Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

art civile codice

Risultati 23801-23835 di 36007

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 27

Le ragionerie centrali osservano e vigilano perché siano osservate le leggi e tutte le disposizioni impartite dal Ministero delle finanze: a) per la conservazione del patrimonio dello Stato; b) per l'esatto accertamento delle entrate; c) per la regolare gestione dei fondi di bilancio. I...

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 3

I contratti dai quali derivi un'entrata per lo Stato debbono essere preceduti da pubblici incanti, salvo che per particolari ragioni, delle quali dovrà farsi menzione nel decreto di approvazione del contratto, e limitatamente ai casi da determinare con il regolamento, l'amministrazione non intenda...

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 31

[I risultati della gestione dell'anno finanziario sono riassunti e dimostrati: a) nel conto del bilancio; b) nel conto generale del patrimonio dello Stato] (Gli artt. da 30 a 35-bis sono stati soppressi dall'art. 33, L. 5 agosto 1978, n. 468).

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 34

[Il Ministro per il tesoro, di concerto con quello per il bilancio e la programmazione economica, presenta al Parlamento: 1) nel mese di luglio, il rendiconto generale dell'esercizio finanziario scaduto il 31 dicembre precedente; 2) nel mese di settembre, il bilancio di previsione per l'anno...

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 37

[Le entrate dello Stato sono ripartite: in titoli, secondo che siano tributarie, extratributarie o provengano dall'alienazione e dallo ammortamento di beni patrimoniali e dal rimborso di crediti; in categorie, secondo la loro natura; in rubriche, secondo l'organo al quale ne è affidato...

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 50

[Tutti gli atti con i quali si approvano contratti e si autorizzano spese e in generale tutti quelli dai quali derivi l'obbligo di pagare somme a carico del bilancio dello Stato, debbono essere comunicati dagli uffici amministrativi alla rispettiva ragioneria centrale per la registrazione...

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 54

Il pagamento delle spese dello Stato si effettua, secondo le disposizioni di cui ai successivi articoli: a) con assegni a favore dei creditori, tratti sull'istituto bancario incaricato del servizio di tesoreria; b) con aperture di credito a favore di funzionari delegati, i quali provvedono sia col...

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 57

Le aperture di credito a favore di funzionari delegati sono disposte mediante ordini di accreditamento soggetti alla stessa procedura stabilita per la emissione di assegni. Detti ordini debbono contenere la indicazione della somma che potrà essere prelevata mediante assegni a favore dello stesso...

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 58

I funzionari delegati, per le spese che non debbono pagare personalmente, e nei limiti consentiti ai sensi dell'articolo precedente, emettono assegni sullo stabilimento dell'istituto presso il quale è disposta l'apertura di credito. Tali assegni vengono emessi per l'importo netto, sono firmati dal...

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 61

Le somme riscosse dai funzionari delegati sulle aperture di credito e che non siano state erogate alla chiusura dell'esercizio possono essere trattenute per effettuare pagamenti di spese esclusivamente riferibili all'esercizio scaduto. La giustificazione di tali pagamenti è compresa in un...

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 68bis

[Gli ordinativi diretti, gli ordinativi su ordini di accreditamento, gli ordinativi su contabilità speciali e gli ordini di pagamento su ruoli di spesa fissa, non pagati entro il mese di gennaio successivo all'esercizio in cui sono stati emessi, sono commutati di ufficio, a favore delle persone...

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 69

Le cessioni, le delegazioni, le costituzioni di pegno, i pignoramenti, i sequestri e le opposizioni relative a somme dovute dallo Stato, nei casi in cui sono ammesse dalle leggi, debbono essere notificate all'amministrazione centrale ovvero all'ente, ufficio o funzionario cui spetta ordinare il...

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 77

Capo VI - Rendimento di conti dell'Amministrazione dello Stato [Al termine dell'anno finanziario ciascun Ministero, per cura del capo della ragioneria, compila il conto consuntivo del bilancio ed il conto patrimoniale relativo alla propria amministrazione. Questi conti sono trasmessi alla...

Regio Decreto del 1928 numero 332 art. 14

Contro le decisioni del Commissario, nel caso con cui si consente o si nega la cessione alla popolazione della quota o parte di quota spettante al proprietario, è ammesso il ricorso al Ministro per l'economia nazionale (8), il quale, udito il parere del Consiglio di Stato, deciderà definitivamente. ...

Regio Decreto del 1928 numero 332 art. 23

Non sarà considerata come causa di promiscuità la consuetudine di piantare od innestare alberi nelle terre comuni. In tal caso gli alberi resteranno nel godimento degli attuali possessori sin che esisteranno, se trattisi di alberi sparsi, ed è vietato ai possessori stessi di sostituirli. Gli utenti...

Regio Decreto del 1928 numero 332 art. 31

Il Commissario provvederà a norma di legge sulle opposizioni e sulle domande di legittimazione. Per le occupazioni relativamente alle quali non siansi presentate opposizioni né domande di legittimazione sarà ordinata senz'altro la reintegra e la restituzione dei frutti in conformità alla perizia...

Regio Decreto del 1928 numero 332 art. 49

Il Commissario, approvato il piano di ripartizione, formulerà un bando col quale tutti i capi di famiglia, che credano di avere diritto a concorrere secondo le disposizioni dell'art. 13 della legge, saranno invitati a presentare le domande per l'assegnazione delle quote nel termine di trenta giorni...

Regio Decreto del 1928 numero 332 art. 60

Il Prefetto della Provincia curerà tali adempimenti, anche per mezzo di un suo commissario, qualora le Associazioni si mostrino negligenti. La Giunta, dopo di averne comunicati i motivi alle rappresentanze interessate ed avere esaminate le eventuali repliche delle medesime, potrà introdurre nei...

Regio Decreto del 1928 numero 332 art. 64

Per l'amministrazione separata di cui nel capoverso dell'art. 26 della legge, la Giunta provinciale amministrativa procederà alla costituzione di un comitato di amministrazione composto di tre o cinque membri scelti fra i frazionisti. Saranno applicabili all'amministrazione separata dei beni delle...

Regio Decreto del 1928 numero 332 art. 68

Gl'istruttori potranno essere incaricati: di compiere le ricerche e raccogliere gli elementi necessari per l'accertamento degli usi civici e delle occupazioni illegittime; di fare tutti gli atti preparatori per la liquidazione degli usi civici e lo scioglimento delle promiscuità e di formulare i...

Regio Decreto del 1928 numero 332 art. 71

Le istruttorie e gli atti inerenti eseguiti dagl'incaricati suddetti sono da considerarsi atti interni di ufficio, dei quali il Commissario solamente potrà disporre, se lo crederà, la comunicazione agl'interessati dopo di averli esaminati. Questa disposizione non è applicabile agli effetti dei...

Regio Decreto del 1928 numero 332 art. 72

Gli istruttori, delegati tecnici e periti nominati dal Commissario, che abbiano espletato l'incarico o per qualsiasi causa ne siano decaduti, debbono immediatamente restituire gli atti e documenti loro affidati e consegnare gli atti già da essi compiuti nell'esercizio dell'ufficio, ancorché non...

Regio Decreto del 1928 numero 332 art. 8

Capo II Affrancazioni Nella determinazione del compenso in terre da assegnarsi ai Comuni ed alle Associazioni agrarie si terrà sempre conto dei bisogni della popolazione in relazione ai diritti riconosciuti.

Regio Decreto del 1928 numero 332 art. 83

Le note specifiche insieme agli atti riguardanti le operazioni eseguite dai vari incaricati saranno dal Commissario immediatamente comunicate ai Comuni, alle Associazioni agrarie e a coloro che hanno anticipato le spese ai termini dell'art. 7 del presente regolamento. Ad essi è concesso un termine...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 108

allegato L'iscrizione di una ipoteca simultanea può essere chiesta o con separate domande ai diversi uffici tavolari oppure con unica domanda a quell'ufficio presso cui la partita principale è iscritta. Nel primo caso devono indicarsi in ogni domanda la partita principale e le partite...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 112

1. Tutte le modificazioni e la cancellazione dell'ipoteca simultanea devono essere iscritte nella sola partita principale. 2. Per queste iscrizioni può essere destinato un foglio apposito nel libro fondiario, al quale sarà fatto richiamo nella partita principale. 3. L'iscrizione delle...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 124

allegato notificazioni di cui agli articoli precedenti devono eseguirsi a sensi degli articoli da 137 a 151 del c.p.c. (46). I documenti originali devono essere restituiti a chi li ha prodotti a meno che non sia fatta una diversa richiesta nella domanda tavolare. (46) Comma così sostituito...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 130

allegato Il decreto del tribunale dev'essere comunicato d'ufficio al giudice tavolare, che ha pronunciato il decreto impugnato con la restituzione dei documenti originali e deve essere notificato a cura dell'ufficio tavolare, a termini degli artt. 122 e 123.

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 14

1. Se la domanda è proposta in base a un titolo testamentario, il richiedente deve allegare al ricorso il certificato di morte del testatore e una copia autentica del testamento. 2. Il richiedente deve fornire tutte le indicazioni necessarie per dimostrare il buon fondamento del suo diritto. Deve...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 31

allegato L'intavolazione non può eseguirsi se non in forza di sentenza o di altro provvedimento dell'autorità giudiziaria, di atto pubblico o di scrittura privata, purché in questo ultimo caso le sottoscrizioni dei contraenti siano autenticate da notaio o accertate giudizialmente. [In forza di...