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art civile codice

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Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 72

SISTEMA INFORMATIVO PROVINCIALE 1. Al fine di far confluire tutte le informazioni relative alla pianificazione del territorio che ricade sotto la loro giurisdizione le province, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, provvedono ad istituire il Sistema informativo...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 73

ABROGAZIONE DI PRECEDENTI NORME 1. Dalla data di entrata in vigore della presente legge sono abrogate tutte le norme in contrasto con essa. Quanto, poi, alle norme e disposizioni degli strumenti urbanistici, delle norme tecniche di attuazione e dei regolamenti edilizi che non siano conformi, si...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 74

PUBBLICAZIONE 1. La presente legge regionale entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. 2. È fatto obbligo, a chiunque spetti, di osservarla e farla osservare come legge della Regione Calabria.

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 9

NUCLEO DI VALUTAZIONE URBANISTICO-TERRITORIALE 1. La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore all'urbanistica e governo del territorio istituisce il nucleo di valutazione urbanistico-territoriale della Regione Calabria. (Comma così modificato dall'art. 1, primo comma, decimo alinea, L.R. 24...

Legge regionale Puglia del 2001 numero 20 art. 11

FORMAZIONE DEL P.U.G. 1. Il Consiglio comunale adotta, su proposta della Giunta, un Documento programmatico preliminare (D.P.P.) contenente gli obiettivi e i criteri di impostazione del P.U.G. Nei comuni ricadenti all'interno del comprensorio di una Comunità montana, il D.P.P. deve prendere in...

Legge regionale Puglia del 2001 numero 20 art. 16

FORMAZIONE DEI P.U.E. 1. I P.U.E. possono essere redatti e proposti: a) dal Comune; b) dai proprietari che rappresentino, in base alla superficie catastale, almeno il 51 per cento degli immobili compresi entro il perimetro dell'area interessata. Il loro concorso è sufficiente a costituire il...

Legge regionale Puglia del 2001 numero 20 art. 21

abrogato - POTERI SOSTITUTIVI [1. Al fine di assicurare celerità ed efficacia all'azione amministrativa, i poteri sostitutivi di cui all'articolo 22, comma 5, della legge 30 aprile 1999, n. 136 e di cui all'articolo 4, comma 6, del D.Lgs. n. 398/1993, come modificato dalla L. n. 493/1993 e...

Legge regionale Puglia del 2001 numero 20 art. 3

TITOLO II Soggetti della pianificazione territoriale e urbanistica (PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO PUGLIESE) 1. La pianificazione del territorio si articola nei livelli regionale, provinciale e comunale. 2. Soggetti della pianificazione sono la Regione, le province e i comuni. 3. Partecipano,...

Legge regionale Puglia del 2001 numero 20 art. 7

PROCEDIMENTO DI FORMAZIONE E VARIAZIONE DEL P.T.C.P. 1. Il Presidente della Provincia, al fine della elaborazione dello schema di P.T.C.P., indice una Conferenza di servizi, alla quale partecipano i rappresentanti delle Amministrazioni statali, delle Amministrazioni comunali, delle Comunità...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 13 bis

Se il chiamato ha accettato l'eredità, il certificato di cui all'articolo precedente può essere chiesto anche dai terzi che vi abbiano interesse (14). ------------------------ (14) Articolo aggiunto dall'art. 10, L. 29 ottobre 1974, n. 594 (Gazz. Uff. 30 novembre 1974, n. 312).

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 130 bis

allegato Contro il decreto del tribunale, quando non sia conforme a quello del giudice tavolare, è ammesso reclamo alla corte d'appello nel termine di trenta giorni dalla notificazione. Per la presentazione, l'annotazione e la decisione del ricorso si applicano le disposizioni degli artt. 126,...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 130 ter

allegato 1. Avverso il decreto tavolare del conservatore dei libri fondiari, emesso per delega del giudice tavolare, è ammesso reclamo con le modalità previste dagli articoli 126 e seguenti (48/a). (48/a) Articolo aggiunto dall'art. 34, L. 24 novembre 2000, n. 340.

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 34-bis

allegato Le spese dell'intavolazione se non vi è patto contrario, sono a carico dell'acquirente; debbono però anticiparsi da chi domanda l'intavolazione. Se più sono gli acquirenti o interessati all'intavolazione, ciascuno di essi deve rimborsare a quello che l'ha domandata la parte di spesa...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 52 bis

allegato . Il creditore del defunto o il legatario, che voglia conseguire la separazione del patrimonio del defunto da quello dell'erede riguardo a beni immobili, deve chiedere al giudice tavolare l'annotazione della separazione nelle rispettive partite tavolari. Il ricorso dovrà essere corredato:...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 64 bis

allegato Chi impugna un'intavolazione con una domanda diretta all'accertamento della simulazione dell'atto in base al quale è stata concessa, non può chiederne la cancellazione nei confronti dei terzi che abbiano acquistato in buona fede diritti tavolari anteriormente all'annotazione della...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 71 bis

allegato 1. La cancellazione dell'annotazione delle domande di cui all'articolo 20, lettere f) e g), è eseguita quando è debitamente consentita dalle parti interessate ovvero è ordinata giudizialmente con sentenza passata in giudicato. 2. La cancellazione di cui al comma 1 deve essere...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 95 bis

allegato 1. Il giudice tavolare, qualora lo ritenga opportuno, può delegare ai conservatori dei libri fondiari preposti ai relativi uffici l'emissione del decreto tavolare per determinati atti o categorie di atti. 2. Nella trattazione degli affari delegati i conservatori di cui al comma 1 sono...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 97 ter

allegato Nell'ordinare l'iscrizione dei diritti dell'acquirente di un immobile, ove risultino le condizioni dell'estinzione per confusione di servitù o di oneri reali, il giudice tavolare ne dispone d'ufficio la cancellazione (44/a). (44/a) Articolo aggiunto dall'art. 55, L. 29 ottobre 1974,...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 236-bis

FALSO IN ATTESTAZIONI E RELAZIONI Il professionista che nelle relazioni o attestazioni di cui agli articoli 67, terzo comma, lettera d), 161, terzo comma, 182-bis, 182-quinquies, 182-septies e 186-bis espone informazioni false ovvero omette di riferire informazioni rilevanti, è punito con la...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 32-bis

abrogato [1. Entro tre mesi dalla pubblicazione della domanda di marchio prevista dall'articolo 35, comma 1, può essere presentata opposizione alla registrazione del marchio. Detta opposizione, a pena di inammissibilità, deve essere scritta, motivata e documentata. 2. Sono legittimati...

Regio Decreto Legge del 1937 numero 1666 art. 19

I notari hanno l'obbligo di indicare in apposita colonna dei repertori la quota degli onorari devoluta per ciascun atto alla cassa nazionale del notariato a termini dell'art. 2 del regio decreto-legge 27 maggio 1923, n. 1324 (10).

Regio Decreto Legge del 1937 numero 1666 art. 26

Con regi decreti, sentito il consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la grazia e giustizia di concerto col Ministro per le finanze, saranno emanate le norme che possano occorrere per integrare ed attuare il presente decreto e coordinarlo con altre leggi.

Regio Decreto Legge del 1937 numero 1666 art. 5

Ove concorrano speciali circostanze la sede dell'archivio notarile distrettuale può essere stabilita con decreto reale, in un comune del distretto diverso da quello nel quale ha sede il consiglio notarile. Nelle circostanze e con le modalità sopra indicate, l'archivio notarile sussidiario, fino a...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 21

CRITERIO GENERALE 1. Salvo quanto diversamente previsto dal presente regolamento, la legge applicabile all’intera successione è quella dello Stato in cui il defunto aveva la propria residenza abituale al momento della morte. 2. Se, in via eccezionale, dal complesso delle circostanze del caso...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 46

PROCEDIMENTO 1. Il procedimento è disciplinato dalla legge dello Stato membro dell’esecuzione. 2. L’istante non è tenuto a disporre di un recapito postale, né di un rappresentante autorizzato nello Stato membro dell’esecuzione. 3. La domanda è corredata dei seguenti documenti: a) una copia...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 47

MANCATA PRODUZIONE DELL’ATTESTATO 1. Qualora l’attestato di cui all’articolo 46, paragrafo 3, lettera b), non venga prodotto, il giudice o l’autorità competente può fissare un termine per la sua presentazione o accettare un documento equivalente ovvero, qualora ritenga di essere informato a...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 48

DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITÀ La decisione è dichiarata esecutiva non appena espletate le formalità di cui all’articolo 46 senza alcun esame ai sensi dell’articolo 40. La parte contro cui l’esecuzione viene chiesta non può, in tale fase del procedimento, presentare osservazioni.

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 5

ACCORDI DI SCELTA DEL FORO 1. Se la legge scelta dal defunto per regolare la sua successione conformemente all’articolo 22 è la legge di uno Stato membro, le parti interessate possono convenire che un organo giurisdizionale o gli organi giurisdizionali di tale Stato membro hanno competenza...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 50

RICORSO CONTRO LA DECISIONE RELATIVA ALLA DOMANDA VOLTA A OTTENERE UNA DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITÀ 1. Ciascuna delle parti può proporre ricorso contro la decisione relativa alla domanda volta a ottenere una dichiarazione di esecutività. 2. Il ricorso è proposto davanti all’organo...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 56

PATROCINIO A SPESE DELLO STATO L’istante che nello Stato membro d’origine ha beneficiato in tutto o in parte del patrocinio a spese dello Stato o dell’esenzione dai costi o dalle spese beneficia, nel procedimento per la dichiarazione di esecutività, del patrocinio più favorevole o dell’esenzione...