Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

art civile codice

Risultati 32621-32655 di 35985

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 47

APPROVAZIONE REGIONALE DEI PROGRAMMI D'AREA 1. La Giunta regionale propone annualmente al Consiglio l'approvazione dei programmi d'area ed individua con il medesimo atto i capitoli ordinari di spesa, al fine di garantire la copertura finanziaria della quota regionale di partecipazione al...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 57

DISCIPLINA DEL MUTAMENTO DELLE DESTINAZIONI D'USO DEGLI IMMOBILI 1. Il P.S.C. individua, per ambiti organici del territorio pianificato o per singoli episodi edilizi quando questi assumano particolari dimensioni o caratteristiche, le destinazioni d'uso specifiche, quelle ricomprese in gruppi...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 60

MISURE DI SALVAGUARDIA DEL P.S.C. 1. Il dirigente od il responsabile dell'ufficio tecnico del Comune, sospende ogni determinazione sulle domande di permesso di costruire, quando accerti che tali domande siano in contrasto con l'atto di pianificazione territoriale adottato dal Comune e con le...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 70

SOCIETÀ DI CERTIFICAZIONE URBANISTICA (S.C.U.) 1. Presso ogni Provincia è istituito l'elenco delle Società di certificazione urbanistica. 2. Le Società di certificazione urbanistica, in presenza di richiesta dei comuni e degli altri Enti preposti alla pianificazione del territorio, ivi compresi...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 71

SPORTELLO UNICO 1. Le Amministrazioni comunali, nell'ambito della propria autonomia organizzativa, provvedono anche mediante l'esercizio in forma associata delle strutture ai sensi del capo quinto titolo secondo del D.Lgs. n. 267/2000 a costituire un ufficio denominato Sportello Unico per...

Legge regionale Puglia del 2001 numero 20 art. 10

P.U.G. INTERCOMUNALE 1. È facoltà dei comuni procedere alla formazione di un P.U.G. intercomunale. 2. Con delibere del Consiglio comunale, i comuni di cui al comma 1 approvano e presentano alla Giunta regionale un documento congiunto, contenente uno studio di fattibilità dell'iniziativa e un...

Legge regionale Umbria del 2005 numero 11 art. 30

COMPENSAZIONI 1. Gli strumenti urbanistici comunali possono prevedere l'utilizzazione dei diritti edificatori e delle aree acquisite dal comune ai sensi dell'articolo 4, comma 5 per compensazioni di oneri imposti ai proprietari in materia di acquisizione pubblica degli immobili, di demolizioni...

Legge regionale Veneto del 2004 numero 11 art. 37

COMPENSAZIONE URBANISTICA 1. Con le procedure di cui agli articoli 7, 20 e 21 sono consentite compensazioni che permettano ai proprietari di aree ed edifici oggetto di vincolo preordinato all'esproprio di recuperare adeguata capacità edificatoria, anche nella forma del credito edilizio di cui...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 94 bis

allegato La domanda di iscrizione dell'acquisto di un diritto al nome del solo acquirente non è giustificata se dal titolo o da altri documenti non risulta lo stato libero dell'acquirente o l'esclusione del diritto dalla comunione dei beni col coniuge. Qualora l'iscrizione sia ostacolata dalla...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 111-quater

CREDITI ASSISTITI DA PRELAZIONE 1. I crediti assistiti da privilegio generale hanno diritto di prelazione per il capitale, le spese e gli interessi, nei limiti di cui agli articoli 54 e 55, sul prezzo ricavato dalla liquidazione del patrimonio mobiliare, sul quale concorrono in un'unica...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 182-ter

TRATTAMENTO DEI CREDITI TRIBUTARI E CONTRIBUTIVI 1. Con il piano di cui all'articolo 160 il debitore, esclusivamente mediante proposta presentata ai sensi del presente articolo, può proporre il pagamento, parziale o anche dilazionato, dei tributi e dei relativi accessori amministrati dalle...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 83-bis

CLAUSOLA ARBITRALE 1. Se il contratto in cui è contenuta una clausola compromissoria è sciolto a norma delle disposizioni della presente sezione, il procedimento arbitrale pendente non può essere proseguito. (Articolo aggiunto dall'art. 69, D.Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, con la decorrenza indicata...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 87-bis

INVENTARIO SU ALTRI BENI 1. In deroga a quanto previsto dagli articoli 52 e 103, i beni mobili sui quali i terzi vantano diritti reali o personali chiaramente riconoscibili possono essere restituiti con decreto del giudice delegato, su istanza della parte interessata e con il consenso del curatore...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 47-ter

abrogato [1. Se i motivi di decadenza o di nullità di un marchio d'impresa sussistono soltanto per una parte dei prodotti o servizi per i quali il marchio è registrato, la decadenza o nullità riguardano solo questa parte dei prodotti o servizi. ( Aggiunto dall'art. 44, D.Lgs. 4 dicembre 1992, n....

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 78-ter

abrogato [1. Chiunque abbia fatto preparativi seri ed effettivi o abbia iniziato ad utilizzare il marchio nel periodo compreso fra la perdita dell'esclusiva o del diritto di acquistarla e la reintegrazione ai sensi dell'art. 78-bis può chiedere di essere reintegrato delle spese sostenute, salvo il...

Regio Decreto Legge del 1924 numero 1737 art. 21

Gli indici alfabetici dei repertori, prescritti dagli artt. 62 della legge 16 febbraio 1913, n. 89 e 81 del regio decreto 10 settembre 1914, n. 1326, sono per ciascuno dei due repertori compilati ad indice unico continuativo e rilegati in volume separatamente dal repertorio corrispondente con...

Regio Decreto Legge del 1924 numero 1737 art. 32

Il diritto fisso di cui all'art. 18 del regio decreto 31 dicembre 1923, n. 3138 (Vedi ora l'art. 40, ultimo comma, L. 22 novembre 1954, n. 1158), nel caso di più operazioni derivanti dalla stessa richiesta, non è applicabile alle operazioni accessorie, che siano presupposto o conseguenza della...

Regio Decreto Legge del 1937 numero 1666 art. 23

L'aumento di punti concesso con l'art. 5 della legge 22 gennaio 1934, n. 64 a coloro che siano stati dichiarati idonei in uno o più concorsi nazionali per esame per la nomina a notaro, è ridotto a due punti per ciascuna delle idoneità conseguite. I concorrenti ai quali è stato applicato l'aumento...

Regio Decreto Legge del 1937 numero 1666 art. 25

Quando in una sede notarile, in seguito a modificazione della tabella indicata nell'art. 4 della legge 16 febbraio 1913, n. 89, siano aumentati più posti, il Ministero per la grazia e giustizia, provvede, nel periodo di sei mesi successivi alla pubblicazione della nuova tabella, a mettere i detti...

Regio Decreto Legge del 1937 numero 1666 art. 28

Il presente decreto entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del regno e sarà presentato al Parlamento per la sua conversione in legge. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge.

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 11

FORUM NECESSITATIS Qualora nessun organo giurisdizionale di uno Stato membro sia competente in forza di altre disposizioni del presente regolamento, in casi eccezionali, gli organi giurisdizionali di uno Stato membro possono decidere sulla successione se un procedimento non può ragionevolmente...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 12

LIMITAZIONE DEL PROCEDIMENTO 1. Se l’eredità comprende beni situati in uno Stato terzo, l’organo giurisdizionale adito per decidere sulla successione può, su richiesta di una delle parti, astenersi dal decidere su uno o più di tali beni qualora si possa supporre che la sua decisione sui beni in...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 14

ADIZIONE DELL’ORGANO GIURISDIZIONALE Ai fini del presente capo, un organo giurisdizionale è considerato adito: a) alla data in cui la domanda giudiziale o un atto equivalente è depositato presso l’organo giurisdizionale, a condizione che il richiedente non abbia in seguito omesso di prendere le...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 18

CONNESSIONE 1. Ove più cause connesse siano pendenti davanti agli organi giurisdizionali di Stati membri differenti, l’organo giurisdizionale successivamente adito può sospendere il procedimento. 2. Se tali cause sono pendenti in primo grado, l’organo giurisdizionale successivamente adito può...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 19

PROVVEDIMENTI PROVVISORI E CAUTELARI I provvedimenti provvisori o cautelari previsti dalla legge di uno Stato membro possono essere richiesti agli organi giurisdizionali di tale Stato anche se, in forza del presente regolamento, la competenza a conoscere nel merito è riconosciuta agli organi...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 24

DISPOSIZIONI A CAUSA DI MORTE DIVERSE DAI PATTI SUCCESSORI 1. Una disposizione a causa di morte diversa da un patto successorio è disciplinata, per quanto riguarda l’ammissibilità e la validità sostanziale, dalla legge che, in forza del presente regolamento, sarebbe stata applicabile alla...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 29

DISPOSIZIONI SPECIFICHE IN MATERIA DI NOMINA E POTERI DI UN AMMINISTRATORE DELL’EREDITÀ IN DETERMINATE SITUAZIONI 1. Qualora la nomina di un amministratore sia obbligatoria ovvero obbligatoria su richiesta ai sensi della legislazione dello Stato membro i cui organi giurisdizionali sono competenti...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 30

NORME SPECIALI CHE IMPONGONO RESTRIZIONI ALLA SUCCESSIONE DI DETERMINATI BENI Se la legge dello Stato in cui sono situati determinati beni immobili, imprese o altre categorie particolari di beni contiene norme speciali che, per ragioni di carattere economico, familiare o sociale, impongono...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 40

MOTIVI DI DINIEGO DEL RICONOSCIMENTO Le decisioni non sono riconosciute: a) se il riconoscimento è manifestamente contrario all’ordine pubblico dello Stato membro in cui è richiesto il riconoscimento; b) se la domanda giudiziale o un atto equivalente non è stato notificato o comunicato al...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 54

PROVVEDIMENTI PROVVISORI E CAUTELARI 1. Qualora una decisione debba essere riconosciuta in conformità del presente capo, nulla osta a che l’istante chieda provvedimenti provvisori o cautelari in conformità della legge dello Stato membro di esecuzione, senza che sia necessaria una dichiarazione di...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 58

ASSENZA DI IMPOSTE, DIRITTI O TASSE Nei procedimenti relativi al rilascio di una dichiarazione di esecutività non sono riscossi, nello Stato membro di esecuzione, imposte, diritti o tasse proporzionali al valore della controversia.

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 60

ESECUTIVITÀ DEGLI ATTI PUBBLICI 1. L’atto pubblico esecutivo nello Stato membro d’origine è dichiarato esecutivo in un altro Stato membro, su istanza della parte interessata, secondo la procedura di cui agli articoli da 45 a 58. 2. Ai fini dell’articolo 46, paragrafo 3, lettera b), l’autorità...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 64

COMPETENZA A RILASCIARE IL CERTIFICATO Il certificato è rilasciato nello Stato membro i cui organi giurisdizionali sono competenti a norma dell’articolo 4, dell’articolo 7, dell’articolo 10 o dell’articolo 11. L’autorità di rilascio è: a) un organo giurisdizionale quale definito all’articolo 3,...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 7

COMPETENZA IN CASO DI SCELTA DI LEGGE Gli organi giurisdizionali dello Stato membro la cui legge sia stata scelta dal defunto conformemente all’articolo 22 sono competenti a decidere sulla successione: a) se un organo giurisdizionale preventivamente adito ha dichiarato la propria incompetenza...