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art civile codice

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Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 84

CAPO IV Della custodia e dell'amministrazione delle attività fallimentari (DEI SIGILLI) 1. Dichiarato il fallimento, il curatore procede, secondo le norme stabilite dal codice di procedura civile, all'apposizione dei sigilli sui beni che si trovano nella sede principale dell'impresa e sugli altri...

Decreto Legislativo del 2016 numero 7 art. 3

CAPO II Illeciti sottoposti a sanzioni pecuniarie civili (RESPONSABILITÀ CIVILE PER GLI ILLECITI SOTTOPOSTI A SANZIONI PECUNIARIE) 1. I fatti previsti dall'articolo seguente, se dolosi, obbligano, oltre che alle restituzioni e al risarcimento del danno secondo le leggi civili, anche al pagamento...

Decreto Legge del 2011 numero 98 art. 37

DISPOSIZIONI PER L'EFFICIENZA DEL SISTEMA GIUDIZIARIO E LA CELERE DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE 1. I capi degli uffici giudiziari sentiti, i presidenti dei rispettivi consigli dell'ordine degli avvocati, entro il 31 gennaio di ogni anno redigono un programma per la gestione dei procedimenti...

Cass. civile del 1991 numero 6984 (21/06/1991)

Nella promessa dell'obbligazione o del fatto del terzo, disciplinata dall'art. 1381, Codice civile, l'obbligo assunto dal promittente verso il promissario è quello di adoperarsi perché‚ il terzo si obblighi a fare o faccia si che il promittente medesimo ha promesso alla propria controparte, ed il...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 193

CAPO II Custodia e amministrazione dei beni compresi nella liquidazione giudiziale (SIGILLI) 1. Dichiarata aperta la liquidazione giudiziale, il curatore procede all'immediata ricognizione dei beni e, se necessario, all'apposizione dei sigilli sui beni che si trovano nella sede principale...

Legge del 2004 numero 6 art. 3

1. Nel titolo XII del libro primo del codice civile, è premesso il seguente capo: "Capo I. - Dell'amministrazione di sostegno. Art. 404. - (Amministrazione di sostegno). - La persona che, per effetto di una infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trova nella impossibilità, anche...

Decreto Legislativo del 2010 numero 28 art. 13

SPESE PROCESSUALI 1. Quando il provvedimento che definisce il giudizio corrisponde interamente al contenuto della proposta, il giudice esclude la ripetizione delle spese sostenute dalla parte vincitrice che ha rifiutato la proposta, riferibili al periodo successivo alla formulazione della stessa,...

La tutela del consumatore, la posizione del contraente debole

La tutela del consumatore e, più in generale, del contraente debole, è una delle questioni di maggiore importanza dell'attuale temperie economica e giuridica. Le esigenze di standardizzazione che sono alla base di una contrattazione che si svolge per il tramite di contratti predisposti...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 1506 (06/02/1993)

L'art. 2384, codice civile (nel testo fissato dall'art. 5 del D.P.R. 29 dicembre 1969, n. 1127), a norma del quale, quando l'amministrazione di una società di capitali ha la rappresentanza della società medesima, le limitazioni del relativo potere, poste dall'atto costitutivo o dallo statuto, sono...

Decreto Legge del 2014 numero 132 art. 1

CAPO I Eliminazione dell’arretrato e trasferimento in sede arbitrale dei procedimenti civili pendenti (TRASFERIMENTO ALLA SEDE ARBITRALE DI PROCEDIMENTI PENDENTI DINANZI ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA) 1. Nelle cause civili dinanzi al tribunale o in grado d'appello pendenti alla data di entrata in...

Decreto Legislativo del 2016 numero 175 art. 17

SOCIETÀ A PARTECIPAZIONE MISTA PUBBLICO-PRIVATA 1. Nelle società a partecipazione mista pubblico-privata la quota di partecipazione del soggetto privato non può essere inferiore al trenta per cento e la selezione del medesimo si svolge con procedure di evidenza pubblica a norma dell'articolo 5,...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 13104 (23/12/1995)

La risoluzione consensuale di un contratto, riguardante il trasferimento, la costituzione o l'estinzione di diritti reali immobiliari, é soggetta al requisito della forma scritta ad substantiam non soltanto quando il contratto da risolvere sia definitivo e, quindi, il contratto risolutorio rientri...

Cass. civile del 1995 numero 6592 (12/06/1995)

In caso di avaria, deterioramento o distruzione della cosa depositata, il depositario non si libera della responsabilità ex recepto provando di avere usato nella custodia della res la diligenza del buon padre di famiglia prescritta dall'art. 1768 Codice civile, ma deve provare a mente dell'art. 1218...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 9341 (17/05/2004)

La risoluzione consensuale di un contratto, riguardante il trasferimento, la costituzione o l'estinzione di diritti reali immobiliari, è soggetta al requisito della forma scritta ad substantiam non solo quando il contratto da risolvere sia definitivo, e quindi il contratto risolutorio rientri...

DRE Toscana, Nota n. 911-9060 del 14 febbraio 2013

OGGETTO: Interpello 911-16/2013-ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Con l'interpello specificato in oggetto, concernente l'interpretazione dell'art. 56 del DPR n. 131 del 1986, è stato esposto il seguente Quesito Il contribuente istante intende vendere la propria abitazione, acquistata...

Decreto Presidente Repubblica del 2000 numero 396 art. 82

L'ufficiale dello stato civile che ha formato o trascritto l'atto di morte, entro dieci giorni dalla formazione dell'atto, deve dare notizia al giudice tutelare della morte di persona che ha lasciato figli in eta' minore, ai sensi dell'articolo 345, primo comma, del codice civile.

La clausola penale

La clausola penale consiste in una previsione convenzionale di risarcimento per l'ipotesi di ritardo ovvero per il caso di inadempimento definitivo dell'obbligazione (art. cod.civ.). Soltanto nel primo caso (vale a dire quando venga a sanzionare il mero ritardo) può essere domandata congiuntamente...

Impugnative della transazione

La transazione si qualifica per l'assoluta peculiarità del sistema delle impugnazioni, assai divergente rispetto ai principi in materia di contratto in genere. In particolare il codice civile prevede al I° comma dell' la nullità della transazione afferente ad un contratto illecito...

Confermabilità del testamento orale o nuncupativo

E' vivamente discusso se la sanatoria consistente nella conferma di cui all'art. cod.civ. possa valere ad eliminare la mancanza non già semplicemente della forma olografa, bensì, assai più radicalmente, il difetto stesso della forma scritta. E' possibile, in altre parole, conferire rilevanza ad una...

Decreto Legislativo del 2017 numero 117 art. 29

DENUNZIA AL TRIBUNALE E AI COMPONENTI DELL'ORGANO DI CONTROLLO 1. Almeno un decimo degli associati, l'organo di controllo, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti ovvero il pubblico ministero possono agire ai sensi dell'articolo 2409 del codice civile, in quanto compatibile. 2....

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 306

IMPEDIMENTI ALL'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DI VIGILANZA 1. Fuori dai casi previsti dall'articolo 2638 del codice civile, chiunque ostacola le funzioni di vigilanza con il rifiuto dell'accesso ai locali o con il diniego all'ordine di esibizione della documentazione concernente l'attività assicurativa...

Legge del 2012 numero 220 art. 1

1. L'articolo 1117 del codice civile è sostituito dal seguente: «Art. 1117. - (Parti comuni dell'edificio). - Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari delle singole unità immobiliari dell'edificio, anche se aventi diritto a godimento periodico e se non risulta il contrario dal titolo: 1)...

Legge del 2012 numero 220 art. 17

1. Al numero 1) del primo comma dell'articolo 2659 del codice civile sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «. Per i condominii devono essere indicati l'eventuale denominazione, l'ubicazione e il codice fiscale».

Decreto Presidente Repubblica del 2000 numero 396 art. 57

Trascorsi i tre giorni successivi alla pubblicazione di cui all'articolo 99 del codice civile senza che sia stata fatta alcuna opposizione, l'ufficiale dello stato civile puo' procedere alla celebrazione del matrimonio. Fra i documenti registrati di seguito all'atto di matrimonio, l'ufficiale...

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 49

FUSIONE E SCISSIONE 1. La SICAV non può trasformarsi in un organismo non soggetto al presente capo o al capo II del presente titolo. (Comma così modificato dal comma 3 dell’art. 8, D.Lgs. 17 settembre 2007, n. 164) 2. Alla fusione e alla scissione delle SICAV si applicano gli articoli 2501 e...

Cass. civile del 1996 numero 307 (16/01/1996)

La fideiussione cauzionale (o cauzione fideiussoria o assicurazione cauzionale) costituisce una figura contrattuale atipica, intermedia fra il deposito cauzionale e la fideiussione, la quale pur avendo come parte un'impresa di assicurazione, assolve alla funzione non di copertura di un rischio, ma...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 94

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 107 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. L'articolo 107 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è sostituito dal seguente: «Art. 107 (Modalità delle vendite). - Le vendite e gli altri atti di liquidazione sono effettuati dal curatore, tramite procedure...

Tribunale di Milano del 1990 (22/03/1990)

Non sussiste una automatica correlazione tra abuso di diritto e richiesta di convocazione dell' assemblea formulata da una minoranza. Non si puo', infatti, escludere a priori che, sulle richieste della minoranza, si addivenga alla formazione di un consenso maggioritario in sede assembleare .Gli...

Cass. civile del 1995 numero 3225 (20/03/1995)

E' ammissibile la negotiorum gestio anche nell'ambito degli atti in cui la forma solenne costituisca elemento concorrente della formazione della fattispecie negoziale, posto che l'immediata imputazione degli effetti attività gestoria nella sfera del dominus trova il suo fondamento nella legge e non...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 2593 (20/02/2003)

Nel contrato di mutuo la previsione di un piano di restituzioni differito nel tempo, mediante il pagamento di rate costanti comprensive di parte del capitale e degli interessi, configura violazione del divieto di anatocismo di cui l'art. 1283 Cc, non rivenendosi l'esistenza di usi contrari risalenti...

Tribunale di Milano del 1990 (26/04/1990)

La finalità della clausola di provocare la decadenza automatica del consiglio di amministrazione, nel caso del venir meno della maggioranza degli amministratori, non e', in se stessa, illecita, ma, anzi, è positiva in quanto tende a dotare la società di un consiglio di amministrazione che,...

Ordinaria amministrazione (comunione ordinaria)

In materia di amministrazione della comunione il codice civile non può seguire un criterio individualistico a causa dell'eterogeneità degli interessi dei singoli partecipi. Perciò, allo scopo di assumere in genere una decisione, occorre investire del problema tutti i partecipanti (alla comunione). ...