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art civile codice

Risultati 18376-18410 di 36319

Legge del 1975 numero 400 art. 7

All'onere di lire 25 milioni annui derivante dall'applicazione delle norme contenute nella legge 19 luglio 1967, n. 587, nonché nella presente legge, sarà fatto fronte a carico dello stanziamento iscritto al capitolo 4031 dello stato di previsione della spesa del Ministero del lavoro e della...

Legge del 1975 numero 644 art. 14

Presso l'Istituto superiore di sanità è istituito, entro un anno dall'entrata in vigore della presente legge, il centro nazionale di riferimento per i trapianti di organi con il compito di determinare gli standards genetici, biologici e tecnici necessari per stabilire la compatibilità fra...

Legge del 1975 numero 644 art. 17

Le regioni autorizzano gli enti ospedalieri e gli istituti universitari ad istituire centri per la diagnosi e la cura del nanismo ipotisario, che abbiano i requisiti previsti dal precedente articolo, punto 5). Le regioni, entro il 31 marzo di ogni anno, inviano al Ministero della sanità...

Legge del 1975 numero 644 art. 7

Il prelievo deve essere praticato in modo da evitare mutilazioni o dissezioni non necessarie. Dopo il prelievo il cadavere deve essere ricomposto con la massima cura.

Legge del 1975 numero 644 art. 8

Dell'accertamento della morte e delle operazioni di prelievo vengono redatti e sottoscritti appositi analitici verbali. Sia il primo, sia il secondo dei predetti verbali devono essere trasmessi in copia entro le quarantotto ore successive al procuratore della Repubblica e al medico provinciale...

Legge del 1976 numero 898 art. 22

E' abrogata la legge 20 dicembre 1932, n. 1849, e successive modificazioni. La legge 1° giugno 1931, n. 886, e successive modificazioni è abrogata, salvo che agli effetti dell'articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 1974, n. 381, e fatta eccezione delle norme aggiunte...

Legge del 1977 numero 10 art. 14

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE 1.(Modifica il primo comma dell'art. 12, aggiunge tre commi allo stesso art. 12, sostituisce l'art. 15, i primi quattro commi dell'art. 16, il primo comma dell'art. 17, modifica il primo comma dell'art. 19 e il terzo comma dell'art. 20 e aggiunge un comma all'art. 20,...

Legge del 1977 numero 10 art. 15

SANZIONI AMMINISTRATIVE 1.Il mancato versamento del contributo nei termini di cui al precedente articolo 11 comporta: a) la corresponsione degli interessi legali di mora se il versamento avviene nei successivi trenta giorni; b) la corresponsione di una penale pari al doppio degli interessi...

Legge del 1977 numero 10 art. 16

TUTELA GIURISDIZIONALE [1.I ricorsi giurisdizionali contro il provvedimento con il quale la concessione viene data o negata nonché contro la determinazione e la liquidazione del contributo e delle sanzioni previste dagli artt. 15 e 18 sono devoluti alla competenza dei tribunali amministrativi...

Legge del 1977 numero 10 art. 18

NORME TRANSITORIE 1.Rimangono salve le licenze edilizie già rilasciate, anche in attuazione di piani di lottizzazione, prima della data di entrata in vigore della presente legge, purché i lavori siano completati entro quattro anni dalla stessa data così da rendere gli edifici abitabili o agibili....

Legge del 1977 numero 10 art. 2

PIANI DI ZONA E DEMANI COMUNALI DI AREE 1.Per le aree comprese nei piani di zona di cui alla legge 8 aprile 1962, n. 167, e per quelle acquisite ai sensi degli articoli 27 e 51 della legge 22 ottobre 1971, n. 865, resta fermo il regime previsto dalle norme della stessa legge n. 865. 2. Anche per...

Legge del 1977 numero 10 art. 4

CARATTERISTICHE DELLA CONCESSIONE [1.La concessione è data dal sindaco al proprietario dell'area o a chi abbia titolo per richiederla con le modalità, con la procedura e con gli effetti di cui all'articolo 31 della legge 17 agosto 1942, n. 1150, e successive modificazioni ed integrazioni, in...

Legge del 1977 numero 10 art. 6

DETERMINAZIONE DEL COSTO DI COSTRUZIONE [1.Il costo di costruzione di cui all'articolo 3 della presente legge per i nuovi edifici è determinato periodicamente dalle regioni con riferimento ai costi massimi ammissibili per l'edilizia agevolata, definiti dalle stesse regioni a norma della lettera g)...

Legge del 1977 numero 513 art. 19

Con i fondi previsti dal presente titolo esclusi quelli eventualmente destinati al risanamento ed alla ristrutturazione del patrimonio esistente, possono realizzarsi soltanto edifici residenziali ed alloggi nei quali siano adottate le soluzioni tecniche stabilite dagli articoli 18 e 19 della legge...

Legge del 1977 numero 513 art. 22

TITOLO III Canone minimo dell'edilizia residenziale pubblica Il canone minimo di locazione per vano convenzionale degli alloggi di edilizia residenziale pubblica ultimati prima dell'entrata in vigore della presente legge è elevato, se inferiore, con decorrenza dal secondo mese successivo a quello...

Legge del 1977 numero 513 art. 9

Per il finanziamento dei maggiori oneri derivanti dall'attuazione dei programmi costruttivi previsti dall'articolo 1 della legge 27 maggio 1975, n. 166 (18/c), e dall'articolo 4 del decreto-legge 13 agosto 1975 n. 376 (18/a), convertito, con modificazioni, nella legge 16 ottobre 1975, n. 492, per...

Legge del 1978 numero 180 art. 2

Le misure di cui al secondo comma del precedente articolo possono essere disposte nei confronti delle persone affette da malattie mentali. Nei casi di cui al precedente comma la proposta di trattamento sanitario obbligatorio può prevedere che le cure vengano prestate in condizioni di degenza...

Legge del 1978 numero 194 art. 11

L'ente ospedaliero, la casa di cura o il poliambulatorio nei quali l'intervento è stato effettuato sono tenuti ad inviare al medico provinciale competente per territorio una dichiarazione con la quale il medico che lo ha eseguito dà notizia dell'intervento stesso e della documentazione sulla...

Legge del 1978 numero 194 art. 15

Le regioni, d'intesa con le università e con gli enti ospedalieri, promuovono l'aggiornamento del personale sanitario ed esercente le arti ausiliarie sui problemi della procreazione cosciente e responsabile, sui metodi anticoncezionali, sul decorso della gravidanza, sul parto e sull'uso delle...

Legge del 1978 numero 194 art. 17

Chiunque cagiona ad una donna per colpa l'interruzione della gravidanza è punito con la reclusione da tre mesi a due anni. Chiunque cagiona ad una donna per colpa un parto prematuro è punito con la pena prevista dal comma precedente, diminuita fino alla metà. Nei casi previsti dai commi...

Legge del 1978 numero 194 art. 3

Anche per l'adempimento dei compiti ulteriori assegnati dalla presente legge ai consultori familiari, il fondo di cui all'articolo 5 della legge 29 luglio 1975, n. 405, è aumentato con uno stanziamento di L. 50.000.000.000 annui, da ripartirsi fra le regioni in base agli stessi criteri stabiliti...

Legge del 1978 numero 194 art. 9

Il personale sanitario ed esercente le attività ausiliarie non è tenuto a prendere parte alle procedure di cui agli articoli 5 e 7 ed agli interventi per l'interruzione della gravidanza quando sollevi obiezione di coscienza, con preventiva dichiarazione. La dichiarazione dell'obiettore deve...

Legge del 1978 numero 392 art. 13

SUPERFICIE CONVENZIONALE 1. La superficie convenzionale è data dalla somma dei seguenti elementi: a) l'intera superficie dell'unità immobiliare; b) il 50 per cento della superficie delle autorimesse singole; c) il 20 per cento della superficie del posto macchina in autorimesse di uso comune;...

Legge del 1978 numero 392 art. 2

DISCIPLINA DELLA SUBLOCAZIONE 1. Il conduttore non può sublocare totalmente l'immobile, né può cedere ad altri il contratto senza il consenso del locatore. 2. Salvo patto contrario il conduttore ha la facoltà di sublocare parzialmente l'immobile, previa comunicazione al locatore con lettera...

Legge del 1978 numero 392 art. 25

ADEGUAMENTO DEL CANONE 1. Ciascuna delle parti, in ogni momento del rapporto contrattuale, ha diritto all'adeguamento del canone in relazione all'eventuale mutamento degli elementi di cui agli articoli 13 e 15, escluso il parametro relativo alla vetustà che si applica al momento del rinnovo...

Legge del 1978 numero 392 art. 26

AMBITO DI APPLICAZIONE 1. Le disposizioni di cui al presente capo non si applicano: a) alle locazioni stipulate per soddisfare esigenze abitative di natura transitoria, salvo che il conduttore abiti stabilmente nell'immobile per motivi di lavoro o di studio; b) alle locazioni relative ad alloggi...

Legge del 1978 numero 392 art. 28

RINNOVAZIONE DEL CONTRATTO 1. Per le locazioni di immobili nei quali siano esercitate le attività indicate nei commi primo e secondo dell'articolo 27, il contratto si rinnova tacitamente di sei anni in sei anni, e per quelle di immobili adibiti ad attività alberghiere, di nove anni in nove anni;...

Legge del 1978 numero 392 art. 3

RINNOVAZIONE TACITA 1. Il contratto si rinnova per un periodo di quattro anni se nessuna delle parti comunica all'altra, almeno sei mesi prima della scadenza, con lettera raccomandata, che non intende rinnovarlo. 2. La stessa disciplina si applica ad ogni altra successiva scadenza. (L'art. 14,...

Legge del 1978 numero 392 art. 32

AGGIORNAMENTO DEL CANONE 1. Le parti possono convenire che il canone di locazione sia aggiornato annualmente su richiesta del locatore per eventuali variazioni del potere di acquisto della lira. 2. Le variazioni in aumento del canone, per i contratti stipulati per durata non superiore a quella di...

Legge del 1978 numero 392 art. 34

INDENNITA' PER LA PERDITA DELL'AVVIAMENTO 1. In caso di cessazione del rapporto di locazione relativo agli immobili di cui all'articolo 27, che non sia dovuta a risoluzione per inadempimento o disdetta o recesso del conduttore o a una delle procedure previste dal regio decreto 16 marzo 1942, n....

Legge del 1978 numero 392 art. 35

LIMITI 1. Le disposizioni di cui all'articolo precedente non si applicano in caso di cessazione di rapporti di locazione relativi ad immobili utilizzati per lo svolgimento di attività che non comportino contatti diretti con il pubblico degli utenti e dei consumatori nonché destinati all'esercizio...

Legge del 1978 numero 392 art. 43

Disposizioni processuali - (IMPROCEDIBILITA' DELLA DOMANDA) [1. La domanda concernente controversie relative alla determinazione, all'aggiornamento e all'adeguamento del canone non può essere proposta se non è preceduta dalla domanda di conciliazione di cui all'articolo seguente. 2....

Legge del 1978 numero 392 art. 49

PASSAGGIO DAL RITO SPECIALE AL RITO ORDINARIO [1. Il giudice, quando rileva che una causa promossa nelle forme stabilite nel presente capo riguarda una controversia diversa da quelle previste negli articoli 30 e 45, qualora la causa non rientri nella sua competenza, la rimette con ordinanza al...

Legge del 1978 numero 392 art. 52

CAMBIAMENTO DEL RITO IN APPELLO [1. Il giudice, se ritiene che il procedimento in primo grado non si sia svolto secondo il rito prescritto, procede a norma degli artt. 48 e 49] (Abrogato dall'art. 89, L. 26 novembre 1990, n. 353, a far data dal 30 aprile 1995, ai sensi dell'art. 2, L. 4 dicembre...