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art civile codice

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Cass. civile, sez. I del 2001 numero 317 (11/01/2001)

In tema di credito fondiario, la norma di cui all'articolo 18 del Rd 646/1905 (nonchè l'articolo 67, ultimo comma, della legge fallimentare) non postula affatto (come implicitamente confermato, ancora, dall'articolo 38 del Dlgs 385/1993), che, per la concessione e la validità di un contratto di...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 146

BENI NON COMPRESI NELLA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE 1. Non sono compresi nella liquidazione giudiziale: a) i beni e i diritti di natura strettamente personale; b) gli assegni aventi carattere alimentare, gli stipendi, le pensioni, i salari e ciò che il debitore guadagna con la sua attività, entro i...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 87

INVENTARIO 1. Il curatore, rimossi i sigilli, redige l'inventario nel più breve termine possibile secondo le norme stabilite dal codice di procedura civile, presenti o avvisati il fallito e il comitato dei creditori, se nominato, formando, con l'assistenza del cancelliere, processo verbale delle...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 24827 (09/11/2020)

In tema di distanze legali nelle costruzioni le prescrizioni contenute nei piani regolatori e nei regolamenti edilizi, essendo dettate - contrariamente a quelle del codice civile - a tutela dell'interesse generale a un prefigurato modello urbanistico, non sono derogabili dai privati. Ne consegue...

Eredità giacente ed eredità vacante

Secondo una terminologia risalente, l'eredità ancor priva di un titolare, in quanto in attesa di accettazione sarebbe appellabile come "giacente". Alla stregua del diritto positivo, vale a dire del modo di disporre dell'art. cod.civ. , questa opinione non è più con esattezza sostenibile. La...

Decreto Legge del 2010 numero 78 art. 10

RIDUZIONE DELLA SPESA IN MATERIA DI INVALIDITÀ [1. Per le domande presentate dal 1° giugno 2010 la percentuale di invalidità prevista dall'articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509 è elevata nella misura pari o superiore all'85 per cento.] (Comma soppresso dalla legge...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 24

(abrogato) APPALTI AGGIUDICATI A SCOPO DI RIVENDITA O DI LOCAZIONE A TERZI (art. 12, direttiva 2004/18; art. 19, direttiva 2004/17; art. 4, lett. b), D.Lgs. n. 358/1992; art. 8, comma 1, lett. b), D.Lgs. n. 158/1995) [1. Il presente codice non si applica agli appalti nei settori di cui alla parte...

Decreto Legislativo del 2007 numero 231 art. 72

MODIFICHE A DISPOSIZIONI NORMATIVE VIGENTI 1. All'articolo 7, sesto comma del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, sono apportate le seguenti modificazioni: a) dopo le parole: “l'esistenza dei rapporti” sono inserite le seguenti: “e l'esistenza di qualsiasi...

Le obbligazioni delle parti

L'intervenuto perfezionamento del mutuo (che presuppone la materiale consegna di quanto ne costituisce l'oggetto) genera l'obbligazione in capo al mutuatario di restituire "altrettante cose della stessa specie e qualità" (art. cod.civ.). Stante la natura restitutoria del contratto in esame non...

Decreto Presidente Repubblica del 1988 numero 224 art. 4

abrogato [RESPONSABILITÀ DEL FORNITORE] [1. Quando il produttore non sia individuato, è sottoposto alla stessa responsabilità il fornitore che abbia distribuito il prodotto nell'esercizio di un'attività commerciale, se abbia omesso di comunicare al danneggiato, entro il termine di tre mesi dalla...

Decreto Presidente Repubblica del 2000 numero 445 art. 20

abrogato [COPIE DI ATTI E DOCUMENTI INFORMATICI] [1.I duplicati, le copie, gli estratti del documento informatico, anche se riprodotti su diversi tipi di supporto, sono validi a tutti gli effetti di legge se conformi alle disposizioni del presente testo unico. 2.I documenti informatici contenenti...

Cass. civile del 1958 numero 3787 (26/11/1958)

La costituzione di un comitato, la cui attività rimanga limitata nell'ambito del diritto privato, non ha bisogno di forme particolari, neanche se ad esso intervengano enti pubblici, i quali vi possono partecipare validamente solo in base alla manifestazione di volontá dei propri organi e senza la...

Cass. civile del 1971 numero 1 (07/01/1971)

Il sequestro convenzionale é negozio complesso consistente in un accordo con il quale due o più persone stabiliscono di affidare la cosa controversa ad un terzo, rinunciando ad ogni pretesa sulla medesima a favore di colui che la decisione giudiziale indicherà come avente diritto, ed in un...

Cass. civile del 1972 numero 2681 (11/08/1972)

Il principio in claris non fit interpretatio, per quanto non espresso nelle regole sull'interpretazione dei negozi giuridici, è sempre vigente nel significato intrinseco che, quando la comune intenzione delle parti risulti in modo certo ed immediato dalle dichiarazioni delle parti medesime, in virtù...

Cass. civile del 1972 numero 3477 (01/12/1972)

Nulla vieta che le parti condizionino l’efficacia di un contratto all’avvento di una nuova disciplina legislativa che comporti l’abolizione di un divieto vigente al momento della stipulazione; divieto che, di regola, non può estendersi agli atti la cui efficacia le parti intendano rinviare al...

Cass. civile del 1973 numero 1519 (23/05/1973)

Il requisito della determinatezza del bene, necessario perché‚ un contratto di vendita abbia effetto traslativo immediato, sussiste sempre che il contratto stesso contenga gli elementi per identificare un bene di specie esistente in natura, anche se, per l'individuazione finale di esso, sia prevista...

Cass. civile del 1975 numero 1538 (21/04/1975)

Il contratto che dá al concessionario il diritto esclusivo di rivendere i prodotti del concedente in una determinata zona é un contratto misto, in quanto riunisce gli elementi della vendita e del mandato e resta disciplinato dalle norme sulla vendita per quanto riguarda gli atti di trasferimento...

Cass. civile del 1977 numero 3528 (05/08/1977)

Allorquando lo statuto di un'associazione prevede la perdita automatica della qualità di socio per determinati fatti ed in tal modo il condizionamento del diritto del socio a rimanere nella associazione all'assenza di tali fatti, l'esercizio pur discrezionale del diritto di recesso da parte...

Cass. civile del 1980 numero 1855 (20/03/1980)

Nell'espromissione la spontaneità dell'assunzione del debito altrui consiste nella mancanza di una delegazione del debitore ma non comporta di necessitá una liberalità da parte dell'espromittente, potendo essa avvenire sia donandi causa che a titolo oneroso, pur se in base ad un rapporto fra il...

Cass. civile del 1981 numero 187 (10/01/1981)

La clausola, con la quale le parti subordinino l' efficacia del contratto ad un avvenimento presente o passato, in quanto ignorino o non siano certe della sua esistenza (nella specie, in relazione a locazione con patto di futura vendita di alloggio economico e popolare, effettiva occupazione dell'...

Cass. civile del 1981 numero 5076 (10/09/1981)

La disposizione dell'art. 2503 c. c., secondo la quale la fusione di due società può essere attuata solo dopo 3 mesi dalla iscrizione della relativa deliberazione nel registro delle imprese (pubblicazione condizionata, nel caso di istituti di credito, al nullaosta della banca d'Italia), comporta che...

Cass. civile del 1981 numero 5982 (12/11/1981)

Ai fini della sussistenza del rapporto di mediazione, non assume decisivo rilievo la circostanza che l'incarico sia conferito da uno solo ovvero da entrambi i futuri contraenti, essendo invece caratterizzante l'indipendenza del mediatore, intesa come non dipendenza, assenza cioè da ogni vincolo di...

Cass. civile del 1982 numero 2412 (19/04/1982)

Poiché‚ i negozi ai quali non é consentito apporre condizioni sono indicati tassativamente dalla legge, al di fuori di queste ipotesi espressamente regolate, vale il principio per cui ogni negozio, indipendentemente dal suo contenuto, e, quindi, anche l'enfiteusi, può essere sottoposto a condizione....

Cass. civile del 1982 numero 2628 (27/04/1982)

La convivenza more uxorio - pur non determinando alcun obbligo di coabitazione, né di mantenimento e di assistenza - da luogo ad uno stato di fatto avente indubbio carattere di stabilità, onde l'immobile ove essa si svolge costituisce l'abitazione duratura dei conviventi. Pertanto, non é invocabile...

Cass. civile del 1982 numero 3009 (13/05/1982)

L'eventuale trascrizione del patto di prelazione - costituente un contratto preliminare unilaterale di compravendita, con il duplice obbligo, a carico del promittente, della denuntiatio al promissario del proposito di addivenire alla vendita e di astenersi dalla relativa stipula con soggetti diversi...

Cass. civile del 1982 numero 4438 (07/08/1982)

Negli schemi del pactum fiduciae rientra, oltre il negozio fiduciario di tipo traslativo, anche la cosiddetta fiducia statica i cui estremi sono rappresentati dalla preesistenza di una situazione giuridica attiva facente capo ad un soggetto che venga poi assunto come fiduciario e si dichiari...

Cass. civile del 1982 numero 6048 (13/11/1982)

La fusione di società comporta una successione universale del soggetto risultante dall'operazione (o incorporante) nei rapporti giuridici che facevano capo ai soggetti fusi o incorporati con la conseguenza che tale successore qualora intenda impugnare per cassazione la pronuncia emessa nei confronti...

Cass. civile del 1996 numero 1657 (04/03/1996)

Con riferimento al divieto del patto commissorio, per stabilire la validità di un accordo contrattuale, quel che rileva non é il tipo di negozio utilizzato, ma lo scopo perseguito dalle parti e, nel caso di più negozi, il nesso teleologico tra gli stessi intercorrente, atteso che, qualunque negozio...

Cass. civile del 1997 numero 7021 (28/07/1997)

Se è vero che, in tema di prova testimoniale, il divieto sancito dall'art. 2722 cod. civ., di provare, per testi, patti aggiunti o contrari al contenuto contrattuale, non opera quando si tratti di scrittura che provenga da una sola parte e contenga una dichiarazione unilaterale, tuttavia l'art. 2726...

Cass. civile del 1998 numero 4347 (28/04/1998)

La presunzione prevista dall'art. 1352 cod. civ. - a norma del quale se le parti hanno convenuto di adottare una determinata forma per la futura conclusione di un contratto, si presume che essa sia stata voluta per la validità del contratto stesso - può essere superata soltanto nel caso in cui si...

Cass. civile del 1998 numero 4931 (16/05/1998)

Nell'arbitraggio le parti demandano al terzo arbitratore la determinazione, in loro sostituzione, di uno o più elementi di un contratto concluso ma incompleto; in mancanza di espressa qualificazione, da parte dei contraenti, del tipo di arbitraggio voluto, l'interpretazione del contenuto e...

Cass. civile del 2001 numero 15326 (04/12/2001)

E' incompatibile con la natura e con la struttura dell'atto pubblico la disposizione di cui all'art.4 della legge n. 18 del 1975 in tema di assistenza a persona non vedente nella partecipazione ad atti documentali, potendo riguardare l'intervento e la firma dei due ausiliari del cieco (previsti dal...

Cass. civile del 2001 numero 4513 (28/03/2001)

In tema di promessa di vendita, qualora il contratto preliminare preveda espressamente che il saldo del prezzo debba essere corrisposto dal promissario acquirente (non alla stipula del definitvo ma) alla consegna dell'appartamento e tale consegna sia prevista in data anteriore rispetto a quella...

Cass. civile del 2001 numero 5068 (05/04/2001)

In tema di esecuzione specifica di concludere un contratto di compravendita di un fabbricato, non osta all'emissione della sentenza ex art. 2932 cod.civ. la mancanza della certificazione di conformità del bene alla concessione edilizia , in quanto l'art. 40 della legge n. 47 del 1985 commina la...