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art civile codice

Risultati 7351-7385 di 36004

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 7274 (29/03/2006)

Le norme che stabiliscono la indivisibilità di un bene, in relazione all'uso cui è destinato, attengono alla disciplina dello scioglimento giudiziale della comunione e non comportano alcun limite al potere dei comproprietari di addivenire in qualunque modo a uno scioglimento contrattuale della...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 7811 (04/04/2006)

Il diritto di uso non è limitato a soddisfare i bisogni personali del titolare, ma si estende a tutte le utilità che possono obiettivamente trarsi dal bene secondo la sua destinazione, potendo l’usuario, non diversamente dall’usufruttuario, servirsi della cosa in modo pieno, dovendo soltanto...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 18272 (30/08/2007)

La costruzione in sopraelevazione su costruzione sottostante di proprietà aliena, che già sorga al confine con area appartenente allo stesso proprietario di quest'ultima, qualora sia allineata in verticale a quella preesistente e sottostante, può proseguire in altezza, sulla stessa linea di questa,...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 1956 (30/01/2007)

In tema di responsabilità contrattuale, la prevedibilità del danno risarcibile deve essere valutata con riferimento non al momento in cui è sorto il rapporto obbligatorio ma a quello in cui il debitore, dovendo dare esecuzione alla prestazione e, potendo scegliere fra adempimento e inadempimento, è...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 229 (10/01/2007)

Gli obblighi di rispetto delle distanze minime delle costruzioni dal ciglio dell'autostrada - fissati dall'art. 9, l. n. 729/1961, confermati dall'art. 19, l. n. 765/1967 e da ultimo ribaditi dal vigente codice della strada nonchè dal relativo regolamento di esecuzione - costituiscono limitazioni al...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 25050 (30/11/2007)

L'assunto in base al quale la normativa prevista dalla l.n. 47/1985 sulla commerciabilità dei fabbricati non riguarda i contratti preliminari ma solo i contratti con effetti traslativi è corretto ma irrilevante allorquando sia formulata una domanda ex art. 2932 c.c., la quale tende, tramite la...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 4022 (21/02/2007)

L'onere testamentario può anche collegarsi ad un'istituzione di erede per legge, nell'ipotesi in cui il testamento non istituisca un erede, dando luogo alla successione legittima.La previsione contenuta nell'art. 647, II comma, c.c., che autorizza il giudice del merito della causa pendente (o,...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 4023 (21/02/2007)

L'art. 1415, II comma,c.c., legittimando i terzi a far valere la simulazione del contratto rispetto alle parti quando essa pregiudichi i loro diritti, non consente, peraltro, di ravvisare un interesse indistinto e generalizzato di qualsiasi terzo ad ottenere il ripristino della situazione reale,...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 5028 (05/03/2007)

Perché l'oggetto di un contratto formale sia determinato o determinabile gli elementi idonei a identificarlo devono risultare da atto scritto o, comunque, dallo scritto devono risultare dati oggettivi idonei a non lasciare dubbi sull'identità di esso. Qualora, inoltre, il contratto faccia...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 16219 (16/06/2008)

Il principio stabilito dall'art. 727 c. c., in virtù del quale nello scioglimento della comunione il giudice deve formare lotti comprensivi di eguali quantità di beni mobili, immobili e crediti, non ha natura assoluta e vincolante, ma costituisce un mero criterio di massima. Ne consegue che resta in...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 24055 (25/09/2008)

Qualora alla vendita di un posto macchina in area condominiale con uso esclusivo faccia seguito il divieto di parcheggio, in forza di preesistente previsione del regolamento condominiale fatta valere da condomini dissenzienti con azione proposta prima della stipula del rogito, non si ha evizione, ma...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 24813 (08/10/2008)

In relazione al regime giuridico delle fondazioni costituite per disposizione testamentaria non è necessaria la preventiva autorizzazione governativa per accettare eredità o donazioni, anche in caso di acquisizioni verificatesi anteriormente all'entrata in vigore della norma abrogatrice della...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 25192 (12/11/2008)

Il nuovo testo dell'art.2495 c.c. introdotto dall'art. 4 del D. Lgs.n. 6/2003, seppure non facendo riferimento alle società di persone, dopo avere imposto la richiesta della cancellazione della società dal registro delle imprese dopo l'approvazione del bilancio finale di liquidazione ("fermo...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 25502 (20/10/2008)

In tema di comunione, ciascun comproprietario ha diritto di trarre dal bene comune un' utilità maggiore e più intensa di quella che ne viene tratta dagli altri comproprietari, purché non venga alterata la destinazione del bene o compromesso il diritto al pari uso da parte di questi ultimi. In...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 26746 (06/11/2008)

Ai fini della configurabilità della donazione diretta di immobile, è necessario che il denaro venga corrisposto dal donante al donatario allo specifico scopo dell'acquisto del bene o mediante il versamento diretto dell'importo all'alienante o mediante la previsione della destinazione della somma...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 4071 (19/02/2008)

Nell'ipotesi di allegazione di una simulazione relativa per interposizione fittizia di persona riguardante un contratto per il quale sia necessaria la forma scritta ad substantiam, la dimostrazione della volontà delle parti di concludere un contratto diverso da quello apparente incontra non solo le...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 6308 (10/03/2008)

In caso di preliminare di vendita di un bene immobile, concluso da uno solo dei comproprietari "pro indiviso", si deve escludere la facoltà del promissario acquirente di richiedere ex art. 2932 c.c. il trasferimento coattivo, limitatamente alla quota appartenente allo stipulante, non essendo...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 7043 (14/03/2008)

Al fine di stabilire l'appartenenza, in proprietà comune o esclusiva di un condomino, di un manufatto, occorre verificare la natura condominiale o meno del suolo su cui esso sorge, salvo l'esistenza di un titolo contrario e tenuto conto sempre della destinazione delle opere effettuate.

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 730 (16/01/2008)

La speciale normativa urbanistica, dettata dall'art. 41 sexies della l. 1150/1942 - introdotto dall'art. 18 della l.765/1967, si limita a prescrivere, per i fabbricati di nuova costruzione, la destinazione obbligatoria di appositi spazi a parcheggi, in misura proporzionale alla cubatura totale...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 8662 (03/04/2008)

Anche nelle ipotesi in cui i coniugi, ai sensi dell'art. 228, L.n. 151/1975, abbiano optato per il regime della comunione legale pure per i beni acquistati dopo il matrimonio ma prima dell'entrata in vigore della predetta legge é applicabile il principio secondo cui la costruzione realizzata, in...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 13869 (15/06/2009)

Il contratto di “vitalizio assistenziale” (o “contratto di assistenza morale e materiale" o anche "di mantenimento”) in virtù del quale una parte, vitaliziante, si obbliga a prestare assistenza (morale e materiale) ed ospitalità all’altro contraente, cd.vitaliziato, per tutta la durata della vita di...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 15468 (01/07/2009)

L'apprezzamento sulla eccessività dell'importo fissato con clausola penale dalle parti contraenti, per il caso di inadempimento o di ritardato adempimento, nonché sulla misura della riduzione equitativa dell'importo medesimo, rientra nel potere discrezionale del giudice di merito il cui esercizio è...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 19288 (07/09/2009)

La vendita con patto di riscatto o di retrovendita, anche quando sia previsto il trasferimento effettivo del bene, è nulla se stipulata per una causa di garanzia (piuttosto che per una causa di scambio) nell’ambito della quale il versamento del denaro, da parte del compratore, non costituisca...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 20409 (22/09/2009)

In tema di possesso, l’utilizzazione, da parte dei condomini di uno stabile, di un’area condominiale ai fini di parcheggio, non è tutelabile con l’azione di reintegrazione del possesso di servitù, nei confronti di colui che l’abbia recintata nella asserita qualità di proprietario. Per l’esperimento...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 21637 (12/10/2009)

Nell'ipotesi di allegazione di una simulazione relativa per interposizione fittizia di persona riguardante un contratto per il quale sia necessaria la forma scritta ad substantiam, la dimostrazione della volontà delle parti di concludere un contratto diverso da quello apparente incontra non solo le...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 24133 (13/11/2009)

L'erede è vincolato dal contratto concluso dal de cuius e dalle obbligazioni da esso nascenti, anche se il titolo non sia stato trascritto. È terzo - infatti - rispetto al defunto e come tale non è tenuto, senza il suo consenso, a subire il debito del suo autore, solo l'avente causa a titolo...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 27399 (28/12/2009)

l negozio compiuto dal "falsus procurator" non è invalido, ma soltanto "in itinere", ovvero a formazione successiva, sicché il "dominus" può ratificare e fare propri gli effetti del negozio concluso in suo nome con effetti retroattivi. La ratifica è una dichiarazione di volontà unilaterale, che deve...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 5119 (03/03/2009)

Il documento con il quale taluno dichiari "io sottoscritto - come riconoscimento e compenso di tutta la assistenza, cura e amministrazione a me fatta da oltre venti anni sino a oggi da mia nipote - mi riconosco debitore di mia nipote... della somma di lire... per l'assistenza le cure, il lavoro e...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 5402 (05/03/2009)

L'indegnità a succedere di cui all'art. 463 c.c. pur essendo operativa "ipso iure", deve essere dichiarata con sentenza costitutiva su domanda del soggetto interessato, atteso che essa non costituisce un'ipotesi di incapacità all'acquisto dell'eredità, ma solo una causa di esclusione dalla...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 10859 (05/05/2010)

È legittimamente configurabile, in base al principio dell’autonomia contrattuale di cui all’art. 1322 c.c., un contratto atipico di c. d. “vitalizio alimentare”, autonomo e distinto da quello, nominato, di rendita vitalizia di cui all’art. 1872 c.c., sulla premessa che i due negozi, omogenei quanto...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 14921 (21/06/2010)

Affinché un contratto definitivo o anche preliminare, il quale importi il trasferimento di diritti o l’assunzione di obblighi verso un determinato corrispettivo in denaro, beni o servizi, possa essere considerato il mezzo in concreto utilizzato dall’agente per commettere il reato di cui all’art....

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 21441 (19/10/2010)

Il negozio concluso dal falsus procurator costituisce una fattispecie soggettivamente complessa a formazione successiva, la quale si perfezione con la ratifica del dominus, e, come negozio in itinere o in stato di pendenza (però suscettibile di perfezionamento attraverso detta ratifica), non è...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 2651 (04/02/2010)

In base al principio di autonomia negoziale di cui all'art. 1322 c.c., la volontà delle parti può costituire rapporti obbligatori, aventi il contenuto dei diritti reali su cosa altrui: è quindi possibile, invece della previsione di un peso su di un fondo (servente) per l'utilità di un altro fondo...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 9505 (21/04/2010)

In tema di contratto preliminare di compravendita immobiliare, il principio dell'apparenza del diritto non può essere invocato dal promissario acquirente che abbia confidato nella sussistenza del potere rappresentativo del contraente che abbia speso il nome del promittente alienante, pur in assenza...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 10153 (09/05/2011)

In materia di deliberazioni di assemblea condominiale, l’approvazione del rendiconto ha valore di riconoscimento di debito in relazione alle sole poste passive specificamente indicate. Pertanto, l’approvazione di un rendiconto di cassa che presenti un disavanzo tra uscite ed entrate, non implica...