Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

art civile codice

Risultati 7911-7945 di 36234

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 3384 (12/02/2013)

In tema di imposta di registro ai sensi del comma II bis della nota all'art. 1 della tariffa allegata al d.P.R. n. 131/1986 che ricalca sostanzialmente la disposizione contenuta nell'art. 2 del d.l. n. 12/1985, conv. in l. n. 118/1985, la fruizione dell'agevolazione fiscale per l'acquisto della...

Cass. civile, sez. Unite del 1977 numero 1145 (24/03/1977)

Qualora la divisione, per volontà delle parti, abbia ad oggetto solo alcuni dei beni del patrimonio comune, ciò che viene attribuito a ciascun partecipante assume la natura di acconto sulla porzione spettante in sede di divisione definitiva, con la conseguenza che tale ultima porzione, salvo patto...

Cass. civile, sez. Unite del 1981 numero 5823 (05/11/1981)

In tema di dichiarazioni unilaterali recettizie (come l' accettazione ex art. 1326 cod. civ.), a soddisfare il requisito della ricettizietà non è sufficiente che la dichiarazione sia percepita da altri soggetti, bensì occorre che essa sia portata a conoscenza di soggetti determinati, destinatari...

Cass. civile, sez. Unite del 1982 numero 1681 (15/03/1982)

La natura privatistica di un'associazione costituita al solo scopo di attribuire vantaggi morali o materiali ai suoi soci, quale Circolo sottufficiali di Roma dell'aeronautica militare, non viene meno per il fatto che lo statuto, in relazione alla qualità di pubblici dipendenti degli associati,...

Cass. civile, sez. Unite del 1983 numero 3078 (05/05/1983)

La stretta connessione, fra il procedimento relativo alla ammissibilità dell'azione per la dichiarazione giudiziale di paternità o maternità, e quello conseguente alla proposizione della relativa domanda e rivolto all'accertamento del suo fondamento nel merio, comporta che al convenuto, il quale si...

Cass. civile, sez. Unite del 1985 numero 6458 (18/12/1985)

Il prezzo della somministrazione di energia elettrica, che venga pagato a scadenze annuali od inferiori all'anno, in relazione ai consumi verificatisi per ciascun periodo, configura una prestazione periodica, con connotati di autonomia nell'ambito di una "causa debendi" di tipo continuativo, e deve...

Cass. civile, sez. Unite del 1986 numero 4812 (28/07/1986)

La società risultante dalla fusione subentra alle società che ne sono estinte, quale successore a titolo universale anche nei rapporti di lavoro subordinato e nelle relative obbligazioni, prescindendo dalla conoscenza o conoscibilità che ne abbia al momento della fusione.

Cass. civile, sez. Unite del 1989 numero 1611 (03/04/1989)

La vendita con patto di riscatto o di retrovendita, stipulata fra il debitore ed il creditore, la quale risponda all' intento delle parti di costituire una garanzia, con l' attribuzione irrevocabile del bene al creditore solo in caso di inadempienza del debitore, è nulla anche quando implichi un...

Cass. civile, sez. Unite del 1989 numero 2995 (23/06/1989)

Le isituzioni regionali e infraregionali di assistenza e beneficienza, per effetto della declaratoria di parziale illegittimità costituzionale dell'articolo 1 della L. 17 luglio 1980, n. 6972 (sent. Della C. Cost. n. 396 del 1988), non hanno, in ogni caso, la natura di enti pubblici, anche al fine...

Cass. civile, sez. Unite del 1989 numero 5070 (24/11/1989)

La nullità dei contratti aventi ad oggetto beni sottoposti a vincolo artistico o storico, per violazione delle prescrizioni e modalità fissate dalla legge primo giugno 1939 n. 1089, ha carattere relativo, in quanto prevista nel solo interesse dello stato, e, pertanto, non può essere fatta valere nei...

Cass. civile, sez. Unite del 1990 numero 11549 (03/12/1990)

In ipotesi di risoluzione consensuale del contratto di "leasing" finanziario, l'obbligo della società concedente di restituire le somme riscosse può discendere dalla regolamentazione pattizia delle modalità di detta risoluzione, in relazione alle circostanze del caso concreto, restando in tal caso...

Cass. civile, sez. Unite del 1990 numero 1589 (01/03/1990)

Nella disciplina urbanistica di cui alla legge 17 agosto 1942 n. 1150, modificata dalla legge 6 agosto 1967 n. 765, un diritto soggettivo alla edificazione, tutelabile con azione risarcitoria contro il comune davanti al giudice ordinario, sorge solo per effetto del rilascio della licenza, ovvero a...

Cass. civile, sez. Unite del 1990 numero 2088 (14/03/1990)

In tema di possesso "ad usucapionem", che il codice vigente assoggetta alle stesse condizioni contemplate dal codice del 1865 (con la formula "possesso legittimo"), inclusa quella della pacificità del possesso medesimo, tale requisito non può essere escluso per la sola circostanza che il preteso...

Cass. civile, sez. Unite del 1990 numero 8432 (18/08/1990)

Il vitalizio alimentare, con il quale una parte si obbliga, in corrispettivo dell'alienazione di un immobile o dell' attribuzione di altri beni od utilità, a fornire all'altra parte vitto, alloggio ed assistenza, per tutta la durata della vita ed in correlazione ai suoi bisogni, è soggetto al...

Cass. civile, sez. Unite del 1992 numero 12150 (11/11/1992)

Con riguardo al diritto al risarcimento del danno che spetta al proprietario del fondo per effetto della radicale trasformazione del bene con l' irreversibile acquisizione nella realizzazione dell' opera pubblica, senza titolo espropriativo, e nella conseguenziale perdita del diritto reale per l'...

Cass. civile, sez. Unite del 1992 numero 12942 (04/12/1992)

Con riguardo alla risoluzione del contratto per inadempimento, l'obbligo di restituire la somma ricevuta a titolo di anticipo del corrispettivo costituisce debito di valuta e non di valore, insensibile, come tale al fenomeno della svalutazione monetaria, salvo che il creditore non dimostri di avere...

Cass. civile, sez. Unite del 1992 numero 1373 (07/02/1992)

La competenza per territorio, nel procedimento per la dichiarazione giudiziale della paternità o maternità naturale e in quello preliminare per l'ammissibilità della relativa azione, va determinata, anche quando si tratti di minore, secondo i principi generali sul foro del convenuto, ai sensi...

Cass. civile, sez. Unite del 1992 numero 2494 (23/04/1992)

In tema di separazione personale dei coniugi, la violazione del reciproco dovere di fedeltà, ancorchè questo sia stato ribadito come regola di condotta dei coniugi (art. 143 c.c.), non legittima di per sé, automaticamente, la pronuncia di separazione con addebito al coniuge adultero, ma solo se...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 6758 (15/03/2017)

In tema di imposta di registro, l’applicazione dell'art. 20 del D.P.R. n. 131 del 1986, che detta una regola interpretativa e non antielusiva, non è soggetta al contraddittorio endoprocedimentale previsto per l'utilizzazione delle disposizioni antielusive (art. 37 bis del D.P.R. n. 600 del 1973,...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 8104 (29/03/2017)

Le convenzioni concluse dai coniugi in sede di separazione personale, contenenti attribuzioni patrimoniali da parte dell'uno nei confronti dell'altro relative a beni mobili o immobili, non sono né legate alla presenza di un corrispettivo né costituiscono propriamente donazioni, ma rispondono, di...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 8795 (05/04/2017)

È legittimo l'avviso di liquidazione ai fini dell'imposta di registro con il quale l'Amministrazione finanziaria ridetermini il valore di avviamento dell'azienda trasferita sulla base della percentuale di redditività, calcolata sulla media dei ricavi accertati, ovvero dichiarati, nei tre anni...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 9505 (12/04/2017)

In riferimento alla violazione dell'omesso reverse charge, il principio del favor rei non opera in automatico nel passaggio dalla sanzione proporzionale dal 100% al 200% dell'imposta a quella fissa da 500,00 euro a 20.000,00 euro, elevata ad una misura compresa tra il 5% e il 10% dell'imponibile se...

Cass. civile, sez. V del 2018 numero 19007 (17/07/2018)

In tema di imposta di registro, con riguardo alla vendita di un suolo, la presunzione prevista dalla disposizione di cui all'art. 23, comma I, D.P.R. n. 634/1972 (riprodotta nell'art. 24, comma I, D.P.R. n. 131/1986), circa il trasferimento delle accessioni all'acquirente dell'immobile (salvo che...

Cass. civile, sez. V del 2018 numero 2007 (26/01/2018)

La modifica del 2018 dell'art. 20 del D.P.R. n. 131/1986 - per cui l'imposta di registro è applicata secondo la intrinseca natura e gli effetti giuridici dell'atto presentato alla registrazione, anche se non vi corrisponda il titolo o la forma apparente, sulla base degli elementi desumibili...

Cass. civile, sez. V del 2018 numero 31603 (06/12/2018)

La "degiurisdizionalizzazione" risultante dall'evoluzione del quadro normativo di riferimento, conduce alla valorizzazione dell'accordo delle parti nella definizione della crisi coniugale, ciò che ha condotto al sostanziale superamento della distinzione tra contenuto necessario e contenuto eventuale...

Cass. Civile, sez. V del 2018 numero 3518 (14/02/2018)

In tema di imposte sui redditi, paga la plusvalenza da avviamento la cessione d'azienda che ha come corrispettivo una rendita vitalizia. Il valore economico, infatti, può essere agevolmente accertato facendo riferimento a calcoli attuariali, secondo criteri riconosciuti dall’ordinamento giuridico,...

Cass. civile, sez. V del 2018 numero 4589 (28/02/2018)

L’art. 1, comma 87, lett. a), della legge n. 205/2017 non avendo natura interpretativa, ma innovativa, non esplica effetto retroattivo; conseguentemente, gli atti antecedenti alla data di sua entrata in vigore (1 gennaio 2018) continuano ad essere assoggettati ad imposta di registro secondo la...

Cass. civile, sez. V del 2018 numero 5726 (09/03/2018)

Le plusvalenze realizzate mediante la cessione di azienda possedute per un periodo non inferiore a tre anni e determinate secondo i criteri previsti dall'art. 54 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 917/1986, possono essere assoggettate...

Cass. civile, sez. V del 2019 numero 734 (15/01/2019)

Se il trasferimento dei beni al "trustee" ha natura transitoria e non esprime alcuna capacità contributiva, il presupposto d'imposta si manifesta solo con il trasferimento definitivo di beni dal "trustee" al beneficiario. Nel primo caso non può dunque applicarsi il regime delle imposte indirette sui...

Cass. civile, sez. VI del 2011 numero 4422 (23/02/2011)

Non è fonte di responsabilità professionale, per il legale che sia stato incaricato della presentazione di una dichiarazione di successione in prossimità della scadenza del relativo termine e in mancanza della documentazione necessaria per il tempestivo adempimento della prestazione, omettere di...

Cass. civile, sez. VI del 2012 numero 1326 (30/01/2012)

Deve essere esclusa la lesione del decoro architettonico dell’edificio di fronte alla trasformazione della soffitta in unità abitativa che si risolve in una ristrutturazione mediante opere interne senza variazione né ampliamento di volume dei locali originari e dunque irrilevanti per l’estetica del...

Cass. civile, sez. VI del 2012 numero 22878 (11/12/2012)

L’atto di costituzione del fondo patrimoniale, anche quando è posto in essere dagli stessi coniugi, costituisce negozio a titolo gratuito che può essere dichiarato inefficace nei confronti del creditore, qualora ricorrano le condizioni di cui all'art. 2901, n. 1, c.c.. A questo si aggiunge che...

Cass. civile, sez. VI del 2012 numero 4721 (23/03/2012)

In materia di responsabilità disciplinare dei notai, l'art. 147 della legge notarile individua con chiarezza l'interesse meritevole di tutela nella salvaguardia della dignità e reputazione del notaio nonché del decoro e prestigio della classe notarile, individuando altresì la condotta idonea a...

Cass. civile, sez. VI del 2012 numero 7207 (10/05/2012)

Per la configurabilità del possesso ad usucapionem è necessaria la sussistenza di un comportamento continuo, e non interrotto, inteso inequivocabilmente ad esercitare sulla cosa, per tutto il tempo all’uopo previsto dalla legge, un potere corrispondente a quello del proprietario o del titolare di...