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art civile codice

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Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 132

FUNZIONAMENTO DEL COMITATO 1. Il funzionamento dei comitati regionali di controllo e delle loro sezioni, le indennità da attribuire ai componenti, le funzioni del presidente e del vicepresidente, le forme di pubblicità della attività dei comitati e di consultazione delle decisioni, nonché il...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 140

NORMA FINALE 1. Le disposizioni del presente capo si applicano anche agli altri enti di cui all'articolo 2, compresi i consorzi cui partecipano enti locali, con esclusione di quelli che gestiscono attività aventi rilevanza economica ed imprenditoriale e, ove previsto dallo statuto, dei consorzi...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 146

NORMA FINALE 1. Le disposizioni di cui agli articoli 143, 144, 145 si applicano anche agli altri enti locali di cui all'articolo 2, comma 1, nonché ai consorzi di comuni e province, agli organi comunque denominati delle aziende sanitarie locali ed ospedaliere, alle aziende speciali dei comuni e...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 149

TITOLO I Disposizioni generali (PRINCIPI GENERALI IN MATERIA DI FINANZA PROPRIA E DERIVATA) 1. L'ordinamento della finanza locale è riservato alla legge, che la coordina con la finanza statale e con quella regionale. 2. Ai comuni e alle province la legge riconosce, nell'àmbito della finanza...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 15

MODIFICHE TERRITORIALI, FUSIONE ED ISTITUZIONE DI COMUNI 1. A norma degli articoli 117 e 133 della Costituzione, le regioni possono modificare le circoscrizioni territoriali dei comuni sentite le popolazioni interessate, nelle forme previste dalla legge regionale. Salvo i casi di fusione tra piu'...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 153

SERVIZIO ECONOMICO-FINANZIARIO 1. Con il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi sono disciplinati l'organizzazione del servizio finanziario, o di ragioneria o qualificazione corrispondente, secondo le dimensioni demografiche e l'importanza economico-finanziaria dell'ente. Al...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 154

OSSERVATORIO SULLA FINANZA E LA CONTABILITA' DEGLI ENTI LOCALI 1. È istituito presso il Ministero dell'interno l'Osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti locali. 2. L'Osservatorio ha il compito di promuovere la corretta gestione delle risorse finanziarie, strumentali ed umane, la...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 156

CLASSI DEMOGRAFICHE E POPOLAZIONE RESIDENTE 1. Ai fini dell'applicazione delle disposizioni contenute nella parte seconda del presente testo unico valgono per i comuni, se non diversamente disciplinato, le seguenti classi demografiche: a) comuni con meno di 500 abitanti; b) comuni da 500 a 999...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 165

STRUTTURA DEL BILANCIO 1. Il bilancio di previsione annuale è composto da due parti, relative rispettivamente all'entrata ed alla spesa. 2. La parte entrata è ordinata gradualmente in titoli, categorie e risorse, in relazione, rispettivamente, alla fonte di provenienza, alla tipologia ed alla...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 181

VERSAMENTO 1. Il versamento costituisce l'ultima fase dell'entrata, consistente nel trasferimento delle somme riscosse nelle casse dell'ente. 2. Gli incaricati della riscossione, interni ed esterni, versano al tesoriere le somme riscosse nei termini e nei modi fissati dalle disposizioni vigenti e...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 189

RESIDUI ATTIVI 1. Costituiscono residui attivi le somme accertate e non riscosse entro il termine dell'esercizio. 2. Sono mantenute tra i residui dell'esercizio esclusivamente le entrate accertate per le quali esiste un titolo giuridico che costituisca l'ente locale creditore della correlativa...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 202

CAPO II Fonti di finanziamento mediante indebitamento (RICORSO ALL'INDEBITAMENTO) 1. Il ricorso all'indebitamento da parte degli enti locali è ammesso esclusivamente nelle forme previste dalle leggi vigenti in materia e per la realizzazione degli investimenti. Può essere fatto ricorso a mutui...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 215

PROCEDURE PER LA REGISTRAZIONE DELLE ENTRATE 1. Il regolamento di contabilità dell'ente stabilisce le procedure per la fornitura dei modelli e per la registrazione delle entrate; disciplina, altresì le modalità per la comunicazione delle operazioni di riscossione eseguite, nonché la relativa prova...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 218

ANNOTAZIONE DELLA QUIETANZA 1. Il tesoriere annota gli estremi della quietanza direttamente sul mandato o su documentazione meccanografica da consegnare all'ente, unitamente ai mandati pagati, in allegato al proprio rendiconto. 2. Su richiesta dell'ente locale il tesoriere fornisce gli estremi di...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 219

MANDATI NON ESTINTI AL TERMINE DELL'ESERCIZIO 1. I mandati interamente o parzialmente non estinti alla data del 31 dicembre sono eseguiti mediante commutazione in assegni postali localizzati o con altri mezzi equipollenti offerti dal sistema bancario o postale.

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 223

VERIFICHE ORDINARIE DI CASSA 1. L'organo di revisione economico-finanziaria dell'ente provvede con cadenza trimestrale alla verifica ordinaria di cassa, alla verifica della gestione del servizio di tesoreria e di quello degli altri agenti contabili di cui all'articolo 233. 2. Il regolamento di...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 233

CONTI DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI 1. Entro il termine di due mesi dalla chiusura dell'esercizio finanziario, l'economo, il consegnatario di beni e gli altri soggetti di cui all'articolo 93, comma 2, rendono il conto della propria gestione all'ente locale il quale lo trasmette alla competente...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 242

TITOLO VIII Enti locali deficitari o dissestati - CAPO I Enti locali deficitari: disposizioni generali - (INDIVIDUAZIONE DEGLI ENTI LOCALI STRUTTURALMENTE DEFICITARI E RELATIVI CONTROLLI) 1. Sono da considerarsi in condizioni strutturalmente deficitarie gli enti locali che presentano gravi ed...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 245

SOGGETTI DELLA PROCEDURA DI RISANAMENTO 1. Soggetti della procedura di risanamento sono l'organo straordinario di liquidazione e gli organi istituzionali dell'ente. 2. L'organo straordinario di liquidazione provvede al ripiano dell'indebitamento pregresso con i mezzi consentiti dalla legge. 3....

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 250

GESTIONE DEL BILANCIO DURANTE LA PROCEDURA DI RISANAMENTO 1. Dalla data di deliberazione del dissesto finanziario e sino alla data di approvazione dell'ipotesi di bilancio riequilibrato di cui all'articolo 261 l'ente locale non può impegnare per ciascun intervento somme complessivamente superiori...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 253

POTERI ORGANIZZATORI 1. L'organo straordinario di liquidazione ha potere di accesso a tutti gli atti dell'ente locale, può utilizzare il personale ed i mezzi operativi dell'ente locale ed emanare direttive burocratiche. 2. L'ente locale è tenuto a fornire, a richiesta dell'organo straordinario di...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 260

COLLOCAMENTO IN DISPONIBILITA' DEL PERSONALE ECCEDENTE 1. I dipendenti dichiarati in eccedenza ai sensi dell'articolo 259, comma 6, sono collocati in disponibilità. Ad essi si applicano le vigenti disposizioni, così come integrate dai contratti collettivi di lavoro, in tema di eccedenza di...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 266

PRESCRIZIONI IN MATERIA DI INVESTIMENTI 1. Dall'emanazione del decreto di cui all'articolo 261, comma 3, e per la durata del risanamento come definita dall'articolo 265 gli enti locali dissestati possono procedere all'assunzione di mutui per investimento ed all'emissione di prestiti obbligazionari...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 29

COMUNITA' ISOLANE O DI ARCIPELAGO 1. In ciascuna isola o arcipelago di isole, ad eccezione della Sicilia e della Sardegna, ove esistono piu' comuni puo' essere istituita, dai comuni interessati, la comunita' isolana o dell'arcipelago, cui si estendono le norme sulle comunita' montane.

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 3

AUTONOMIA DEI COMUNI E DELLE PROVINCE 1. Le comunita' locali, ordinate in comuni e province, sono autonome. 2. Il comune e' l'ente locale che rappresenta la propria comunita', ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo. 3. La provincia, ente locale intermedio tra comune e regione,...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 33

ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI DA PARTE DEI COMUNI 1. Le regioni, nell'emanazione delle leggi di conferimento delle funzioni ai comuni, attuano il trasferimento delle funzioni nei confronti della generalita' dei comuni. 2. Al fine di favorire l'esercizio associato delle funzioni dei...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 34

ACCORDI DI PROGRAMMA 1. Per la definizione e l'attuazione di opere, di interventi o di programmi di intervento che richiedono, per la loro completa realizzazione, l'azione integrata e coordinata di comuni, di province e regioni, di amministrazioni statali e di altri soggetti pubblici, o comunque...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 38

CONSIGLI COMUNALI E PROVINCIALI 1. L'elezione dei consigli comunali e provinciali, la loro durata in carica, il numero dei consiglieri e la loro posizione giuridica sono regolati dal presente testo unico. 2. Il funzionamento dei consigli, nel quadro dei princìpi stabiliti dallo statuto, è...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 4

SISTEMA REGIONALE DELLE AUTONOMIE LOCALI 1. Ai sensi dell'articolo 117, primo e secondo comma, e dell'articolo 118, primo comma della Costituzione, le regioni, ferme restando le funzioni che attengono ad esigenze di carattere unitario nei rispettivi territori, organizzano l'esercizio delle...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 40

CONVOCAZIONE DELLA PRIMA SEDUTA DEL CONSIGLIO 1. La prima seduta del consiglio comunale e provinciale deve essere convocata entro il termine perentorio di dieci giorni dalla proclamazione e deve tenersi entro il termine di dieci giorni dalla convocazione. 2. Nei comuni con popolazione superiore...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 47

COMPOSIZIONE DELLE GIUNTE 1. La Giunta comunale e la Giunta provinciale sono composte rispettivamente dal sindaco e dal presidente della provincia, che le presiedono, e da un numero di assessori, stabilito dagli statuti, che non deve essere superiore a un terzo, arrotondato aritmeticamente, del...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 53

DIMISSIONI, IMPEDIMENTO, RIMOZIONE, DECADENZA, SOSPENSIONE O DECESSO DEL SINDACO O DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA. 1. In caso di impedimento permanente, rimozione, decadenza o decesso del sindaco o del presidente della provincia, la giunta decade e si procede allo scioglimento del consiglio. Il...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 54

ATTRIBUZIONI DEL SINDACO NEI SERVIZI DI COMPETENZA STATALE 1. Il sindaco, quale ufficiale del Governo, sovrintende: a) all'emanazione degli atti che gli sono attribuiti dalla legge e dai regolamenti in materia di ordine e sicurezza pubblica; b) allo svolgimento delle funzioni affidategli dalla...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 55

CAPO II Incandidabilità, ineleggibilità, incompatibilità (ELETTORATO PASSIVO) 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi comune della Repubblica che abbiano compiuto il diciottesimo anno di eta', nel...