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art civile codice

Risultati 10116-10150 di 36004

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 12953 (29/09/2000)

Il diritto di chiedere la risoluzione del contratto non è precluso all'acquirente consapevole dell'alienità (o parziale alienità) della cosa al momento della conclusione del contratto, essendo tale diritto riconducibile alla mancata attuazione dell'effetto traslativo, cioè all'inadempimento di una...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 14454 (06/11/2000)

L'art. 2125 cod. civ. sul patto di non concorrenza del prestatore di lavoro non è applicabile ai rapporti diversi da quello di lavoro subordinato ancorché caratterizzati da parasubordinazione come il rapporto di agenzia, cui è applicabile invece la disciplina dell'art. 2596 cod. civ. sui limiti...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 15104 (22/11/2000)

Spetta al giudice di merito accertare, in base alle risultanze processuali, se il compratore che utilizza la merce, dopo averne denunziato i vizi, intenda in tal modo rinunziare all'azione di risoluzione del contratto o di riduzione del prezzo.La rinunzia, accertata dal giudice di merito, del...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 4327 (06/04/2000)

La mediazione (art. 1754 e segg. cod. civ.)ed il contratto atipico di procacciamento d'affari si distinguono sotto il profilo della posizione di imparzialità del mediatore rispetto a quella del procacciatore il quale agisce su incarico di una delle parti interessate alla conclusione dell'affare e...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 5870 (09/05/2000)

Ricorre un patto successorio istitutivo, nullo ai sensi dell'art. 458 cod. civ. nella convenzione avente ad oggetto la disposizione di beni afferenti ad una successione non ancora aperta che costituisca l'attuazione dell'intento delle parti, rispettivamente, di provvedere in tutto o in parte alla...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 6514 (19/05/2000)

Il notaio, in occasione della stipula del contratto "definitivo", ha l'obbligo, ai sensi degli artt. 1176 e 1375 cod. civ., di informare gli acquirenti - ove questi ultimi non ne siano già a conoscenza "aliunde" - della eventuale circostanza per cui, trattandosi di compravendita di appartamento...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 7980 (12/06/2000)

Nel giudizio di reintegrazione del possesso è irrilevante ai fini di escludere la legittimazione passiva dell'autore materiale dello spoglio, la circostanza che questi abbia perso la disponibilità del bene per averlo alienato a terzi, perché anche in tale ipotesi la sentenza conserva la sua ragion...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 8952 (05/07/2000)

In tema di azione revocatoria ordinaria, se l'alienazione di un bene dotale sia stata determinata, secondo la funzione propria del vincolo dotale, da necessità o utilità evidenti della famiglia, constatate dal giudice in sede di autorizzazione dell'atto di alienazione, non sussiste per i creditori...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 10414 (30/07/2001)

La natura di credito eventuale - che costituisce condizione dell'azione revocatoria sotto il profilo della legittimazione ad causam dell'attore - non può riconoscersi al credito litigioso, non essendo configurabile un'aspettativa di diritto allorchè il fatto genetico del vantato credito sia in...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 10557 (02/08/2001)

La "petitio hereditatis" ha natura di azione reale, volta a conseguire il rilascio dei beni ereditari da colui che li possegga, vantando un titolo successorio che non gli compete, ovvero senza alcun titolo, e presuppone l'accertamento della sola qualità ereditaria dell'attore o di diritti che a...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 3425 (08/03/2001)

In tema di vendita, l'azione per la riduzione del prezzo e quella per il risarcimento del danno, non coperto dalla prima, spettanti al compratore a norma degli artt.1492 e 1494 cod. civ., sono entrambe finalizzate a ristabilire il rapporto di corrispettività tra prestazione e controprestazione,...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 5899 (20/04/2001)

Nell'azione di regolamento di confini, diversamente dall'azione di rivendicazione, non vi è controversia sui titoli di proprietà e la contestazione attiene all'estensione dei rispettivi fondi confinanti (conflitto tra fondi) a causa dell'incertezza della linea di confine tra l'uno e l'altro.Nè la...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 1154 (29/01/2002)

La responsabilità propria dell'appaltatore, in relazione allo speciale contenuto delle obbligazioni nascenti a suo carico dal contratto di appalto, sussiste anche nell'ipotesi in cui la sua sfera di autonomia e discrezionalità venga limitata dal controllo e dall'ingerenza del committente e dalle...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 1201 (30/01/2002)

Nell'ipotesi di conflitto di interessi tra alcuni condomini e il condominio, non regolato dalla legge, è esteso, in via analogica, il divieto di esercitare il diritto di voto, previsto per le società di capitali, per il condominio in potenziale conflitto di interessi, in virtù della ratio consimile,...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 15053 (25/10/2002)

Nel preliminare di vendita immobiliare, pur potendo la indicazione della res oggetto della futura alienazione essere incompleta e carente, circa gli elementi individuativi del bene, deve risultare certo che le parti abbiano inteso riferirsi ad un bene determinato o, quantomeno, determinabile. Con...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 171 (09/01/2002)

Con riguardo alla domanda di risoluzione per inadempimento di un contratto preliminare di compravendita immobiliare, sia pure proposta in via riconvenzionale di fronte alla domanda avversaria ex art 2932 cod.civ., deve essere negata la legittimazione attiva del comproprietario "pro indiviso"...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 17150 (03/12/2002)

Il contratto d'albergo, sia concluso direttamente con l'albergatore, sia concluso per il tramite di un'agenzia di viaggi, che in questo caso opera come mandataria dell'albergatore, in ragione del carattere di offerta al pubblico che l'albergatore fa con la gestione dell'impresa alberghiera nelle...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 2726 (25/02/2002)

Con riferimento al lastrico solare di uso o di proprietà esclusiva, l'art. 1126 cod. civ. individua la misura del contributo dovuto rispettivamente dall'utente o proprietario esclusivo e dagli altri condomini indicati dalla norma per le spese di riparazione e ricostruzione sulla base del rapporto...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 5428 (15/04/2002)

Nella cosiddette vendite a catena spettano all'acquirente due azioni; delle quali quella contrattuale sorge solo nei confronti del diretto venditore, in quanto l'autonomia di ciascuna vendita non gli consente di rivolgersi contro i precedenti venditori, restando salva l'azione di rivalsa del...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 5928 (23/04/2002)

Il professionista, nella prestazione dell'attività professionale, sia questa configurabile come adempimento di un'obbligazione di risultato o di mezzi, è obbligato, a norma dell'art. 1176 c.c., ad usare la diligenza del buon padre di famiglia; la violazione di tale dovere comporta inadempimento...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 6079 (26/04/2002)

Ai fini dell'acquisto per usucapione l'animus possidendi - da presumersi iuris tantum in presenza del corpus possessionis - consiste unicamente nell'intento di tenere la cosa come propria o di esercitare il diritto come a sè spettante, indipendentemente dalla conoscenza che si abbia del diritto...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 71 (04/01/2002)

Il possesso di luci irregolari, sprovvisto di titolo e fondato sulla mera tolleranza del vicino, non può condurre all'acquisto per usucapione della relativa servitù, in quanto la servitù di aria e di luce - che è negativa, risolvendosi nell'obbligo del proprietario del fondo contiguo di non operarne...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 7505 (22/05/2002)

Non sussiste violazione dell' articolo 28 della legge notarile, che vieta di ricevere atti espressamente proibiti dalla legge o manifestamente contrari al buon costume o all' ordine pubblico, nè dell' articolo 54, del regio decreto n. 1326 del 1914, che prevede che il notaio non può rogare atti nei...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 8470 (13/06/2002)

Per il notaio richiesto della preparazione e stesura di un atto pubblico di trasferimento immobiliare, la preventiva verifica della libertà e disponibilità del bene e, più in generale, delle risultanze dei registri immobiliari attraverso la loro visura, costituisce, salvo espressa dispensa per...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 10455 (02/07/2003)

Deve essere cassata la sentenza del giudice del merito che ha riconosciuto il diritto dell' attore proprietario di un appartamento in un condominio - a mantenere il tratto di canna fumaria attraversante l' appartamento sovrastante il suo e l' illiceità del comportamento del proprietario di questo...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 10772 (09/07/2003)

Affinché un'area privata possa ritenersi assoggettata per usucapione a una servitù pubblica di passaggio è necessaria la concomitanza di una pluralità di condizioni e cioè: a) l'uso generalizzato del passaggio da parte di una collettività indeterminata di individui, considerati uti cives, cioè quali...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 1137 (24/01/2003)

FORMA - MANDATO A VENDERE BENI IMMOBILI - FORMA SCRITTA AD SUBSTANTIAM - NECESSITA'Il mandato, con o senza rappresentanza, così ad acquistare come a vendere beni immobili richiede, ad substantiam, la forma scritta. Al riguardo è privo di qualsiasi fondamento l'assunto secondo cui la forma scritta...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 13338 (11/09/2003)

In caso di vendita di immobile e di sua individuazione sulla base della planimetria allegata all'atto, è irrilevante, ai fini di ritenere trasferita la proprietà anche di altre porzioni espressamente escluse dalla vendita sulla base della detta planimetria, sia invocare che l'immobile era stato...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 16362 (30/10/2003)

La procedura di disconoscimento e di verificazione di scrittura privata (artt. 214 e 216 cod. proc. civ.) riguarda unicamente le scritture provenienti dai soggetti del processo e presuppone che sia negata la propria firma o la propria scrittura dal soggetto contro il quale il documento è prodotto;...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 16932 (11/11/2003)

Lo scioglimento per mutuo consenso di un contratto per il quale la forma scritta non sia richiesta ad substantiam, ma solo ad probationem, come nel caso di transazione, può risultare anche da un comportamento concludente. Qualora, peraltro, la transazione è relativa ad uno dei rapporti considerati...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 17340 (17/11/2003)

Il risarcimento del danno dovuto al promissario acquirente per la mancata stipulazione del contratto definitivo di vendita d'un bene immobile, imputabile al promittente venditore, consiste nella differenza tra il valore commerciale del bene medesimo al momento della proposizione della domanda di...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 2386 (18/02/2003)

In tema di distanze, la norma di cui all'articolo 889, comma 2, del Cc, che prevede una distanza minima dal confine di un metro, non è applicabile con riguardo alle canne fumarie per la dispersione dei fumi delle caldaie la quali, avendo una funzione identica a quella dei camini, vanno soggette alla...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 3185 (04/03/2003)

La comunione legale tra i coniugi, di cui all'articolo 177 del Cc, riguarda gli acquisti, ovvero gli atti implicanti l'effettivo trasferimento della proprietà della res o la costituzione di diritti reali sulla medesima, non quindi i diritti di credito sorti dal contratto concluso da uno dei coniugi...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 3189 (04/03/2003)

L'articolo 938 del Cc, nel prevedere, in caso di occupazione di porzione del fondo contiguo con una costruzione, l'attribuzione della proprietà di questa e del suolo (cosiddetta accessione invertita) al costruttore, si riferisce esclusivamente alla costruzione di "edificio", cioè di struttura...