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Risultati 10606-10640 di 36463

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 7411 (16/06/1992)

La disposizione dell' art. 844 cod. civ., che consente al proprietario del fondo di impedire le immissioni di fumo, calore, rumori, scuotimenti e simili propagazioni provenienti dal fondo del vicino, che superino la normale tollerabilità, si riferisce a quei fenomeni collaterali a legittime attività...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 11084 (10/11/1993)

In tema di limitazioni della responsabilità degli eredi per i debiti del "de cuius", grava sul creditore che, agendo contro l'erede che ha accettato con beneficio di inventario, ne vuole fare valere la responsabilità "ultra vires" per il mancato compimento dell'inventario nei termini previsti dagli...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 11503 (22/11/1993)

Con il contratto di ricovero ospedaliero della gestante l' ente ospedaliero si obbliga non soltanto a prestare alla stessa le cure e le attività necessarie al fine di consentirle il parto, ma altresì ad effettuare, con la dovuta diligenza, tutte quelle altre prestazioni necessarie al feto (ed al...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 11924 (02/12/1993)

La ricevuta rilasciata dall'agenzia ippica, al pari della bolletta del lotto e del biglietto della lotteria, non è riconducibile tra i titoli di credito ex art. 1992 cod.civ., perché non dotata dei requisiti di letteralità e di autonomia che connotano i predetti titoli. Essa valendo solo ad...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 4469 (15/04/1993)

In tema di liquidazione dell'eredità accettata con beneficio d'inventario, poiché l'autorizzazione per la vendita di beni al fine di liquidare il patrimonio ereditario, è preordinata al solo scopo di valutare la necessità o l'utilità e convenienza della vendita, nessuna rilevanza può avere sulla...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 5265 (07/05/1993)

Il debito del locatore per l'indennità di avviamento commerciale dovuta al conduttore ai sensi dell'art. 34 della legge 27 luglio 1978 n. 392, essendo espresso, per legge, in una somma di danaro pari ad un certo numero di mensilità del canone ha natura di debito di valuta e deve ritenersi, pertanto,...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 5831 (24/05/1993)

Ai fini del riconoscimento della responsabilità extracontrattuale del vettore (configurabile in caso di violazione di diritti che alla persona danneggiata spettino indipendentemente dal contratto di trasporto) é necessario che il comportamento di quest' ultimo sia valutato, anche ai fini dell'onere...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 6862 (21/06/1993)

In un contratto di "leasing" finanziario, nell' ipotesi in cui l' utilizzatore prescelga, oltre al bene, la persona che dovrà fornirglielo, e sia stabilito che il fornitore consegni direttamente il bene all' utilizzatore, il fornitore viene ad assumere la posizione del soggetto indicato dal...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 8069 (20/07/1993)

Il produttore di farmaci emoderivati difettosi, in quanto sia stato qualificato come esercente un'attività pericolosa, non può liberarsi della responsabilità con la prova di aver osservato le norme giuridiche e di aver utilizzato i ritrovati tecnici che, essendo entrati nell'uso comune, potevano...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 10604 (12/12/1994)

La disciplina della forma degli atti notarili dei quali siano parti persone affette da cecita` e` quella contenuta nel capitolo primo, titolo terzo, della legge 16 febbraio 1913 n. 89 (la quale stabilisce, all' art. 47, che l' atto non puo` essere ricevuto dal notaio se non in presenza delle parti e...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 3475 (14/04/1994)

L'apprezzamento sulla eccessivita' dell'importo fissato con clausola penale dalle parti contraenti, per il caso di inadempimento o di ritardato adempimento, nonche' sulla misura della riduzione equitativa dell'importo medesimo, rientra nel potere discrezionale del giudice di merito il cui esercizio...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 6819 (21/07/1994)

Nel contratto di concessione di vendita - che per la sua struttura e funzione economico-sociale è un contratto atipico di scambio, che, escludendo profili di cooperazione, si colloca in un'area di affinità con i contratti di somministrazione o di commissione, ma non con quello di agenzia -...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 8032 (03/10/1994)

Con riferimento al principio, di cui agli artt. 1141 e 1164 cod. civ., per cui, ai fini del possesso utile all' usucapione, è necessaria l' interversione del possesso, specie con riferimento alla situazione di chi sia detentore in virtù di rapporto obbligato, va ritenuto che nel caso in cui un...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 9690 (16/11/1994)

L'erede che abbia accettato l'eredità con beneficio di inventario, benché possa essere convenuto in giudizio dai creditori del "de cuius" che propongano azioni di accertamento o di condanna - non può - una volta che abbia eseguito la pubblicazione prevista dall'art. 498, terzo comma, cod, civ. - dai...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 9802 (19/11/1994)

La violazione del dovere di buona fede in sede di stipulazione del contratto, che ricorre anche nel caso di omessa comunicazione di circostanze significative rispetto alla economia del contratto e può dar luogo a responsabilità precontrattuale, ai sensi degli artt. 1337-1338-1427 cod. civ., non può...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 10153 (26/09/1995)

La imputabilità del fatto dannoso a più persone, che abbiano autonomamente concorso a causarlo con attività soggettivamente distinte, dà origine, ai sensi dell'art. 2055 c.c., ad obbligazioni solidali, cioè a distinti rapporti sostanziali e a rapporti processuali tra loro scindibili, anche se...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 12797 (13/12/1995)

Il difetto di rappresentanza processuale di una società può essere sanato in ogni stato e grado del giudizio con efficacia "ex tunc" mediante la costituzione del legale rappresentante, il quale manifesti anche tacitamente la volontà di ratificare la condotta difensiva precedente, anche per quanto...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 1372 (06/02/1995)

Il notaio il quale annoti atti (nella specie protesti cambiari) su un registro sfornito della prescritta vidimazione (nella specie intervenuta successivamente) incorre nella contravvenzione di cui agli artt. 62, 64 e 138 della legge notarile (legge 16 febbraio 1913 n. 89), per mancata annotazione di...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 1861 (21/02/1995)

Il rimedio della risoluzione del contratto per inadempimento, previsto dall'art. 1453 cod. civ., è applicabile anche al mutuo oneroso che, per la sua causa di scambio, pur dando luogo ad obbligazioni solo per il mutuatario, rientra tra i contratti con prestazioni corrispettive, differenziandosi dal...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 2463 (03/03/1995)

L'articolo 61 legge 11 luglio 1980 n.612 ha innovato sia sotto il profilo sostanziale, sia sotto quello processuale, la disciplina della responsabilità del personale della scuola per i danni prodotti ai terzi nell'esercizio delle funzioni di vigilanza degli alunni, da un lato limitando detta...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 3080 (16/03/1995)

In tema di fideiussione, il "fatto del creditore" pregiudicante i diritti di surrogazione del fideiussore, al quale, ai sensi dell'art. 1955 cod. civ., consegue l'estinzione della fideiussione medesima, non può consistere nella semplice inazione del creditore, ma deve integrare una colposa...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 4020 (06/04/1995)

Il notaio incaricato della redazione di un contratto di vendita immobiliare, e non della mera autenticazione di un contratto già da altri predisposto, il quale abbia scelto la forma della scrittura privata autenticata, e non dell'atto pubblico, è responsabile per non essersi accertato - mediante le...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 4152 (11/04/1995)

La responsabilità dell'ente ospedaliero, gestore di un servizio pubblico sanitario, e del medico suo dipendente per i danni subiti da un privato a causa della non diligente esecuzione della prestazione medica, inserendosi nell'ambito del rapporto giuridico pubblico (o privato) tra l'ente gestore ed...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 4587 (22/04/1995)

Il proprietario di un immobile locato ad un terzo da un mandatario senza rappresentanza può, nel revocare il mandato e sostituendosi al mandatario, esercitare ex art. 1705, cod. civ., secondo comma, ogni diritto di credito derivante dal rapporto obbligatorio posto in essere e, quindi, anche il...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 4643 (27/04/1995)

Nei contratti conclusi mediante moduli o formulari predisposti da una delle parti, al fine di stabilire se una clausola ad essi aggiunta abbia o meno portata derogativa di una delle condizioni generali, resta irrilevante che la stessa debba trovare comunque richiamo in una delle predette condizioni...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 5268 (13/05/1995)

Il personale scolastico non può essere considerato responsabile per "culpa in vigilando" del danno autocagionatosi da un alunno con un'azione repentina ed imprevedibile (nella specie, una bambina si autoprocura delle lesioni, rimanendo incastrata sotto il seggiolino di un'altalena nel giardino di...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 5371 (16/05/1995)

La nullità delle clausole del contratto locativo per uso abitativo in contrasto con le disposizioni della detta legge sull' equo canone relative alla durata ed al canone, essendo espressamente sancita dall' art. 79 della legge in considerazione dello scopo di tutela delle primarie esigenze abitative...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 8343 (29/07/1995)

Il mandato irrevocabile nell'interesse del terzo, di cui all'art. 1723, secondo comma, cod. civ., - il quale concreta un contratto bilaterale e sinallagmatico, in cui il terzo, che ne è estraneo, non ha azione diretta contro le parti contraenti per la mancata realizzazione del suo interesse - si...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 8719 (09/08/1995)

Nel caso di scontro tra i veicoli la cui responsabilità sia riconosciuta a carico dei rispettivi conducenti in base alla presunzione di cui all'art. 2054 cod. civ. la persona trasportata su uno dei veicoli a titolo di cortesia non può agire nei confronti del proprietario di detto veicolo avvalendosi...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 9057 (28/08/1995)

Il proprietario - locatore, che omette di informare il conduttore dell'avvenuto cambio di tensione nell'erogazione dei energia elettrica, risponde ex art. 2043 c.c. dei danni derivanti da terzi. Tale omissione integra l'ipotesi di fatto del terzo rientrante nella nozione di caso fortuito che esclude...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 9101 (29/08/1995)

La dichiarazione del debitore solidale di volere profittare della transazione stipulata con il creditore dal condebitore in solido ai sensi dell'art. 1304 comma primo cod. civ. non è soggetta al alcuna forma particolare e può essere fatta anche in corso di giudizio dal procuratore "ad litem".

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 9193 (30/08/1995)

Il proprietario e locatore di un immobile, che ha autorizzato il conduttore ad eseguire opere di ristrutturazione del bene, a quest'ultimo altrimenti vietate in base alla disciplina legale della locazione, è legittimato e obbligato, ai sensi degli art. 1576, 832 e 2043 c.c., ad ingerirsi e a...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 9205 (30/08/1995)

È pericolosa l'attività che, per la sua stessa natura od anche per i mezzi impiegati, renda probabile, e non semplicemente possibile, il verificarsi di un evento dannoso. Il giudizio di pericolosità non va espresso sulla base dell'evento dannoso effettivamente verificatosi, ma secondo una "prognosi...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 10989 (10/12/1996)

Poiché non è necessario che la "contemplatio domini negotii" risulti dal contratto concluso dal rappresentante ovvero sia espressa con formule solenni, può essere dedotta da univoci elementi idonei a rivelare che l' attività di questo è svolta, oltre che nell' interesse, anche nel nome di un altro...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 3565 (16/04/1996)

In caso di evento lesivo dell' integrità personale, il danno biologico e quello patrimoniale attengono a sfere distinte di riferimento, il primo riguardando il diritto alla salute ed il secondo attenendo, invece, alla capacità di produrre reddito, con la conseguente necessità di procedere...