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art civile codice

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Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 92

Per la ricerca, l'estrazione e l'utilizzazione delle acque sotterranee, escluse quelle termali minerali e radioattive o comunque regolate da leggi speciali, si osservano le disposizioni seguenti in quanto non siano applicabili le norme del titolo I della presente legge.

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 93

Il proprietario di un fondo, anche nelle zone soggette a tutela della pubblica amministrazione, a norma degli articoli seguenti, ha facoltà, per gli usi domestici, di estrarre ed utilizzare liberamente, anche con mezzi meccanici, le acque sotterranee nel suo fondo, purché osservi le distanze e...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 99

Quando la ricerca e l'estrazione delle acque sotterranee siano dirette alla soddisfazione di pubblici generali interessi, le opere e gli impianti relativi possono essere dichiarati di pubblica utilità con decreto del Presidente della Repubblica da emanarsi su proposta del Ministro dei lavori...

Regio Decreto del 1933 numero 215 art. 2

Delle bonifiche Della classificazione dei Comprensori e del piano generale di bonifica I Comprensori soggetti a bonifica sono di due categorie. Appartengono alla prima categoria quelli che hanno una eccezionale importanza, specialmente ai fini della colonizzazione, e richiedono, a tale effetto,...

Regio Decreto del 1933 numero 215 art. 3

Alla classificazione dei Comprensori di bonifica di 1ª categoria si provvede con legge; a quelli dei Comprensori di 2ª categoria con decreto reale. In ogni caso, la proposta di classificazione è fatta dal Ministro dell'agricoltura e delle foreste, di concerto con i Ministri delle finanze e dei...

Regio Decreto del 1938 numero 1165 art. 34

Ferme restando le disposizioni riflettenti gli alloggi costruiti col concorso dello Stato, il Ministro per i lavori pubblici può autorizzare i comuni e gli istituti per case popolari a vendere od assegnare in locazione con patto di futura vendita, all'inquilino od ai suoi eredi, gli stabili in...

Regio Decreto del 1939 numero 1127 art. 14

abrogato [Un'invenzione è considerata nuova se non è compresa nello stato della tecnica. Lo stato della tecnica è costituito da tutto ciò che è stato reso accessibile al pubblico nel territorio dello Stato o all'estero prima della data del deposito della domanda di brevetto, mediante una...

Regio Decreto del 1939 numero 1127 art. 59

abrogato Il brevetto è nullo: 1) se l'invenzione non è brevettabile ai sensi degli articoli 12, 13, 14, 16 e 17; 2) se l'invenzione non è descritta in modo sufficientemente chiaro e completo da consentire a persona esperta di attuarla; 3) se l'oggetto del brevetto si estende oltre il...

Regio Decreto del 1939 numero 1127 art. 67

abrogato [La trascrizione è soggetta al pagamento della tassa prescritta. Per ottenere la trascrizione, il richiedente deve presentare apposita nota di trascrizione, sotto forma di domanda, allegando copia autentica dell'atto pubblico, ovvero originale o la copia autentica della scrittura...

Regio Decreto del 1939 numero 1127 art. 77

abrogato [1. L'onere di provare la nullità o la decadenza di un brevetto per l'invenzione industriale incombe in ogni caso a chi impugna il brevetto e l'onere di provare la contraffazione incombe al titolare del brevetto. 2. Qualora una parte abbia fornito seri indizi della fondatezza delle...

Regio Decreto del 1939 numero 1127 art. 81

abrogato [1. Il titolare dei diritti di brevetto per invenzione industriale può chiedere che sia disposta la descrizione o il sequestro di alcuni o di tutti gli oggetti prodotti in violazione di tali diritti, nonché dei mezzi adibiti alla produzione dei medesimi e degli elementi di prova...

Regio Decreto del 1939 numero 1238 art. 60

Nei registri di cittadinanza si trascrivono: 1) i decreti reali (Ora, decreti presidenziali) di concessione della cittadinanza italiana; 2) i decreti reali (Ora, decreti presidenziali) che, a norma della legge 31 gennaio 1926, n. 108 dispongono la perdita della cittadinanza italiana; 3) gli altri...

Regio Decreto del 1940 numero 1443 art. 133

Pubblicazione e comunicazione della sentenza: 1. la sentenza è resa pubblica mediante deposito nella cancelleria del giudice che l' ha pronunciata; 2. il cancelliere dà atto del deposito in calce alla sentenza e vi appone la data e la firma, ed entro cinque giorni, mediante biglietto contenente il...

Regio Decreto del 1942 numero 239 art. 1

INTESTAZIONE DELLE AZIONI 1. Le azioni emesse dalle società aventi sede nel Regno debbono essere intestate ad una determinata persona fisica o giuridica. 2. L'intestazione è fatta dalla società emittente sul fronte o a tergo del titolo e nel libro dei soci. 3. Chi ha l'usufrutto ha diritto di...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 104

CAPO VI (Dell'esercizio provvisorio e della liquidazione dell'attivo (Rubrica così sostituita dall'art. 89, D.Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, con la decorrenza indicata nell'art. 153 dello stesso decreto) - SEZIONE I Disposizioni generali - (ESERCIZIO PROVVISORIO DELL'IMPRESA DEL FALLITO) 1. Con la...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 108

SEZIONE III Della vendita dei beni immobili (POTERI DEL GIUDICE DELEGATO) 1. Il giudice delegato, su istanza del fallito, del comitato dei creditori o di altri interessati, previo parere dello stesso comitato dei creditori, può sospendere, con decreto motivato, le operazioni di vendita, qualora...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 111

ORDINE DI DISTRIBUZIONE DELLE SOMME 1. Le somme ricavate dalla liquidazione dell'attivo sono erogate nel seguente ordine: 1) per il pagamento dei crediti prededucibili; (Numero così sostituito dall'art. 99, D.Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, con la decorrenza indicata nell'art. 153 dello stesso...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 113

RIPARTIZIONI PARZIALI 1. Nelle ripartizioni parziali, che non possono superare l'ottanta per cento delle somme da ripartire, devono essere trattenute e depositate, nei modi stabiliti dal giudice delegato, le quote assegnate: 1) ai creditori ammessi con riserva; 2) ai creditori opponenti a favore...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 123

EFFETTI DELLA RIAPERTURA SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI 1. In caso di riapertura del fallimento, per le azioni revocatorie relative agli atti del fallito, compiuti dopo la chiusura del fallimento, i termini stabiliti dagli artt. 65, 67 e 67-bis sono computati dalla data della sentenza di...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 127

VOTO NEL CONCORDATO 1. Se la proposta è presentata prima che lo stato passivo venga reso esecutivo, hanno diritto al voto i creditori che risultano dall'elenco provvisorio predisposto dal curatore e approvato dal giudice delegato; altrimenti, gli aventi diritto al voto sono quelli indicati nello...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 133

abrogato SPESE PER OMOLOGAZIONE [1. Alle spese di omologazione si provvede con le somme liquide del fallimento, mediante prelevamenti disposti dal giudice delegato. 2. Se non vi sono somme liquide, il giudice dispone che si proceda alle spese di omologazione con prenotazione a debito. Per il...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 135

EFFETTI DEL CONCORDATO 1. Il concordato è obbligatorio per tutti i creditori anteriori alla apertura del fallimento, compresi quelli che non hanno presentato domanda di ammissione al passivo. A questi però non si estendono le garanzie date nel concordato da terzi. 2. I creditori conservano la...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 137

RISOLUZIONE DEL CONCORDATO 1. Se le garanzie promesse non vengono costituite o se il proponente non adempie regolarmente gli obblighi derivanti dal concordato, ciascun creditore può chiederne la risoluzione. 2. Si applicano le disposizioni dell'articolo 15 in quanto compatibili. 3. Al...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 138

ANNULLAMENTO DEL CONCORDATO 1. Il concordato omologato può essere annullato dal tribunale, su istanza del curatore o di qualunque creditore, in contraddittorio con il debitore, quando si scopre che è stato dolosamente esagerato il passivo, ovvero sottratta o dissimulata una parte rilevante...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 139

PROVVEDIMENTI CONSEGUENTI ALLA RIAPERTURA 1. La sentenza che riapre la procedura a norma degli articoli 137 e 138 provvede ai sensi dell'articolo 121. (Articolo così sostituito dall'art. 126, D.Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, con la decorrenza indicata nell'art. 153 dello stesso decreto)

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 141

NUOVA PROPOSTA DI CONCORDATO 1. Reso esecutivo il nuovo stato passivo, il proponente è ammesso a presentare una nuova proposta di concordato. Questo non può tuttavia essere omologato se prima dell'udienza a ciò destinata non sono depositate, nei modi stabiliti del giudice delegato, le somme...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 142

CAPO IX Della esdebitazione (Il Capo IX è stato così sostituito dall'art. 128, D.Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, con la decorrenza indicata nell'art. 153 dello stesso decreto. Sull'applicabilità delle norme contenute nel presente capo vedi gli artt. 19 e 22, D.Lgs. 12 settembre 2007, n. 169)...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 159

abrogato CONCORDATO [1. La proposta del concordato è approvata se riporta il consenso della maggioranza di numero e di somma dei creditori che hanno diritto al voto. 2. Il giudice, accertato il concorso delle maggioranze indicate nel comma precedente e qualora ritenga tuttora conveniente il...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 160

TITOLO III Del concordato preventivo e degli accordi di ristrutturazione (Rubrica così modificata dall'art. 2, comma 1, lett. c), D.L. 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla L. 14 maggio 2005, n. 80) - CAPO I Dell'ammissione alla procedura di concordato preventivo (PRESUPPOSTI...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 170

CAPO III Dei provvedimenti immediati (SCRITTURE CONTABILI) 1. Il giudice delegato, immediatamente dopo il decreto di ammissione al concordato, ne fa annotazione sotto l'ultima scrittura dei libri presentati. 2. I libri sono restituiti al debitore, che deve tenerli a disposizione del giudice...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 180

GIUDIZIO DI OMOLOGAZIONE 1. Se il concordato è stato approvato a norma del primo comma dell’articolo 177, il giudice delegato riferisce al tribunale il quale fissa un'udienza in camera di consiglio per la comparizione delle parti e del commissario giudiziale, disponendo che il provvedimento...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 186

RISOLUZIONE E ANNULLAMENTO DEL CONCORDATO 1. Ciascuno dei creditori può richiedere la risoluzione del concordato per inadempimento. 2. Il concordato non si può risolvere se l'inadempimento ha scarsa importanza. 3. Il ricorso per la risoluzione deve proporsi entro un anno dalla scadenza del...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 19

SOSPENSIONE DELLA LIQUIDAZIONE DELL'ATTIVO 1. Proposto il reclamo, la corte d'appello, su richiesta di parte, ovvero del curatore, può, quando ricorrono gravi motivi, sospendere, in tutto o in parte, ovvero temporaneamente, la liquidazione dell'attivo. (Comma così modificato dal comma 8 dell’art....

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 192

RELAZIONI DELL'AMMINISTRAZIONE E REVOCA DELL'AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA [1. Il commissario giudiziale riferisce ogni due mesi al giudice delegato sull'andamento dell'impresa. 2. Il commissario giudiziale e il comitato dei creditori devono inoltre denunciare al giudice delegato i fatti che...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 201

EFFETTI DELLA LIQUIDAZIONE PER I CREDITORI E SUI RAPPORTI GIURIDICI PREESISTENTI 1. Dalla data del provvedimento che ordina la liquidazione si applicano le disposizioni del titolo II, capo III, sezione II e sezione IV e le disposizioni dell'art. 66. 2. Si intendono sostituiti nei poteri del...