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Risultati 10501-10535 di 36463

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 12088 (08/05/2019)

Ai sensi dell'art. 1051 c.c., per stabilire se, in caso di interclusione del fondo dominante, la servitù debba costituirsi solo per il passaggio pedonale ovvero anche per il transito dei veicoli, è necessario valutare comparativamente gli opposti interessi da tutelare.

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 12317 (09/05/2019)

Il legittimario è ammesso a provare la simulazione di una vendita fatta del de cuius nella veste di terzo per testimoni e per presunzioni, senza soggiacere ai limiti fissati dagli artt. 2721 e 2729 c.c., a condizione che la simulazione sia fatta valere per una esigenza coordinata con la tutela della...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 13686 (21/05/2019)

Nel contratto preliminare di compravendita con riserva di nomina del terzo da parte del promissario acquirente, la comunicazione all'altro contraente della dichiarazione di nomina può essere fatta anche dal terzo nominato e, in ogni caso, può essere contenuta o, comunque, desunta dall'atto di...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 14442 (27/05/2019)

L'accettazione dell'eredità devoluta alle persone giuridiche diverse dalla società non può che farsi se non con il beneficio di inventario. Tuttavia dette persone giuridiche conservano il diritto di accettare l'eredità anche quando la dichiarazione di accettazione abbia perduto i suoi effetti in...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 14711 (29/05/2019)

Per l'esistenza di una valida volontà costitutiva di servitù in deroga alle distanze legali delle costruzioni o vedute non è necessaria alcuna formula sacramentale, ma è comunque indispensabile che detta volontà sia deducibile da una dichiarazione scritta da cui risultino i termini precisi del...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 15183 (04/06/2019)

La parte che rivendica la costituzione per usucapione di una servitù di passaggio sul fondo del prossimo congiunto, a differenza di quanto accade nei rapporti tra estranei, non può limitarsi ad accreditare il verificarsi del passaggio per il periodo ultraventennale, per soddisfare l'onere probatorio...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 21694 (26/08/2019)

Il proprietario del fondo confinante non può acquistare per usucapione il diritto di far propendere i rami degli alberi sul terreno del vicino. Il diritto di pretendere la potatura dei rami che si protendono sulla proprietà altrui, così come disciplinato dall'art. 896 cod.civ. può essere esercitato...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 22343 (06/09/2019)

È da escludersi, in quanto intimamente contraddittorio, che possa trasferirsi per sentenza costitutiva del giudice, un diritto ancora sottoposto a condizione sospensiva o ancora sottoposto a termine; né può ipotizzarsi l'emissione di una sentenza che si limitasse ad affermare quel che già prescrive...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 23388 (19/09/2019)

Alla luce dell'interesse pubblico all'ordinata trasformazione del territorio, della natura reale dei permessi edilizi (costituenti atti da trasferire con gli immobili ai quali accedono), della rigidità della norma imperativa dell'art. 40, comma 2, l. n. 47/1985 (che, comminando tout court la...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 27489 (28/11/2019)

L'atto pubblico fa fede fino a querela di falso soltanto relativamente alla provenienza del documento dal pubblico ufficiale che l'ha formato, alle dichiarazioni al medesimo rese ed agli altri fatti dal medesimo compiuti, non estendendosi tale efficacia probatoria anche ai giudizi valutativi...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 29010 (12/11/2018)

L'errore sulla valutazione economica del bene oggetto del contratto non rientra nella nozione di errore di fatto idoneo a giustificare una pronuncia di annullamento, in quanto non incide sull'identità o qualità della cosa, ma attiene alla sfera dei motivi in base ai quali la parte si è determinata a...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 32224 (10/12/2019)

Nel caso in cui al contratto preliminare di compravendita non sia seguita la stipulazione del contratto definitivo, la ripetuta manifestazione di disponibilità del promissario acquirente alla stipula del definitivo deve essere valutata quale comportamento oggettivamente idoneo ad interrompere il...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 32694 (12/12/2019)

In tema di preliminare di vendita, la provenienza del bene da donazione, anche se non comporta per sé stessa un pericolo concreto e attuale di perdita del bene tale da legittimare il promissario ad avvalersi del rimedio di cui all’art. 1481 cod.civ., è comunque circostanza influente sulla sicurezza,...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 3305 (05/02/2019)

Nella promessa di vendita, quando viene convenuta la consegna del bene prima della stipula del contratto definitivo, non si verifica un'anticipazione degli effetti traslativi, in quanto la disponibilità conseguita dal promissario acquirente si fonda sull'esistenza di un contratto di comodato...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 33435 (17/12/2019)

La durata ventennale di un giudizio per l'accertamento della nullità di un negozio in frode alla legge (nella specie contratto di vendita stipulato in violazione di un diritto di prelazione) non può andare a detrimento del promissario acquirente, non potendosi penalizzare chi agisce a tutela del...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 3512 (06/02/2019)

Nel giudizio di divisione ereditaria, la comunione su un bene immobile non comodamente divisibile ex art. 720 c.c., esistente tra medesimi soggetti ma in virtù di titoli diversi, da luogo alla formazione di autonome masse. Ciò impone la diversificazione delle operazioni divisionali che, secondo un...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 4826 (19/02/2019)

In tema di compravendita, la consegna del bene, dalla quale decorre il termine annuale di prescrizione ex art. 1495 cod.civ. per fare valere la garanzia per vizi della cosa ai sensi dell'art. 1490 cod.civ., è quella effettiva e materiale, vale a dire quella che pone il compratore a diretto contatto...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 6016 (28/02/2019)

Le norme di diritto internazionale privato di cui alla l. n. 218 del 1995 pongono i criteri per l'individuazione del diritto applicabile a fatti o a rapporti che presentino elementi di estraneità rispetto all'ordinamento italiano. Deve escludersi, pertanto, che l'art. 60 della l. citata abbia...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 7016 (12/03/2019)

In materia di responsabilità civile dei notai, l'utilizzo di procacciatori di clienti da parte del notaio costituisce illecito disciplinare ai sensi dell'art. 147, comma 1, lett. c), della legge notarile anche in seguito alla modifica introdotta con la l. n. 124 del 2017. Peraltro, l'illecito...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 7027 (12/03/2019)

La semplice dichiarazione contenuta nell’atto di vendita relativa all’acquisto di beni immobili da parte di un coniuge dopo il matrimonio, ma con denaro personale, non è sufficiente ai fini di escluderne l'inclusione nella comunione legale. Non occorre solo il concorde riconoscimento da parte dei...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 7680 (19/03/2019)

Dal momento che la trascrizione sui registri immobiliari si basa sul criterio della ricerca per nome del soggetto cui si riferisce, qualora, per errore della Agenzia del Territorio, la trascrizione, ancorché la nota sia stata correttamente redatta, sia stata eseguita a carico di persona diversa...

Cass. civile, sez. III del 1962 numero 2613 (21/08/1962)

L'esercizio del diritto di prelazione dello stato sulle cose di interesse artistico e storico, di cui all'art.31 della legge 1 giugno 1939 n. 1089, è configurabile soltanto in relazione ad una entità artistica o storica considerata nella sua interezza e mai su di una quota ideale di essa, non...

Cass. civile, sez. III del 1963 numero 594 (11/03/1963)

In tema di sanzioni disciplinari contro i notai, l'art. 137 L.13 febbraio 1913, n 89 sull'ordinamento del notariato, prevede l'ipotesi che il notaio abbia commesso irregolarità nella tenuta del repertorio detto articolo presuppone, cioe`, l'esistenza del repertorio. quando, invece, il repertorio...

Cass. civile, sez. III del 1967 numero 2012 (28/07/1967)

La presunzione di responsabilità, di cui all'art. 2047 cod. civ., e stabilita nei confronti di coloro che sono tenuti alla sorveglianza degli incapaci, i quali cagionino danni, e non trova, quindi, applicazione nell'ipotesi inversa di incapaci i quali siano i soggetti passivi dell'evento di danno.

Cass. civile, sez. III del 1973 numero 196 (19/01/1973)

Nelle società di persone, le quali non hanno personalità giuridica, ma solo un'autonomia patrimoniale, quando si parla di "maggioranza" si intende avere riguardo non già ad un organo collegiale al quale debba attribuirsi la volontà espressa dalla maggioranza dei suoi membri, bensì ad una pluralità...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 196 (17/01/1975)

Gli atti compiuti dagli amministratori prima dell'iscrizione di una società di capitali divengono riferibili a quest'ultima soltanto a seguito di ratifica che può essere espressa o tacita, ma che, comunque, non può consistere in un comportamento imputabile ai soli amministratori che hanno compiuto i...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 2072 (23/05/1975)

Per la sussistenza del contratto a favore del terzo non basta che questi tragga un vantaggio indiretto dal contenuto del contratto, ma è, invece, necessario che i contraenti abbiano inteso direttamente e consapevolmente attribuire al terzo la titolarità di un diritto soggettivo, per aver il...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 3029 (02/09/1975)

Le parti possono ricorrere in via tacita alla proroga contrattuale anche quando il contratto cui essa si riferisce deve farsi per iscritto. (Nella specie si trattava di contratto di mutuo con pattuizione di interessi in misura superiore a quella legale). Cass. civile, sez. III, 03-03-1994, n. 2118...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 3301 (13/10/1975)

La qualificazione giuridica di un contratto, che per inserzione di alcune clausole particolari presenti contenuto complesso o comunque difforme alla causa di una o più specifiche tipologie negoziali previste dalla legge, va individuata avendo riguardo al criterio della prevalenza, vale a dire...

Cass. civile, sez. III del 1976 numero 2830 (16/07/1976)

L' imprenditore che trasferisce l' azienda con il suo nome commerciale, senza introdurre o farvi introdurre alcuna variazione che valga a rendere noto al pubblico l' intervenuto trasferimento, ovvero senza provvedere ad una pubblicità di fatto idonea all' indicato fine, è solidalmente responsabile...

Cass. civile, sez. III del 1976 numero 479 (14/02/1976)

Gli artt 1783 e 1784 cod civ prevedono due distinte ipotesi di responsabilità dell' albergatore per la perdita delle cose appartenenti ai clienti.La prima concerne le cose affidate in custodia, è illimitata e deriva da un comune contratto di deposito distinto da quello alberghiero e collegato a...

Cass. civile, sez. III del 1976 numero 74 (12/01/1976)

Nel contratto estimatorio, l'obbligo dell'accipiens di pagare al tradens il prezzo dei beni mobili ricevuti, per il caso in cui li abbia venduti a terzi, ovvero non possa o non voglia restituirli nel termine pattuito, deve essere adempiuto, in quanto avente ad oggetto una somma di denaro...