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art civile codice

Risultati 14736-14770 di 36234

Cass. civile, sez. VI-T del 2014 numero 17151 (29/07/2014)

Chi vende prima dei cinque anni dall’acquisto senza fare un altro vero rogito, ma sottoscrive solo un preliminare di compravendita entro il termine per il riacquisto non ha diritto alle agevolazioni fiscali sulla prima casa. È necessario il contratto definitivo, unico a produrre l’effetto...

Cass. civile, sez. VI-T del 2014 numero 1735 (28/01/2014)

I parcheggi realizzati in eccedenza rispetto allo spazio minimo richiesto dall'art. 2 della legge n. 122/1989 non sono soggetti a vincolo pertinenziale in favore delle unità immobiliari del fabbricato. Ne consegue che l'originario proprietario-costruttore del fabbricato stesso può legittimamente...

Cass. civile, sez. VI-2 del 2013 numero 10851 (08/05/2013)

In tema di parcheggi condominiali il rispetto del vincolo di proporzionalità fra cubature complessive e aree destinate alla sosta dei veicoli come pertinenze delle unità immobiliari deve essere verificato al momento della realizzazione dell’edificio: ne consegue che, una volta adempiuto agli...

Cass. civile, sez. VI-I del 2013 numero 9389 (17/04/2013)

In tema di amministrazione di sostegno, la competenza territoriale si radica con riferimento alla dimora abituale del beneficiario e non alla sua residenza, in considerazione della necessità che egli interloquisca con il giudice tutelare, il quale deve tener conto, nella maniera più efficace e...

Cass. civile, sez. VI-I del 2014 numero 13929 (18/06/2014)

L’art. 404 c.c. non esime il giudice dalla nomina di un amministratore di sostegno in presenza di una condizione di incapacità. La discrezionalità rimessa al giudice, infatti, attiene solo alla scelta della misura più idonea. In caso contrario il soggetto incapace sarebbe privato anche di quella...

Cass. civile, sez. VI-I del 2014 numero 17032 (25/07/2014)

Deve escludersi che all’amministratore di sostegno debba notificarsi l’istanza di chiusura della procedura ai sensi dell’art. 413 c.c., dal momento che quest’ultimo non è parte necessaria del procedimento di chiusura. Non si configura, pertanto, un’ipotesi di litisconsorzio necessario tra i soggetti...

Cass. civile, sez. VI-I del 2014 numero 25614 (03/12/2014)

In tema di azione revocatoria, la consapevolezza dell'evento dannoso da parte del terzo contraente - prevista quale condizione dell'azione dall'art. 2901, comma I, n. 2, c.c. - consiste nella generica conoscenza del pregiudizio che l'atto posto in essere dal debitore può arrecare alle ragioni dei...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 11973 (09/06/2015)

Il contribuente non ha diritto alle agevolazioni fiscali sulla prima casa quando l’abitazione, che nel complesso supera 200 mq, è stata divisa solo dopo il rogito. Infatti, ai fini dell’agevolazione, rileva unicamente la superficie utile esistente al momento dell’atto negoziale.

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 12471 (17/06/2015)

Non può usufruire del beneficio prima casa il proprietario dell'immobile dotato di una mansarda, sebbene il vano non abbia un'altezza tale da consentirne l'abitabilità. In base all'articolo 6 del Dm. n. 1072/1969 sono classificate come abitazioni di lusso le singole unità immobiliari aventi...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 14995 (16/07/2015)

Il beneficio di cui all'art. 33, comma III, della l. n. 388/2000, relativo all'applicazione di aliquote agevolate delle imposte di registro, catastali ed ipotecarie nel caso di trasferimenti di beni immobili ubicati in aree soggette a piani particolareggiati, laddove sia rispettato il termine...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 24963 (10/12/2015)

L'art. 2 del D.L. n. 12/1985 richiede, ai fini della fruizione dei benefici c.d. prima casa, previsti in caso di acquisto di immobile in altro Comune, che l'acquirente vi trasferisca la residenza, rilevante per il godimento dell'agevolazione, entro il termine di diciotto mesi dall'acquisto. Tale...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 3886 (25/02/2015)

L'atto denominato trust, funzionale, quoad effectum, all'applicazione di un regolamento equiparabile ad un fondo patrimoniale, va qualificato ai fini tributari come atto costitutivo di vincolo di destinazione, con conseguente assoggettabilità alla relativa imposta dei beneficiari della destinazione...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 4134 (02/03/2015)

Il patto di "mutuo dissenso" a mezzo del quale viene retrocessa la proprietà e la disponibilità del ramo di azienda già oggetto del trasferimento, produce l'effetto di risolvere il precedente contratto ponendone nel nulla gli effetti con conseguente retrocessione all'originario proprietario. Ciò...

Cass. civile, sez. VI-T del 2016 numero 17555 (02/09/2016)

In materia di agevolazione prima casa il computo della superficie da considerare ai fini della verifica delle caratteristiche di lusso dell'immobile, la cui presenza preclude l'utilizzo dei benefici fiscali, va compiuto escludendo solo balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e posto macchina,...

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 12953 (23/05/2017)

Dopo la riforma del diritto societario, attuata dal D. Lgs. n. 6/2003, qualora all'estinzione della società, di persone o di capitali, conseguente alla cancellazione dal Registro delle imprese, non corrisponda il venir meno di ogni rapporto giuridico facente capo alla società estinta, si determina...

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 14740 (13/06/2017)

Non ha diritto alle agevolazioni fiscali sulla prima casa il contribuente che, già proprietario di un piccolo immobile in comunione e inabitabile, compra un appartamento nello stesso Comune. Non rileva infatti la soggettiva e concreta idoneità abitativa di un altro immobile posseduto, in precedenza...

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 9030 (06/04/2017)

In tema di agevolazioni tributarie, i benefici per l'acquisto della prima casa, previsti dall'art. 2 del D.L. n. 12/1985, convertito nella L. n. 118/1985, possono essere riconosciuti anche in caso di acquisto contemporaneo di più unità immobiliari destinate a costituire un'unica unità abitativa,...

Cass. civile, sez. VI-T del 2018 numero 2169 (29/01/2018)

In materia di associazioni non riconosciute, per i debiti d'imposta, i quali sorgono ex lege al verificarsi del relativo presupposto, risponde il soggetto che, in forza del ruolo rivestito, abbia diretto la complessiva gestione associativa nel periodo considerato. Ne consegue che, ai fini tributari,...

Cass. civile, sez. VI-V del 2015 numero 14847 (15/07/2015)

La limitazione della responsabilità dell'erede per i debiti ereditari, derivante dall'accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario, è opponibile a qualsiasi creditore, ivi compreso l'erario. Quest'ultimo, di conseguenza, pur potendo procedere alla notifica dell'avviso di liquidazione nei...

Cass. civile, sez. VI-V del 2019 numero 28838 (08/11/2019)

In tema di imposta di registro, l'art. 2 del D.Lgs. del 7 febbraio 1985, n. 12, richiede, per la fruizione dei benefici c.d. prima casa, previsti in caso di acquisto di immobile in altro Comune, che il compratore vi trasferisca la residenza, rilevante ai fini del godimento dell'agevolazione, entro...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 7784 (10/04/2020)

Le formalità previste dall'art. 56 della legge notarile implicano che chi interviene all'atto sia interamente privo dell'udito. Una grave difficoltà di udito non legittima il ricorso alle cautele apprestate dalla norma, ma comporta che il notaio o la persona di fiducia diano lettura a voce tanto...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 5994 (04/03/2020)

Per l'impugnazione della rinuncia ereditaria ai sensi dell'art. 524 cod.civ. il presupposto oggettivo è costituito unicamente dal prevedibile danno ai creditori, che si verifica quando, al momento dell'esercizio dell'azione, i beni personali del rinunziante appaiono insufficienti a soddisfare del...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 7781 (10/04/2020)

Al fine di riconoscere al mediatore il diritto alla provvigione, l'affare deve ritenersi concluso quando, tra le parti poste in relazione dal mediatore medesimo, si sia costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di esse ad agire per la esecuzione specifica del negozio, nelle forme di cui...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 7783 (10/04/2020)

L'esistenza di aperture nel muro, sebbene prive della intelaiatura, ma che rivelino, in modo palese, la specifica e normale funzione di consentire l'esercizio della veduta sul fondo del vicino deve considerarsi sufficiente a creare de facto quella situazione che occorre per dar vita alla...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 19711 (21/09/2020)

Ai sensi dell'art. 475 cod.civ., si ha accettazione espressa dell'eredità ogni qualvolta il chiamato assuma il titolo di erede in una scrittura privata, trattandosi di autonomo negozio giuridico unilaterale e non recettizio, che conserva appieno la sua validità, ancorché, per effetto della mancata...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 28509 (15/12/2020)

Il verbale di un'assemblea condominiale, munito di sottoscrizione del presidente e del segretario, ha natura di scrittura privata, rivestendo valore di prova legale quanto alla provenienza delle dichiarazioni dai sottoscrittori (e non, dunque, quanto alla veridicità del contenuto della scrittura).

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 18796 (10/09/2020)

La speciale normativa urbanistica, dettata dall'art. 41-sexies della l. n. 1150 del 1942, introdotto dall'art. 18 della l. n. 765 del 1967, si limita a prescrivere, per i fabbricati di nuova costruzione, la destinazione obbligatoria di appositi spazi a parcheggi in misura proporzionale alla cubatura...

Cass. civile, sez. VI-II del 2021 numero 2316 (02/02/2021)

Chi chiede la riapertura della canna fumaria deve solo provare la clandestinità dello spossessamento. La rinuncia al diritto di servitù, infatti, deve risultare da atto scritto ma il proprietario del piano di sopra può provare che l’utilità assicurata dal manufatto è venuta meno. Non basta tuttavia...

Obbligo legale di contrattare

Si parla di un obbligo legale a contrattare, di contrattazione imposta ad una delle parti, quando la legge, per l'appunto, vincola un soggetto a concludere una determinata stipulazione . E' palese la intrinseca contradditorietà dell'affermazione di un obbligo giuridico a concludere un...

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 148

SEZIONE V Organi di controllo (COMPOSIZIONE) (Rubrica così modificata dall'art. 9.76, D.Lgs. 17 gennaio 2003, n. 6, inserito dall'art. 3, D.Lgs. 6 febbraio 2004, n. 37) 1. L'atto costitutivo della società stabilisce per il collegio sindacale: a) il numero, non inferiore a tre, dei membri...

La c.d. “portabilità dei mutui” (legge “Bersani”)

La “Legge Bersani” del 2007 ha disciplinato la c.d. “portabilità dei mutui”: il Codice Civile prevede la possibilità che – per volontà del debitore – il creditore originario venga sostituito (“surrogato”) da un nuovo creditore, il quale fornisce al debitore la provvista per pagare il primo...

L'atto costitutivo della s.r.l.:le indicazioni necessarie

La società a responsabilità limitata dopo la riforma del diritto societario può venire ad esistenza sia in virtù di un contratto che di un atto unitarale (art. 2463, primo comma, c.c.). Conseguentemente è stato modificato il regime di responsabilità illimitata dell'unico socio prevendosi ora,...

Disciplina giuridica del legato di credito

Il codice non appronta una specifica normativa per il legato che abbia ad oggetto un credito ( cod.civ. ). Si reputa comunemente in dottrina che la disciplina dettata in tema di cessione del credito sia suscettibile di interpretazione analogica, sia pure limitatamente ad alcuni principi . Così non...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 122

LEGITTIMAZIONE ALL'AZIONE DI NULLITA' E DI DECADENZA 1. Fatto salvo il disposto dell'articolo 118, comma 4, l'azione diretta ad ottenere la dichiarazione di decadenza o di nullità di un titolo di proprietà industriale può essere esercitata da chiunque vi abbia interesse e promossa d'ufficio dal...