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art civile codice

Risultati 13861-13895 di 36296

Cass. civile, sez. I del 1986 numero 4648 (19/07/1986)

Con riguardo alla domanda del socio accomandante di una società in accomandita semplice, rivolta ad ottenere la dichiarazione di nullità delle approvazioni di bilanci e dei rendiconti della società per non avere ricevuto comunicazione di tali atti, deve essere riconosciuta la legittimazione passiva...

Cass. civile, sez. I del 1986 numero 550 (28/01/1986)

L' esigenza dell' atto pubblico "ad substantiam", per la costituzione di una società a responsabilità limitata (artt. 2332 e 2475 cod. civ.), comporta, in applicazione dell' art.. 1351 cod. civ., la nullità del contratto preliminare, per la futura costituzione di detta società,che sia stato...

Cass. civile, sez. I del 1986 numero 6365 (30/10/1986)

L' obbligo del creditore cambiario di restituire il titolo al debitore che abbia provveduto al pagamento (al pari dell' obbligo del creditore in genere di rilasciare quietanza del ricevuto pagamento) non insorge automaticamente per effetto del pagamento medesimo, ma presuppone che tale restituzione...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 1688 (17/02/1987)

Nella disciplina anteriore alla riforma del diritto di famiglia di cui alla legge 19 maggio 1975 n. 151, il coniuge che affermi il diritto di comproprietà su bene immobile intestato all' altro coniuge, in forza di un regime di comunione tacita familiare, idoneo ad estendersi ipso iure agli acquisti...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 2312 (05/03/1987)

In caso di inadempimento di obbligazione pecuniaria il danno da svalutazione non si identifica con il fenomeno inflattivo, ma deve essere accertato in concreto. Incombe pertanto al creditore dimostrare, valendosi di presunzioni e di dati notori, acquisiti dalla comune esperienza e riferiti a...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 2647 (13/03/1987)

La norma di cui all'art. 11 legge 7 gennaio 1929 n. 4 in materia di repressione dei reati finanziari che prevede per la pena pecuniaria (o la sopratassa) la responsabilità solidale dei soci si applica quando più soggetti in concorso tra loro commettano l'illecito e non anche quando, individuata...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 4919 (05/06/1987)

In tema di trasporto marittimo di merci con sbarco cosiddetto in amministrazione, cioè con consegna all' impresa di sbarco autorizzata la clausola della polizza di carico, che escluda l' avviso al destinatario dell' arrivo della nave e faccia decorrere dall' arrivo stesso un termine per eventuali...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 7753 (21/10/1987)

La deliberazione di cambiamento della sede sociale, risolvendosi in una modificazione del contratto di società, richiede nelle società di persone (nella specie, società in accomandita semplice) il consenso di tutti i soci (v. artt. 2252, 2293, 2315 cod. civ.), talchè il trasferimento deliberato...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 4322 (26/09/1978)

La rinuncia alla prescrizione per effetto di atto incompatibile con la volontà di avvalersi di essa, a norma dell' art. 2937 Cod. civ., ovvero l' interruzione della prescrizione medesima per effetto di riconoscimento, a norma dell' art. 2944 Cod. civ., possono conseguire anche da una proposta...

Cass. civile, sez. I del 1979 numero 1217 (23/02/1979)

L'accollo, generalmente inquadrato nello schema del contratto a favore di terzo (cioè del creditore), si distingue in liberatorio e cumulativo, secondo che il creditore, manifestando la sua volontà di volerne profittare, dichiari di liberare o meno il debitore originario; quando manca, invece,...

Cass. civile, sez. I del 1979 numero 348 (18/01/1979)

Il dolo dell' assicurato, il quale, con dichiarazioni inesatte o reticenti, rappresenti il rischio in modo difforme da quello effettivo, non richiede necessariamente l' impiego di veri e propri artifici o raggiri, essendo all' uopo sufficiente la coscienza e la volontà di dire il falso o di tacere...

Cass. civile, sez. I del 1979 numero 3553 (26/06/1979)

La convalida cosiddetta tacita, o mediante volontaria esecuzione, di un contratto annullabile, postula, a norma dell'art. 1444 secondo e terzo comma cod. civ., che l'atto convalidante provenga dal soggetto in condizione di concludere validamente detto contratto, il quale abbia la conoscenza...

Cass. civile, sez. I del 1980 numero 1614 (11/03/1980)

La convenzione, con la quale un privato cede gratuitamente un terreno al comune, al fine di consentire a questo la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e di ottenere la licenza edilizia per un fabbricato da costruire su suolo contiguo, in relazione all'art. 10 quinto comma della legge 6...

Cass. civile, sez. I del 1980 numero 2165 (03/04/1980)

In materia di società di persone una convenzione, intervenuta fra tutti i soci, diretta allo scioglimento della società e alla attribuzione delle relative attività, senza che si sia proceduto alla totale estinzione delle passività o all'accantonamento delle somme per i crediti non ancora scaduti,...

Cass. civile, sez. I del 1980 numero 5695 (23/10/1980)

Il contratto avente ad oggetto il trasferimento di un' area edificabile, in cambio di una costruzione che verra realizzata a cura e spese del cessionario su altra area del cedente, può integrare una permuta, secondo la previsione dell' art. 1552 Cod. civ. ed anche al fine dell' imposta di registro,...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 1584 (18/03/1981)

L'efficacia retroattiva del riconoscimento del figlio naturale, in considerazione della sua natura dichiarativa, in considerazione della sua natura dichiarativa, opera in via generale, ai fini successori, solo quando il riconoscimento stesso sia avvenuto nel vigore della medesima legge applicabile...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 47 (06/01/1981)

Il contratto de ineunda societate, ammissibile nel nostro ordinamento, richiede una fattispecie negoziale il cui contenuto minimo e dato dall' obbligo di stipulare il contratto (definitivo) di società e dalla predeterminazione degli elementi essenziali caratterizzanti il tipo di società prescelto,...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 936 (16/02/1981)

L'art 2284 cod. civ. - che, per le società di persone, nell'ipotesi di morte di un socio, attribuisce agli eredi dello stesso il diritto alla liquidazione della quota secondo le modalità stabilite nel successivo art. 2289 cod.civ., salvo che gli altri soci preferiscano sciogliere la società - trova...

Cass. civile, sez. I del 1982 numero 1101 (22/02/1982)

Ai sensi dell'art. 55 della legge fallimentare, applicabile anche alla liquidazione coatta amministrativa, l'apertura della procedura concorsuale sospende il corso degli interessi sui crediti chirografari. Il contratto di appalto diretto alla costruzione di un immobile senza licenza edilizia è...

Cass. civile, sez. I del 1982 numero 5565 (25/10/1982)

In tema di trasporto di cose, che costituisce un' ipotesi particolare di contratto a favore di terzo, la richiesta di riconsegna della merce rivolta dal destinatario al vettore segna il momento in cui il destinatario stesso, aderendo al contratto di cui è beneficiario, acquista tutti i diritti da...

Cass. civile, sez. I del 1983 numero 1219 (17/02/1983)

Nella vendita di cosa futura, l'acquisto della proprietà si verifica non appena la cosa viene ad esistenza, ed a tal fine va individuato il momento in cui si perfeziona il processo produttivo della cosa nelle sue componenti essenziali, essendo irrilevante che essa manchi di alcune rifiniture o di...

Cass. civile, sez. I del 1983 numero 2012 (22/03/1983)

L'art. 1420 cod. civ., nel disporre che, nel contratto con più di due parti, ove le prestazioni di ciascuna siano dirette al conseguimento di uno scopo comune, la nullità che colpisce il vincolo di una sola delle parti non importa la nullità dell' intero rapporto, fa salvo il caso in cui la...

Cass. civile, sez. I del 1983 numero 2672 (19/04/1983)

Nel nostro ordinamento la semplice scomparsa, definita dall'art. 48 cod. civ. come l'allontanarsi della persona dall'ultimo domicilio e dall'ultima residenza senza che vi faccia ritorno o dia proprie notizie, consente di nominare un curatore che rappresenti lo scomparso in giudizio ovvero in...

Cass. civile, sez. I del 1971 numero 723 (15/03/1971)

La delegazione di pagamento (art. 1269 c.c.) si concreta in un rapporto con pluralità di soggetti (cosidetto "trilatero"), cioè con partecipazione, fin dall'origine, del delegante (debitore), del delegato (nuovo debitore) e del delegatario (creditore), rapporto nel quale il primo impartisce ad un...

Cass. civile, sez. I del 1973 numero 912 (03/04/1973)

L'art 53 legge 16 febbraio 1913 n 89 sull'ordinamento del notariato, imponendo la interlineatura degli spazi vuoti e vietando le "addizioni nel corpo dell'atto" e inteso non gia` ad assicurare l assoluta contestualita` di redazione dell'atto, bensi` unicamente ad impedire che lo atto possa essere...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 2009 (21/05/1975)

Il principio sancito dall' art. 1242, secondo comma Cod. civ. - secondo cui la prescrizione di uno dei due crediti non impedisce di eccepire la compensazione se la prescrizione non era compiuta quando si è verificata la coesistenza dei due debiti - non si applica alla compensazione giudiziale,...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 2464 (19/06/1975)

Le società commerciali, sia personali, sia di capitali, non si estinguono in seguito alla formale cancellazione dal registro delle imprese, ma solo se sia avvenuta l'effettiva liquidazione di tutti i rapporti giuridici pendenti, di modo che il provvedimento di cancellazione ha carattere puramente...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 3233 (10/10/1975)

In tema di trasferimento di quota di partecipazione ad una società di persone, la mancanza del consenso degli altri soci, necessario al fine del subingresso del cessionario nella posizione giuridica del cedente e, cioè, della modifica soggettiva del patto sociale, non trasforma, nei rapporti fra le...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 691 (24/02/1975)

Anche nel campo della rappresentanza sociale è necessaria la contemplatio domini, per cui se il rappresentante della società non ne spende il nome o, quando si tratti di società di fatto, non spende il nome dell'altro o degli altri soci, il negozio concluso spiega effetto solo nei confronti del...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 948 (13/03/1975)

Ai fini della norma di cui all'art. 1712 cod. civ. - il quale stabilisce che il ritardo del mandante a rispondere dopo aver ricevuto comunicazione dell'esecuzione del mandato, implica approvazione del comportamento del mandatario - non è necessario che il mandante abbia avuto un'effettiva e...

Cass. civile, sez. I del 1976 numero 2094 (08/06/1976)

Ai sensi dell'art. 1498 secondo comma cod. civ., il pagamento del prezzo della vendita deve avvenire al momento della consegna, in mancanza di pattuizione diversa. È onere, pertanto, della parte che invochi l'inapplicabilità, nel caso concreto, di detta norma suppletiva, di allegare e provare...

Cass. civile, sez. I del 1976 numero 2553 (08/07/1976)

Presupposto necessario per l'inabilitazione e l'interdizione di un infermo di mente non è l'esistenza di una tipica malattia mentale, con caratteristiche patologiche ben definite, bensì la presenza di un'alterazione delle facoltà mentali, tale da dar luogo ad una incapacità parziale o totale di...