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art civile codice

Risultati 8821-8855 di 36004

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 7762 (27/03/2013)

Il recesso unilaterale dal contratto, previsto dall'art. 1385, comma II, c. c., è di natura legale e non convenzionale, trovando la sua giustificazione nell'inadempienza dell'altra parte, laddove l'art. 1373, comma I, c. c., secondo il quale il recesso non può essere esercitato quando il contratto...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 7791 (27/03/2013)

In tema di interpretazione del contratto, il criterio ermeneutico contenuto nell'art. 1367 c.c., secondo il quale, nel dubbio, il contratto o le singole clausole devono interpretarsi nel senso in cui possono avere qualche effetto, anziché in quello secondo cui non ne avrebbero alcuno, va inteso non...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 8500 (08/04/2013)

Nella vendita di cosa gravata da oneri o da diritti di godimento di terzi la responsabilità del venditore ai sensi dell'art.1489 c.c. è esclusa tanto nel caso in cui il compratore abbia avuto effettiva conoscenza del peso gravante sulla cosa, presumendosi che egli l'abbia accettata con tale peso,...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 8899 (11/04/2013)

Nell’interpretazione del testamento il giudice deve accertare, secondo il principio generale di ermeneutica enunciato dall’art. 1362 c.c., applicabile, con gli opportuni adattamenti, anche in materia testamentaria, quale sia stata l’effettiva volontà del testatore comunque espressa, considerando...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 9633 (19/04/2013)

Il coerede che, dopo la morte del de cuius, sia rimasto nel possesso del bene ereditario, può usucapire la quota degli altri eredi, purché il tempo necessario al verificarsi di detto acquisto risulti già decorso prima del momento in cui sia intervenuta la divisione negoziale dell'asse con gli altri...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 9793 (23/04/2013)

La difesa della figura del professionista notaio e della deontologia che connota questa peculiare attività non può essere più affidata alla rigida osservanza dello strumento tariffario, ormai inadeguato rispetto alle esigenze emerse a livello legislativo: ciò però impegna gli organismi di controllo...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 14315 (24/06/2014)

A norma dell'art. 588 c.c., sono attributive della qualità di erede le disposizioni testamentarie che, indipendentemente dalle espressioni usate dal testatore, comprendono l'universalità dei beni o una parte di essi considerata come quota dell'eredità, mentre attribuiscono la qualità di legatario le...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 14687 (27/06/2014)

Il divieto di cessione o di locazione del diritto di abitazione a terzi sancito dall'art. 1024 c.c. comporta che il titolare di tale diritto può utilizzare l'immobile che ne costituisce l'oggetto soltanto abitandovi personalmente con la propria famiglia (limitazione che differenzia tale diritto da...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 14799 (30/06/2014)

Con il negozio indiretto le parti si propongono di pervenire ad una determinata finalità attraverso la combinazione di più atti, reali e non simulati, collegati insieme. In tal modo, attraverso tale collegamento le parti raggiungono in maniera indiretta la finalità perseguita, grazie al concorso...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 157 (08/01/2014)

Deve essere dichiarata la risoluzione per inadempimento del preliminare di compravendita immobiliare laddove il promittente non si accolla il mutuo come previsto dal contratto prima della stipulazione dell’atto notarile di compravendita, trattandosi dell’unica quota di prezza da corrispondere in...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 16693 (22/07/2014)

In caso di danni cagionati all’appartamento sottostante per le infiltrazioni d’acqua provenienti dal lastrico caso di infiltrazioni d’acqua denunciate nell’appartamento sottostante l’asserita inerzia colpevole del condominio non può certo avere esonerato il proprietario esclusivo del lastrico solare...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 19094 (10/09/2014)

In tema di condominio, la natura del sottotetto di un edificio è, in primo luogo, determinata dai titoli e, solo in difetto di questi ultimi, può ritenersi comune, se esso risulti in concreto, per le sue caratteristiche strutturali e funzionali, oggettivamente destinato (anche solo potenzialmente)...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 19423 (15/09/2014)

La convivenza more uxorio, quale formazione sociale che dà vita ad un consorzio familiare, determina, sulla casa di abitazione ove si svolge e si attua il programma di vita in comune, un potere di fatto basato su di un interesse proprio del convivente diverso da quello derivante da ragioni di mera...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 20989 (06/10/2014)

L’ individuazione della normativa applicabile al recesso di un consorziato da un consorzio di urbanizzazione, in assenza di una disciplina contrattuale specifica sul punto, impone di accertare puntualmente la volontà manifestata nello statuto, al fine di verificare la prevalenza di quella in materia...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 21352 (09/10/2014)

In ordine al primo motivo va ribadito che nei contratti in cui è richiesta la forma scritta ad substantiam, l'oggetto del contratto deve essere determinato o determinabile sulla base degli elementi risultanti dal contratto stesso, non potendo farsi riferimento ad elementi estranei ad esso. Ne...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 22168 (20/10/2014)

In tema di successioni testamentarie, è estranea al fedecommesso de residuo l'imposizione dell'obbligo di conservazione dei beni, rimanendo la sostituzione comunque nulla, ai sensi dell'art. 692, comma V, c.c. in quanto sussiste l'elemento della duplice vocazione in ordine successivo.

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 23304 (31/10/2014)

L'intercapedine esistente tra il piano di posa delle fondazioni di un edificio condominiale, che costituisce il suolo di esso, e la prima soletta del piano interrato, se non risulta diversamente dai titoli di acquisto delle proprietà, deve essere considerata proprietà comune, in quanto destinata...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 25799 (05/12/2014)

Il diritto del mediatore alla provvigione sorge quando la conclusione dell'affare sia ponga in rapporto causale con l'opera dallo stesso svolta, senza che sia necessario il suo intervento in tutte le fasi delle trattative, fino all'accordo definitivo. Ne consegue che anche la semplice attività...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 2858 (07/02/2014)

In tema di vendita è configurabile la consegna di aliud pro alio non solo quando la cosa consegnata è completamente difforme da quella contrattata, appartenendo ad un genere del tutto diverso, ma anche quando è assolutamente priva delle caratteristiche funzionali necessarie a soddisfare i bisogni...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 4569 (26/02/2014)

L’applicazione delle nuove tabelle millesimali può essere fatta anche per relationem, vale a dire rinviando ad elementi stabiliti in occasione della precedente assemblea condominiale. Il requisito di determinazione dell’oggetto di cui all'art. 1346 c.c., applicabile anche agli atti unilaterali in...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 5782 (12/03/2014)

In tema di interpretazione del contratto (nella specie, vendita con clausola di servitù), la buona fede esclude significati unilaterali o contrastanti con l'affidamento dell'uomo medio. (Nella specie, in relazione ad una convenzione costitutiva di una servitù di passaggio, inserita nel più ampio...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 817 (16/01/2014)

Ai fini dell'individuazione dell'immobile oggetto di una compravendita, l'indicazione dei confini - che concerne punti oggettivi di riferimento esterni - consentendo perciò la massima precisione, assume valore decisivo e prevalente rispetto alle altre risultanze probatorie, e in particolare ai dati...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 8735 (15/04/2014)

Nella prescrizione presuntiva, fondata su una presunzione iuris tantum, ovvero mista, di avvenuto pagamento del debito, mentre il debitore eccipiente è tenuto a provare il decorso del termine previsto dalla legge, il creditore ha l'onere di dimostrare la mancata soddisfazione del credito, e tale...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 8886 (16/04/2014)

In virtù del corretto inquadramento dei criteri ermeneutici relativi alle clausole contrattuali e ponendo riferimento all’ambito di operatività del disposto dell’art. 1475 c.c., si è statuito che per spese accessorie della compravendita devono intendersi solo quelle necessarie alla conclusione del...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 9523 (30/04/2014)

La sola scheda catastale (costituente mero indizio, ma non prova di proprietà), neppure - peraltro - richiamata in un singolo atto di acquisto, né debitamente sottoscritta, non è di per sé idonea ad affermare l’esistenza di un diritto individuale di proprietà rispetto ai beni, quali quelli per cui...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 11453 (03/06/2015)

L'atto scritto di ratifica del preliminare di vendita immobiliare stipulato dal falsus procurator può essere costituito dall'atto di citazione col quale il rappresentato chiede la risoluzione per inadempimento del promissario acquirente, in quanto tale domanda implica l'univoca volontà del dominus...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 12158 (11/06/2015)

L'interpretazione della volontà del testatore espressa nel testamento, si risolve in un accertamento in fatto demandato al giudice di merito cui è riservata la scelta e la valutazione degli elementi di giudizio più idonei a ricostruire detta volontà, con la possibilità di avvalersi, in tale attività...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 15533 (23/07/2015)

Rientrano nell’alveo normativo della legge cd. “Tognoli” (l. n. 122/89) i lavori che hanno riguardato la realizzazione di autorimesse all'interno del complesso condominiale accessibili da passi carrai aperti sul muro esterno comune ed ingressi pedonali sul viale interno pure di proprietà comune,...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 1668 (29/01/2015)

Qualora alcuni dei condividenti vogliano mantenere la comunione con riferimento alle quote loro spettanti, ottenendo l'assegnazione congiunta di una quota pari alla somma delle loro singole quote, deve ritenersi sussistere, ai sensi dell'art. 729 c.c., un'ipotesi di porzioni diseguali, con...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 22910 (10/11/2015)

Il notaio non presente nella sede principale ma in quella secondaria va sospeso perché commette una duplice violazione, quella della mancata assistenza allo studio anche in giorni e per ore diversi fissati dal presidente della Corte d’appello e quella del divieto di assistere agli uffici secondari...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 23130 (12/11/2015)

Lo ius aedificandi trova fonte nel diritto di proprietà, del quale rappresenta una facoltà ex art. 832 c.c., sicché i diritti edificatori possono assumere autonoma rilevanza solo in quanto siano oggetto di un'apposita convenzione stipulata dal proprietario dell'area cui accedono; in assenza di tale...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 23670 (19/11/2015)

Una vendita stipulata con patto di riscatto o di retrovendita è nulla se il versamento del denaro da parte del compratore non costituisca il pagamento del prezzo, ma l’adempimento di un mutuo, ed il trasferimento del bene serva solo a porre in essere una transitoria situazione di garanzia, destinata...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 23673 (19/11/2015)

Senza la traslazione del diritto di proprietà, senza quindi che il rogito segua il preliminare, non si può stabilire il possesso ai fini dell’usucapione. Quello che viene trasferito è solo l’oggetto del possesso, il quale invece non si compra, non si vende e non si cede per effetto di un negozio....

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 24521 (02/12/2015)

La domanda proposta dall'erede per la riduzione di donazione lesiva di legittima si estende - attesa l'unicità dell'azione ex artt. 554 e 555 c.c. - alla disposizione testamentaria prodotta in corso di causa e prima ignota all'attore, ove dal tenore della domanda risulti che questi vuole comunque...