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art civile codice

Risultati 14596-14630 di 35985

Cass. civile, sez. VI-II del 2015 numero 13634 (02/07/2015)

In tema di compravendita di immobile, la prova dell'interposizione fittizia di persona è soggetta ai limiti di cui all'art. 1417 c. c., rientrando pur sempre fra i casi di simulazione relativa, sicché l'accordo simulatorio deve necessariamente risultare da atto scritto, se fatto valere nei rapporti...

Cass. civile, sez. VI-II del 2015 numero 19767 (02/10/2015)

Per l’accoglimento della domanda di annullamento proposta dagli attori ai sensi dell’art. 591, comma II, n. 3 c.c., si prescinde dall’elemento del pregiudizio che rileva per gli atti tra vivi (art. 428 c. c.), ma si richiede una anomalia qualificata cronologicamente e puntualmente ancorata al...

Cass. civile, sez. VI-II del 2016 numero 17990 (14/09/2016)

L’art. 29, comma 1-bis, della Legge n. 52/1985, in materia di menzioni “catastali” obbligatorie (“Gli atti pubblici e le scritture private autenticate tra vivi aventi ad oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento di comunione di diritti reali su fabbricati già esistenti, ad...

Cass. civile, sez. VI-II del 2016 numero 2162 (03/02/2016)

Il provvedimento del tribunale di revoca del certificato di eredità, ex art. 20 del R.D. n. 499/1929, esaurendosi esclusivamente in ambito amministrativo senza incidere su diritti soggettivi, è privo dei caratteri di decisorietà e definitività, sicché non è impugnabile mediante ricorso per...

Cass. civile, sez. VI-II del 2017 numero 15546 (22/06/2017)

L'azione di simulazione relativa proposta dall'erede in ordine ad un atto di disposizione patrimoniale del de cuius stipulato con un terzo, che si assume lesivo della quota di legittima ed abbia tutti i requisiti di validità del negozio dissimulato (nella specie una donazione in favore di un altro...

Cass. civile, sez. VI-II del 2017 numero 17021 (10/07/2017)

La divisione parziale - consentita senza dubbio dall'inciso "la divisione dell'eredità o alcuni beni di essa" figurante nel testo dell'art. 713 c.c., comma III, (il principio dell'universalità della divisione ereditaria non è assoluto ed inderogabile ed è possibile una divisione parziale, sia quando...

Cass. civile, sez. VI-II del 2017 numero 17024 (10/07/2017)

La fattispecie relativa alla validità del testamento per incapacità naturale del de cuius non rientra nell’ambito delle azioni riguardanti lo stato e la capacitò delle persone, pertanto, l’intervento del Pubblico Ministero relativamente a detta ipotesi resta facoltativo. Nei giudizi in cui...

Cass. civile, sez. VI-II del 2017 numero 5505 (06/03/2017)

La guida della mano del testatore da parte di una terza persona esclude, di per sé, il requisito dell'autografia, indispensabile per la validità del testamento olografo, a nulla rilevando l'eventuale corrispondenza del contenuto della scheda rispetto alla volontà del testatore ed essendo ultroneo...

Cass. civile, sez. VI-II del 2017 numero 9713 (14/04/2017)

Per i beni soggetti al regime tavolare, ai sensi del r.d. n. 499/1929, l'efficacia costitutiva dell'iscrizione o intavolazione è limitata ai soli atti tra vivi e non è estensibile ai trasferimenti per successione ereditaria, in relazione ai quali, ex art. 3 del citato decreto, l'intavolazione...

Cass. civile, sez. VI-II del 2018 numero 1506 (22/01/2018)

Il presupposto dell'obbligo di collazione, ai sensi dell'art. 737 c.c., è che il soggetto ad esso tenuto abbia ricevuto beni o diritti a titolo di liberalità dal de cuius, direttamente o indirettamente tramite esborsi effettuati da quest'ultimo. Ne deriva che, se durante la vita del de cuius il...

Cass. civile, sez. VI-II del 2018 numero 19537 (24/07/2018)

La somma di denaro erogata dal genitore al figlio, coniugato in regime di comunione legale dei beni per l'acquisto della casa familiare, ove detto acquisto sia condiviso con il coniuge, entra a far parte degli acquisti sottoposti al regime di comunione legale dei beni, anche se manca un atto che...

Cass. civile, sez. VI-II del 2018 numero 289 (09/01/2018)

Ai fini della costituzione di una servitù coattiva di passaggio, il concetto di interclusione totale va ricostruito con riferimento al collegamento esistente tra il fondo e la pubblica via, a prescindere dalle forme di passaggio e dalle dimensione dei veicoli. Eventuali esigenze abitative connesse...

Cass. civile, sez. VI-II del 2019 numero 24966 (07/10/2019)

Per il disposto dell'art. 1054 c.c., il quale riconosce al proprietario del fondo rimasto intercluso in conseguenza di alienazione a titolo oneroso o di divisione il diritto di ottenere coattivamente dall'altro contraente il passaggio senza corrispondere alcuna indennità, deve presumersi che la...

Cass. civile, sez. VI-II del 2019 numero 29689 (14/11/2019)

In materia di rappresentanza sociale, qualora il contratto richieda la forma scritta "ad probationem", la "contemplatio domini", pur non richiedendo l'uso formale di formule sacramentali, deve risultare dallo stesso documento negoziale, restando irrilevante la conoscenza o l'affidamento creato nel...

Cass. civile, sez. VI-II del 2019 numero 7868 (20/03/2019)

L’accordo denominato come preliminare, con il quale i contraenti si obbligano alla stipula di un successivo contratto preliminare, è valido solo ove emerga la configurabilità dell’interesse delle parti ad una formazione progressiva del contratto, basata sulla differenziazione dei contenuti...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 5421 (27/02/2020)

Nel caso in cui un bene, oggetto di disposizione testamentaria a titolo di legato, sia stato poi trasferito al soggetto designato legatario con un contratto inter vivos, sussiste sempre l'interesse concreto e attuale dell'erede legittimario del disponente a fare accertare la nullità del negozio...

Cass. civile, sez. VI-III del 2015 numero 19129 (28/09/2015)

Agli effetti dell'azione revocatoria, deve ritenersi lesivo del credito anteriore anche l'atto oneroso che sia collegato con uno o più atti diversi, sì che tutti si debbano ritenere convergenti al medesimo risultato lesivo, in considerazione del breve periodo di tempo in cui sono stati compiuti, o...

Cass. civile, sez. VI-III del 2015 numero 20376 (09/10/2015)

Il fondo patrimoniale costituito dai coniugi, socio e amministratore di società esposte verso la banca e fideiussori di dette compagini, è inefficace nei confronti dell’istituto di credito a nulla rilevando l’anteriorità rispetto alla revoca degli affidamenti laddove per la costituzione di detto...

Cass. civile, sez. VI-III del 2017 numero 20858 (06/09/2017)

In tema di locazione immobiliare, la mancata registrazione del contratto determina, ai sensi dell'art. 1, co. 346, della L. n. 311/2004, una nullità per violazione di norme imperative ex art. 1418 c.c., la quale, in ragione della sua atipicità, desumibile dal complessivo impianto normativo in...

Cass. civile, sez. VI-III del 2018 numero 2525 (01/02/2018)

In tema di azione revocatoria ordinaria, quando l’atto di disposizione sia successivo al sorgere del credito, unica condizione per il suo esercizio è la conoscenza che il debitore abbia del pregiudizio delle ragioni creditorie, nonché, per gli atti a titolo oneroso, l’esistenza di analoga...

Cass. civile, sez. VI-III del 2018 numero 8345 (04/04/2018)

In tema di revocatoria ordinaria, il momento storico in cui deve essere verificata la sussistenza dell’eventus damni, inteso come pregiudizio alle ragioni del creditore, tale da determinare l’insufficienza dei beni del debitore a offrire la necessaria garanzia patrimoniale, è quello in cui viene...

Cass. civile, sez. VI-III del 2019 numero 14169 (24/05/2019)

Il notaio incorre in responsabilità professionale qualora non adempia correttamente la propria prestazione; tale dovuta diligenza non si esplica soltanto nella redazione dell’atto richiesto dalle parti, ma comprende anche le c.d. attività preparatorie, tra le quali l'esecuzione delle visure...

Cass. civile, sez. VI-III del 2019 numero 24870 (04/10/2019)

Sono soggetti ad azione revocatoria anche gli atti aventi un profondo valore etico o sociale, posto che la tutela degli interessi familiari - costituiti, nella specie, dalla grave situazione di invalidità della figlia dei ricorrenti, peraltro già sussistente anni prima della costituzione del vincolo...

Cass. civile, sez. VI-III del 2019 numero 29959 (19/11/2019)

In tema di conclusione del contratto del rappresentante con sé stesso, l'art. 1395 c.c. contiene una presunzione iuris tantum di conflitto di interessi, superabile esclusivamente mediante la dimostrazione, in via alternativa, di una delle due condizioni tassativamente previste, vale a dire...

Cass. civile, sez. VI-T del 2013 numero 18391 (31/07/2013)

La proroga di due anni dei termini per la rettifica e la liquidazione della maggiore imposta di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni e sull'incremento di valore degli immobili, prevista dall'art. 11, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, in caso di mancata...

Cass. civile, sez. VI-T del 2014 numero 15617 (09/07/2014)

In tema di agevolazioni tributarie per l’acquisto della “prima casa”, ai sensi del comma IV, ultimo periodo, della nota II bis all’art. 1 della Tariffa, Parte prima, allegata al D.P.R. n. 131/86, la relativa decadenza è evitata se il contribuente, pur avendo trasferito l’immobile acquistato con i...

Cass. civile, sez. VI-T del 2014 numero 17151 (29/07/2014)

Chi vende prima dei cinque anni dall’acquisto senza fare un altro vero rogito, ma sottoscrive solo un preliminare di compravendita entro il termine per il riacquisto non ha diritto alle agevolazioni fiscali sulla prima casa. È necessario il contratto definitivo, unico a produrre l’effetto...

Cass. civile, sez. VI-T del 2014 numero 1735 (28/01/2014)

I parcheggi realizzati in eccedenza rispetto allo spazio minimo richiesto dall'art. 2 della legge n. 122/1989 non sono soggetti a vincolo pertinenziale in favore delle unità immobiliari del fabbricato. Ne consegue che l'originario proprietario-costruttore del fabbricato stesso può legittimamente...

Cass. civile, sez. VI-2 del 2013 numero 10851 (08/05/2013)

In tema di parcheggi condominiali il rispetto del vincolo di proporzionalità fra cubature complessive e aree destinate alla sosta dei veicoli come pertinenze delle unità immobiliari deve essere verificato al momento della realizzazione dell’edificio: ne consegue che, una volta adempiuto agli...

Cass. civile, sez. VI-I del 2013 numero 9389 (17/04/2013)

In tema di amministrazione di sostegno, la competenza territoriale si radica con riferimento alla dimora abituale del beneficiario e non alla sua residenza, in considerazione della necessità che egli interloquisca con il giudice tutelare, il quale deve tener conto, nella maniera più efficace e...

Cass. civile, sez. VI-I del 2014 numero 13929 (18/06/2014)

L’art. 404 c.c. non esime il giudice dalla nomina di un amministratore di sostegno in presenza di una condizione di incapacità. La discrezionalità rimessa al giudice, infatti, attiene solo alla scelta della misura più idonea. In caso contrario il soggetto incapace sarebbe privato anche di quella...

Cass. civile, sez. VI-I del 2014 numero 17032 (25/07/2014)

Deve escludersi che all’amministratore di sostegno debba notificarsi l’istanza di chiusura della procedura ai sensi dell’art. 413 c.c., dal momento che quest’ultimo non è parte necessaria del procedimento di chiusura. Non si configura, pertanto, un’ipotesi di litisconsorzio necessario tra i soggetti...

Cass. civile, sez. VI-I del 2014 numero 25614 (03/12/2014)

In tema di azione revocatoria, la consapevolezza dell'evento dannoso da parte del terzo contraente - prevista quale condizione dell'azione dall'art. 2901, comma I, n. 2, c.c. - consiste nella generica conoscenza del pregiudizio che l'atto posto in essere dal debitore può arrecare alle ragioni dei...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 11973 (09/06/2015)

Il contribuente non ha diritto alle agevolazioni fiscali sulla prima casa quando l’abitazione, che nel complesso supera 200 mq, è stata divisa solo dopo il rogito. Infatti, ai fini dell’agevolazione, rileva unicamente la superficie utile esistente al momento dell’atto negoziale.