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art civile codice

Risultati 32096-32130 di 35985

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 61

TITOLO X Delega di funzioni e competenze (CONFERIMENTO DI FUNZIONI IN MATERIA DI URBANISTICA E DI OPERE ABUSIVE) 1. Le funzioni di competenza della Regione ai sensi dell'art. 31, comma 8, e dell'articolo 32 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 sono attribuite alle Province; (Comma così sostituito...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 65

APPROVAZIONE ED ADEGUAMENTO DEGLI STRUMENTI URBANISTICI COMUNALI IN FASE DI PRIMA APPLICAZIONE DELLA LEGGE 1. I Comuni sprovvisti di piano urbanistico o con strumenti urbanistici decaduti, entro quarantaquattro mesi dalla entrata in vigore delle Linee-Guida di cui al comma 5 dell'art. 17 devono...

Legge regionale Puglia del 2001 numero 20 art. 1

TITOLO I Princìpi (FINALITÀ) 1. La Regione Puglia, in attuazione dei princìpi generali dell'ordinamento italiano e comunitario, nel rispetto delle leggi dello Stato, regola e controlla gli assetti, le trasformazioni e gli usi del territorio. 2. La Regione Puglia persegue gli obiettivi della...

Legge regionale Puglia del 2001 numero 20 art. 12

VARIAZIONE DEL P.U.G. 1. Il Comune procede alla variazione delle previsioni strutturali del P.U.G. mediante lo stesso procedimento previsto dall'articolo 11. 2. La deliberazione motivata del Consiglio comunale che apporta variazioni alle previsioni programmatiche del P.U.G. non è soggetta a...

Legge regionale Puglia del 2001 numero 20 art. 15

PIANI URBANISTICI ESECUTIVI 1. Al P.U.G. viene data esecuzione mediante P.U.E. di iniziativa pubblica o di iniziativa privata o di iniziativa mista. 2. In relazione agli interventi in esso previsti, il P.U.E. può assumere le finalità e gli effetti di uno o più piani o programmi, anche settoriali...

Legge regionale Puglia del 2001 numero 20 art. 17

EFFICACIA DEL P.U.E. 1. La deliberazione di approvazione del P.U.E. ha efficacia di dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza degli interventi ivi previsti, ai fini della acquisizione pubblica degli immobili mediante espropriazione. 2. I P.U.E. sono attuati in un tempo non...

Legge regionale Puglia del 2001 numero 20 art. 24

SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE 1. La Giunta regionale istituisce, presso l'Assessorato all'urbanistica, il Sistema informativo territoriale (S.I.T.) al fine di elaborare un quadro conoscitivo comune e accessibile, funzionale alla formazione e gestione degli strumenti di tutela del territorio e...

Legge regionale Puglia del 2001 numero 20 art. 25

ABROGAZIONI E DISPOSIZIONI FINALI 1. Sono abrogate tutte le disposizioni incompatibili con la presente legge. 2. Per quanto non disciplinato dalla presente legge continuano ad applicarsi le disposizioni statali e regionali vigenti. 2-bis. Il Consiglio regionale approva, entro il 30 giugno 2005,...

Legge regionale Puglia del 2001 numero 20 art. 4

TITOLO III Processo di pianificazione territoriale regionale (DOCUMENTO REGIONALE DI ASSETTO GENERALE) 1. La Giunta regionale, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, approva il Documento regionale di assetto generale (D.R.A.G.) in coerenza con i programmi,...

Legge regionale Puglia del 2001 numero 20 art. 5

PROCEDIMENTO DI FORMAZIONE E VARIAZIONE DEL D.R.A.G. 1. Per garantire il più ampio coinvolgimento della intera comunità regionale nella definizione dei programmi, obiettivi e suscettività socio - economiche del territorio, il Presidente della Giunta regionale convoca la Conferenza programmatica...

Legge regionale Puglia del 2001 numero 20 art. 6

TITOLO IV Pianificazione territoriale provinciale (PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE) 1. [Ai sensi dell'articolo 20, comma 2, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, il Consiglio provinciale adotta il Piano territoriale di coordinamento provinciale (P.T.C.P.) in conformità e in...

Legge regionale Puglia del 2001 numero 20 art. 9

CONTENUTI DEL P.U.G. 1. Il P.U.G. si articola in previsioni strutturali e previsioni programmatiche. 2. Le previsioni strutturali: a) identificano le linee fondamentali dell'assetto dell'intero territorio comunale, derivanti dalla ricognizione della realtà socio-economica, dell'identità...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 33 bis

allegato Il diritto spettante ai coniugi in regime di comunione legale o convenzionale è intavolato in forza dell'atto di acquisto, corredato, ove da esso non risulti il rapporto di coniugio, dell'estratto dell'atto di matrimonio o di altra idonea documentazione (32/a). (32/a) Articolo aggiunto...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 108-ter

MODALITÀ DELLA VENDITA DI DIRITTI SULLE OPERE DELL'INGEGNO; SULLE INVENZIONI INDUSTRIALI; SUI MARCHI 1. Il trasferimento dei diritti di utilizzazione economica delle opere dell'ingegno, il trasferimento dei diritti nascenti delle invenzioni industriali, il trasferimento dei marchi e la cessione di...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 113-bis

SCIOGLIMENTO DELLE AMMISSIONI CON RISERVA 1. Quando si verifica l'evento che ha determinato l'accoglimento di una domanda con riserva, su istanza del curatore o della parte interessata, il giudice delegato modifica lo stato passivo, con decreto, disponendo che la domanda deve intendersi accolta...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 182-quinquies

DISPOSIZIONI IN TEMA DI FINANZIAMENTO E DI CONTINUITÀ AZIENDALE NEL CONCORDATO PREVENTIVO E NEGLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI Il debitore che presenta, anche ai sensi dell'articolo 161, sesto comma, una domanda di ammissione al concordato preventivo o una domanda di omologazione di un...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 186-bis

CONCORDATO CON CONTINUITÀ AZIENDALE 1. Quando il piano di concordato di cui all'articolo 161, secondo comma, lettera e) prevede la prosecuzione dell'attività di impresa da parte del debitore, la cessione dell'azienda in esercizio ovvero il conferimento dell'azienda in esercizio in una o più...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 36-bis

TERMINI PROCESSUALI 1. Tutti i termini processuali previsti negli articoli 26 e 36 non sono soggetti alla sospensione feriale (77). (Articolo aggiunto dall'art. 33, D.Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, con la decorrenza indicata nell'art. 153 dello stesso decreto)

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 72-bis

CONTRATTI RELATIVI AD IMMOBILI DA COSTRUIRE 1. I contratti di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122 si sciolgono se, prima che il curatore comunichi la scelta tra esecuzione o scioglimento, l'acquirente abbia escusso la fideiussione a garanzia della restituzione di...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 72-quater

LOCAZIONE FINANZIARIA 1. Al contratto di locazione finanziaria si applica, in caso di fallimento dell'utilizzatore, l'articolo 72. Se è disposto l'esercizio provvisorio dell'impresa il contratto continua ad avere esecuzione salvo che il curatore dichiari di volersi sciogliere dal contratto. 2. In...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 32-quater

abrogato [1. Il procedimento di una opposizione proposta ai sensi dell'articolo 32-bis, comma 2, dal titolare di una domanda di marchio è sospeso fino alla registrazione di tale marchio. Del pari, il procedimento di una opposizione basata su un marchio internazionale è sospeso fino a quando non...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 32-quinquies

abrogato [1. Se il richiedente intende estendere la protezione del marchio all'estero ai sensi dell'accordo di Madrid, l'Ufficio italiano brevetti e marchi anche se sia già stata proposta una opposizione, procede alla registrazione ed effettua le relative annotazioni. 2. Se la domanda di marchio...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 32-ter

abrogato [1. Scaduto il termine di cui all'articolo 32-bis, comma 1, l'Ufficio italiano brevetti e marchi comunica entro trenta giorni l'opposizione al richiedente, il quale può presentare per iscritto le proprie deduzioni entro il termine all'uopo fissato dall'Ufficio stesso. 2. Nel corso del...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 33-bis

abrogato [1. La procedura di opposizione si estingue se: a) il marchio sul quale si fonda l'opposizione è stato dichiarato nullo o decaduto con sentenza passata in giudicato; b) l'opposizione è ritirata; c) la domanda di marchio oggetto di opposizione è ritirata o rigettata con decisione...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 8-bis

abrogato [1. I marchi internazionali designanti l'Italia, possono essere oggetto di osservazioni e di opposizioni in conformità al disposto degli articoli da 32 a 33-bis. 2. Le osservazioni e le opposizioni avverso un marchio internazionale designante l'Italia in base all'accordo di Madrid e al...

Regio Decreto Legge del 1924 numero 1737 art. 23

1. I notai annotano gli estremi delle formalità di iscrizione e trascrizione, alla cui esecuzione sono obbligati, a margine degli atti. 2. In caso di omissione, il notaio è punito disciplinarmente con la sanzione pecuniaria da 8 euro a 24 euro per ogni annotazione omessa. (Articolo, da ultimo,...

Regio Decreto Legge del 1926 numero 765 art. 20

E' obbligatorio per i comuni dichiarati stazioni di cura, di soggiorno o di turismo, qualunque ne sia la popolazione, attuare un piano regolatore e di ampliamento ai sensi e per gli effetti della legge 25 giugno 1865, n. 2359. I comitati coadiuveranno le amministrazioni comunali e ...

Regio Decreto Legge del 1937 numero 1666 art. 20

Il controllo della liquidazione e la riscossione dei contributi devoluti alla cassa nazionale del notariato sono affidati per gli atti non soggetti a registrazione, compresi quelli di ultima volontà prima della loro pubblicazione, agli archivi notarili distrettuali, ai quali i notari ne trasmettono...

Regio Decreto Legge del 1937 numero 1666 art. 8

I comuni non provvisti di notaro, nei quali, tenuto conto della popolazione, della quantità degli affari e di altre speciali circostanze, si riconoscesse la necessità di assistenza notarile, possono con regio decreto, sentito il parere del consiglio notarile e della corte d'appello, essere...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 10

COMPETENZA SUSSIDIARIA 1. Se, al momento della morte, il defunto non risiedeva abitualmente in uno Stato membro, gli organi giurisdizionali di uno Stato membro in cui si trovano beni ereditari sono comunque competenti a decidere sull’intera successione, nella misura in cui: a) il defunto...