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art civile codice

Risultati 9661-9695 di 35985

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 6230 (13/03/2013)

In tema di società in nome collettivo, il socio che abbia ceduto la propria quota risponde, nei confronti dei terzi, delle obbligazioni sociali sorte fino al momento in cui la cessione sia stata iscritta nel registro delle imprese o fino al momento (anteriore) in cui il terzo sia venuto a conoscenza...

Cass. civile, sez. Unite del 1978 numero 703 (15/02/1978)

La responsabilità per fatto dell'ausiliario (art. 2049 c.c.) deve essere ricercata non tanto nel rapporto contrattuale ma è un fatto che un soggetto per la disposizione di altra persona esplica attività per conto della seconda e sotto il potere della medesima. La responsabilità suindicata ammette la...

Cass. civile, sez. Unite del 1979 numero 3776 (04/07/1979)

Le obbligazioni pecuniarie, le quali danno luogo al cosiddetto debito di valuta, sono soggette al principio nominalistico espresso dall' art. 1277 cod. civ. e continuano ad esserlo anche dopo la scadenza, per cui la prestazione si estingue, pur dopo che il debitore sia caduto in mora, col pagamento...

Cass. civile, sez. Unite del 1979 numero 5428 (18/10/1979)

La responsabilità dell' amministrazione statale nei confronti del privato, per l' atto illegittimo di un proprio organo (nella specie, provvedimento d' urgenza in materia edilizia, emesso dal sindaco di un comune in qualità di ufficiale del governo), postula solo la astratta riferibilita di tale...

Cass. civile, sez. Unite del 1980 numero 6017 (10/11/1980)

La domanda, con la quale alcuni residenti in una frazione comunale, eretta in frazione autonoma per l'amministrazione dei diritti di uso civico, chiedano che venga accertata l'appartenenza di determinati terreni a detta frazione, nonché la nullità della vendita dei medesimi da parte del comune in...

Cass. civile, sez. Unite del 1981 numero 1593 (18/03/1981)

Anche dopo la riforma del diritto di famiglia, la competenza ad autorizzare la vendita di beni immobili ereditari del minore soggetto alla potesta dei genitori appartiene al giudice tutelare del luogo di residenza del minore, a norma del terzo comma dell'art 320 cod. civ., unicamente per i beni che,...

Cass. civile, sez. Unite del 1982 numero 3111 (20/05/1982)

Con riguardo al credito di una società di fatto, la prestazione del giuramento decisorio da parte del socio munito del potere di rappresentanza, e costituitosi in giudizio in tale veste, spiega gli effetti di cui all'art. 2738 primo comma cod. civ., restando irrilevante che il giuramento stesso sia...

Cass. civile, sez. Unite del 1983 numero 2433 (06/04/1983)

Le cosiddette convenzioni di lottizzazione, ancorché vincolanti pure nei confronti del comune, non privano quest'ultimo del potere di rifiutare la licenza o concessione edilizia, nonostante l'impegno assunto con detta convenzione, ove tale rifiuto derivi dall'esercizio del potere autoritativo di...

Cass. civile, sez. Unite del 1983 numero 5838 (07/10/1983)

Qualora la pubblica amministrazione, per la migliore realizzazione degli interessi generali ad essa affidati, ricorra allo strumento privatistico del contratto preliminare, come nel caso di contratto preliminare di vendita di alloggio economico e popolare che venga stipulato con l'impegno di...

Cass. civile, sez. Unite del 1984 numero 2567 (19/04/1984)

Le convenzioni di lottizzazione di cui alla legge 6 agosto 1967 n. 765 costituiscono contratti di natura peculiare, in considerazione del loro inserirsi nell'ambito del procedimento amministrativo concludentesi con l'approvazione del piano di lottizzazione ed il rilascio delle relative licenze (ora...

Cass. civile, sez. Unite del 1984 numero 6478 (10/12/1984)

Il credito dell'amministrazione finanziaria nei confronti dell'erede, per imposta di successione, è assistito da una posizione distinta e preferenziale rispetto agli altri crediti verso l'erede, gode di privilegio sui mobili ed immobili cui si riferisce (artt. 2758 e 2772 cod. civ.), ed è soggetto,...

Cass. civile, sez. Unite del 1985 numero 5480 (09/11/1985)

La controversia vertente fra i privati in ordine all'accertamento della costituzione in impresa familiare di un'azienda commerciale, della cui licenza sia intestario uno soltanto di essi, investe posizioni di diritto soggettivo inerenti all'azienda come entità patrimoniale, senza alcuna interferenza...

Cass. civile, sez. Unite del 1986 numero 665 (03/02/1986)

In relazione ad una cosiddetta convenzione di lottizzazione, la quale ponga a carico del comune l'obbligo di rilasciare in favore del privato contraente licenza o concessione per la costruzione di determinati edifici, la successiva approvazione da parte del comune medesimo di nuovi strumenti...

Cass. civile, sez. Unite del 1987 numero 1541 (12/02/1987)

L' art. 1127 cod. civ., il quale vieta al proprietario dell' ultimo piano dell' edificio condominiale sopraelevazioni precluse dalle condizioni statiche del fabbricato medesimo, e, quindi, consente all' altro condomino di agire per la demolizione delle opere realizzate in violazione di detto...

Cass. civile, sez. Unite del 1987 numero 192 (14/01/1987)

La configurabilità di un riconoscimento del diritto del proprietario, da parte del possessore, quale fatto idoneo ad interrompere il termine dell'usucapione (art.. 1165 cod. civ.), postula l'espressione di una volontà attributiva di detto diritto al suo titolare, non essendo a tal fine sufficiente...

Cass. civile, sez. Unite del 1991 numero 12019 (11/11/1991)

Il proprietario dell'immobile locato, conservando la disponibilità giuridica, e quindi la custodia, delle strutture murarie e degli impianti in esse conglobati (come cornicioni, tetti, tubature idriche), su cui il conduttore non ha il potere-dovere di intervenire, è responsabile, in via esclusiva,...

Cass. civile, sez. Unite del 1991 numero 328 (15/01/1991)

In tema di garanzia per vizi della cosa venduta, la denuncia dei vizi medesimi da parte del compratore, ai sensi ed agli effetti dell'art. 1495 cod. civ., può essere fatta, in difetto di diversa previsione, con qualunque mezzo idoneo, e, quindi, anche mediante comunicazione telefonica.

Cass. civile, sez. Unite del 1991 numero 5505 (16/05/1991)

La controversia promossa per denunciare l'invalidità di una delibera dell'assemblea straordinaria elettiva di una federazione sportiva, sotto il profilo dell' inosservanza delle norme statutarie disciplinanti lo svolgimento della vita associativa, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario,...

Cass. civile, sez. Unite del 1992 numero 12076 (09/11/1992)

Ai fini dell'applicazione dell'art. 1664 cod. civ., il diritto dell'appaltatore alla revisione dei prezzi è subordinato al duplice accertamento che vi sia stato un aumento, in misura superiore al decimo del prezzo convenuto, del costo dei materiali e della mano d'opera impiegati e che tali aumenti...

Cass. civile, sez. Unite del 1992 numero 6845 (04/06/1992)

L'art. 14 terzo comma della legge 27 maggio 1929 n. 847, il quale dispone che la trascrizione del matrimonio canonico, ove effettuata dopo il decorso di cinque giorni dalla celebrazione, non pregiudica i diritti acquisiti dai terzi, include fra detti terzi gli eredi, sia legittimi che testamentari,...

Cass. civile, sez. V del 2014 numero 14413 (25/06/2014)

Per conservare i benefici fiscali sulla prima casa, non è sufficiente al momento dell’acquisto dichiarare la volontà di destinare l’immobile ad abitazione entro i termini previsti dalla legge; i benefici fiscali per l’acquisto della prima casa (abitazione non di lusso) spettano alla sola condizione...

Cass. civile, sez. V del 2014 numero 25560 (03/12/2014)

Ai fini del riconoscimento della ruralità degli immobili agli effetti fiscali, i fabbricati o porzioni di fabbricati devono soddisfare le seguenti condizioni: a) il fabbricato deve essere posseduto dal soggetto titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale sul terreno, ovvero detenuto...

Cass. civile, sez. V del 2014 numero 27075 (19/12/2014)

In tema di imposta di registro (nonché di imposte ipotecaria e catastale), il D.P.R. n. 131/1986, art. 34, comma IV, suppone doversi tener conto, ai fini della tassazione della divisione tra coeredi, del rapporto genetico tra il titolo e la massa dividenda. Ne consegue che la cessione di una quota...

Cass. civile, sez. V del 2014 numero 7067 (26/03/2014)

La realizzazione dell'impegno di trasferire la residenza, elemento costitutivo per conseguire il beneficio prima casa e solo provvisoriamente concesso dalla legge al momento della registrazione dell'atto, costituisce un vero e proprio obbligo del contribuente verso il fisco, obbligo che va...

Cass. civile, sez. V del 2015 numero 10586 (22/05/2015)

In materia di benefici connessi alla riduzione dell'imposta per la registrazione del contratto di vendita di un immobile da adibire a prima casa, il contribuente che non adempia all'obbligo di trasferimento della residenza entro i dodici mesi previsti dalla legge, ha l'onere di provare...

Cass. civile, sez. V del 2015 numero 19611 (01/10/2015)

Il processo tributario iniziato in relazione alle imposte sui redditi nei confronti di una società, una volta che questa si sia estinta per cancellazione dal registro delle imprese non può proseguire nel giudizio di cassazione ad opera o nei confronti degli ex soci. Questi, invero, rispondono del...

Cass. civile, sez. V del 2015 numero 1972 (04/02/2015)

La normativa in materia di imposta sulle successioni e donazioni stabilisce che la base imponibile relativamente alle azioni, obbligazioni, altri titoli e quote sociali compresi nell'attivo ereditario è determinata assumendo per le azioni e per i titoli o quote di partecipazione al capitale di enti...

Cass. civile, sez. V del 2015 numero 24253 (27/11/2015)

In tema di agevolazioni fiscali correlati all'acquisto della prima casa, il contribuente che entro il termine di un anno dalla fruizione delle agevolazioni di cui all'art. 1, nota II bis, parte prima della tariffa allegata al D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, alieni il primo immobile e realizzi su un...

Cass. civile, sez. V del 2015 numero 5978 (25/03/2015)

Una sentenza di natura costitutiva, avente effetto traslativo del diritto reale di proprietà di un bene, promesso in vendita con un preliminare di vendita rimasto inadempiuto, è soggetta all'imposta di registro proporzionale stabilita per il corrispondente atto e non alla tassazione in misura fissa.

Cass. civile, sez. V del 2015 numero 8760 (30/04/2015)

In presenza di un complesso di negozi giuridici che il Fisco ritenga posti in essere al fine di eludere l'imposta di registro, è necessario che vengano individuati gli aspetti e le particolarità che inducono a far ritenere che le operazioni realizzate siano state meramente elusive e, quindi, prive...

Cass. civile, sez. V del 2015 numero 9952 (15/05/2015)

In tema di avviso di liquidazione per il recupero delle imposte ipotecarie e catastali - versate in misura fissa invece che proporzionale in relazione all'atto rogato da un notaio a seguito dell'acquisto di un immobile da parte di una Società - deve essere cassata, senza rinvio, la sentenza che ha...

Cass. civile, sez. V del 2015 numero 9956 (15/05/2015)

A norma del D.P.R. n. 131/1986, art. 52, comma I, l'ufficio provvede alla rettifica, e alla conseguente liquidazione, se ritiene che gli immobili ceduti abbiano un valore venale superiore a quello dichiarato o al corrispettivo pattuito, ed, a tal fine, ha "riguardo ai trasferimenti a qualsiasi...

Cass. civile, sez. V del 2016 numero 13346 (28/06/2016)

Il mancato rilascio dell’immobile da parte del conduttore, nonostante la tempestiva disdetta, non può essere addotto come causa di forza maggiore del mancato trasferimento della residenza: il beneficio fiscale sulla prima casa non può, pertanto, essere concesso a chi ne faccia richiesta.

Cass. civile, sez. V del 2016 numero 18206 (16/09/2016)

In tema di imposte di registro, ipotecarie o catastali, per stabilire se un'abitazione sia di lusso e, quindi, esclusa dai benefici per l'acquisto della prima casa ai sensi della Tariffa I, art. 1, nota II-bis del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, la sua superficie utile, complessivamente superiore a...