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art civile codice

Risultati 9766-9800 di 36004

Cass. civile, sez. Lavoro del 1995 numero 74 (04/01/1995)

La disposizione di cui all' art. 1371 cod. civ., che impone di interpretare il contratto nel senso meno gravoso per l' obbligato, se è a titolo gratuito, e nel senso che esso realizzi l' equo contemperamento degli interessi delle parti, se è a titolo oneroso, ha carattere espressamente...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 11172 (14/12/1996)

L' art. 6 del D.L. 22 dicembre 1981, n. 791, convertito nella legge 26 febbraio 1982, n. 54, (applicabile a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 226 dell' 8 maggio 1990 anche al personale dipendente da aziende di pubblico trasporto) consentendo ai lavoratori iscritti all'...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 2749 (27/03/1996)

Al rapporto di agenzia compiutamente regolato dalla disciplina contrattuale efficace "erga omnes"(D.P.R. 16 gennaio 1961, n.145, di recepimento dell'accordo 20 giugno 1956), non può farsi applicazione analogica dell'art. 1736 cod. civ. secondo il quale il commissionario tenuto allo star del credere...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 5419 (13/06/1996)

In materia di indebito oggettivo, ai fini della decorrenza degli interessi ai sensi dell' art. 2033 cod. civ. e della rilevanza dell' eventuale maggior danno di cui all' art. 1224, secondo comma, cod. civ. rileva una nozione di buona fede in senso soggettivo, coincidente con l' ignoranza dell'...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 12668 (15/12/1997)

La provvigione spetta all'agente sugli affari che abbiano avuto regolare esecuzione, dovendosi intendere per regolare esecuzione non l'esatto adempimento secondo i patti contrattuali, bensì il risultato economico utile conseguito, così che la provvigione è dovuta anche in caso di esecuzione non...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 2847 (01/04/1997)

Per ritenere sussistente, secondo l' art. 1335 cod. civ. la presunzione di conoscenza, da parte del destinatario, della dichiarazione a questo diretta, occorre la prova, il cui onere incombe al dichiarante, che la dichiarazione sia pervenuta all' indirizzo del destinatario, e tale momento, nel caso...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1998 numero 11145 (05/11/1998)

Il principio secondo cui la mera sottoscrizione per ricevuta di una proposta contrattuale non comporta la manifestazione della volontà di accettazione della proposta stessa non è contraddetto nel caso in cui il giudice di merito, in relazione a lettera di assunzione di un lavoratore, ritenga che la...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 9853 (19/04/2017)

Il debitore che non abbia partecipato al giudizio può opporre la sentenza a lui favorevole al creditore, salvo che essa sia fondata su ragioni personali al condebitore nei cui confronti è stata emessa. L'estensione soggettiva del giudicato consentita dall'art. 1306, comma 2, c.c., opera anche in...

Cass. civile, sez. V del 2018 numero 13626 (30/05/2018)

Il trust mediante il quale si costituisce un vincolo di destinazione idoneo a produrre un effetto traslativo in favore del trustee, sebbene funzionale al successivo ed eventuale trasferimento della proprietà dei beni vincolati ai soggetti beneficiari, deve essere assoggettato all'imposta sulle...

Cass. civile, sez. V del 2018 numero 2010 (26/01/2018)

In tema di imposta di registro, per stabilire se un'abitazione sia di lusso e, quindi, sia esclusa dall'agevolazione per l'acquisto della prima casa, di cui all'art. 1, comma III, Parte prima, Tariffa allegata al D.P.R. n. 131/1986 (T.U. Imposta Registro), occorre fare riferimento alla nozione di...

Cass. civile, sez. V del 2018 numero 2248 (30/01/2018)

Ai fini dell'imposta di registro, va qualificata come cessione d'azienda il trasferimento contestuale al medesimo soggetto, anche se compiuto attraverso negozi formalmente distinti, di beni idonei, nel loro complesso e nella loro interdipendenza, all'esercizio dell'impresa; per contro, sarà soggetta...

Cass. Civile, sez. V del 2018 numero 3802 (16/02/2018)

La cessione, da parte di un imprenditore agricolo, di un terreno divenuto edificabile non rientra - avendo il suddetto terreno perduto la qualità di bene strumentale all'esercizio dell'impresa - tra le operazioni imponibili ai sensi degli articoli 1 e 2 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, sicché...

Cass. civile, sez. V del 2018 numero 4407 (23/02/2018)

L'art. 1, comma 87, lett. a), della legge n. 205/2017 non avendo natura interpretativa, ma innovativa, non esplica effetto retroattivo; conseguentemente, gli atti antecedenti alla data di sua entrata in vigore (10 gennaio 2018) continuano ad essere assoggettati ad imposta di registro secondo la...

Cass. civile, sez. V del 2018 numero 7604 (28/03/2018)

In tema di imposta di registro (nonché ipotecaria e catastale), l'art. 34, comma IV, del d.P.R. n. 131/1986 suppone doversi tenere conto, ai fini della tassazione della divisione tra coeredi, del rapporto genetico tra il titolo e la massa dividenda. Ne consegue che la cessione della quota di un...

Cass. civile, sez. V del 2019 numero 28561 (06/11/2019)

Il mancato trasferimento della residenza nell'immobile, oggetto di acquisto, non è condizione ostativa alla concessione delle agevolazioni "prima casa" qualora l’immobile risulti vincolato all'esercizio del diritto di prelazione da parte del Ministero dei beni culturali. La retroattività degli...

Cass. civile, sez. V del 2019 numero 7444 (15/03/2019)

La donazione con riserva di usufrutto a favore di sé e, dopo di sé, per altri posta in essere ai sensi dell'art. 796 c.c., è un atto che contiene due distinte donazioni: la donazione della nuda proprietà e la donazione dell'usufrutto. Se il terzo non partecipa all'atto, accettando, si tratta di...

Cass. civile, sez. VI del 2011 numero 20956 (12/10/2011)

La vendita con patto di riscatto o di retrovendita, anche quando sia previsto il trasferimento effettivo del bene, è nulla se stipulata per una causa di garanzia (invece che per una causa di scambio), nell’ambito della quale il versamento del denaro, da parte del compratore, non costituisca...

Cass. civile, sez. VI del 2011 numero 22361 (26/10/2011)

In tema di condominio di edifici, le vicende traslative riguardanti i piani o le porzioni di piano di proprietà individuale estendono i loro effetti, secondo il principio accessorium sequitur principale, alle parti comuni necessarie per la struttura o destinate per la funzione al servizio degli...

Cass. civile, sez. VI del 2011 numero 26898 (14/12/2011)

In materia condominiale il contenimento delle emissioni, di qualsiasi genere, entro i livelli massimi fissati dalle normative di tutela ambientale e nell'interesse della collettività, non costituisce circostanza sufficiente ad escludere in concreto l’ intollerabilità delle correlative immissioni ai...

Cass. civile, sez. VI del 2011 numero 28023 (21/12/2011)

Incorre nella violazione del principi di personalità e qualità della prestazione, di cui all’art. 47, comma II, del codice deontologico, il notaio il quale stipuli un numero di atti tale – considerato un determinato lasso di tempo – che non sia garantita la personale e completa esecuzione di tutte...

Cass. civile, sez. VI del 2011 numero 30542 (30/12/2011)

Nella società personale di fatto, in caso di morte del socio l'art. 2284 c.c., richiamato dall'art. 2293 c.c., prevede che l'erede non entri, salvo diverso accordo, nella compagine sociale, ma abbia soltanto diritto alla liquidazione della quota, situazione peraltro che non lo priva dell'interesse a...

Cass. civile, sez. VI del 2013 numero 10249 (02/05/2013)

La rinuncia all’usufrutto dell’immobile non fa decadere le agevolazioni fiscali sull’acquisto della prima casa. L’usufrutto non può essere considerato come un atto di trasferimento vero e proprio, ma costituisce un atto abdicativo a cui non può essere collegato alcun effetto decadenziale, non...

Cass. civile, sez. VI del 2013 numero 21208 (17/09/2013)

Con riferimento alla pretesa impossibilità della prestazione, occorre ulteriormente osservare che la sola circostanza dell'allontanamento dalla casa non determina di per sé una causa non imputabile ai fini dell'accertamento dell'impossibilità della prestazione che estingue l'obbligazione occorrendo...

Cass. civile, sez. VI del 2014 numero 12117 (29/05/2014)

L’art. 322 c.c. concede al figlio l’azione di annullamento di tutti gli atti compiuti dal genitore esercente la potestà senza rispettare le norme dettate a tutela del minore. Fra tali norme rientra quella per cui il denaro del minore deve essere investito previa autorizzazione del giudice tutelare e...

Cass. civile, sez. VI del 2014 numero 3082 (11/02/2014)

Quando sia stata resa nell'atto esplicita dichiarazione di voler conseguire le agevolazioni tributarie (l. n. 604/1954, Modificazioni alle norme relative alle agevolazioni tributarie a favore della piccola proprietà contadina) e non sia stato prodotto né il certificato provvisorio previsto dal primo...

Cass. civile, sez. VI del 2014 numero 49 (03/01/2014)

In tema di società in nome collettivo, il beneficio d'escussione disciplinato dall'art. 2304 c.c. ha efficacia limitatamente alla fase esecutiva, consentendo al creditore di procedere coattivamente a carico del socio a condizione di aver infruttuosamente agito sui beni sociali, sicché non osta...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 3852 (17/02/2020)

L'individuazione delle parti comuni ex art. 1117 cod.civ., non si limita a formulare una mera presunzione di comune appartenenza a tutti i condomini, vincibile con qualsiasi prova contraria, potendo essere superata soltanto dalle opposte risultanze di quel determinato titolo che ha dato origine al...

Cass. civile, sez. III del 2020 numero 537 (15/01/2020)

Il coltivatore di fondo rustico che, allegando la violazione del suo diritto di prelazione, ai sensi dell'art. 8 della l. n. 590 del 1965, intenda esercitare il retratto agrario, ha l'onere di provare il possesso di tutti i requisiti soggettivi e oggettivi previsti dalla legge, dovendo il giudice...

Cass. civile, sez. I del 2019 numero 31654 (04/12/2019)

L'art. 12 della sesta Direttiva n. 82/891/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1982, basata sull'art. 54, par. 3, lett. g), del trattato e relativa alle scissioni delle società per azioni, come modificata dalla Direttiva n. 2007/63/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 novembre 2007, in...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 4449 (19/02/2020)

L’attività di esecuzione delle disposizioni testamentarie, dal cui giorno di iniziale compimento decorre il termine di prescrizione quinquennale per impugnare il testamento olografo nei casi di incapacità del testatore previsti dall’art. 591 c.c., può consistere anche nell’esercizio di una condotta...