Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

art civile codice

Risultati 7911-7945 di 35985

Cass. civile, sez. Unite del 2015 numero 11377 (03/06/2015)

In tema di contratto stipulato da falsus procurator, la deduzione del difetto o del superamento del potere rappresentativo e della conseguente inefficacia del contratto, da parte dello pseudo rappresentato, integra una mera difesa, atteso che la sussistenza del potere rappresentativo in capo a chi...

Cass. civile, sez. Unite del 2015 numero 12307 (15/06/2015)

La parte che contesti l’autenticità del testamento olografo deve proporre domanda di accertamento negativo della provenienza della scrittura, e l’onere della relativa prova, secondo i principi generali dettati in tema di accertamento negativo, grava sulla parte stessa.

Cass. civile, sez. Unite del 2017 numero 25457 (26/10/2017)

La sanzione dell'avvertimento prevista dall'art. 136 della legge notarile, come modificato dal D.Lgs n. 249/2006, è posta a tutela dei medesimi beni giuridici garantiti dall'art. 147 della legge notarile, ma per fattispecie meno gravi, come per i comportamenti occasionali o isolati di cui alla...

Cass. civile, sez. Unite del 2017 numero 7756 (27/03/2017)

L’art. 1669 c.c. è applicabile, ricorrendone tutte le altre condizioni, anche alle opere di ristrutturazione edilizia e, in genere, agli interventi manutentivi o modificativi di lunga durata su immobili preesistenti, che (rovinino o) presentino (evidente pericolo di rovina o) gravi difetti incidenti...

Cass. civile, sez. Unite del 2017 numero 9861 (19/04/2017)

La previsione del codice deontologico secondo cui l'avvocato non può rivelare al pubblico il nome dei propri clienti, ancorché questi vi consentano, non può ritenersi abrogata dal D.L. n. 223/2006 (cd. decreto Bersani), il quale ha unicamente sancito l'abrogazione delle disposizioni legislative e...

Cass. civile, sez. Unite del 2018 numero 19282 (19/07/2018)

Dal 1.1.2018 l'esercizio in forma associata della professione forense è regolato dall'art. della legge n. 247/ 2012 (inserito dall'art. 1, comma 141, legge n. 124/2017 e poi ulteriormente integrato dalla legge n. 205/2017), il quale - sostituendo la previgente disciplina contenuta negli artt. e...

Cass. civile, sez. Unite del 2019 numero 1415 (18/01/2019)

In tema di procedimento disciplinare al quale si applica la normativa processuale dell’articolo 26 del decreto legislativo 150/11, il ricorso per cassazione avverso la decisione della Corte di appello adottata sul reclamo nei confronti del provvedimento disciplinare - previsto dal comma quarto di...

Cass. civile, sez. Unite del 2019 numero 18831 (12/07/2019)

Il "trust inter vivos", i cui effetti si producono "post mortem", deve essere qualificato come donazione indiretta, rientrante, in quanto tale, nella categoria delle liberalità non donative ai sensi dell'art. 809 c.c., poiché l'attribuzione ai beneficiari del patrimonio che ne costituisce la...

Cass. civile, sez. V del 2000 numero 10047 (01/08/2000)

Con riguardo ad operazioni effettuate in epoca successiva al primo gennaio 1989, lo spedizioniere doganale non può essere chiamato a rispondere in via sussidiaria, ai sensi del secondo comma dell'art. 41 del D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43, del mancato pagamento dell'I.V.A. dovuta per le importazioni...

Cass. civile, sez. V del 2001 numero 5981 (23/04/2001)

Il mandato a vendere, pur se accompagnato dal conferimento del potere rappresentativo, non determina il trasferimento, in capo al mandatario, della proprietà del bene da alienare, ma ha contenuto meramente obbligatorio, obbligando il mandatario alla successiva stipulazione del contratto traslativo...

Cass. civile, sez. V del 2005 numero 11458 (30/05/2005)

Nella ipotesi di trasferimento di immobili in adempimento di obbligazioni assunte in sede di separazione personale dei coniugi, l'art. 19 della legge 6 marzo 1987, n. 74 (norma speciale rispetto a quella di cui all'art. 26 del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131), alla luce delle sentenze della Corte...

Cass. civile, sez. V del 2006 numero 16507 (19/07/2006)

In tema di successione "mortis causa", la delazione ereditaria ed il possesso dei beni ereditari da parte del chiamato, pur non risultando sufficienti ai fini dell'acquisto della qualità di erede, in quanto la prima ne costituisce soltanto il presupposto, mentre il secondo non presuppone di per sé...

Cass. civile, sez. V del 2006 numero 19188 (06/09/2006)

Il socio di s.n.c., ancorche´ abbia ceduto la sua quota, risponde solidalmente ed illimitatamente delle obbligazioni sociali, anche quelle derivanti dalla riscossione dell'imposta sul valore aggiunto, sino alla data di cessione, dovendosi, tra l'altro, tener conto che le omesse fatturazioni e la...

Cass. civile, sez. V del 2011 numero 5078 (02/03/2011)

L'amministrazione finanziaria è legittimata a procedere in via induttiva all'accertamento del reddito da plusvalenza sulla base dell'accertamento di valore effettuato in sede di applicazione dell'imposta di registro ed è onere probatorio del contribuente,anche con ricorso ad elementi indiziari,...

Cass. civile, sez. V del 2011 numero 6606 (23/03/2011)

Nel caso di aumento di capitale effettuato mediante conferimenti in natura e perciò da sottoscriversi contestualmente alla deliberazione, l'imposta dovuta deve qualificarsi come principale e non complementare con il conseguente obbligo solidale del notaio rogante.

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 17249 (12/07/2013)

Ai sensi del comma II bis, della nota all’art. 1 della tariffa allegata al DPR n. 131/1986, la fruizione dell'agevolazione fiscale connessa all'acquisto della prima casa postula che, in base alle risultanze anagrafiche, l'acquirente abbia la residenza (o presti attività lavorativa) nel comune in cui...

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 20308 (27/01/2013)

L'applicazione dell'imposta di registro proporzionale nel caso di conferimento immobiliare in società non viola il diritto comunitario. Nell'ordinamento italiano, i conferimenti di immobili trovano la loro regolamentazione nell'art. 4, lett. a), n. 1 e 2, della Tariffa, Parte I, allegata al D.P.R....

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 22944 (09/10/2013)

I benefici fiscali sulla prima casa sono subordinati al raggiungimento dello scopo per il quale vengono concessi: in caso di vendita infraquinquennale di un immobile comprato con le agevolazioni c.d. prima casa, il mantenimento dell’agevolazione è accordato se il contribuente entro il successivo...

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 3384 (12/02/2013)

In tema di imposta di registro ai sensi del comma II bis della nota all'art. 1 della tariffa allegata al d.P.R. n. 131/1986 che ricalca sostanzialmente la disposizione contenuta nell'art. 2 del d.l. n. 12/1985, conv. in l. n. 118/1985, la fruizione dell'agevolazione fiscale per l'acquisto della...

Cass. civile, sez. Unite del 1977 numero 1145 (24/03/1977)

Qualora la divisione, per volontà delle parti, abbia ad oggetto solo alcuni dei beni del patrimonio comune, ciò che viene attribuito a ciascun partecipante assume la natura di acconto sulla porzione spettante in sede di divisione definitiva, con la conseguenza che tale ultima porzione, salvo patto...

Cass. civile, sez. Unite del 1981 numero 5823 (05/11/1981)

In tema di dichiarazioni unilaterali recettizie (come l' accettazione ex art. 1326 cod. civ.), a soddisfare il requisito della ricettizietà non è sufficiente che la dichiarazione sia percepita da altri soggetti, bensì occorre che essa sia portata a conoscenza di soggetti determinati, destinatari...

Cass. civile, sez. Unite del 1982 numero 1681 (15/03/1982)

La natura privatistica di un'associazione costituita al solo scopo di attribuire vantaggi morali o materiali ai suoi soci, quale Circolo sottufficiali di Roma dell'aeronautica militare, non viene meno per il fatto che lo statuto, in relazione alla qualità di pubblici dipendenti degli associati,...

Cass. civile, sez. Unite del 1983 numero 3078 (05/05/1983)

La stretta connessione, fra il procedimento relativo alla ammissibilità dell'azione per la dichiarazione giudiziale di paternità o maternità, e quello conseguente alla proposizione della relativa domanda e rivolto all'accertamento del suo fondamento nel merio, comporta che al convenuto, il quale si...

Cass. civile, sez. Unite del 1985 numero 6458 (18/12/1985)

Il prezzo della somministrazione di energia elettrica, che venga pagato a scadenze annuali od inferiori all'anno, in relazione ai consumi verificatisi per ciascun periodo, configura una prestazione periodica, con connotati di autonomia nell'ambito di una "causa debendi" di tipo continuativo, e deve...

Cass. civile, sez. Unite del 1986 numero 4812 (28/07/1986)

La società risultante dalla fusione subentra alle società che ne sono estinte, quale successore a titolo universale anche nei rapporti di lavoro subordinato e nelle relative obbligazioni, prescindendo dalla conoscenza o conoscibilità che ne abbia al momento della fusione.

Cass. civile, sez. Unite del 1989 numero 1611 (03/04/1989)

La vendita con patto di riscatto o di retrovendita, stipulata fra il debitore ed il creditore, la quale risponda all' intento delle parti di costituire una garanzia, con l' attribuzione irrevocabile del bene al creditore solo in caso di inadempienza del debitore, è nulla anche quando implichi un...

Cass. civile, sez. Unite del 1989 numero 2995 (23/06/1989)

Le isituzioni regionali e infraregionali di assistenza e beneficienza, per effetto della declaratoria di parziale illegittimità costituzionale dell'articolo 1 della L. 17 luglio 1980, n. 6972 (sent. Della C. Cost. n. 396 del 1988), non hanno, in ogni caso, la natura di enti pubblici, anche al fine...

Cass. civile, sez. Unite del 1989 numero 5070 (24/11/1989)

La nullità dei contratti aventi ad oggetto beni sottoposti a vincolo artistico o storico, per violazione delle prescrizioni e modalità fissate dalla legge primo giugno 1939 n. 1089, ha carattere relativo, in quanto prevista nel solo interesse dello stato, e, pertanto, non può essere fatta valere nei...

Cass. civile, sez. Unite del 1990 numero 11549 (03/12/1990)

In ipotesi di risoluzione consensuale del contratto di "leasing" finanziario, l'obbligo della società concedente di restituire le somme riscosse può discendere dalla regolamentazione pattizia delle modalità di detta risoluzione, in relazione alle circostanze del caso concreto, restando in tal caso...

Cass. civile, sez. Unite del 1990 numero 1589 (01/03/1990)

Nella disciplina urbanistica di cui alla legge 17 agosto 1942 n. 1150, modificata dalla legge 6 agosto 1967 n. 765, un diritto soggettivo alla edificazione, tutelabile con azione risarcitoria contro il comune davanti al giudice ordinario, sorge solo per effetto del rilascio della licenza, ovvero a...

Cass. civile, sez. Unite del 1990 numero 2088 (14/03/1990)

In tema di possesso "ad usucapionem", che il codice vigente assoggetta alle stesse condizioni contemplate dal codice del 1865 (con la formula "possesso legittimo"), inclusa quella della pacificità del possesso medesimo, tale requisito non può essere escluso per la sola circostanza che il preteso...

Cass. civile, sez. Unite del 1990 numero 8432 (18/08/1990)

Il vitalizio alimentare, con il quale una parte si obbliga, in corrispettivo dell'alienazione di un immobile o dell' attribuzione di altri beni od utilità, a fornire all'altra parte vitto, alloggio ed assistenza, per tutta la durata della vita ed in correlazione ai suoi bisogni, è soggetto al...

Cass. civile, sez. Unite del 1992 numero 12150 (11/11/1992)

Con riguardo al diritto al risarcimento del danno che spetta al proprietario del fondo per effetto della radicale trasformazione del bene con l' irreversibile acquisizione nella realizzazione dell' opera pubblica, senza titolo espropriativo, e nella conseguenziale perdita del diritto reale per l'...

Cass. civile, sez. Unite del 1992 numero 12942 (04/12/1992)

Con riguardo alla risoluzione del contratto per inadempimento, l'obbligo di restituire la somma ricevuta a titolo di anticipo del corrispettivo costituisce debito di valuta e non di valore, insensibile, come tale al fenomeno della svalutazione monetaria, salvo che il creditore non dimostri di avere...