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art civile codice

Risultati 8926-8960 di 37841

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 6876 (14/03/2025)

L’occupazione del suolo altrui, perpetrata da un soggetto privato ai danni di un confinante, integra un illecito istantaneo ad effetti permanenti, sicché la prescrizione dei conseguenti diritti a contenuto patrimoniale, previsti dall’art. 938 cod.civ. ed aventi natura indennitaria e funzione...

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 19334 (14/07/2025)

Ai fini della validità del preliminare non è necessaria l’indicazione completa di tutti gli elementi del futuro contratto, ma è sufficiente l’accordo delle parti sugli elementi essenziali. In particolare, nel preliminare di vendita di un bene immobile, l’indicazione del bene oggetto del futuro...

Cass. Civile, sez. III del 2025 numero 20029 (18/07/2025)

La determinabilità per relationem dell’importo garantito da una fideiussione, attraverso “indici certi e non opinabili” presenti nel contratto, esclude la nullità della fideiussione per violazione dell’art. 1938 cod.civ., non richiedendo la predeterminazione espressa dell’importo massimo garantito.

Cass. Civile, sez. III del 2025 numero 10536 (22/04/2025)

In tema di patti di famiglia, l’atto costitutivo può essere oggetto di azione revocatoria ai sensi dell’art. 2901 cod.civ., purché ne sussistano i presupposti (eventus damni, scientia damni, ecc.). Tuttavia, ove un patto di famiglia sia parte di un atto complesso e inscindibile, non è possibile...

Cass. Civile, sez. III del 2025 numero 11879 (06/05/2025)

Il notaio incaricato della redazione di un atto di cessione di un credito IVA non è responsabile per l’omessa verifica della richiesta di rimborso del credito da parte della società cedente, poiché la mancata richiesta di rimborso non incide sulla cedibilità e sulla validità del credito ai sensi...

Cass. Civile, sez. III del 2025 numero 25324 (16/09/2025)

Ove oggetto di cessione sia un credito eventuale e futuro, la venuta ad esistenza dello stesso, che segna il momento in cui si produce l’effetto traslativo, integra un requisito di efficacia della cessione, la cui prova incombe sul creditore cessionario, trattandosi di fatto costitutivo della sua...

Cass. Civile, sez. III del 2025 numero 22494 (04/08/2025)

La prescrizione del diritto al risarcimento del danno, sia riconducibile a responsabilità contrattuale, sia a quella extracontrattuale, decorre dal momento in cui il pregiudizio si verifica. Quindi, ove esso consegua all’accoglimento giudiziale di una pretesa altrui, dall’emissione del provvedimento...

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 24971 (10/09/2025)

In tema di espropriazione di beni indivisi, nel giudizio con cui si procede alla divisione (cd. divisione endoesecutiva), i creditori procedenti, quelli eventualmente intervenuti, i creditori iscritti e coloro che hanno acquistato diritti sull’immobile in virtù di atti trascritti prima della...

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 27700 (16/10/2025)

Ai sensi dell’art. 1131 cod.civ., l’amministratore di condominio ha il potere di agire e resistere in giudizio unicamente per la tutela dei diritti sui beni comuni, escluse le azioni incidenti sulla condizione giuridica dei beni stessi, ossia sull’estensione del relativo diritto di condominio,...

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 29917 (12/11/2025)

La domanda diretta a far accertare la non conformità alla legge o al regolamento del contenuto della decisione approvata in un’assemblea di condominio, avente ad oggetto l’autorizzazione, e le eventuali limitazioni, dell’allaccio di nuove utenze domestiche di un’unità immobiliare ad una rete di...

Cass. Civile, sez. I del 2025 numero 23121 (12/08/2025)

In tema di prova per presunzioni della simulazione di un contratto, la dichiarazione relativa al versamento del prezzo di una compravendita immobiliare, contenuta in un rogito notarile, non ha valore vincolante nei confronti del terzo, per cui spetta al giudice del merito valutare l’opportunità di...

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 27232 (11/10/2025)

In tema di cessione immobiliare, ai fini della prova dell’estensione della consistenza dell’immobile ceduto, va dato rilievo esclusivamente alla sua descrizione, e dunque all’indicazione dei suoi confini, e, in via sussidiaria, ai dati catastali indicati nell’atto di cessione.