ipotesi di permuta e non soltanto alla permuta di terreni, sia perché‚ non esiste nel testo...

Cass. civile, sez. VI-III del 2015 numero 3717 (24/02/2015)

È precluso l'esercizio della prelazione agraria nel caso in cui il nuovo piano regolatore, pur ancora in itinere, preveda per il terreno, a differenza dello strumento edilizio vigente, una destinazione non agricola, ove lo stesso, ancorché successivamente non approvato, risulti adottato al momento...

Cass. civile del 2001 numero 10218 (26/07/2001)

Il trasferimento a titolo oneroso di una quota indivisa di un fondo rustico in comunione, da parte del titolare di essa, non comporta la spettanza del diritto di prelazione agraria all'altro comproprietario del fondo stesso ove non si trovi nelle condizioni specificatamente e tassativamente...