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Cass. civile, sez. II del 1976 numero 3246 (04/10/1976)

In materia testamentaria, la captazione non si concreta in una qualsiasi influenza d'ordine psicologico esercitata mediante blandizie, richieste o suggerimenti, quantunque insistenti ed interessati, ma deve esprimersi in raggiri ed artifici, cioè in mezzi fraudolenti posti in essere direttamente nei...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 1761 (26/03/1979)

Il requisito dello stato di comunione ereditaria, di cui all'art. 732 cod. civ., è soltanto un presupposto per l'esercizio del diritto di prelazione spettante al coerede e della relativa azione (cosiddetto retratto successorio), ma tale presupposto opera pur sempre nell'ambito della prescrizione,...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 2167 (12/04/1979)

L'azione di riduzione del prezzo, previsto dall'ultimo comma dell'art. 1492 cod. civ., in tema di vendita, è applicabile, a norma dell'art. 1555 cod. civ., anche al contratto di permuta, dal momento che devono ritenersi compatibili, con quest'ultimo contratto, tutte quelle norme in materia di...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 2211 (19/04/1979)

L'azione intesa a ottenere il rilascio di beni ereditari da chi li possiede vantando un titolo successorio che non gli compete (possessor pro herede) ovvero senza alcun titolo (possessor pro possessore) si inquadra nello schema della petitio hereditatis se ha come necessario presupposto...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 2617 (08/05/1979)

Le persone giuridiche, pur potendo accettare l'eredità solo con il beneficio d'inventario non sono esonerate dalla redazione del medesimo nel termine perentorio, prorogabile per una sola volta, di cui agli artt 485 e 487 cod. civ., in quanto verrebbe altrimenti meno ogni tutela di coloro nel cui...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 2935 (21/05/1979)

Il terzo che infondatamente pretende di avere diritti sulla cosa venduta, costringendo il compratore a chiamare in garanzia il venditore ex art. 1485 cod. civ., legittimamente viene condannato alla rifusione delle spese sopportate dal predetto chiamato in garanzia.

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 2937 (21/05/1979)

Nell'ipotesi di più masse costituite da beni immobili, perché i partecipanti alla comunione di ogni massa possano unificarle con i conseguenti reciproci trasferimenti delle rispettive partecipazioni, è richiesta la forma scritta ad substantiam, a norma dell'art. 1350 n. 3 cod. civ., secondo cui i...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 3634 (28/06/1979)

Il potere rappresentativo conferito dal condomino ad altro soggetto per la partecipazione all' assemblea condominiale, qualora riguardi affari di ordinaria amministrazione, può essere attribuito anche verbalmente, e la prova dell' esistenza, dell' oggetto e dei limiti del mandato, può essere...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 5619 (26/10/1979)

A seguito del rilascio dei beni ereditari a favore dei creditori, da parte dell'erede, il curatore assume l'incarico di procedere alla liquidazione del patrimonio ereditario nell'interesse dei creditori, dei legatari e dello stesso erede, cui spetta l'eventuale residuo. Pertanto, qualora sia...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 5893 (13/11/1979)

La manifestazione di volontà del legatario di rinunziare al legato - il cui acquisto avviene ipso iure - può essere anche tacita, e, trattandosi di legato in sostituzione di legittima, il materiale conseguimento del legato ha portata confermativa dell'acquisto già operante de iure, con la...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 986 (15/02/1979)

Per effetto del diverso regime probatorio della simulazione connesso alla diversa situazione di diritto sostanziale della parte o del terzo, il medesimo negozio può essere dichiarato simulato nei confronti del terzo e non nei confronti della parte o dei suoi aventi causa, e ciò anche se tutti...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 1172 (18/02/1980)

Dimostrato il potere di fatto esercitato sulla cosa, ne deriva, a norma del secondo comma dell'art. 1141 Cod. civ., la presunzione che esso integri il possesso ed incombe al controinteressato l'onere di provare che l'esercizio di tale potere è iniziato come detenzione. Detta prova non può essere...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 1521 (01/01/1980)

In sede di divisione ereditaria, le richieste di ciascun coerede di prelevamenti dal relictum a soddisfazione di crediti verso il de cuius configurano non delle eccezioni ma delle vere e proprie domande, soggette, perciò, al divieto stabilito dal primo comma dell'art. 345 cod. proc. civ., in quanto...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 1590 (10/03/1980)

Dall'art. 659 c.c. si desume indirettamente che il legato di debito può valere ad estinguere il debito del testatore nei confronti del legatario, ove nel testamento sia fatta menzione del debito, a condizione che il legato abbia lo stesso importo e valore che con esso il testatore intende...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 1851 (19/03/1980)

Qualora il de cuius abbia stipulato in vita un preliminare di compravendita di un bene immobile sostituendo a se il proprio figlio nel contratto definitivo e fornendogli il denaro per il pagamento del prezzo dell' immobile, deve ravvisarsi, stante l' intimo collegamento tra il preliminare ed il...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 4582 (15/07/1980)

Nel caso di istituzione ex re certa, che non esaurisca l'intero patrimonio, occorre accertare se il testatore abbia inteso o meno assegnare quei beni come quota delle attività e delle passivita che rappresentano l'intero patrimonio, perché, solo in questo caso l'istituito acquista la qualità di...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 593 (24/01/1980)

La vendita obbligatoria in cui l'efficacia traslativa del contratto è differita al verificarsi di un certo fatto o al compimento di un determinato atto, senza necessità di una ulteriore manifestazione di volontà delle parti, differisce dal contratto preliminare di vendita per il fatto che le parti...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 6236 (24/11/1980)

La domanda di annullamento di un testamento per incapacità naturale del testatore non è preclusa dall'esistenza di un giudicato penale di assoluzione dal reato di circonvenzione di incapace per insufficienza delle prove sull'attività dolosa del beneficiario del testamento impugnato per la captazione...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 1154 (25/02/1981)

La disposizione testamentaria con cui sia imposto all' erede di prestare presso di sè assistenza materiale e morale ad un terzo, vita natural durante, configura un onere ai sensi dell' art 647 cod civ, assimilabile, nel contenuto e nella portata, al vitalizio alimentare ex art 1872 cod civ e,...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 1288 (07/03/1981)

Poiché l'esatta esecuzione del contratto di trasporto non si esaurisce nell'attività di trasferimento delle cose da luogo a luogo - che pur ne costituisce il dato peculiare dal punto di vista economico - ma comprende altresì l'adempimento delle altre obbligazioni accessorie, necessarie al...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 1944 (06/04/1981)

Il patto di opzione - che è un vero e proprio contratto per cui una delle parti rimane vincolata alla propria proposta contrattuale, completamente determinata nel contenuto, per un certo tempo, durante il quale l' altra parte ha facoltà di manifestare la accettazione e di determinare cosi il...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 2413 (23/04/1981)

La rilevabilità d'ufficio della nullita del contratto, ai sensi dello art 1421 cod civ, va coordinata con i principi della domanda e della disponibilita delle prove e, pertanto, postula che risultino dagli atti i presupposti della nullita medesima, non potendo il giudice procedere di sua iniziativa...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 1608 (27/01/2014)

In tema di divulgazione illecita di dati personali, vengono riconosciuti i danni morali ed esistenziali se, dal servizio giornalistico, si può risalire all’identità del protagonista del caso di cronaca, anche in assenza delle sue generalità. Sono sufficienti una serie di elementi ‘individualizzanti’...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 17050 (28/07/2014)

La parte che chieda la restituzione di somme asseritamente date a mutuo è tenuta a provare rigorosamente il titolo della consegna solo ove ponga a fondamento della domanda di restituzione esclusivamente uno specifico e particolare contratto, senza formulare neppure in subordine domanda di...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 18188 (25/08/2014)

La responsabilità personale e solidale prevista dall'art. 38, comma II, c.c. per colui che agisce in nome e per conto dell'associazione non riconosciuta non è collegata alla mera titolarità della rappresentanza dell'associazione, bensì all'attività negoziale concretamente svolta per conto di essa e...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 18244 (26/08/2014)

Incorre in responsabilità professionale il notaio che rogiti un contratto di compravendita immobiliare senza compiere le visure dei pubblici registri per verificare la libertà e disponibilità dell'immobile; tuttavia il danno risarcibile derivante da tale condotta non si identifica necessariamente...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 18248 (26/08/2014)

In tema di fondo patrimoniale, la circostanza che un credito inerisca ai bisogni della famiglia - come nel caso del credito risarcitorio spettante al titolare di uno "ius in re aliena" (nella specie, usufrutto) per abusivo godimento abitativo, da parte dei coniugi, del bene staggito - rende sempre e...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 19731 (19/09/2014)

Il fondamento del consenso informato si configura come elemento strutturale dei contratti di protezione, quali sono quelli che si concludono nel settore sanitario. In questi gli interessi da realizzare attengono alla sfera della salute in senso ampio, di guisa che l'inadempimento del debitore della...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 20001 (23/09/2014)

Non sussiste l'onere di restituzione immediata dell'immobile se muore il comodatario della casa coniugale. A norma dell'art. 1811 c.c., in caso di morte del comodatario, il comodante, pur in costanza di pattuizione di un termine negoziale finale, può esigere dagli eredi l'immediata restituzione...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 23778 (07/11/2014)

Il grado di invalidità permanente espresso da un parere medico legale esprime la misura in cui il pregiudizio alla salute incide su tutti gli aspetti della vita quotidiana. Pertanto, una volta liquidato il danno biologico convertendo in denaro il grado di invalidità permanente, una liquidazione...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 9966 (08/05/2014)

In tema di garanzia per gravi difetti dell'opera ai sensi dell'art. 1669 c.c., il termine per la relativa denunzia non inizia a decorrere finché il committente non abbia conoscenza sicura dei difetti e tale consapevolezza non può ritenersi raggiunta sino a quando non si sia manifestata la gravità...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 11165 (29/05/2015)

La procura speciale alle liti rilasciata all'estero, sia pur esente dall'onere di legalizzazione da parte dell'autorità consolare italiana, nonché dalla cd. apostille, in conformità alla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961, ovvero ad apposita convenzione bilaterale, è nulla, agli effetti...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 15861 (28/07/2015)

L'omesso tempestivo protesto degli assegni da parte del notaio a ciò incaricato dalla banca portatrice e la conseguente perdita dell'azione di regresso nei confronti delle banche negoziatrici, volta ad ottenere la restituzione delle somme portate dagli assegni, costituisce condotta pregiudizievole...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 16793 (13/08/2015)

L'azione revocatoria opera a tutela dell'effettività della responsabilità patrimoniale del debitore ma non produce effetti recuperatori o restitutori, al patrimonio del medesimo, del bene dismesso, tali da richiederne la libertà e capienza, poiché determina solo l'inefficacia dell'atto revocato e...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 17194 (27/08/2015)

Per poter valutare la realità del contratto di mutuo e la sua idoneità ad essere utilizzato quale titolo esecutivo, l’esistenza di un separato atto di quietanza non è di per sé indice inequivoco di una semplice promessa di dare a mutuo o comunque di un contratto di mutuo di natura consensuale e non...