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art civile codice

Risultati 13581-13615 di 36297

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 7363 (08/08/1997)

In caso di avaria, deterioramento o distruzione della cosa depositata, il depositario non si libera della responsabilità "ex recepto" provando di avere usato nella custodia della "res" la diligenza del buon padre di famiglia prescritta dall' art. 1768 cod. civ., ma deve provare a mente dell' art....

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 9815 (09/10/1997)

La norma di cui all'art. 2048 c.c. configura un'ipotesi di responsabilità diretta dei genitori per il fatto illecito commesso dai figli minori (e non già indiretta, od oggettiva, per fatto altrui), poiché, ai fini della sua concreta applicazione, non è sufficiente la semplice commissione del detto...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 10427 (21/10/1998)

In tema di locazione di immobili urbani ad uso diverso da quello d'abitazione, nel caso di vendita in blocco dell'intero edificio nel quale si trova l'immobile locato, il conduttore di questo non ha diritto alla prelazione ed al riscatto previsti dagli artt. 38 e 39 della legge 27 luglio 1978, n....

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 10926 (02/11/1998)

Nell' operazione di leasing finanziario, che non dà luogo ad un unico contratto plurilaterale, ma realizza una figura di collegamento negoziale tra contratto di leasing e contratto di fornitura, se il concedente imputa all' utilizzatore l' inadempimento costituito dalla sospensione del pagamento dei...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 11749 (20/11/1998)

Dalla proprietà pubblica del comune sulle strade poste all'interno dell'abitato discende per l'ente non solo l'obbligo della manutenzione, come stabilito dall'art. 5 r.d. 15 novembre 1923 n. 2506, ma anche quello della custodia, con conseguente operatività, nei confronti dell'ente stesso, della...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 12039 (27/11/1998)

La presunzione di colpa posta a carico dei conducenti di veicoli per la ipotesi di scontro tra i medesimi ex art. 2054 comma 2, ha funzione meramente sussidiaria, ed opera solo qualora non sia possibile accertare, in concreto, le rispettive responsabilità. Pertanto, ove risulti che l'incidente si è...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 12190 (01/12/1998)

Qualora le parti del contratto abbiano espressamente subordinato l'operatività della garanzia assicurativa all'adozione, da parte dell'assicurato, di determinate misure di sicurezza, il giudice non può sindacare la loro concreta idoneità ad evitare l'evento dannoso, e quindi - ove l'evento si sia...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 1292 (06/02/1998)

Anche se per la vendita di un veicolo non è necessario il consenso dell' altro coniuge in regime di comunione legale dei beni (art. 159 cod. civ.) essendo sufficiente la dichiarazione autenticata del trasferimento verbale del venditore per l' iscrizione o la trascrizione nel P.R.A. (artt. 13 e 16...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 136 (09/01/1998)

La legittima costituzione di un rapporto pertinenziale tra cose presuppone l'esistenza (oltre che di un unico proprietario) di un elemento oggettivo - consistente nella obbiettiva destinazione del bene accessorio ad un rapporto funzionale con quello principale - e di un elemento soggettivo -...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 1420 (11/02/1998)

Il "contratto autonomo di garanzia", definito anche "garanzia a prima domanda", espressione di quella autonomia negoziale riconosciuta alle parti dall'art. 1322, secondo comma cod. civ., si configura come una relazione tri o quadrilaterale fra il destinatario della prestazione (beneficiario della...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 1630 (16/02/1998)

I patti di esclusiva e di irrevocabilita temporanea sono compatibili con il rapporto di mediazione, in quanto rappresentano delle semplici cautele ai fini di un non motivato ripensamento del proponente, legittimamente consentito nell'ambito dei poteri di autonomia spettanti alle parti. E' possibile,...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 2486 (06/03/1998)

Sussiste la responsabilità dell'organizzatore della gara per avere l'istruttore omesso di predisporre le cautele necessarie ad evitare le lesioni personali riportate da un minore ad opera di un compagno di squadra durante l'attività sportiva svoltasi sotto la sua sorveglianza.È responsabile del...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 2678 (11/03/1998)

In materia di colpa medica, la casa di cura privata può essere chiamata a rispondere del danno alla persona causato dalla colpa professionale del medico che ha eseguito l'intervento in due casi: a) a titolo di responsabilità indiretta ex art. 2049 c.c., ove sussista un vincolo di subordinazione tra...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 2750 (13/03/1998)

In tema di responsabilità extracontrattuale del medico dipendente da ente ospedaliero per i danni subiti da un neonato a seguito di difettosa assistenza al parto, l'addebito al sanitario di grave imprudenza ben può essere correlato alla mancata predisposizione da parte sua, quando egli sia chiamato...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 4219 (24/04/1998)

E' ravvisabile la rinuncia, "per facta concludentia", del venditore ad eccepire la decadenza - rientrante nella disponibilità delle parti - del compratore dalla garanzia per vizi se, malgrado la denuncia oltre il termine di otto giorni dalla scoperta, quegli ha inviato un suo tecnico per esaminare...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 4578 (06/05/1998)

In materia di azione revocatoria, l'"eventus damni" può consistere non solo in una variazione quantitativa del patrimonio del debitore (ad esempio, conseguente alla dismissione dei beni), ma anche ad una variazione qualitativa (ad esempio, conseguente alla conversione del patrimonio in beni...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 5795 (11/06/1998)

In materia di liquidazione dei danni da fatto illecito extracontrattuale, il criterio di capitalizzazione della rendita, operante in base alla presumibile durata della vita del danneggiato (quale risulta dai parametri di cui al R.D. n. 1403 del 1922, tenendo, altresì, conto dello scarto tra vita...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 6420 (01/07/1998)

Quando un minore non svolgente attività lavorativa abbia subito (in conseguenza di un sinistro stradale) lesioni personali con postumi incidenti sulla capacità lavorativa, il relativo danno da lucro cessante può essere liquidato - in via equitativa - ponendo a base del calcolo il reddito che il...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 6686 (09/07/1998)

Il genitore risponde, ai sensi dell'art. 2048 c.c., dell'atto illecito compiuto dal proprio figlio minore, quand'anche la responsabilità di quest'ultimo non sia accertata in concreto, ma sia stata presunta ex art. 2054, comma 2, c.c.In materia di risarcimento del danno causato da sinistri stradali,...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 7512 (30/07/1998)

In tema di fideiussione prestata a garanzia di un' apertura di credito in conto corrente, senza determinazione di durata, il recesso del fideiussore è operante dal momento in cui viene a conoscenza della banca, e produce l' effetto di limitare la garanzia al saldo passivo esistente a tale data, non...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 8248 (20/08/1998)

Ai sensi dell' art. 1322 cod. civ., va riconosciuta la validità dei contratti di garanzia cosiddetta autonoma (performance bond) con i quali il garante si obbliga ad eseguire la prestazione oggetto della garanzia " a semplice richiesta" del creditore garantito, senza opporre eccezioni attinenti alla...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 8801 (04/09/1998)

L'estinzione del mandato per morte del mandatario, prevista dall'art. 1722, n,. 4, cod. civ., e l'obbligo di rendiconto a carico dello stesso mandatario, previsto dal precedente art. 1713, primo comma, cod. civ., si collocano su piani diversi e non confondibili, di tal che l'evento morte spiega il...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 103 (08/01/1999)

Nel caso di danni causati dall'insuccesso di un intervento chirurgico, la casa di cura nella quale l'intervento è stato praticato risponde, a titolo contrattuale ex art. 1218 c.c., del danno causato dal chirurgo, anche nei casi in cui quest'ultimo non faccia parte dell'organizzazione aziendale della...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 12621 (15/11/1999)

La necessità del consenso del paziente alle cure sanitarie viene meno sia in presenza di uno stato di necessità effettivo, sia in presenza di uno stato di necessità presunto o putativo, il quale ricorre allorché il medico, senza colpa, abbia ritenuto in base a circostanze scusabili l'esistenza d'un...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 3609 (13/04/1999)

Il mandato conferito agli arbitri liberi o ai periti, in caso di perizia contrattuale, ha natura di mandato collettivo, con la conseguenza che la revoca può intervenire solo di comune accordo tra tutti i mandanti, salvo che ricorra una giusta causa.La disciplina dell'art. 1726 cod. civ. in tema di...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 3964 (21/04/1999)

Ai fini della configurabilità di un contratto autonomo di garanzia, oppure di un contratto di fideiussione, non è decisivo l'impiego o meno delle espressioni "a semplice richiesta" o a "prima richiesta del creditore", ma la relazione in cui le parti hanno inteso porre l'obbligazione principale e...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 4802 (18/05/1999)

In tema di locazioni abitative a carattere transitorio il proposito unilaterale ed inespresso dell' aspirante conduttore di adibire a propria stabile abitazione l' immobile che gli venga offerto in locazione a titolo transitorio configura una riserva mentale del tutto irrilevante. Ne consegue che la...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 5746 (11/06/1999)

In tema di edilizia economica e popolare, l' art. 26 della legge 8 agosto 1977, n. 513, che vieta la cessione non autorizzata, anche parziale, dell' alloggio, a qualsiasi titolo, commina la sanzione della nullità degli atti compiuti in violazione di tale divieto, rilevabile da qualunque interessato...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 5946 (14/06/1999)

Quando un medesimo danno è provocato da più soggetti, per inadempimenti di contratti diversi, intercorsi rispettivamente tra ciascuno di essi ed il danneggiato, tali soggetti debbono essere considerati corresponsabili in solido, non tanto sulla base dell' estensione alla responsabilità contrattuale...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 7206 (09/07/1999)

Nel caso in cui le parti dopo aver stipulato un contratto preliminare siano addivenute alla stipulazione del contratto definitivo, quest' ultimo costituisce l' unica fonte dei diritti e delle obbligazioni inerenti al negozio voluto, in quanto il contratto preliminare determinando soltanto l' obbligo...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 795 (29/01/1999)

Poiché, ai sensi dell' art. 64 della legge 16 febbraio 1913 n. 89 (cosiddetta legge notarile) può essere qualificato come repertorio soltanto il registro che, prima di essere posto in uso, sia numerato e vidimato in ciacun foglio dal capo dell' archivio notarile, il notaio, il quale riceva un atto...

Cass. civile, sez. III del 2000 numero 10357 (07/08/2000)

L'inadeguatezza dell'educazione impartita e della vigilanza esercitata su un minore, fondamento della responsabilità dei genitori per il fatto illecito dal suddetto commesso, può esser ritenuta, in mancanza di prova contraria, dalle modalità dello stesso fatto illecito, che ben possono rivelare il...

Cass. civile, sez. III del 2000 numero 12103 (13/09/2000)

La possibilità, pur rigorosamente prospettata sotto il profilo scientifico, che la morte della persona ricoverata presso una struttura sanitaria possa essere intervenuta per altre, ipotetiche cause patologiche, diverse da quelle diagnosticate ed inadeguatamente trattate, che non sia stato tuttavia...

Cass. civile, sez. III del 2000 numero 13169 (04/10/2000)

Nel caso di scontro tra veicoli, la proposizione dell'azione giudiziaria, per il conseguimento dell'intero risarcimento, da parte del terzo trasportato di uno dei mezzi, soltanto nei confronti del conducente dell'altro mezzo, non implica rinuncia tacita alla solidarietà, gravante su entrambi i...

Cass. civile, sez. III del 2000 numero 14630 (10/11/2000)

L'inosservanza del dovere di diligenza posto a carico del danneggiato dall'art. 1227, comma 2, c.c. si configura come fatto totalmente o parzialmente impeditivo della responsabilità del danneggiante e costituisce pertanto materia di eccezione sostanziale e non di domanda, con la conseguenza che a...