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art civile codice

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Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 9

1. Gli oneri e i diritti reali che diminuiscono il libero godimento della cosa venduta, se risultano iscritti nel libro fondiario, si considerano come dichiarati nel contratto. 2. In questo caso resta salva la responsabilità del venditore che abbia dichiarato specificamente che la cosa è libera da...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 94

allegato Il giudice tavolare ordinerà una iscrizione tavolare solo se concorrono le seguenti condizioni: 1) se dal libro fondiario non risulta alcun ostacolo contro la chiesta iscrizione; 2) se non sussiste alcun giustificato dubbio sulla capacità personale delle parti di disporre...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 95

allegato Salva diversa disposizione di legge, il giudice tavolare decide sulle domande tavolari con decreto, senza sentire le parti e senza provvedimenti interlocutori, accogliendo o respingendo la domanda. Se una domanda può essere accolta solo parzialmente, l'iscrizione è ordinata per questa...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 98

allegato Il decreto che ordina l'iscrizione deve indicare: a) le partite tavolari e, occorrendo, le particelle catastali, sulle quali l'iscrizione deve eseguirsi (44/b); b) il titolo in virtù del quale l'iscrizione si esegue: c) le persone a cui l'iscrizione profitta; d) i diritti...

Regio Decreto del 1931 numero 1604 art. 11

(decreto-legge luogotenenziale 29 aprile 1917, n. 698, art. 4). - Gli enti pubblici, le società ed i privati possono ottenere dal Presidente della Giunta provinciale la concessione di eseguire lavori di acquicoltura nei tratti di corsi e bacini pubblici d'acqua dolce, privi o poveri di pesci...

Regio Decreto del 1931 numero 1604 art. 15

(decreto-legge luogotenenziale 29 aprile 1917, n. 698, art. 3). - Il Ministero dell'agricoltura e delle foreste (Vedi nota 4 all'art. 2), d'accordo con l'amministrazione competente cura che nei contratti di affitto dei diritti esclusivi di pesca spettanti a titolo patrimoniale al demanio, o nelle...

Regio Decreto del 1931 numero 1604 art. 19

(regio decreto-legge 20 novembre 1927, numero 2525, art. 3, ultimo comma). - Presso il Ministero dell'agricoltura e delle foreste funzionano la commissione consultiva ed il comitato permanente della pesca, la cui composizione e le cui attribuzioni sono stabilite con decreto reale, su proposta del...

Regio Decreto del 1931 numero 1604 art. 2

(legge 4 marzo 1877, n. 3706, art. 2, comma 1°; legge 24 marzo 1921, n. 312, art. 23). - I regolamenti per la esecuzione della presente legge, e le successive loro modificazioni, saranno approvati con decreto reale, su proposta del Ministro per l'agricoltura e le foreste ( L'art. 1, D.Lgs.C.P.S. 31...

Regio Decreto del 1931 numero 1604 art. 23

Dei diritti esclusivi di pesca (legge 24 marzo 1921, n. 312, art. 16, commi 1-5°; regio decreto-legge 21 ottobre 1923, n. 2726, artt. 1 e 2; regio decreto-legge 20 novembre 1927, n. 2525, art. 1, comma 2°, e legge 8 luglio 1929, n. 1224). - Sono estinti i diritti esclusivi di pesca nelle acque del...

Regio Decreto del 1931 numero 1604 art. 27

Si considerano in termine le domande di riconoscimento del possesso di diritti esclusivi di pesca su acque pubbliche iscritte in elenchi approvati e pubblicati entro il periodo decorrente dalla data di emanazione della legge 24 marzo 1921, n. 312, alla data di emanazione del regio decreto-legge 20...

Regio Decreto del 1931 numero 1604 art. 31

Le province, i comuni, i consorzi, le associazioni e chiunque vi abbia interesse possono nominare e mantenere, a proprie spese, agenti giurati per concorrere alla sorveglianza sulla pesca tanto nelle acque pubbliche, quanto in quelle private. Gli agenti debbono possedere i requisiti determinati...

Regio Decreto del 1931 numero 1604 art. 47

Delle cooperative fra pescatori e dei consorzi di esse Le società cooperative fra pescatori lavoratori possono riunirsi in consorzio, secondo norme da fissarsi per regolamento. I consorzi hanno personalità giuridica, e la loro costituzione è riconosciuta con decreto del Ministero dell'agricoltura...

Regio Decreto del 1931 numero 1604 art. 64

l Ministero dell'agricoltura e delle foreste (90) promuove ed attua, anche d'accordo con gli altri Stati interessati, studi ed indagini sulle condizioni fisico-biologiche delle acque e sugli effetti dei diversi metodi ed istrumenti pescherecci, nonché sulle condizioni della pesca e dei pescatori;...

Regio Decreto del 1931 numero 1604 art. 86

Della vendita al dettaglio In tutti i comuni, nei quali il consumo annuo dei prodotti della pesca superi la media indicata nell'art. 72 (Il consumo base è ora stabilito in 50 tonnellate annue dall'art. 1, L. 12 luglio 1938, n. 1487), la vendita al dettaglio dei prodotti stessi deve essere...

Regio Decreto del 1933 numero 1669 art. 41

La cambiale tratta a uno o più mesi data o vista scade nel giorno corrispondente del mese in cui il pagamento deve essere effettuato. In mancanza del giorno corrispondente la cambiale scade l'ultimo del mese. Se la cambiale è tratta a uno o più mesi e mezzo data o vista, si computano prima i mesi...

Regio Decreto del 1933 numero 1736 art. 58

Se dal rapporto che diede causa alla emissione o alla trasmissione dell'assegno bancario derivi una azione, questa permane nonostante la emissione o la trasmissione del titolo, salvo che si provi che vi fu novazione Il possessore non può esercitare l'azione causale se non offrendo al debitore la...

Regio Decreto del 1933 numero 1736 art. 75

Il regresso del portatore contro i giranti, il traente e gli altri obbligati si prescrive in sei mesi dallo spirare del termine di presentazione. Le azioni di regresso tra i diversi obbligati al pagamento dell'assegno bancario gli uni contro gli altri si prescrivono in sei mesi a decorrere dal...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 1

Sono pubbliche tutte le acque sorgenti, fluenti e lacuali, anche se artificialmente estratte dal sottosuolo, sistemate o incrementate, le quali, considerate sia isolatamente per la loro portata o per l'ampiezza del rispettivo bacino imbrifero, sia in relazione al sistema idrografico al quale...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 10

Qualora una nuova domanda incompatibile con le preesistenti sia presentata al di là dei termini di cui all'ottavo ed all'ultimo comma dell'art. 7, ma prima che il consiglio superiore si sia pronunziato definitivamente sulle domande già istruite, la domanda potrà, in via eccezionale, e con...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 107

La trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica, comunque prodotta, sono disciplinate dalle disposizioni degli articoli seguenti. La trasmissione dei segnali e delle parole è regolata da leggi speciali.

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 117

Il Ministro dei lavori pubblici, in base alle proposte fatte dal Consiglio superiore, emana le norme e dà le disposizioni per i collegamenti fra gli esistenti impianti di energia elettrica e per gli opportuni accordi tra le diverse imprese produttive e distributrici di energia elettrica. Il...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 125

Per gli oneri costituiti sui beni indicati nell'art. 120 ed in genere su tutti i beni dello Stato, delle province e dei comuni, che siano d'uso pubblico o destinato ad un pubblico servizio, la corresponsione dell'indennità è sostituita dal pagamento di un canone annuo. Anche per i beni...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 129

Le disposizioni dei capi I e II del presente titolo, ad eccezione di quelle contenute negli artt. 109, 114, 120, 125 e 127, non si applicano agli impianti di linee elettriche costruiti dall'amministrazione delle ferrovie dello Stato in servizio delle linee ferroviarie da essa esercitate. La...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 137

E' in potestà del Governo di limitare la misura entro la quale gli importatori possono introdurre l'energia che, in virtù di contratti stipulati prima del 1927, hanno facoltà ma non obbligo di ritirare dalle ditte fornitrici e di assoggettare a condizioni l'uso dell'energia importata.

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 142

Al Tribunale superiore delle acque pubbliche appartiene la cognizione in grado di appello di tutte le cause decise in primo grado dal Tribunale delle acque pubbliche. Il Tribunale decide con intervento di cinque votanti, dei quali tre magistrati, un consigliere di Stato ed un tecnico.

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 144

La competenza dei Tribunali delle acque pubbliche determinata dagli articoli 140 e 143 sussiste altresì per le controversie relative alle acque pubbliche sotterranee e per quelle concernenti la ricerca, l'estrazione e l'utilizzazione delle acque sotterranee nei comprensori soggetti a tutela...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 146

Qualora si pretenda che un atto o provvedimento amministrativo offenda interessi di individui o di enti giuridici, i quali, non essendo direttamente contemplati nell'atto o provvedimento medesimo, non ne abbiano avuta notificazione nelle forme prescritte dagli articoli precedenti, il termine per...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 147

All'inizio dell'anno giudiziario il primo presidente di ciascuna Corte d'Appello indicata nell'art. 138 della presente legge, d'accordo col presidente della sezione designata a funzionare come Tribunale delle acque pubbliche, stabilisce i giorni per le udienze così del collegio come dei giudici...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 152

Il ricorso è sottoscritto dalla parte o dal suo procuratore o avvocato. Al ricorso depositato a termini dell'art. 146 (ora, art. 150 cod.proc.civ. del 1942.), sono unite tante copie in carta libera quanti sono i componenti del collegio giudicante e, se si tratti di ricorso in appello, almeno due...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 153

Le notificazioni si fanno per mezzo di ufficiali giudiziari o di uscieri degli uffici di conciliazione. Esse possono anche essere fatte a mezzo della posta con lettera raccomandata aperta e con ricevuta di ritorno. L'ufficiale giudiziario o usciere deve attestare sulla copia che spedisce la...