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buona fede

Risultati 1-35 di 1083

Interpretazione secondo buona fede

Ai sensi dell'art. cod.civ. il contratto deve essere interpretato secondo buona fede. Occorre tenere conto non soltanto del significato che alle parole usate conferisce chi ha posto in essere la dichiarazione, ma anche del senso che può ragionevolmente dare ad esse chi la riceve. In questo senso...

Possesso di buona fede

Il possesso di buona fede viene considerato dalla legge meritevole di una particolare protezione. Per buona fede possessoria si intende il ragionevole convincimento di un soggetto, peraltro non giuridicamente fondato, di esercitare il potere sulla cosa nella propria qualità di titolare del...

Possesso di buona fede di titoli di credito

Chi ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito , in conformità delle norme che ne disciplinano la circolazione, non è soggetto a rivendicazione (art. cod.civ.; Cass. Civ. Sez. III, ; Cass. Civ. Sez. I, ). Il principio costituisce esplicitazione dell' autonomia che vale a...

Presunzione di buona fede in materia possessoria

La buona fede, in materia di possesso, si presume: è questa la regola posta dall'ultimo comma dell'art. cod.civ., che nel disporla espressamente riferisce la valutazione di tale situazione soggettiva esclusivamente al tempo dell'acquisto del possesso. La buona fede consiste, più precisamente,...

La buona fede oggettiva come regola generale di comportamento

Il codice civile annovera una pluralità di norme che si riferiscono variamente alla buona fede quale criterio generale di carattere oggettivo alla stregua del quale valutare la condotta delle parti (c.d. buona fede oggettiva). A mente dell'art. cod.civ., dettato in tema di responsabilità...

Diritto di ritenzione a favore del possessore di buona fede

L'art. cod.civ. accorda al solo possessore di buona fede , non al mero detentore (Cass.Civ. Sez.III, ) tenuto alla restituzione del bene già oggetto del suo possesso , il diritto di ritenzione , vale a dire la facoltà di non restituire il bene, fino a che il titolare del diritto sulla res non gli...

Codice Civile art. 1147

POSSESSO DI BUONA FEDE 1. E' possessore di buona fede chi possiede ignorando di ledere l' altrui diritto. 2. La buona fede non giova se l' ignoranza dipende da colpa grave. 3. La buona fede è presunta e basta che vi sia stata al tempo dell' acquisto.

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 14917 (05/09/2012)

Poiché il principio della presunzione di buona fede di cui all’art. 1147 c.c. ha portata generale e non limitata all'istituto del possesso in relazione al quale è enunciato e poiché il possessore di buona fede è tenuto alla restituzione dei frutti a far tempo dalla domanda giudiziale con la quale il...

Codice Civile art. 535

POSSESSORE DI BENI EREDITARI 1. Le disposizioni in materia di possesso si applicano anche al possessore di beni ereditari, per quanto riguarda la restituzione dei frutti, le spese, i miglioramenti e le addizioni. 2. Il possessore in buona fede, che ha alienato pure in buona fede una cosa dell'...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 294 (13/01/1994)

L' acquirente di un autoveicolo "a non domino" non ne acquista la proprietà mediante il possesso di buona fede, ancorché abbia trascritto il suo acquisto nel pubblico registro automobilistico, atteso che escludendo l' art. 1156 cod. civ. l' applicazione delle disposizioni sull' acquisto in buona...

Rapporti tra possessore dei beni ereditari ed erede vero

L'art. cod.civ. disciplina i rapporti tra colui che possiede i beni ereditari (dotato o meno della qualità di erede apparente) e l'erede vero. Il I comma della disposizione si limita a compiere un rinvio alle norme dettate in materia di possesso (che a propria volta contemplano la restituzione dei...

Codice Civile art. 1153

SEZIONE II Del possesso di buona fede di beni immobili (EFFETTI DELL'ACQUISTO DEL POSSESSO) 1. Colui al quale sono alienati beni mobili da parte di chi non ne è proprietario, ne acquista la proprietà mediante il possesso, purché sia in buona fede al momento della consegna e sussista un titolo...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 1025 (18/02/1982)

In caso di pagamento di indebito, dovendosi individuare la data di decorrenza degli interessi sulle somme da restituire diversamente a seconda che l' accipiens sia in buona o mala fede (essendo nel primo caso stabilita tale decorrenza con riferimento al giorno della domanda e nel secondo con...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 5419 (13/06/1996)

In materia di indebito oggettivo, ai fini della decorrenza degli interessi ai sensi dell' art. 2033 cod. civ. e della rilevanza dell' eventuale maggior danno di cui all' art. 1224, secondo comma, cod. civ. rileva una nozione di buona fede in senso soggettivo, coincidente con l' ignoranza dell'...

Cass. civile, sez. I del 1980 numero 2011 (26/03/1980)

L' art 1994 cod civ in tema di possesso di buona fede di titoli di credito, si riferisce ad una nozione di buona fede, enunciata dall' art 1147 cod civ, la quale si informa a criteri psicologici ed etici che prescindono da qualsiasi elemento oggettivo, cui fa invece richiamo l' art 712 cod. pen. che...

Codice Civile art. 1994

EFFETTI DEL POSSESSO DI BUONA FEDE 1. Chi ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito, in conformità delle norme che ne disciplinano la circolazione, non è soggetto a rivendicazione.

Codice Civile art. 2321

UTILI PERCEPITI IN BUONA FEDE 1. I soci accomandanti non sono tenuti alla restituzione degli utili riscossi in buona fede secondo il bilancio regolarmente approvato.

Indebito soggettivo '' ex latere solventis''

L'art. cod.civ. prevede la figura dell'indebito soggettivo (ex latere solventis). La norma prescrive che colui che ha pagato un debito altrui, reputandosi il vero debitore in base ad un errore scusabile, può ripetere ciò che ha pagato, a condizione che il creditore non si sia privato in buona fede...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 9782 (14/09/1999)

Il concetto di buona fede, di cui all'art. 1153 cod. civ., che rileva - in base a tale norma - ai fini dell'acquisto della proprietà di beni mobili "a non domino", corrisponde a quello dell'art. 1147 cod. civ. e, pertanto, ai sensi del secondo comma di questa norma, la buona fede non giova a chi...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 8918 (20/08/1991)

A differenza dell' art. 701 del cod. civ. abrogato, che esigeva, per la sussistenza del possesso di buona fede, il concorso di tre elementi, e cioè l' "animus rem sibi habendi", un titolo - anche viziato - idoneo, in astratto, a trasferire il dominio, e l' ignoranza del vizio del titolo, l' art....

Codice Civile art. 1155

ACQUISTO DI BUONA FEDE E PRECEDENTE ALIENAZIONE AD ALTRI 1. Se taluno con successivi contratti aliena a più persone un bene mobile, quella tra esse che ne ha acquistato in buona fede il possesso è preferita alle altre, anche se il suo titolo è di data posteriore.

Codice Civile art. 129-bis

RESPONSABILITA'DEL CONIUGE IN MALA FEDE E DEL TERZO 1. Il coniuge al quale sia imputabile la nullità del matrimonio, è tenuto a corrispondere all'altro coniuge in buona fede, qualora il matrimonio sia annullato, una congrua indennità, anche in mancanza di prova del danno sofferto. L'indennità deve...

Codice Civile art. 2036

INDEBITO SOGGETTIVO 1. Chi ha pagato un debito altrui, credendosi debitore in base a un errore scusabile, può ripetere ciò che ha pagato, sempre che il creditore non si sia privato in buona fede del titolo o delle garanzie del credito. 2. Chi ha ricevuto l' indebito è anche tenuto a restituire i...

Codice Civile art. 1391

STATI SOGGETTIVI RILEVANTI 1. Nei casi in cui è rilevante lo stato di buona o di mala fede, di scienza o d' ignoranza di determinate circostanze, si ha riguardo alla persona del rappresentante, salvo che si tratti di elementi predeterminati dal rappresentato. 2. In nessun caso il rappresentato...