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art civile codice

Risultati 24151-24185 di 35985

Decreto Ministeriale del 24 marzo 2016 art. 2

1. Il presente decreto entra in vigore il 1° aprile 2016. 2. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 giugno 2016, ai fini della determinazione degli interessi usurari ai sensi dell'articolo 2, comma 4, della legge 7 marzo 1996, n. 108, come modificato dal...

Decreto Ministeriale del 24 marzo 2016 art. 3

1. Le banche e gli intermediari finanziari sono tenuti ad affiggere in ciascuna sede o dipendenza aperta al pubblico in modo facilmente visibile la tabella riportata in allegato (Allegato A). 2. Le banche e gli intermediari finanziari, al fine di verificare il rispetto del limite di cui...

Decreto Ministeriale del 24 settembre 2010 art. 12

VARIAZIONI SUCCESSIVE ALLA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO DI SVILUPPO 1. Eventuali variazioni riguardanti i soggetti beneficiari, anche a seguito di rinuncia alle agevolazioni, nonché quelle afferenti il programma di sviluppo oggetto del contratto sottoscritto devono essere preventivamente...

Decreto Ministeriale del 24 settembre 2010 art. 30

CUMULO DELLE AGEVOLAZIONI 1. Le agevolazioni concesse in relazione ai progetti di cui al presente Titolo non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concesse per le medesime spese, incluse quelle concesse a titolo «de minimis» secondo quanto previsto dal citato Regolamento (CE) n....

Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012 art. 10

ADEMPIMENTI A CARICO DEL SOGGETTO RESPONSABILE 1. Ai fini dei controlli amministrativi e tecnici svolti dal GSE, nonché ai fini dell'accertamento da parte delle autorità competenti, il soggetto responsabile che presenta richiesta di incentivo deve conservare, per tutta la durata dell'incentivo...

Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012 art. 17

CORRISPETTIVO PER LA COPERTURA DEI COSTI SOSTENUTI PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ DI CUI AL PRESENTE DECRETO 1. Ai fini della copertura delle attività svolte dal GSE e dall'ENEA in merito ai dati e alle informazioni fornite dai soggetti responsabili nonché ai controlli sugli interventi e in...

Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012 art. 18

DISPOSIZIONI FINALI 1. Il presente decreto, di cui gli allegati sono parte integrante, non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato ed entra in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012 art. 3

SOGGETTI AMMESSI 1. Sono ammessi agli incentivi previsti dal presente decreto: a) le amministrazioni pubbliche, relativamente alla realizzazione di uno o più degli interventi di cui all'art. 4; b) i soggetti privati, intesi come persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di...

Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012 art. 9

ADEMPIMENTI A CARICO DELL'UNITÀ TECNICA PER L'EFFICIENZA ENERGETICA DELL'ENEA 1. ENEA in qualità di organismo tecnico è chiamato, ai sensi della convenzione con il GSE, di cui all'art. 8, comma 4, a svolgere i seguenti adempimenti: a) entro quarantacinque giorni dall'entrata in vigore del...

Decreto Ministeriale del 30 gennaio 2014 art. 1

AMBITO DI APPLICAZIONE E DEFINIZIONI 1. Il presente decreto reca disposizioni di attuazione per l'applicazione di quelle contenute nell'art. 29 della Sezione IX del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179. 2. Ai fini del presente decreto: a) per «testo unico» si intende il testo unico delle...

Decreto Ministeriale del 30 gennaio 2014 art. 6

DECADENZA DALLE AGEVOLAZIONI FISCALI 1. Il diritto alle agevolazioni di cui all'art. 4 decade se, entro due anni dalla data in cui rileva l'investimento ai sensi dell'art. 3, si verifica: a) la cessione, anche parziale, a titolo oneroso, delle partecipazioni ricevute in cambio degli investimenti...

Decreto Ministeriale del 31 luglio 2014 art. 1

DEFINIZIONI 1. Ai fini del presente decreto devono intendersi: a) per «Fondo»: il Fondo di garanzia per la prima casa di cui all'art. 1, comma 48, lettera c) della legge 27 dicembre 2013, n. 147, istituito presso il Ministero dell'economia e delle finanze per la concessione di garanzie, a prima...

Decreto Ministeriale del 31 luglio 2014 art. 7

INTERVENTO DELLA GARANZIA 1. Nel caso di inadempimento del mutuatario, il soggetto finanziatore, decorsi 90 giorni dalla data di scadenza della prima rata rimasta anche parzialmente insoluta, informa il Gestore, per via telematica, comunicando l'ammontare dell'esposizione in linea capitale. 2....

Decreto Ministeriale del 31 luglio 2014 art. 9

RESPONSABILITÀ DEL MUTUATARIO 1. Ferma restando la validità della garanzia in essere nei confronti del soggetto finanziatore per tutta la durata del mutuo, qualora risulti che la garanzia sul finanziamento sia stata concessa sulla base di dati, notizie o dichiarazioni mendaci, inesatte o...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 1999 art. 3

abrogato [1. Le firme digitali certificate ai sensi dell'art. 8, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997, n. 513, sono considerate equivalenti a quelle generate in conformità con le regole tecniche stabilite dal presente decreto. 2. I prodotti sviluppati o...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 16

REVOCA E SOSPENSIONE DEL CERTIFICATO QUALIFICATO 1. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 29-septies del testo unico, il certificato qualificato deve essere revocato o sospeso dal certificatore, ove quest'ultimo abbia notizia della compromissione della chiave privata o del dispositivo per la...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 26

REVOCA DEI CERTIFICATI RELATIVI A CHIAVI DI CERTIFICAZIONE 1. La revoca del certificato relativo ad una coppia di chiavi di certificazione è consentita solo nei seguenti casi: a) compromissione della chiave privata, intesa come diminuita affidabilità nelle caratteristiche di sicurezza della...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 30

PIANO PER LA SICUREZZA 1. Il certificatore deve definire un piano per la sicurezza nel quale devono essere contenuti almeno i seguenti elementi: a) struttura generale, modalità operativa e struttura logistica; b) descrizione dell'infrastruttura di sicurezza per ciascun immobile rilevante ai fini...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 44

TITOLO IV Regole per la validazione temporale e per la protezione dei documenti informatici (VALIDAZIONE TEMPORALE) 1. Una evidenza informatica è sottoposta a validazione temporale con la generazione di una marca temporale che le si applichi. 2. Le marche temporali sono generate da un apposito...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 5

GENERAZIONE DELLE CHIAVI 1. La generazione della coppia di chiavi deve essere effettuata mediante dispositivi e procedure che assicurino, in rapporto allo stato delle conoscenze scientifiche e tecnologiche, l'unicità e la robustezza della coppia generata, nonché la segretezza della chiave...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 50

REGISTRAZIONE DELLE MARCHE GENERATE 1. Tutte le marche temporali emesse da un sistema di validazione sono conservate in un apposito archivio digitale non modificabile per un periodo non inferiore a cinque anni ovvero, su richiesta dell'interessato, per un periodo maggiore, alle condizioni previste...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 51

RICHIESTA DI VALIDAZIONE TEMPORALE 1. Il certificatore stabilisce, pubblicandole nel manuale operativo, le procedure per l'inoltro della richiesta di validazione temporale. 2. La richiesta deve contenere l'evidenza informatica alla quale le marche temporali debbono fare riferimento. 3....

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 53

TITOLO V Disposizioni finali e transitorie (NORME TRANSITORIE) 1. In attesa della pubblicazione degli algoritmi per la generazione e verifica della firma digitale secondo quanto previsto dall'articolo 3, i certificatori accreditati ai sensi dell'articolo 28 del testo unico, devono utilizzare...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2009 art. 13

GENERAZIONE DELLE CHIAVI DI CERTIFICAZIONE 1. La generazione delle chiavi di certificazione avviene in modo conforme a quanto previsto dalle presenti regole tecniche. 2. Per ciascuna chiave di certificazione il certificatore genera un certificato sottoscritto con la chiave privata della coppia...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2009 art. 26

SOSTITUZIONE DELLE CHIAVI DI CERTIFICAZIONE 1. La procedura di sostituzione delle chiavi, generate dal certificatore in conformità all'art. 13 del presente decreto, assicura che non siano stati emessi certificati qualificati con data di scadenza posteriore al periodo di validità del certificato...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2009 art. 33

SISTEMA DI QUALITÀ DEL CERTIFICATORE 1. Entro un anno dall'avvio dell'attività di certificazione, il certificatore dichiara la conformità del proprio sistema di qualità alle norme ISO 9000, successive modifiche o a norme equivalenti. 2. Il manuale della qualità è depositato presso il CNIPA e reso...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2009 art. 4

CARATTERISTICHE GENERALI DELLE CHIAVI PER LA CREAZIONE E LA VERIFICA DELLA FIRMA 1. Una coppia di chiavi per la creazione e la verifica della firma può essere attribuita ad un solo titolare. 2. Se il soggetto appone la sua firma per mezzo di una procedura automatica ai sensi dell'art. 35, comma 3...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2009 art. 46

GESTIONE DEI CERTIFICATI E DELLE CHIAVI 1. Alle chiavi di certificazione utilizzate, ai sensi dell'art. 45, comma 3 del presente decreto, per sottoscrivere i certificati relativi a chiavi di marcatura temporale, si applica quanto previsto per le chiavi di certificazione utilizzate per...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2009 art. 51

TITOLO V Disposizioni finali (VALORE DELLA FIRMA DIGITALE NEL TEMPO) 1. La firma digitale, ancorché sia scaduto, revocato o sospeso il relativo certificato qualificato del sottoscrittore, è valida se alla stessa è associabile un riferimento temporale opponibile ai terzi che colloca la generazione...

Decreto Presidente Consiglio Ministri numero 13 art. 13

CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA DELLE AUTONOMIE 1. Le Regioni a statuto ordinario adeguano i propri ordinamenti a quanto disposto dal presente decreto entro un anno dalla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Restano ferme, in quanto compatibili con quanto disposto dal presente articolo, le...

Decreto Presidente Consiglio Ministri numero 13 art. 4

CONDIZIONI DI ESERCIZIO DEI CONDHOTEL 1. I condhotel rispondono alle seguenti condizioni di esercizio che devono svolgersi con modalità compatibili con la gestione unitaria della struttura in cui gli stessi sono ubicati: a) presenza di almeno sette camere, al netto delle unità abitative ad uso...

Decreto Presidente Consiglio Ministri numero 13 art. 6

ACQUISTO DI UNITÀ ABITATIVE AD USO RESIDENZIALE UBICATE IN UN CONDHOTEL 1. I contratti di trasferimento della proprietà delle unità abitative ad uso residenziale ubicate in un condhotel indicano le condizioni di cui all'articolo 4 poste a disciplina dell'esercizio del diritto oggetto del...

Disposizioni sulla legge in generale - Preleggi art. 13

abrogato ESCLUSIONE DELL'APPLICAZIONE ANALOGICA DELLE NORME CORPORATIVE [Le norme corporative non possono essere applicate a casi simili o a materie analoghe a quelli da esse contemplati.] (Le norme corporative sono state abrogate, quali fonti di diritto, per effetto della soppressione...