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art civile codice

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Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 35

abrogato AUTORIZZAZIONE E APPROVAZIONE DEL RESTAURO [1. Il restauro ad iniziativa del proprietario, possessore o detentore di beni culturali sottoposti alle disposizioni di questo Titolo è autorizzato o approvato a norma degli articoli 21 e 23. 2. Con l'approvazione del progetto, il...

Decreto Presidente Repubblica del 2000 numero 283 art. 6

abrogato[ALIENABILITA' DEGLI IMMOBILI INSERITI NEGLI ELENCHI] [Fermi restando i casi di inalienabilità di cui all'articolo 2, l'alienazione dei beni inseriti negli elenchi di cui all'articolo 3, comma 1, come modificati dal Soprintendente regionale a norma dell'articolo 4, è soggetta ad...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 137

abrogato OMESSA RESTITUZIONE DI DOCUMENTI PER L'ESPORTAZIONE [. Chi, effettuata l'esportazione di un bene culturale al di fuori del territorio dell'Unione europea a norma del regolamento CEE, non rende al competente ufficio di esportazione l'esemplare n. 3 del formulario previsto dal regolamento...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 143

abrogato DICHIARAZIONE DEI BENI INDICATI ALLE LETTERE A) E B) DELL'ARTICOLO 139 [1. Sulla base dell'elenco dei beni indicati alle lettere a) e b) dell'articolo 139, la Regione emette il provvedimento di dichiarazione di notevole interesse pubblico, notificandolo ai proprietari, possessori o...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 42

abrogato EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO [1. Il contributo è concesso dal Ministero a lavori ultimati e collaudati sulla spesa effettivamente sostenuta dal proprietario. 2. Nel caso di opere eseguite a norma degli articoli 37, comma 2, e 40, commi 1 e 2, possono essere erogati acconti sulla base degli...

Decreto Legge del 2008 numero 112 art. 20

DISPOSIZIONI IN MATERIA CONTRIBUTIVA 1. Il secondo comma, dell'articolo 6, della legge 11 gennaio 1943, n. 138, si interpreta nel senso che i datori di lavoro che hanno corrisposto per legge o per contratto collettivo, anche di diritto comune, il trattamento economico di malattia, con...

Modalità di estinzione dell'obbligazione

Il rapporto obbligatorio è per propria natura tipicamente destinato all'estinzione in conseguenza della condotta adempiente del soggetto passivo. Con l'adempimento infatti, avendo il debitore eseguita la prestazione, viene raggiunto il soddisfacimento dell'interesse del creditore e...

La captazione della volontà testamentaria

L'attività di aggiramento dell'altrui volontà, che viene appellata dolo, assume nell'ambito testamentario il termine più specifico di captazione ( cod.civ. ). Essa consiste nell' orientamento del volere del testatore, effettuato con mezzi fraudolenti ed inteso a suscitare una falsa rappresentazione...

L'immedesimazione e l'articolazione organica

In dottrina suole esser riferita l'opinione secondo la quale le persone giuridiche non sarebbero intrinsecamente in grado di formare una loro volontà e di esprimerla, dovendosi servire a tal fine di organi, il cui substrato soggettivo è formato da persone fisiche . Tale concezione, seppur...

Decreto Legislativo del 2017 numero 90 art. 6

MODIFICHE AL DECRETO LEGISLATIVO 22 GIUGNO 2007, N. 109 1. Al decreto legislativo 22 giugno 2007, n. 109, sono apportate le seguenti modificazioni: a) l'articolo 1 è sostituito dal seguente: «Art. 1 (Definizioni). - 1. Ai fini del presente decreto si intende per: a) amministrazioni...

Azione generale di rescissione per lesione

Mediante l'azione di rescissione per lesione (art. cod.civ.) l'ordinamento appresta, nel solo ambito dei contratti a prestazioni corrispettive, un rimedio per contrastare l'eventualità in cui si verifichi una sperequazione enorme tra le due prestazioni. L'art. cod.civ. contempla a tal proposito...

Estinzione (contratto di somministrazione)

Al contratto di somministrazione si applicano le cause estintive tipiche di ogni rapporto avente natura negoziale. Prescindendo dalla vicenda fisiologica, consistente nell' esatto e definitivo adempimento (quando le prestazioni non devono essere ulteriormente reiterate), vengono...

Regio Decreto del 1939 numero 1127 art. 6-bis

abrogato [1. Fermo il disposto dell'art. 2598 n. 3 del codice civile, costituisce atto di concorrenza sleale la rivelazione a terzi oppure l'acquisizione o utilizzazione da parte di terzi in modo contrario alla correttezza professionale di informazioni aziendali ivi comprese le informazioni...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 108

abrogato ACCESSO AGLI ARCHIVI STORICI DEGLI ENTI PUBBLICI [1. Le disposizioni dell'articolo 107 si applicano agli archivi storici degli enti pubblici. 2. Salvo quanto disposto dalla legge 7 agosto 1990, n. 241, in materia di accesso agli atti della pubblica amministrazione, è disciplinata con...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 29

abrogato VIGILANZA SUI BENI CULTURALI [1. I beni culturali di proprietà dello Stato sono sottoposti alla vigilanza del Ministero per quanto riguarda la loro conservazione, da chiunque siano tenuti in uso o in consegna. 2. Per l'applicazione degli articoli 21, 22 e 23 nei riguardi delle...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 33

abrogato CONTROLLO SUI BENI LIBRARI [1. I controlli conservativi previsti dalle disposizioni della presente sezione che riguardano i beni indicati all'articolo 2, comma 2, lettera c) sono esercitati dalla Regione competente per territorio. In caso di inerzia della Regione, il Ministero procede a...

Beni in patrimonio, beni fuori dal patrimonio

Si parla di cose che si trovano fuori dal patrimonio nel senso che non appartengono ad alcuno: si tratta delle res nullius. Stante la previsione di cui all' cod.civ., in base al quale gli immobili abbandonati si considerano acquisiti al patrimonio dello Stato, solo i beni mobili abbandonati...

Decreto Legislativo del 2001 numero 228 art. 26

abrogato ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI [1. Le organizzazioni di produttori e le loro forme associate hanno lo scopo di: a) assicurare la programmazione della produzione e l'adeguamento della stessa alla domanda, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo; b) concentrare l'offerta e...

Proroga o rinnovazione tacita del contratto

Si parla di proroga o rinnovazione tacita ogniqualvolta, in forza della condotta concludente delle parti ovvero di apposito patto contenuto nel contratto, il vincolo da esso scaturente si intende prorogato rispetto alla durata originaria. E' possibile che ciò avvenga anche quando il...

Decreto Legislativo del 2017 numero 100 art. 7

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 11 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 175 DEL 2016 1. All'articolo 11 del decreto legislativo n. 175 del 2016 sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, dopo le parole: «del Ministro dell'economia e delle finanze» sono inserite le seguenti: «, previa intesa in...

Decreto Legislativo del 2002 numero 231 art. 8

TUTELA DEGLI INTERESSI COLLETTIVI 1. Le associazioni di categoria degli imprenditori presenti nel Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (CNEL), prevalentemente in rappresentanza delle piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi e degli artigiani, sono legittimate ad agire, a...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 3523 (29/05/1981)

La compravendita con effetti reali, e cioe implicante il trasferimento della proprieta in favore dell'acquirente, comporta che a quest'ultimo consegue anche il possesso della cosa venduta, immediatamente e senza necessità di materiale consegna, mentre l'eventuale protrarsi dell'esercizio del potere...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 4367 (04/07/1981)

Il giudice del merito, al fine di stabilire la sussistenza o meno del diritto dell'appaltatore alla revisione dei prezzi prevista nell'ipotesi di cui all'art 1664 cod civ, deve innanzitutto accertare, nel periodo considerato, l'aumento nel costo del materiale e della mano d'opera e successivamente...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 4815 (25/07/1981)

La disposizione dell'art 732 cod civ, in tema di diritto di prelazione e di retratto successorio, opera soltanto fra coeredi comproprietari in virtu di un'unica successione. Pertanto, sciolta nei confronti di uno dei coeredi la comunione, il permanere in lui della semplice qualita di erede come non...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 5439 (17/10/1981)

Le trattative per comporre bonariamente la vertenza, le proposte, le concessioni e le rinunzie fatte dalle parti a scopo transattivo, se non raggiungono l' effetto desiderato, non avendo come proprio presupposto l' ammissione totale o parziale della pretesa avversaria e non rappresentando, quindi,...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 5955 (10/11/1981)

L' ipotesi del testatore che proceda alla divisione dei suoi beni tra gli eredi, differendo però l' attuazione della medesima alla morte del coniuge superstite, designato usufruttuario di tutto il relictum, non è riconducibile nell' ambito della divisio inter liberos, di cui all' art. 734 cod. civ.,...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 2089 (05/04/1982)

La transazione può ben configurarsi come contratto plurilaterale, in quanto risulti caratterizzata da una pluralità di centri di interesse, nel qual caso sono ad essa applicabili gli artt. 1420, 1446, 1459 e 1466 cod. civ., alla cui stregua, rispettivamente, la nullità, l' annullamento o la...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 2320 (16/04/1982)

Non sussiste litisconsorzio necessario, nè, pertanto, ricorre il caso di causa inscindibile ex art. 331 c.p.c. quando la responsabilità prevista dall'art. 2051 c.c. per i danni cagionati dalle cose in custodia risalga a più soggetti cui la custodia faccia capo, a pari titolo o per titoli diversi,...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 5795 (04/11/1982)

Il diritto di prelazione fra coeredi, regolato dall' art.. 732 cod. civ. per la durata della comunione ereditaria, integra un diritto personalissimo, previsto, in deroga al principio generale della autonomia negoziale, al solo fine di assicurare la persistenza della titolarità dei beni ereditari in...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 5849 (06/11/1982)

Ai sensi dell' art.. 1, ultimo comma, della legge 23 ottobre 1960 n.. 1369 (divieto d' intermediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro e nuova disciplina dell' impiego di mano d' opera negli appalti di opere e servizi), i prestatori di lavoro occupati in violazione dei divieti posti...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 6050 (13/11/1982)

Al fine di stabilire se una compravendita dia luogo al trasferimento immediato (del possesso) della cosa compravenduta al compratore, il giudice del merito, qualora contestualmente al rogito di compravendita sia intervenuta fra le stesse parti una controdichiarazione contrastante con il primo, deve...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 75 (08/01/1982)

La facoltà del compratore di sospendere il pagamento del prezzo a norma degli artt. 1489 e 1481 cod. civ., ove la cosa sia gravata da diritto di godimento, reale o personale, di terzi, postula, da un lato, che risulti concretamente la volontà del titolare di tale diritto di promuovere l'azione per...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 1635 (04/03/1983)

L'art. 591, terzo comma, cod. civ., laddove dispone che il termine (quinquennale) di prescrizione dell'azione di impugnazione del testamento per incapacità del testatore decorre "dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie" - attesa la diversità di questa dizione...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 3843 (06/06/1983)

La vendita fiduciaria a scopo di garanzia si distingue dalla vendita con patto di riscatto dissimulante un mutuo con patto commissorio perché nel negozio fiduciario la proprietà si trasferisce al compratore che, però, assume l' obbligo, derivante dal patto interno ad efficacia meramente...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 3941 (08/06/1983)

L'imposta sul valore aggiunto che il difensore è tenuto a pagare in relazione agli onorari a lui dovuti viene in concreto a ricadere sul suo committente e, quindi, ad essere compresa tra le spese sopportate per il giudizio da quest'ultimo, sicché, ai sensi dell'art. 91 cod. proc. civ., qualora il...