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art civile codice

Risultati 8051-8085 di 36956

Cass. civile, sez. Unite del 1993 numero 12158 (10/12/1993)

A seguito dell'entrata in vigore del D.P.R. 24 luglio 1977 n. 616, che ha disposto il trasferimento alle Regioni delle funzioni amministrative anche in materia di usi civici, ivi comprese quelle attribuite al Ministero dell'agricoltura e delle foreste ed al commissario per la liquidazione degli usi...

Cass. civile, sez. Unite del 1993 numero 2 (04/01/1993)

Le controversie nascenti dall' esecuzione di contratti di appalto di opere pubbliche, soggetti alla disciplina degli appalti di competenza del Ministero dei Lavori Pubblici, hanno ad oggetto posizioni di diritto soggettivo inerenti a rapporti contrattuali di natura privatistica, nelle quali non...

Cass. civile, sez. Unite del 1993 numero 268 (12/01/1993)

L' immobile di proprietà di un Comune che, sebbene non iscritto nell' elenco di cui all' art. 4, primo comma, della legge 1 giugno 1939 n. 1098, sia riconosciuto di interesse storico, archeologico o artistico ad opera della competente sovrintendenza ai monumenti, è soggetto, ai sensi del combinato...

Cass. civile, sez. Unite del 1993 numero 9892 (06/10/1993)

Una responsabilità precontrattuale della P.A., per violazione del dovere di correttezza di cui all' art. 1337 cod. civ. non è configurabile con riguardo allo svolgimento del procedimento amministrativo strumentale alla scelta del contraente, nell' ambito del quale l' aspirante alla stipulazione del...

Cass. civile, sez. Unite del 1994 numero 6532 (11/07/1994)

Il cosiddetto contratto di mantenimento - come quello di "vitalizio oneroso", di cui il primo rappresenta una specie - è caratterizzato dall’aleatorietà, la cui individuazione postula la comparazione delle prestazioni sulla base di dati omogenei - quali la capitalizzazione della rendita reale del...

Cass. civile, sez. Unite del 1994 numero 8971 (22/11/1994)

Al fine della configurabilità della molestia possessoria - la quale al pari dello spoglio, costituisce un atto illecito che lede il diritto del possessore alla conservazione della disponibilità della cosa e obbliga chi lo commette al risarcimento del danno - con l' atto materiale deve coesistere,...

Cass. civile, sez. Unite del 1995 numero 1963 (22/02/1995)

Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario a conoscere della domanda con la quale un dipendente pubblico chiama a rispondere l' amministrazione cui egli appartiene, in solido con un funzionario della stessa, del danno che assume di aver subito a seguito ed in conseguenza del comportamento...

Cass. civile, sez. Unite del 1995 numero 4625 (26/04/1995)

Il requisito della forma scritta richiesto, per il patto di proroga della giurisdizione in favore di uno degli Stati aderenti, dall' art. 17 della Convenzione di Bruxelles del 27 settembre 1968 (ratificata con legge 21 giugno 1971 n. 804), come interpretato dalla Corte di Giustizia della Comunità...

Cass. civile, sez. Unite del 1996 numero 10285 (21/11/1996)

Il possesso di luci irregolari, sprovvisto di titolo e fondato sulla mera tolleranza del vicino, non può condurre all' acquisto per usucapione della relativa servitù, in quanto la servitù di aria e di luce - che è negativa, risolvendosi nell' obbligo del proprietario del fondo contiguo di non...

Cass. civile, sez. Unite del 1997 numero 4903 (02/06/1997)

La posizione del proprietario di un fondo inedificato, che avanzi istanza di lottizzazione del fondo stesso, ha natura e consistenza di interesse legittimo, non di diritto soggettivo, poiché il rilascio della concessione configura espressione di poteri autoritativi e discrezionali...

Cass. civile, sez. Unite del 1997 numero 5291 (12/06/1997)

A seguito della riforma del diritto di famiglia introdotta con legge n. 151 del 19 maggio 1975, la cosiddetta "presunzione muciana" di cui all'art. 70 della legge fallimentare, si rende inoperante sia con riguardo alle fattispecie governate dal regime di comunione legale fra i coniugi, sia con...

Cass. civile, sez. Unite del 1997 numero 7454 (11/08/1997)

L'insegnante di una scuola statale non può mai essere convenuto nel giudizio civile per il risarcimento del danno causato dall'alunno: nè quando l'alunno abbia causato danni a terzi, nè quando l'alunno abbia causato danni a se stesso. In ambedue i casi, unico soggetto passivamente legittimato è la...

Cass. civile, sez. Unite del 1998 numero 4571 (06/05/1998)

In caso di ultimazione dell' opera da parte dell' occupante in pendenza del termine di occupazione temporanea legittima e di mancata tempestiva emanazione del decreto di esproprio ove la delega conferita dal comune (art. 35 e 60 legge 22 ottobre 1971 n. 865) sia limitata soltanto alla realizzazione...

Cass. civile, sez. Unite del 1999 numero 763 (12/11/1999)

In applicazione del principio secondo cui appartengono alla giurisdizione amministrativa esclusiva tutte le controversie patrimoniali inerenti al rapporto di pubblico impiego, senza che debba distinguersi tra responsabilità contrattuale e responsabilità aquiliana dell' ente pubblico non economico...

Cass. civile, sez. Unite del 2000 numero 1262 (15/12/2000)

Le convenzioni di lottizzazione di cui alla legge n.765 del 1967 costituiscono strumenti di pianificazione di tipo attuativo del P.R.G. e non atti di pianificazione generale, hanno natura di "accordi sostitutivi del provvedimento" disciplinati dall'articolo 11 della legge n.241 del 1990 e le...

Cass. civile, sez. Unite del 2002 numero 6877 (13/05/2002)

Non è ammissibile la prova testimoniale diretta a dimostrare la simulazione assoluta della qiuetanza, che dell'avvenuto pagamento costituisce documentazione scritta, ostandovi l'art. 2726 c.c., il quale, estendendo al pagamento il divieto, sancito dall' art. 2722 dello stesso codice, di provare con...

Cass. civile, sez. Unite del 2003 numero 10896 (10/07/2003)

In tema di responsabilità precontrattuale sussiste la giurisdizione sia dello Stato del luogo in cui venne posto in essere il comportamento del danneggiante che la parte danneggiata assume non essere conforme a buona fede, sia dello Stato del luogo (eventualmente diverso) in cui la danneggiata ha...

Cass. civile, sez. Unite del 2014 numero 5087 (05/03/2014)

Ai fini della disciplina del possesso e dell'usucapione, l'azienda, quale complesso dei beni organizzati per l'esercizio dell'impresa, deve essere considerata come un bene distinto dai singoli componenti, suscettibile di essere unitariamente posseduto e, nel concorso degli altri elementi indicati...

Cass. civile, sez. Unite del 2014 numero 7305 (28/03/2014)

In tema di azioni a difesa della proprietà, le difese di carattere petitorio opposte, in via di eccezione o con domande riconvenzionali, ad un'azione di rilascio o consegna non comportano - in ossequio al principio di disponibilità della domanda e di corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato -...

Cass. civile, sez. Unite del 2015 numero 11377 (03/06/2015)

In tema di contratto stipulato da falsus procurator, la deduzione del difetto o del superamento del potere rappresentativo e della conseguente inefficacia del contratto, da parte dello pseudo rappresentato, integra una mera difesa, atteso che la sussistenza del potere rappresentativo in capo a chi...

Cass. civile, sez. Unite del 2015 numero 12307 (15/06/2015)

La parte che contesti l’autenticità del testamento olografo deve proporre domanda di accertamento negativo della provenienza della scrittura, e l’onere della relativa prova, secondo i principi generali dettati in tema di accertamento negativo, grava sulla parte stessa.

Cass. civile, sez. Unite del 2017 numero 25457 (26/10/2017)

La sanzione dell'avvertimento prevista dall'art. 136 della legge notarile, come modificato dal D.Lgs n. 249/2006, è posta a tutela dei medesimi beni giuridici garantiti dall'art. 147 della legge notarile, ma per fattispecie meno gravi, come per i comportamenti occasionali o isolati di cui alla...

Cass. civile, sez. Unite del 2017 numero 7756 (27/03/2017)

L’art. 1669 c.c. è applicabile, ricorrendone tutte le altre condizioni, anche alle opere di ristrutturazione edilizia e, in genere, agli interventi manutentivi o modificativi di lunga durata su immobili preesistenti, che (rovinino o) presentino (evidente pericolo di rovina o) gravi difetti incidenti...

Cass. civile, sez. Unite del 2017 numero 9861 (19/04/2017)

La previsione del codice deontologico secondo cui l'avvocato non può rivelare al pubblico il nome dei propri clienti, ancorché questi vi consentano, non può ritenersi abrogata dal D.L. n. 223/2006 (cd. decreto Bersani), il quale ha unicamente sancito l'abrogazione delle disposizioni legislative e...

Cass. civile, sez. Unite del 2018 numero 19282 (19/07/2018)

Dal 1.1.2018 l'esercizio in forma associata della professione forense è regolato dall'art. della legge n. 247/ 2012 (inserito dall'art. 1, comma 141, legge n. 124/2017 e poi ulteriormente integrato dalla legge n. 205/2017), il quale - sostituendo la previgente disciplina contenuta negli artt. e...

Cass. civile, sez. Unite del 2019 numero 1415 (18/01/2019)

In tema di procedimento disciplinare al quale si applica la normativa processuale dell’articolo 26 del decreto legislativo 150/11, il ricorso per cassazione avverso la decisione della Corte di appello adottata sul reclamo nei confronti del provvedimento disciplinare - previsto dal comma quarto di...

Cass. civile, sez. Unite del 2019 numero 18831 (12/07/2019)

Il "trust inter vivos", i cui effetti si producono "post mortem", deve essere qualificato come donazione indiretta, rientrante, in quanto tale, nella categoria delle liberalità non donative ai sensi dell'art. 809 c.c., poiché l'attribuzione ai beneficiari del patrimonio che ne costituisce la...

Cass. civile, sez. V del 2000 numero 10047 (01/08/2000)

Con riguardo ad operazioni effettuate in epoca successiva al primo gennaio 1989, lo spedizioniere doganale non può essere chiamato a rispondere in via sussidiaria, ai sensi del secondo comma dell'art. 41 del D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43, del mancato pagamento dell'I.V.A. dovuta per le importazioni...

Cass. civile, sez. V del 2001 numero 5981 (23/04/2001)

Il mandato a vendere, pur se accompagnato dal conferimento del potere rappresentativo, non determina il trasferimento, in capo al mandatario, della proprietà del bene da alienare, ma ha contenuto meramente obbligatorio, obbligando il mandatario alla successiva stipulazione del contratto traslativo...

Cass. civile, sez. V del 2005 numero 11458 (30/05/2005)

Nella ipotesi di trasferimento di immobili in adempimento di obbligazioni assunte in sede di separazione personale dei coniugi, l'art. 19 della legge 6 marzo 1987, n. 74 (norma speciale rispetto a quella di cui all'art. 26 del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131), alla luce delle sentenze della Corte...

Cass. civile, sez. V del 2006 numero 16507 (19/07/2006)

In tema di successione "mortis causa", la delazione ereditaria ed il possesso dei beni ereditari da parte del chiamato, pur non risultando sufficienti ai fini dell'acquisto della qualità di erede, in quanto la prima ne costituisce soltanto il presupposto, mentre il secondo non presuppone di per sé...

Cass. civile, sez. V del 2006 numero 19188 (06/09/2006)

Il socio di s.n.c., ancorche´ abbia ceduto la sua quota, risponde solidalmente ed illimitatamente delle obbligazioni sociali, anche quelle derivanti dalla riscossione dell'imposta sul valore aggiunto, sino alla data di cessione, dovendosi, tra l'altro, tener conto che le omesse fatturazioni e la...

Cass. civile, sez. V del 2011 numero 5078 (02/03/2011)

L'amministrazione finanziaria è legittimata a procedere in via induttiva all'accertamento del reddito da plusvalenza sulla base dell'accertamento di valore effettuato in sede di applicazione dell'imposta di registro ed è onere probatorio del contribuente,anche con ricorso ad elementi indiziari,...

Cass. civile, sez. V del 2011 numero 6606 (23/03/2011)

Nel caso di aumento di capitale effettuato mediante conferimenti in natura e perciò da sottoscriversi contestualmente alla deliberazione, l'imposta dovuta deve qualificarsi come principale e non complementare con il conseguente obbligo solidale del notaio rogante.