Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

art civile codice

Risultati 13196-13230 di 36004

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 23971 (22/10/2013)

La quietanza, come dichiarazione di scienza del creditore assimilabile alla confessione stragiudiziale del ricevuto pagamento, può essere superata dall'opposta confessione giudiziale del debitore, che ammetta, nell'interrogatorio formale, di non aver corrisposto la somma quietanzata; invero, l'art....

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 25248 (08/11/2013)

In tema di revoca delle donazioni per ingratitudine, il diritto agli alimenti del donante è legato alla prova dello stato di bisogno e dell’impossibilità da parte del beneficiario di provvedere in tutto o in parte al proprio sostentamento per la mancanza di mezzi. Ne consegue che se la pensione...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 25593 (14/11/2013)

Il contratto preliminare di vendita, che contenga altresì l'accordo secondo cui il promissario acquirente continui a godere del bene, ritenendo risolto per mutuo consenso il precedente rapporto di comodato esistente tra le parti, costituisce un autonomo titolo di godimento della cosa promessa, con...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 25946 (19/11/2013)

In tema di divisione, il principio dell’ omogeneità delle porzioni, dettato dall'art. 727 c.c. ed applicabile anche alle comunioni ordinarie ex art. 1116 c.c., postula che la comunione abbia ad oggetto una pluralità di beni di diversa qualità, essendo diretto ad attuare il diritto dei condividenti a...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 3970 (18/02/2013)

Il diritto a trattenere la caparra, ex art. 1385 c.c., in caso di inadempimento dell’altra parte, nasce con l’espressione di volontà, della parte adempiente, di voler recedere dal contratto. In caso di silenzio i presupposti per applicare tale norma non sono integrati. Non sussiste, pertanto, il...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 8782 (10/04/2013)

In caso di vendita di una unità immobiliare in condominio, nel quale siano stati deliberati lavori di straordinaria manutenzione, ristrutturazione o innovazioni sulle parti comuni, qualora venditore e compratore non si siano diversamente accordati in ordine alla ripartizione delle relative spese, è...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 9177 (16/04/2013)

Commette un illecito disciplinare – sanzionabile con l’ammenda ex art. 137 della legge notarile, ma non con la sospensione ex art. 138 – il notaio che, rogando un atto in italiano, tradotto in lingua straniera ai sensi dell’art. 55 della legge notarile, non assicuri la sottoscrizione tanto...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 945 (16/01/2013)

Costituisce innovazione ex art. 1120 c.c., non qualsiasi modificazione della cosa comune, ma solamente quella che alteri l’entità materiale del bene operandone la trasformazione, ovvero determini la trasformazione della sua destinazione, nel senso che detto bene presenti, a seguito delle opere...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 12797 (06/06/2014)

Rientra tra gli obblighi del notaio, cui sia richiesta la stipulazione di un contratto di compravendita immobiliare, lo svolgimento delle attività accessorie e successive necessarie per il conseguimento del risultato voluto dalle parti ed, in particolare, il compimento delle c.d. visure catastali ed...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 13224 (11/06/2014)

La risoluzione per impossibilità sopravvenuta è ipotizzabile anche per il contratto preliminare con riferimento all'unica prestazione cui le parti risultano obbligate, e cioè la prestazione della futura attività necessaria per la formazione del contratto definitivo; tuttavia di norma, la morte di...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 13404 (12/06/2014)

In caso di occupazione senza titolo di un cespite immobiliare altrui, anche se del tutto marginale e limitata a parti dell’immobile non attualmente utilizzate, il danno subito dal proprietario è in re ipsa, discendendo dalla perdita della disponibilità del bene e dall’impossibilità di conseguire...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 13776 (17/06/2014)

Non è valida la promessa di vendita della quota del de cuius in assenza del consenso scritto del promissario acquirente, anche se la firma apposta in calce alla dichiarazione è autentica. L’erede, dunque, non è vincolato alla proposta contrattuale, salvo che non sia stata espressamente prevista...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 14119 (20/06/2014)

In tema di sottoscrizione non apposta in calce al testo del testamento, può ritenersi rispettato il dettato normativo dell'art. 602 c.c., quando la sottoscrizione delle disposizioni di ultima volontà è stata apposta a margine o in altra parte della scheda, anziché in calce alla medesima, a causa...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 14120 (20/06/2014)

Poiché in tema di risoluzione della donazione modale esiste una normativa specifica e completa, altre disposizioni non possono trovare ingresso e la risoluzione della donazione per inadempimento dell'onere può essere domandata dal donante o dai suoi eredi, se preveduta nell'atto di donazione, ma non...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 17557 (01/08/2014)

In tema di condominio, fatta salva la diversa disciplina convenzionale, la ripartizione delle spese della bolletta dell’acqua, in mancanza di contatori di sottrazione installati in ogni singola unità immobiliare, va effettuata, ai sensi dell’art. 1123, comma I, c.c., in base a valori millesimali...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 18409 (27/08/2014)

In tema di società di persone, la modifica della persona dei soci e della ragione sociale non comporta l'estinzione della società e la nascita di un nuovo soggetto, costituendo le società di persone soggetti di diritto distinti dai soci e, come tali, centri autonomi d'imputazione di situazioni...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 18490 (01/09/2014)

Nel contratto per persona da nominare (nella specie, preliminare di vendita di bene immobile), la dichiarazione di nomina e l'accettazione del terzo debbono rivestire la stessa forma del contratto, sicché è sufficiente che all'altro contraente pervenga una comunicazione scritta indicante la chiara...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 19350 (12/09/2014)

Il notaio, così come indicato nella circolare dell’11 ottobre 2011 del Consiglio Nazionale del Notariato in materia di mediazione civile, non solo è sempre tenuto a verificare il controllo di legalità sulla scrittura privata che si appresta ad autenticare, ma anche a svolgere l’indagine della...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 19488 (16/09/2014)

Ai fini della configurabilità dell’atto scritto richiesto ad substantiam per la validità di una compravendita immobiliare, occorre che in esso risulti inequivocabilmente la manifestazione specifica della volontà di concludere il suddetto contratto. Ne consegue che non è possibile ricorrere ad...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 20136 (24/09/2014)

Il provvedimento con il quale il Tribunale, in composizione collegiale, decide rigettando la domanda volta ad ottenere la revoca di un amministratore condominiale cessato dalla carica per scadenza del termine annuale, non è ricorribile per cassazione ai sensi dell'art. 111 cost. ma reclamabile...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 21343 (09/10/2014)

Il rifacimento di balconi che rientrino nella proprietà esclusiva dei titolari degli appartamenti cui accedono non può addebitarsi al condominio: ne consegue la delibera dell’assemblea condominiale con il relativo riparto degli esborsi sui lavori alla facciata dell’edificio che non può che ritenersi...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 2149 (31/01/2014)

La donazione indiretta dell'immobile non è configurabile quando il donante paghi soltanto una parte del prezzo del bene, giacché la corresponsione del denaro costituisce una diversa modalità per attuare l'identico risultato giuridico-economico dell'attribuzione liberale dell'immobile esclusivamente...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 21681 (14/10/2014)

Deve essere qualificata come domanda di risoluzione per inadempimento e non di annullamento per errore vizio del consenso la domanda del promissario acquirente laddove il promittente venditore abbia garantito, poi smentito dai fatti, la libertà da vincoli del cespite da compravendere, dovendosi...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 21687 (14/10/2014)

In tema di accettazione dell'eredità, la pendenza di un giudizio volto all'accertamento del soggetto destinatario dell'istituzione di erede, sulla base della ricostruzione della volontà testamentaria, non rileva, in quanto impedimento di mero fatto, ai fini della decorrenza del termine di...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 21838 (15/10/2014)

La regolare continuità delle girate, ancorché costituisca, unitamente al possesso dell'assegno, uno degli elementi della fattispecie che legittima il portatore a richiederne il pagamento, senza che la banca, presso cui sussista la relativa provvista, possa rifiutare l'adempimento, non comporta che,...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 22183 (20/10/2014)

L'atto con il quale gli eredi individuano i beni immobili oggetto di un testamento olografo, specificando i relativi dati catastali, non esaurisce la propria causa nella strumentalità alla trascrizione, in quanto definisce il contenuto delle disposizioni testamentarie, svolgendo la funzione, tipica...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 23693 (06/11/2014)

Il criterio della prevenzione, previsto dagli artt. 873 e 875 c.c., è derogato dal regolamento comunale edilizio allorché questo fissi la distanza non solo tra le costruzioni, ma anche delle stesse dal confine, salvo che lo stesso consenta ugualmente le costruzioni in aderenza o in appoggio, nel...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 23950 (10/11/2014)

Il principio di conservazione del negozio giuridico va contemperato con quello, più generale, dell'autonomia privata e della prevalenza della comune volontà delle parti. In particolare, al fine di stabilire se la nullità di una clausola contrattuale importi la nullità dell'intero contratto, ovvero...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 24214 (13/11/2014)

In tema di compossesso, il godimento esclusivo della cosa comune da parte di uno dei compossessori non è, di per sé, idoneo a far ritenere lo stato di fatto cosi determinatosi funzionale all’esercizio del possesso ad usucapionem e non anche, invece, conseguenza di un atteggiamento di mera tolleranza...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 24401 (17/11/2014)

In tema di acquisito per usucapione, ai sensi dell'art. 1061, comma I, c.c., di una servitù di veduta, le opere permanenti destinate al relativo esercizio devono essere visibili in maniera tale da escludere la clandestinità del possesso e da far presumere che il proprietario del fondo servente abbia...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 25364 (28/11/2014)

In mancanza di titoli che dispongano un diverso regolamento, la communio incidens di una strada agraria privata sorge per il solo fatto che essa sia stata costituita con il conferimento di sedime dei fondi latistanti, sicché, in tal caso, il diritto di proprietà pro indiviso dell'intera strada e la...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 25501 (02/12/2014)

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale della disciplina dettata dagli artt. 873 e ss. c.c., con riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., nella parte in cui - in caso di costruzione realizzata in buona fede e con regolare concessione edilizia a distanza inferiore a quella...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 25643 (04/12/2014)

In tema di azione di rivendicazione, ai fini della probatio diabolica gravante sull'attore, tenuto a provare la proprietà risalendo, anche attraverso i propri danti causa, fino all'acquisto a titolo originario, ovvero dimostrando il compimento dell'usucapione, non è sufficiente produrre l'atto di...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 26295 (15/12/2014)

Le deliberazioni assembleari di mutamento di destinazione di una parte comune non danno luogo ad una innovazione vietata dall'art. 1120 c.c., ma costituiscono pure sempre innovazioni, da approvarsi con la maggioranza qualificata di cui all’art. 1136, comma V, c.c.: ne consegue che deve essere...