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art civile codice

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Legge del 1999 numero 526 art. 28

(MODIFICHE ALL'ARTICOLO 1746 DEL CODICE CIVILE, IN MATERIA DI RESPONSABILITA' DELL'AGENTE). 1. Nel secondo comma dell'articolo 1746 del codice civile, dopo la parola: "commissionario" sono inserite le seguenti: "ad eccezione di quelli di cui all'articolo 1736". 2. Dopo il secondo comma...

Corte cost. del 2002 numero 494 (28/11/2002)

La Corte Costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 278, primo comma, del codice civile, nella parte in cui esclude la dichiarazione giuridiziale della paternità e della maternità naturali e le relative indagini, nei casi in cui, a norma dell'art. 251, primo comma del codice...

Legge del 2012 numero 220 art. 2

1. Dopo l'articolo 1117 del codice civile sono inseriti i seguenti: «Art. 1117-bis. - (Ambito di applicabilità). - Le disposizioni del presente capo si applicano, in quanto compatibili, in tutti i casi in cui più unità immobiliari o più edifici ovvero più condominii di unità immobiliari o di...

Premi di nuzialità, opere di assistenza

Una figura di lascito testamentario dalle ambigue connotazioni è prevista dall' cod.civ. , in base al quale è valida la disposizione testamentaria avente per oggetto l'erogazione periodica di somme determinate per premi di nuzialità o di natalità, sussidi per l'avviamento a una professione o a...

Decreto Ministero della Giustizia del 23 giugno 2012 Tabella A

TABELLA A (art. 1, comma 1) (vedi il modello standard dell'atto costitutivo, recante anche le norme statutarie, della società a responsabilità limitata semplificata di cui all'articolo 2463-bis del codice civile) L’anno ………., il giorno ………. del mese di ………. in ………., innanzi a me ………....

Decreto Legislativo del 2013 numero 154 art. 44

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 320 DEL CODICE CIVILE 1. All'articolo 320 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) la parola: “potestà” ovunque presente è sostituita dalle seguenti: “responsabilità genitoriale”; b) al primo comma dopo le parole: “i figli nati e nascituri” inserire...

La comunione legale dei beni tra i coniugi

Al tempo dell'emanazione del codice civile l'originario regime patrimoniale della famiglia corrispondeva a quello della separazione dei beni, in considerazione del quale veniva imputato a ciascuno dei coniugi quanto acquistato individualmente . In esito alla riforma del diritto di famiglia del...

Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 6

(abrogato) RESPONSABILITÀ PATRIMONIALE [1. Salvo quanto già disposto in tema di responsabilità limitata per le diverse forme giuridiche previste dal libro V del codice civile, nelle organizzazioni che esercitano un'impresa sociale il cui patrimonio è superiore a ventimila euro, dal momento della...

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 154

DISPOSIZIONI NON APPLICABILI 1. Al collegio sindacale delle società con azioni quotate non si applicano gli articoli 2397, 2398, 2399, 2403, 2403-bis, 2405, 2426, numeri 5 e 6, 2429, secondo comma, e 2441, sesto comma, del codice civile. 2. Al consiglio di sorveglianza delle società con azioni...

Denunzia di nuova opera

L' art. cod.civ. prevede un'azione a favore del proprietario, del titolare di altro diritto reale di godimento o del possessore che hanno ragione di temere un danno al proprio bene in relazione ad una nuova opera, da altri intrapresa sul proprio come sull'altrui fondo. Legittimato attivamente...

Cass. civile del 1987 numero 1817 (20/02/1987)

La richiesta della giustificazione dei poteri del rappresentante, prevista dall'art. 1393, codice civile, costituisce per il terzo contraente una facoltà e non un onere sicché‚ il non aver fatto uso di tale facoltà non é di per sé sufficiente a costituire in colpa il terzo stesso ai sensi dell'art....

Cass. civile del 1995 numero 4368 (19/04/1995)

L'emissione di un assegno in bianco o postdatato, cui di regola si fa ricorso per realizzare il fine di garanzia - nel senso che esso é consegnato a garanzia di un debito e deve essere restituito al debitore qualora questi adempia regolarmente alla scadenza della propria obbligazione, rimanendo nel...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 4018 (02/04/1992)

La norma dell'art. 2257, codice civile (dettata per la società semplice, ma applicabile anche a quella in nome collettivo attraverso il richiamo di cui all'art. 2293, codice civile), secondo cui, quando l'amministrazione spetti disgiuntamente a più soci, ciascuno può opporsi all'operazione che un...

Tribunale di Roma del 1987 (30/05/1987)

Nessuna prescrizione di forma e' prevista dalla legge per l'esistenza e la validità delle deliberazioni consiliari, a nulla rilevando che l'art. 2421 n. 4, codice civile, disponga la tenuta del libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio, riconnettendosi tale norma all'esigenza di...

Riordinamento della proprietà rurale

Il frazionamento eccessivo delle terre può risultare dannoso, non consentendo colture razionali. E' pur vero che, al contrario, il latifondismo, vale a dire la concentrazione di vasti appezzamenti di terreno in mano a pochi proprietari, ha a propria volta evidenziato problematiche ancor più gravi,...

Cass. civile del 1992 numero 9719 (20/08/1992)

Il principio stabilito dall'art. 1352 Codice civile, secondo cui la forma convenuta dalle parti per la futura conclusione di un contratto si presume voluta per la validità di esso ( ad substantiam), é estensibile agli atti unilaterali, in virtù del richiamo operato dall'art. 1324 Codice civile ed...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 72

SEZIONE IV Degli effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti (RAPPORTI PENDENTI) 1. Se un contratto è ancora ineseguito o non compiutamente eseguito da entrambe le parti quando, nei confronti di una di esse, è dichiarato il fallimento, l'esecuzione del contratto, fatte salve le...

Decreto Legislativo del 2013 numero 154 art. 38

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 299 DEL CODICE CIVILE 1. All'articolo 299 del codice civile, il secondo comma è sostituito dal seguente: “Nel caso in cui la filiazione sia stata accertata o riconosciuta successivamente all'adozione si applica il primo comma.”.

Peculiarità del procedimento nella divisione ereditaria

La disciplina dettata dalla legge in tema di divisione ereditaria per la sua completezza sembrerebbe costituire un paradigma generale . Tuttavia alcune sue regole sono ad essa specifiche, risultando inapplicabili al procedimento divisionale in generale. Si pensi alla sospensione testamentaria...

Decreto Legge del 2014 numero 132 art. 7

CONCILIAZIONE AVENTE PER OGGETTO DIRITTI DEL PRESTATORE DI LAVORO [1. All'articolo 2113 del codice civile, al quarto comma, dopo le parole “del codice di procedura civile” sono aggiunte le seguenti: «o conclusa a seguito di una procedura di negoziazione assistita da un avvocato».] (Articolo...

Decreto Legislativo del 2016 numero 7 art. 8

PROCEDIMENTO 1. Le sanzioni pecuniarie civili sono applicate dal giudice competente a conoscere dell'azione di risarcimento del danno. 2. Il giudice decide sull'applicazione della sanzione civile pecuniaria al termine del giudizio, qualora accolga la domanda di risarcimento proposta dalla...

Decreto Legge del 2016 numero 59 art. 2

FINANZIAMENTO ALLE IMPRESE GARANTITO DA TRASFERIMENTO DI BENE IMMOBILE SOSPENSIVAMENTE CONDIZIONATO 1. Al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, dopo l'articolo 48 è aggiunto il seguente articolo: «Art. 48-bis (Finanziamento alle imprese garantito da trasferimento di bene immobile...

Decreto Legge del 2015 numero 83 art. 14

MODIFICHE ALLE DISPOSIZIONI PER L'ATTUAZIONE DEL CODICE DI PROCEDURA CIVILE E DISPOSIZIONI TRANSITORIE E AD ALTRE DISPOSIZIONI 1. Alle disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile e disposizioni transitorie sono apportate le seguenti modificazioni: 0a) all'articolo 155-quater, il...

Decreto Legge del 2013 numero 69 art. 79

SEMPLIFICAZIONE DELLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA CIVILE [1. All'articolo 118 delle disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile, il primo e il secondo comma sono sostituiti dal seguente comma: «La motivazione della sentenza di cui all'articolo 132, secondo comma, numero 4), del...

Il dolo come vizio del consenso

Il dolo quale vizio del consenso produttivo dell'annullabilità del contratto non deve esser confuso con il dolo, inteso come elemento soggettivo che assiste condotte civilmente (o penalmente) illecite . Il dolo, inteso dunque come vizio della volontà, non è pertanto un atteggiamento interiore, un...

La proprietà temporanea

Si agita tra gli interpreti il quesito se il diritto di proprietà debba ritenersi indispensabilmente connotato dalla perpetuità, ovvero se sia ammissibile una proprietà anche temporanea . Nel codice civile vi sono ipotesi che sembrano configurare un diritto di proprietà di questa specie. ...

Decreto Legislativo del 2013 numero 154 art. 64

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 433 DEL CODICE CIVILE 1. All'articolo 433 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) il numero 2) è sostituito dal seguente: “2) i figli, anche adottivi, e, in loro mancanza, i discendenti prossimi;”; b) il numero 3) è sostituito dal seguente: “3) i...

Decreto Legislativo del 2009 numero 147 art. 1

MODIFICHE AGLI ARTICOLI 2501-SEXIES E 2505-QUATER DEL CODICE CIVILE 1. All'articolo 2501-sexies del codice civile, dopo il settimo comma, è aggiunto, in fine, il seguente: «La relazione di cui al primo comma non è richiesta se vi rinunciano all'unanimità i soci di ciascuna società partecipante...

Decreto Legislativo del 2012 numero 184 art. 3

MODIFICHE ALLE DISPOSIZIONI PER L'ATTUAZIONE DEL CODICE CIVILE E DISPOSIZIONI TRANSITORIE 1. All'articolo 111-bis, primo comma, primo periodo, delle disposizioni per l'attuazione del codice civile e disposizioni transitorie, le parole: «, e risultante alla data del 1° gennaio 2004» sono...

Il presupposto della c.d. imputabilità

Il legislatore, all'art. cod. civ. , sancisce, ai fini della responsabilità da fatto illecito, la necessità che il soggetto che ne sia autore sia imputabile nel momento in cui l'ha commesso, perché, ove imputabile non fosse, non risponderebbe delle conseguenze del fatto dannoso.Così prevede,...

Decreto Legislativo del 2013 numero 154 art. 43

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 318 DEL CODICE CIVILE 1. All'articolo 318 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) dopo le parole: “Il figlio” sono inserite le seguenti: “, sino alla maggiore età o all'emancipazione,”; b) la parola: “potestà” è sostituita dalle seguenti:...