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art civile codice

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Legge del 1913 numero 89 art. 177

1. Entro due anni dall'attuazione della presente legge potranno essere dispensati dall'impiego, su conforme parere della commissione di cui all'articolo 98, gli impiegati degli archivi notarili che per infermità o debolezza di mente giudicata permanente o per accertata inettitudine non potessero...

Legge del 1913 numero 89 art. 28

1. Il notaro non può ricevere o autenticare atti: 1° se essi sono espressamente proibiti dalla legge, o manifestamente contrari al buon costume o all'ordine pubblico; 2° se v'intervengano come parti la sua moglie, i suoi parenti od affini in linea retta, in qualunque grado, ed in linea...

Legge del 1913 numero 89 art. 30

CAPO III Della decadenza della nomina di notaro, della cessazione, sospensione o interruzione dell'esercizio notarile 1. Il notaio decade dalla nomina se, nel termine di cui all'articolo 24, non assume l'esercizio delle sue funzioni e non adempie gli obblighi stabiliti dagli articoli 18 e 24. (Il...

Legge del 1913 numero 89 art. 45

1. Un coadiutore può essere nominato, per un periodo non inferiore ad un mese, in luogo del delegato di cui all'articolo 44, in sostituzione del notaio assente in permesso o temporaneamente impedito. Competente per la nomina è il presidente del consiglio notarile ovvero il consigliere anziano,...

Legge del 1913 numero 89 art. 46

1. Il notaro depositario, delegato o coadiutore deve in ogni atto, non escluse le autenticazioni delle copie, degli estratti, e dei certificati, far menzione dell'avuta nomina o delegazione, indicandone la data senza esprimerne la causa. 2. Al notaio, quando non può esercitare temporaneamente la...

Legge del 1913 numero 89 art. 49

1. Il notaio deve essere certo dell'identità personale delle parti e può raggiungere tale certezza, anche al momento della attestazione, valutando tutti gli elementi atti a formare il suo convincimento. 2. In caso contrario il notaio può avvalersi di due fidefacienti da lui conosciuti, che possono...

Legge del 1913 numero 89 art. 50

1. I testimoni debbono essere maggiorenni, cittadini della Repubblica o stranieri in essa residenti che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, avere la capacità di agire e non essere interessati nell'atto. (Comma così modificato dall'art. 1, L. 10 maggio 1976, n. 334) 2. Non sono testimoni...

Legge del 1913 numero 89 art. 57

1. Se alcuna delle parti sia un muto o un sordomuto, oltre l'intervento dell'interprete prescritto nell'articolo precedente, si osserveranno le seguenti norme: il muto o sordomuto, che sappia leggere e scrivere, deve egli stesso leggere l'atto e scrivere alla fine del medesimo, prima delle...

Legge del 1913 numero 89 art. 61

CAPO II Della custodia degli atti presso il notaro e dei repertori 1. Il notaro deve custodire con esattezza ed in luogo sicuro, con i relativi allegati: a) gli atti da lui ricevuti compresi gli inventari di tutela ed i verbali delle operazioni di divisione giudiziaria, salvo le eccezioni...

Legge del 1913 numero 89 art. 73

1. Il notaio può attestare la conformità all'originale di copie, eseguite su supporto informatico o cartaceo, di documenti formati su qualsiasi supporto ed a lui esibiti in originale o copia conforme. (Articolo così sostituito dalla lettera o) del comma 1 dell'art. 1, D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 110)

Legge del 1913 numero 89 art. 74

CAPO V Degli onorari e degli altri diritto del notaro e delle spese 1. Il notaro ha diritto per ogni atto, copia, estratto o certificato, e per ogni altra operazione eseguita nell'esercizio della sua professione, ad essere retribuito dalle parti mediante onorario, oltre al rimborso delle spese ed...

Legge del 1913 numero 89 art. 78

1. Salvo quanto è disposto dall'art. 28, ultimo capoverso, per le persone ammesse al beneficio del gratuito patrocinio, le parti sono tenute in solido verso il notaro tanto al pagamento degli onorari e diritti accessori quanto al rimborso delle spese. 2. Il notaro può rifiutarsi verso chiunque...

Legge del 1913 numero 89 art. 83

TITOLO IV Dei collegi e dei Consigli notarili - CAPO I Dei collegi notarili. Dei collegi notarili 1. I notari residenti in ciascun distretto formano un collegio. In ogni collegio è costituito un Consiglio notarile. 2. La sede del Consiglio è quella medesima del tribunale, e, nel caso di più...

Legge del 1913 numero 89 art. 90

1. Il Consiglio notarile elegge nel proprio seno il presidente, il segretario ed il tesoriere, osservate le norme stabilite nell'articolo precedente. 2. Essi durano in ufficio per tre anni e possono essere confermati se conservano la qualità di membri del Consiglio. 3. Il presidente e il...

Legge del 1913 numero 89 art. 91

1. Il presidente convoca e dirige le adunanze del Consiglio. 2. Il segretario compila i processi verbali delle adunanze, custodisce tutte le carte relative alle medesime, e, su autorizzazione del presidente, rilascia le copie. 3. I processi verbali sono sottoscritti dal presidente e dal...

Legge del 1913 numero 89 art. 99

1. Gli impieghi d'archivio sono incompatibili con l'esercizio del notariato e con qualunque altra professione, salvo l'insegnamento di materie giuridiche ed archivistiche. 2. Sono pure incompatibili con qualunque altro pubblico impiego, salvo speciale autorizzazione da concedersi, per ogni singolo...

Legge del 1927 numero 1766 art. 16

Il delegato, per provvedersi dei mezzi necessari all'adempimento degli uffici, di cui all'articolo precedente, oltre a servirsi dei frutti e delle rendite dei terreni soggetti alla sua gestione, potrà valersi del credito agrario secondo le agevolazioni, in quanto vi siano applicabili, concesse dalle...

Legge del 1927 numero 1766 art. 17

Qualora alla gestione dei terreni indicati alla lettera a) dell'art. 11 venga provveduto con la nomina di un direttore tecnico ai sensi del R. decreto 30 dicembre 1923, n. 3267, questi potrà essere incaricato anche delle funzioni di delegato tecnico di cui all'art. 15.

Legge del 1927 numero 1766 art. 18

Il Ministro per l'economia nazionale, qualora lo ritenga opportuno, potrà affidare, in base ad apposita convenzione, in tutto o in parte la esecuzione delle occorrenti opere di trasformazione fondiaria e la gestione temporanea dei terreni, nel periodo precedente la ripartizione, all'Opera nazionale...

Legge del 1927 numero 1766 art. 27

Giurisdizione e procedura All'attuazione di quanto è disposto nella presente legge provvederanno con funzioni amministrative e giudiziarie i commissari regionali. I commissari saranno nominati con decreto Reale su proposta del Ministro per l'economia nazionale, con consenso del Ministro per la...

Legge del 1927 numero 1766 art. 3

Chiunque eserciti o pretenda esercitare diritti della natura di cui all'articolo precedente, è tenuto, entro sei mesi dalla pubblicazione della presente legge, a farne dichiarazione al commissario istituito ai sensi dell'art. 27. Trascorso detto termine senza che siasi fatta la dichiarazione,...

Legge del 1927 numero 1766 art. 32

Contro le decisioni dei commissari delle questioni concernenti l'esistenza, la natura e la estensione dei diritti di cui all'art. 1 e la rivendicazione delle terre è ammesso reclamo dinanzi all'autorità giudiziaria ordinaria. Le controversie previste dal presente comma sono disciplinate...

Legge del 1927 numero 1766 art. 33

Tutte le autorità, uffici ed archivi sono obbligati a compiere ed eseguire atti, a fornire notizie, a rilasciare copie di documenti, a prestare ogni assistenza allorché ne siano richiesti dal commissario. Questi potrà altresì richiedere direttamente l'assistenza della forza pubblica.

Legge del 1927 numero 1766 art. 8

Le comunioni generali per servitù reciproche, qualora esistano, e tutte le comunioni particolari nelle quali non siano demani comunali, salvo il caso di cui all'ultimo comma del presente articolo, saranno sciolte senza compenso. Le comunioni generali per condominio, e le particolari, sia per...

Legge del 1931 numero 886 art. 1

Capo I - Proprietà di confine Sono soggette alle limitazioni stabilite in questo capo tutte le proprietà fondiarie esistenti nelle zone militarmente importanti delle frontiere terrestri e marittime, determinate dalla tabella A annessa alla presente legge.

Legge del 1931 numero 886 art. 14

Capo III - Disposizioni varie Le autorità cui dovranno essere rivolte le istanze per ottenere le autorizzazioni ed i pareri previsti dagli articoli precedenti sono, a seconda dei casi, i Comandi di Corpo d'armata o delle Isole rispettivamente competenti per territorio. Per le concessioni in zone...

Legge del 1931 numero 886 art. 16

Le contravvenzioni alle disposizioni della presente legge e a quelle emanate in base alla medesima dalle autorità competenti sono punite con l'ammenda da lire 100.000 a lire 1.000.000 e, nei casi più gravi, con l'arresto fino a sei mesi. Inoltre l'autorità militare ha la facoltà di disporre che, a...

Legge del 1931 numero 886 art. 2

Nelle zone indicate nel precedente articolo è vietato procedere a costruzioni ferroviarie, ed a lavori minerari, marittimi, idraulici, elettrici (ivi comprese le linee di trasporto di energia elettrica, le linee telegrafiche e telefoniche, ecc.), alla costruzione di linee teleferiche, ad attivazione...

Legge del 1931 numero 886 art. 4

È sempre in facoltà dell'autorità militare di ordinare, per sopraggiunte esigenze di pubblico interesse, la demolizione delle costruzioni, che nelle zone indicate nell'art. 1 esistono sopra e sotto il suolo e la costruzione di opere di difesa con la costituzione delle occorrenti servitù di accesso....

Legge del 1931 numero 886 art. 6

Le limitazioni del diritto di proprietà stabilite dagli articoli 2 4 e 5 sono a cura del prefetto, di concerto con l'autorità militare, rese di pubblica conoscenza nei modi stabiliti dalle norme d'attuazione.

Legge del 1935 numero 1095 art. 1

Alle disposizioni della legge 1° giugno 1931, n. 886, sono aggiunte le seguenti: Tutti gli atti di alienazione totale o parziale dei beni immobili siti nelle zone delle Province di confine terrestre devono essere sottoposti all'approvazione del prefetto della Provincia. L'approvazione è necessaria...

Legge del 1939 numero 1089 art. 12

abrogato (La presente legge è stata abrogata dall'art. 166, D.Lgs. 29 ottobre 1999, n. 490, e la sua abrogazione è stata inoltre disposta dall'art. 2 e dall'allegato 1, D.L. 22 dicembre 2008, n. 200)

Legge del 1939 numero 1089 art. 18

abrogato (La presente legge è stata abrogata dall'art. 166, D.Lgs. 29 ottobre 1999, n. 490, e la sua abrogazione è stata inoltre disposta dall'art. 2 e dall'allegato 1, D.L. 22 dicembre 2008, n. 200)

Legge del 1939 numero 1089 art. 21

abrogato (La presente legge è stata abrogata dall'art. 166, D.Lgs. 29 ottobre 1999, n. 490, e la sua abrogazione è stata inoltre disposta dall'art. 2 e dall'allegato 1, D.L. 22 dicembre 2008, n. 200)