Testo cercato:

art civile codice

Risultati 13861-13895 di 37757

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 239 (07/01/2025)

In tema di simulazione, la controdichiarazione costituisce atto di accertamento o di riconoscimento scritto privo di carattere negoziale e non si inserisce, come elemento essenziale, nel procedimento simulatorio; essa, pertanto, non solo non deve essere coeva all'atto simulato, ma nemmeno necessario...

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 4219 (18/02/2025)

In tema di divisioni ereditarie, laddove un soggetto costruisca un immobile su terreno in comproprietà con altri, tale immobile ricade - per accessione - nella comproprietà di tutti i soggetti, e questo a meno della sottoscrizione di un atto di senso contrario, avente forma scritta ad substantiam.

Cass. Civile, sez. II del 2024 numero 34565 (27/12/2024)

La ratifica di una clausola compromissoria stipulata dal falsus procurator non richiede che il dominus manifesti per iscritto espressamente la volontà di far propria la convenzione arbitrale, potendo la ratifica essere anche implicita. Tuttavia, il rispetto della forma scritta esige che la ratifica...

Cass. Civile, sez. III del 2024 numero 34678 (27/12/2024)

La deroga all'art. 1957 cod.civ. non può ritenersi implicita laddove sia inserita, all'interno del contratto di fideiussione, una clausola di "pagamento a prima richiesta", o altra equivalente, non solo perché la disposizione è espressione di un'esigenza di protezione del fideiussore che,...

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 5569 (03/03/2025)

È valida la dichiarazione di usucapione della seconda rampa di scale a favore del convenuto in quanto situata all'interno della sua proprietà e utilizzata esclusivamente per oltre venti anni. La rampa di scale, per essere usucapita, deve essere oggetto di possesso continuato e non contestato nei...

Cass. Civile, sez. I del 2025 numero 4282 (19/02/2025)

Il diritto di recesso accordato all'investitore dal sesto comma dell'art. 30 del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, così come la previsione di nullità dei contratti in cui quel diritto non sia contemplato, contenuta nel successivo settimo comma, trovano applicazione non soltanto nel caso in cui la...

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 886 (14/01/2025)

La previsione contrattuale di una clausola risolutiva espressa, che consente la revoca dell'incarico professionale per persistenti inadempienze, non può essere superata dal diritto di recesso ad nutum previsto dall'art. 2237 cod. civ. Qualora sussista una clausola risolutiva espressa, il contratto...

Cass. Civile, sez. III del 2025 numero 756 (12/01/2025)

Ai fini dell'accertamento dell'identità personale delle parti di un atto pubblico, il notaio può avvalersi dei cosiddetti fidefacienti, di cui all'art. 49, comma 2, della l. n. 83 del 1913 (l.notarile), e, ciò, di persone che hanno conoscenza diretta dei comparenti e che non necessariamente devono...

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 14030 (26/05/2025)

In tema di inadempimenti contrattuali reciproci, la loro valutazione comparativa non può essere effettuata in base a un criterio meramente cronologico, addebitando la colpa alla parte che si sia resa inadempiente per prima, ma deve essere condotta secondo un criterio di proporzionalità, confrontando...

Cass. Civile, sez. Unite del 2025 numero 19750 (16/07/2025)

L’estinzione della società, conseguente alla cancellazione dal registro delle imprese, non comporta anche l’estinzione dei crediti della stessa, i quali costituiscono oggetto di trasferimento in favore dei soci, salvo che il creditore abbia inequivocamente manifestato, anche attraverso un...

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 20383 (21/07/2025)

Ove le parti abbiano condizionato (l’efficacia o) la risoluzione di un contratto al verificarsi di un evento senza indicare il termine per il suo avveramento, può essere ottenuta la dichiarazione giudiziale di inefficacia del contratto stesso per il mancato avveramento della condizione (sospensiva...

Cass. Civile, sez. I del 2025 numero 14268 (28/05/2025)

In tema di sostituzione degli amministratori, l’art. 2386, comma 4, cod.civ. riconosce la validità della clausola “simul stabunt simul cadent”, in quanto diretta a garantire il mantenimento inalterato di una determinata composizione dell’organo collegiale per tutto l’arco del mandato, nel caso del...