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art civile codice

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Codice Civile art. 974

DIRITTI DEI CREDITORI DELL'ENFITEUTA 1. I creditori dell' enfiteuta possono intervenire nel giudizio di devoluzione per conservare le loro ragioni, valendosi all' uopo anche del diritto di affrancazione che spetti all' enfiteuta; possono offrire il risarcimento dei danni e dare cauzione per l'...

Codice Civile art. 977

ENFITEUSI COSTITUITE DALLE PERSONE GIURIDICHE 1. Le disposizioni contenute negli articoli precedenti si applicano anche alle enfiteusi costituite dalle persone giuridiche, salvo che sia disposto diversamente dalle leggi speciali.

Codice Civile art. 981

SEZIONE II Dei diritti nascenti dall'usufrutto (CONTENUTO DEL DIRITTO DI USUFRUTTO) 1. L' usufruttuario ha diritto di godere della cosa, ma deve rispettarne la destinazione economica. 2. Egli può trarre dalla cosa ogni utilità che questa può dare, fermi i limiti stabiliti in questo capo.

Codice Civile art. 986

ADDIZIONI 1. L' usufruttuario può eseguire addizioni che non alterino la destinazione economica della cosa. 2. Egli ha diritto di toglierle alla fine dell' usufrutto, qualora ciò possa farsi senza nocumento della cosa, salvo che il proprietario preferisca ritenere le addizioni stesse. In questo...

Codice Civile art. 989

BOSCHI, FILARI E ALBERI SPARSI DI ALTO FUSTO 1. Se nell' usufrutto sono compresi boschi o filari cedui ovvero boschi o filari di alto fusto destinati alla produzione di legna, l' usufruttuario può procedere ai tagli ordinari, curando il mantenimento dell' originaria consistenza dei boschi o dei...

Codice Civile art. 99

TERMINE PER LA CELEBRAZIONE DEL MATRIMONIO 1. Il matrimonio non può essere celebrato prima del quarto giorno dopo compiuta la pubblicazione. 2. Se il matrimonio non è celebrato nei centottanta giorni successivi, la pubblicazione si considera come non avvenuta.

Codice Civile art. 990

ALBERI DI ALTO FUSTO DIVELTI, SPEZZATI O PERITI 1. Gli alberi di alto fusto divelti, spezzati o periti per accidente spettano al proprietario. L' usufruttuario può servirsi di essi soltanto per le riparazioni che sono a suo carico.

Codice Civile art. 996

COSE DETERIORABILI 1. Se l' usufrutto comprende cose che, senza consumarsi in un tratto, si deteriorano a poco a poco, l' usufruttuario ha diritto di servirsene secondo l' uso al quale sono destinate, e alla fine dell' usufrutto è soltanto tenuto a restituirle nello stato in cui si trovano.

Codice Civile art. 999

LOCAZIONI CONCLUSE DALL'USUFRUTTUARIO 1. Le locazioni concluse dall' usufruttuario, in corso al tempo della cessazione dell' usufrutto, purché constino da atto pubblico o da scrittura privata di data certa anteriore, continuano per la durata stabilita, ma non oltre il quinquennio dalla cessazione...

Codice Civile art. all.f

Sono nelle attribuzioni del Ministero dei lavori pubblici: a) Le strade nazionali così ordinarie come ferrate, per gli studi e formazione dei progetti, per la direzione delle opere di costruzione e di manutenzione e per la loro polizia; b) Le strade ferrate sociali per l'esame delle domande di ...

Codice Civile art. 1164

INTERVERSIONE DEL POSSESSO 1. Chi ha il possesso corrispondente all' esercizio di un diritto reale su cosa altrui non può usucapire la proprietà della cosa stessa, se il titolo del suo possesso non è mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto...

Codice Civile art. 1168

CAPO III Delle azioni a difesa del possesso (AZIONE DI REINTEGRAZIONE) 1. Chi è stato violentemente od occultamente spogliato del possesso può, entro l' anno dal sofferto spoglio, chiedere contro l' autore di esso la reintegrazione del possesso medesimo. 2. L' azione è concessa altresì a chi ha...

Codice Civile art. 1170

AZIONE DI MANUTENZIONE 1. Chi è stato molestato nel possesso di un immobile, di un diritto reale sopra un immobile o di un' universalità di mobili può, entro l' anno dalla turbativa, chiedere la manutenzione del possesso medesimo. 2. L' azione è data se il possesso dura da oltre un anno, continuo...

Codice Civile art. 1184

TERMINE 1. Se per l' adempimento è fissato un termine, questo si presume a favore del debitore, qualora non risulti stabilito a favore del creditore o di entrambi.

Codice Civile art. 1189

PAGAMENTO AL CREDITORE APPARENTE 1. Il debitore che esegue il pagamento a chi appare legittimato a riceverlo in base a circostanze univoche, è liberato se prova di essere stato in buona fede. 2. Chi ha ricevuto il pagamento è tenuto alla restituzione verso il vero creditore, secondo le regole...

Codice Civile art. 1190

PAGAMENTO AL CREDITORE INCAPACE 1. Il pagamento fatto al creditore incapace di riceverlo non libera il debitore, se questi non prova che ciò che fu pagato è stato rivolto a vantaggio dell' incapace.

Codice Civile art. 1195

QUIETANZA CON IMPUTAZIONE 1. Chi, avendo più debiti, accetta una quietanza nella quale il creditore ha dichiarato di imputare il pagamento a uno di essi, non può pretendere un' imputazione diversa, se non vi è stato dolo o sorpresa da parte del creditore.

Codice Civile art. 1197

PRESTAZIONE IN LUOGO DELL'ADEMPIMENTO 1. Il debitore non può liberarsi eseguendo una prestazione diversa da quella dovuta, anche se di valore uguale o maggiore, salvo che il creditore consenta. In questo caso l' obbligazione si estingue quando la diversa prestazione è eseguita. 2. Se la...

Codice Civile art. 1202

SURROGAZIONE PER VOLONTA' DEL DEBITORE 1, Il debitore, che prende a mutuo una somma di danaro o altra cosa fungibile al fine di pagare il debito, può surrogare il mutuante nei diritti del creditore, anche senza il consenso di questo. 2. La surrogazione ha effetto quando concorrono le seguenti...

Codice Civile art. 1206

SEZIONE III Della mora del creditore (CONDIZIONI) 1. Il creditore è in mora quando, senza motivo legittimo, non riceve il pagamento offertogli nei modi indicati dagli articoli seguenti o non compie quanto è necessario affinché il debitore possa adempiere l' obbligazione.

Codice Civile art. 1209

OFFERTA REALE E OFFERTA PER INTIMAZIONE 1. Se l' obbligazione ha per oggetto danaro, titoli di credito, ovvero cose mobili da consegnare al domicilio del creditore, l' offerta deve essere reale. 2. Se si tratta invece di cose mobili da consegnare in luogo diverso, l' offerta consiste nell'...

Codice Civile art. 1212

REQUISITI DEL DEPOSITO 1. Per la validità del deposito è necessario: 1) che sia stato preceduto da un' intimazione notificata al creditore e contenente l' indicazione del giorno, dell' ora e del luogo in cui la cosa offerta sarà depositata; 2) che il debitore abbia consegnato la cosa, con gli...

Codice Civile art. 1221

EFFETTI DELLA MORA SUL RISCHIO 1. Il debitore che è in mora non è liberato per la sopravvenuta impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile, se non prova che l' oggetto della prestazione sarebbe ugualmente perito presso il creditore. 2. In qualunque modo sia perita o...

Codice Civile art. 1224

DANNI NELLE OBBLIGAZIONI PECUNIARIE 1. Nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di danaro, sono dovuti dal giorno della mora gli interessi legali, anche se non erano dovuti precedentemente e anche se il creditore non prova di aver sofferto alcun danno. Se prima della mora erano dovuti...

Codice Civile art. 1227

CONCORSO DEL FATTO COLPOSO DEL CREDITORE 1. Se il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare il danno, il risarcimento è diminuito secondo la gravità della colpa e l' entità delle conseguenze che ne sono derivate. 2. Il risarcimento non è dovuto per i danni che il creditore avrebbe...

Codice Civile art. 1243

COMPENSAZIONE LEGALE E GIUDIZIALE 1. La compensazione si verifica solo tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro o una quantità di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili. 2. Se il debito opposto in compensazione non è liquido ma è di facile e...

Codice Civile art. 1250

COMPENSAZIONE RISPETTO AI TERZI 1. La compensazione non si verifica in pregiudizio dei terzi che hanno acquistato diritti di usufrutto o di pegno su uno dei crediti.

Codice Civile art. 1251

GARANZIE ANNESSE AL CREDITO 1. Chi ha pagato un debito mentre poteva invocare la compensazione non può più valersi, in pregiudizio dei terzi, dei privilegi e delle garanzie a favore del suo credito, salvo che abbia ignorato l' esistenza di questo per giusti motivi.

Codice Civile art. 1252

COMPENSAZIONE VOLONTARIA 1. Per volontà delle parti può aver luogo compensazione anche se non ricorrono le condizioni previste dagli articoli precedenti. 2. Le parti possono anche stabilire preventivamente le condizioni di tale compensazione.

Codice Civile art. 1255

RIUNIONE DELLE QUALITA' DI FIDEIUSSORE E DI DEBITORE 1. Se nella medesima persona si riuniscono le qualità di fideiussore e di debitore principale, la fideiussione resta in vita, purché il creditore vi abbia interesse.

Codice Civile art. 1257

SMARRIMENTO DI COSA DETERMINATA 1. La prestazione che ha per oggetto una cosa determinata si considera divenuta impossibile anche quando la cosa è smarrita senza che possa esserne provato il perimento. 2. In caso di successivo ritrovamento della cosa, si applicano le disposizioni del secondo...

Codice Civile art. 1258

IMPOSSIBILITA' PARZIALE 1. Se la prestazione è divenuta impossibile solo in parte, il debitore si libera dall' obbligazione eseguendo la prestazione per la parte che è rimasta possibile. 2. La stessa disposizione si applica quando, essendo dovuta una cosa determinata, questa ha subito un...

Codice Civile art. 1265

EFFICACIA DELLA CESSIONE RIGUARDO AI TERZI 1. Se il medesimo credito ha formato oggetto di più cessioni a persone diverse, prevale la cessione notificata per prima al debitore, o quella che è stata prima accettata dal debitore con atto di data certa, ancorché essa sia di data posteriore. 2. La...

Codice Civile art. 1268

CAPO VI Della delegazione, dell'espromissione e dell'accollo (DELEGAZIONE CUMULATIVA) 1. Se il debitore assegna al creditore un nuovo debitore, il quale si obbliga verso il creditore, il debitore originario non è liberato dalla sua obbligazione, salvo che il creditore dichiari espressamente di...