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art civile codice

Risultati 7526-7560 di 36115

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 23754 (01/10/2018)

I parametri fissati dalle norme speciali a tutela dell'ambiente (dirette alla protezione di esigenze della collettività, di rilevanza pubblicistica), pur potendo essere considerati come criteri minimali inderogabili, al fine di stabilire l'intollerabilità delle emissioni che li superino, non sono...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 24216 (04/10/2018)

In tema di maso chiuso, ai fini della valutazione della ricorrenza dei requisiti preferenziali posti dall'art. 14 l.p. Bolzano n. 17 del 2001 per l'assunzione del maso stesso, non rileva, in caso di vocazione per rappresentazione, la posizione del rappresentato, ma quella del rappresentante, poiché...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 24816 (09/10/2018)

Deve ritenersi legittima la condanna del terzo (che aveva acquistato un immobile da uno soltanto dei coniugi che l'aveva precedentemente acquistato come bene personale) al rilascio dell’immobile rivelatosi in comunione. Egli infatti non può essere ritenuto in buona fede rispetto alla destinazione...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 25053 (10/10/2018)

In tema di annullamento del testamento, nel caso di infermità tipica, permanente ed abituale, l'incapacità del testatore si presume e l'onere della prova che il testamento sia stato redatto in un momento di lucido intervallo spetta a chi ne afferma la validità; qualora, invece, detta infermità sia...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 26062 (17/10/2018)

Poiché al fine di giustificare l'interesse ad agire per far accertare l'invalidità di una disposizione testamentaria occorre che si possa vantare un diritto successorio in dipendenza dell'accertata invalidità della stessa disposizione, tale posizione non è riconoscibile in capo a chi, potenziale...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 26168 (18/10/2018)

L'art. 1972, comma 1, cod.civ. sancisce, la nullità della transazione relativa ad un contratto illecito, ovvero nullo per illiceità della causa o del motivo comune ad entrambe le parti. Quando sia in contestazione la nullità di un negozio per contrarietà alla legge, il riconoscimento della parte di...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 27050 (25/10/2018)

Ai fini dell’accoglimento della domanda di revoca di una donazione indiretta, il giudice non può ritenere insussistente la stessa per mancanza della forma dell’atto pubblico richiesta dall’art. 782 c.c. per le sole donazioni dirette. Non è infatti necessaria la forma scritta ai fini del...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 29456 (15/11/2018)

L'art. 28 del codice deontologico dei notai, che vieta agli stessi - salva la ricorrenza di esigenze di carattere eccezionale - di far intervenire negli atti i propri dipendenti come procuratori, non trova applicazione nell'ipotesi in cui in cui questi ultimi si limitino alla mera attestazione di...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 29664 (16/11/2018)

Nella fase preliminare al promovimento dell'azione disciplinare nei confronti di un notaio a quest'ultimo non deve essere data preventiva comunicazione dell'avvio del procedimento: sia perché l'art. 7 della legge n. 241/1990 esclude la propria applicabilità nei casi di particolari esigenze di...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 30446 (23/11/2018)

La risoluzione consensuale di un contratto preliminare riguardante il trasferimento, la costituzione o l'estinzione di diritti reali immobiliari è soggetta al requisito della forma scritta "ad substantiam". Ne segue che non può essere provata la conclusione verbale di detta negoziazione mediante...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 726 (15/01/2018)

In tema di divisione ereditaria, il giudice, nello scegliere, fra più progetti di divisione, quale approvare, ben può privilegiare quello che limita al massimo la misura dei conguagli, così assicurando che la quota sia prevalentemente formata in natura. Nella divisione giudiziale il criterio...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 13818 (22/05/2019)

La servitù viene acquistata per usucapione in esatta corrispondenza con l'utilizzazione delle opere visibili e permanenti destinate all'esercizio della stessa, protrattasi continuativamente per il tempo stabilito dalla legge. Poiché il contenuto del diritto è determinato dalle specifiche modalità...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 15494 (07/06/2019)

Nel caso di divisione di beni oggetto di comproprietà provenienti da titoli diversi non si realizza un'unica comunione ma tante comunioni quanti sono i titoli di provenienza dei beni, corrispondendo alla pluralità di titoli una pluralità di masse, ciascuna delle quali costituisce un'entità...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 17713 (02/07/2019)

La procura rilasciata all'estero e ricevuta da notaio straniero deve essere tradotta in italiano e legalizzata o, nel caso di adesione alla Convenzione dell'Aja, munita di apostille, salvo contrari accordi internazionali. Il notaio dovrà dunque, in presenza di una procura proveniente dall'estero,...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 22038 (03/09/2019)

L'art. 720 c.c., non obbliga il giudice ad attenersi necessariamente al criterio della quota maggiore, nel caso in cui uno o più immobili non siano comodamente divisibili, riconoscendogli la legge il potere discrezionale di derogare al criterio della preferenziale assegnazione al condividente...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 23265 (18/09/2019)

Nella vendita di immobile destinato ad abitazione, il certificato di abitabilità costituisce requisito giuridico essenziale del bene compravenduto, poiché vale a incidere sull'attitudine del bene stesso ad assolvere la sua funzione economico - sociale, assicurandone il legittimo godimento e la...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 23947 (25/09/2019)

L’attenuante invocata non è compatibile con la rilevata sistematicità delle infrazioni, che denota un atteggiamento connotato da particolare negligenza ovvero incapacità di attenersi alle norme. La sanzione disciplinare è posta a presidio non già dell’ordinamento generale o di quello tributario,...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 24184 (27/09/2019)

Una volta proposta domanda di divisione, secondo legge, dell'asse ereditario, non configura domanda nuova la pretesa che la divisione avvenga sulla base di testamento nel frattempo rinvenuto. Infatti, accertata in corso di causa l'esistenza di un testamento, il procedimento di divisione sulla scorta...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 25686 (15/10/2019)

Premesso che l'art. 4 del D. Lgs. n. 196 del 2003 definisce "trattamento" qualunque operazione o complesso di operazioni concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto,...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 2701 (30/01/2019)

Il contratto di vendita di un bene in comunione stipulato da uno solo dei comproprietari, nel quale compratore e venditore abbiano, tuttavia, considerato l'immobile come un "unicum" inscindibile, è, comunque, valido, risultando, secondo i principi generali che regolano il regime giuridico della...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 2702 (30/01/2019)

In tema di testamento pubblico, lo stato di sanità mentale del testatore, seppure ritenuto e dichiarato dal notaio per la mancanza di segni apparenti di incapacità del testatore medesimo, può essere contestato con ogni mezzo di prova, senza necessità di proporre querela di falso, poiché, ai sensi...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 3308 (05/02/2019)

La rilevazione d'ufficio delle nullità negoziali - sotto qualsiasi profilo, anche diverso da quello allegato dalla parte, e altresì per le ipotesi di nullità speciali o di protezione - è sempre obbligatoria, purché la pretesa azionata non venga rigettata in base a una individuata "ragione più...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 7681 (19/03/2019)

Nei contratti di scambio, la donazione indiretta è configurabile solo a condizione che le parti abbiano volutamente stabilito un corrispettivo di gran lunga inferiore a quello che sarebbe dovuto, con l'intento, desumibile dalla notevole entità della sproporzione tra il valore reale del bene e la...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 8040 (21/03/2019)

In tema di esecuzione in forma specifica ex art. 2932 c.c. di contratto preliminare stipulato da promittente venditore coniugato in regime di comunione legale dei beni senza il consenso dell'altro coniuge, quest'ultimo deve considerarsi litisconsorte necessario nel relativo giudizio, essendo egli...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 8233 (22/03/2019)

In tema di successioni, l'art. 720 c.c. non vincola il giudice, nell'ipotesi in cui un bene immobile non sia comodamente divisibile, a seguire il criterio di assegnazione al titolare della quota maggiore, ma gli riconosce il potere, di natura discrezionale, di derogare alla predetta preferenziale...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 965 (16/01/2019)

Il mediatore immobiliare, sia nell'ipotesi tipica in cui abbia agito in via autonoma, sia quando si sia attivato su incarico delle parti, è tenuto, ai sensi dell'art. 1759 c.c., a riferire ai contraenti ogni circostanza rilevante, conosciuta o conoscibile con l'uso della diligenza da lui esigibile....

Cass. civile, sez. III del 1968 numero 1427 (09/05/1968)

Mentre la legge 16 gennaio 1913, n. 89, prescriveva nell'art. 65 lo obbligo del notaio di trasmettere mensilmente all'Archivio distrettuale una copia dei repertori limitatamente alle annotazioni degli atti ricevuti nel mese precedente o, qualora non avesse ricevuto alcun atto un certificato...

Cass. civile, sez. III del 1969 numero 1848 (24/05/1969)

Ad una lettera del sindaco di un comune, che non rientri nella categoria dell'atto pubblico di cui all'art. 2699 cod. civ. e non sia stata formata nell'esercizio dei poteri certificativi spettanti al sindaco stesso, può attribuirsi, in quanto prodotta in un giudizio vertente fra privati, solamente...

Cass. civile, sez. III del 1971 numero 1096 (16/04/1971)

Nel caso di omessa pronuncia la parte ha, normalmente, la possibilità di scelta fra due soluzioni: o impugnare la sentenza per ottenere che si rimedi emettendo, in sede di impugnazione, la pronuncia fino a quel punto omessa, o riproporre la domanda in separato giudizio; naturalmente diverso è il...

Cass. civile, sez. III del 1974 numero 1468 (17/05/1974)

Perchè possa considerarsi avverata, a norma dell'art. 1359 cod. civ., la condizione mancata per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario al suo avveramento, è necessario anzitutto individuare quale delle parti avesse in concreto tale interesse, per poi stabilire, se nel...

Cass. civile, sez. III del 1974 numero 2504 (18/09/1974)

La differenza fra il recesso dal contratto e la condizione potestativa risolutiva, la cui validità si desume dall’art. 1355 c.c., consiste nell’effetto retroattivo di quest’ultima rispetto a quello del recesso.Deve pertanto ravvisarsi l’ipotesi della condizione risolutiva potestativa solo se risulti...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 1409 (14/04/1975)

La semplice difficultas praestandi, cioè qualsiasi causa sopravvenuta che renda più oneroso l'adempimento, non esclude la responsabilità per inadempimento, presunta ex art. 1218 cod.civ., poichè l'inadempimento incolpevole può configurarsi solo quando esso sia determinato da causa non imputabile al...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 1532 (21/04/1975)

La compensazione legale estingue i due debiti dal giorno della loro coesistenza, ai sensi dell'art. 1242 cod. civ., di conseguenza, il debitore dell'eredità beneficiata, a sua volta creditore, anche quando non abbia presentato la dichiarazione di credito di cui allo art. 498 cod. civ., può sempre...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 1918 (16/05/1975)

La clausola, inserita fra le condizioni generali di un contratto di vendita, con la quale il compratore esonera il venditore da ogni responsabilità nel caso di mancata o ritardata consegna della cosa, per qualsiasi motivo, e’ nulla, ancorché oggetto di specifica approvazione per iscritto, a norma...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 2603 (04/07/1975)

Il nesso di causalità fra l' arricchimento di un soggetto e la corrispondente diminuzione patrimoniale di altro soggetto, costituente uno dei requisiti dell' azione generale di arricchimento, presuppone la sussistenza di un unico fatto generativo della rispettiva locupletazione e depauperazione dei...