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art civile codice

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Codice Civile art. 1219

COSTITUZIONE IN MORA 1. Il debitore è costituito in mora mediante intimazione o richiesta fatta per iscritto. 2. Non è necessaria la costituzione in mora: 1) quando il debito deriva da fatto illecito; 2) quando il debitore ha dichiarato per iscritto di non volere eseguire l' obbligazione; 3)...

Codice Civile art. 122

VIOLENZA ED ERRORE 1. Il matrimonio può essere impugnato da quello dei coniugi il cui consenso è stato estorto con violenza o determinato da timore di eccezionale gravità derivante da cause esterne allo sposo. 2. Il matrimonio può altresì essere impugnato da quello dei coniugi il cui consenso è...

Codice Civile art. 1225

PREVEDIBILITA' DEL DANNO 1. Se l' inadempimento o il ritardo non dipende da dolo del debitore, il risarcimento è limitato al danno che poteva prevedersi nel tempo in cui è sorta l' obbligazione.

Codice Civile art. 1226

VALUTAZIONE EQUITATIVA DEL DANNO 1. Se il danno non può essere provato nel suo preciso ammontare, è liquidato dal giudice con valutazione equitativa.

Codice Civile art. 1231

MODALITA' CHE NON IMPORTANO NOVAZIONE 1. Il rilascio di un documento o la sua rinnovazione, l' apposizione o l' eliminazione di un termine e ogni altra modificazione accessoria dell' obbligazione non producono novazione.

Codice Civile art. 1237

RESTITUZIONE VOLONTARIA DEL TITOLO 1. La restituzione volontaria del titolo originale del credito, fatta dal creditore al debitore, costituisce prova della liberazione anche rispetto ai condebitori in solido. 2. Se il titolo del credito è in forma pubblica, la consegna volontaria della copia...

Codice Civile art. 1242

EFFETTI DELLA COMPENSAZIONE 1. La compensazione estingue i due debiti dal giorno della loro coesistenza. Il giudice non può rilevarla d' ufficio. 2. La prescrizione non impedisce la compensazione, se non era compiuta quando si è verificata la coesistenza dei due debiti.

Codice Civile art. 1245

DEBITI NON PAGABILI NELLO STESSO LUOGO 1. Quando i due debiti non sono pagabili nello stesso luogo, si devono computare le spese del trasporto al luogo del pagamento.

Codice Civile art. 1247

COMPENSAZIONE OPPOSTA DA TERZI GARANTI 1. Il fideiussore può opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore principale. 2. Lo stesso diritto spetta al terzo che ha costituito un' ipoteca o un pegno.

Codice Civile art. 1249

COMPENSAZIONE DI PIU' DEBITI 1. Quando una persona ha verso un' altra più debiti compensabili, si osservano per la compensazione le disposizioni del secondo comma dell' articolo 1193.

Codice Civile art. 1253

SEZIONE IV Della confusione (EFFETTI DELLA CONFUSIONE) 1. Quando le qualità di creditore e di debitore si riuniscono nella stessa persona, l' obbligazione si estingue, e i terzi che hanno prestato garanzia per il debitore sono liberati.

Codice Civile art. 1269

DELEGAZIONE DI PAGAMENTO 1. Se il debitore per eseguire il pagamento ha delegato un terzo, questi può obbligarsi verso il creditore, salvo che il debitore l' abbia vietato. 2. Il terzo delegato per eseguire il pagamento non è tenuto ad accettare l' incarico, ancorché sia debitore del delegante....

Codice Civile art. 1270

ESTINZIONE DELLA DELEGAZIONE 1. Il delegante può revocare la delegazione, fino a quando il delegato non abbia assunto l' obbligazione in confronto del delegatario o non abbia eseguito il pagamento a favore di questo. 2. Il delegato può assumere l' obbligazione o eseguire il pagamento a favore del...

Codice Civile art. 1272

ESPROMISSIONE 1. Il terzo che, senza delegazione del debitore, ne assume verso il creditore il debito, è obbligato in solido col debitore originario, se il creditore non dichiara espressamente di liberare quest' ultimo. 2. Se non si è convenuto diversamente, il terzo non può opporre al creditore...

Codice Civile art. 1284

SAGGIO DEGLI INTERESSI Il saggio degli interessi legali è determinato in misura pari allo 0,8 per cento in ragione d'anno. Il Ministro del tesoro, con proprio decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana non oltre il 15 dicembre dell'anno precedente a quello cui il...

Codice Civile art. 1289

IMPOSSIBILITA' COLPOSA DI UNA DELLE PRESTAZIONI 1. Quando la scelta spetta al debitore, l' obbligazione alternativa diviene semplice, se una delle due prestazioni diventa impossibile anche per causa a lui imputabile. Se una delle due prestazioni diviene impossibile per colpa del creditore, il...

Codice Civile art. 1292

SEZIONE III Delle obbligazioni in solido (NOZIONE DELLA SOLIDARIETA') 1. L' obbligazione è in solido quando più debitori sono obbligati tutti per la medesima prestazione, in modo che ciascuno può essere costretto all' adempimento per la totalità e l' adempimento da parte di uno libera gli altri;...

Codice Civile art. 1297

ECCEZIONI PERSONALI 1. Uno dei debitori in solido non può opporre al creditore le eccezioni personali agli altri debitori. 2. A uno dei creditori in solido il debitore non può opporre le eccezioni personali agli altri creditori.

Codice Civile art. 1299

REGRESSO TRA CONDEBITORI 1. Il debitore in solido che ha pagato l' intero debito può ripetere dai condebitori soltanto la parte di ciascuno di essi. 2. Se uno di questi è insolvente, la perdita si ripartisce per contributo tra gli altri condebitori, compreso quello che ha fatto il pagamento. 3....

Codice Civile art. 1300

NOVAZIONE 1. La novazione tra il creditore e uno dei debitori in solido libera gli altri debitori. Qualora però si sia voluto limitare la novazione a uno solo dei debitori, gli altri non sono liberati che per la parte di quest' ultimo. 2. Se convenuta tra uno dei creditori in solido e il...

Codice Civile art. 1301

REMISSIONE 1. La remissione a favore di uno dei debitori in solido libera anche gli altri debitori, salvo che il creditore abbia riservato il suo diritto verso gli altri, nel qual caso il creditore non può esigere il credito da questi, se non detratta la parte del debitore a favore del quale ha...

Codice Civile art. 1310

PRESCRIZIONE 1. Gli atti con i quali il creditore interrompe la prescrizione contro uno dei debitori in solido, oppure uno dei creditori in solido interrompe la prescrizione contro il comune debitore, hanno effetto riguardo agli altri debitori o agli altri creditori. 2. La sospensione della...

Codice Civile art. 1311

RINUNZIA ALLA SOLIDARIETA' 1. Il creditore che rinunzia alla solidarietà a favore di uno dei debitori conserva l' azione in solido contro gli altri. 2. Rinunzia alla solidarietà: 1) il creditore che rilascia a uno dei debitori quietanza per la parte di lui senza alcuna riserva; 2) il creditore...

Codice Civile art. 1314

SEZIONE IV Obbligazioni divisibili (OBBLIGAZIONI DIVISIBILI) 1. Se più sono i debitori o i creditori di una prestazione divisibile e l' obbligazione non è solidale, ciascuno dei creditori non può domandare il soddisfacimento del credito che per la sua parte, e ciascuno dei debitori non è tenuto a...

Codice Civile art. 1320

ESTINZIONE PARZIALE 1. Se uno dei creditori ha fatto remissione del debito o ha consentito a ricevere un' altra prestazione in luogo di quella dovuta, il debitore non è liberato verso gli altri creditori. Questi tuttavia non possono domandare la prestazione indivisibile se non addebitandosi ovvero...

Codice Civile art. 1323

NORME REGOLATRICI DEI CONTRATTI 1. Tutti i contratti, ancorché non appartengano ai tipi che hanno una disciplina particolare, sono sottoposti alle norme generali contenute in questo titolo.

Codice Civile art. 1329

PROPOSTA IRREVOCABILE 1. Se il proponente si è obbligato a mantenere ferma la proposta per un certo tempo, la revoca è senza effetto. 2. Nell' ipotesi prevista dal comma precedente, la morte o la sopravvenuta incapacità del proponente non toglie efficacia alla proposta, salvo che la natura dell'...

Codice Civile art. 1331

OPZIONE 1. Quando le parti convengono che una di esse rimanga vincolata alla propria dichiarazione e l' altra abbia facoltà di accettarla o meno, la dichiarazione della prima si considera quale proposta irrevocabile per gli effetti previsti dall' articolo 1329. 2. Se per l' accettazione non è...

Codice Civile art. 1335

PRESUNZIONE DI CONOSCENZA 1. La proposta, l' accettazione, la loro revoca e ogni altra dichiarazione diretta a una determinata persona si reputano conosciute nel momento in cui giungono all' indirizzo del destinatario, se questi non prova di essere stato, senza sua colpa, nell' impossibilità di...

Codice Civile art. 1338

CONOSCENZA DELLE CAUSE DI INVALIDITA' 1. La parte che, conoscendo o dovendo conoscere l' esistenza di una causa d' invalidità del contratto, non ne ha dato notizia all' altra parte è tenuta a risarcire il danno da questa risentito per avere confidato, senza sua colpa, nella validità del contratto.

Codice Civile art. 1339

INSERZIONE AUTOMATICA DI CLAUSOLE 1. Le clausole, i prezzi di beni o di servizi, imposti dalla legge o da norme corporative, sono di diritto inseriti nel contratto, anche in sostituzione delle clausole difformi apposte dalle parti. Prassi collegate

Codice Civile art. 1341

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO 1. Le condizioni generali di contratto predisposte da uno dei contraenti sono efficaci nei confronti dell' altro, se al momento della conclusione del contratto questi le ha conosciute o avrebbe dovuto conoscerle usando l' ordinaria diligenza. 2. In ogni caso non...

Codice Civile art. 1344

CONTRATTO IN FRODE ALLA LEGGE 1. Si reputa altresì illecita la causa quando il contratto costituisce il mezzo per eludere l' applicazione di una norma imperativa.

Codice Civile art. 1346

SEZIONE III Dell'oggetto del contratto (REQUISITI) 1. L' oggetto del contratto deve essere possibile, lecito, determinato o determinabile.