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art civile codice

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Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 16

SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO 1. Il tribunale dichiara il fallimento con sentenza, con la quale: 1) nomina il giudice delegato per la procedura; 2) nomina il curatore; 3) ordina al fallito il deposito dei bilanci e delle scritture contabili e fiscali obbligatorie, nonchè dell'elenco dei...

Decreto Legge del 2017 numero 50 art. 60-sexies

CARTOLARIZZAZIONE DI CREDITI 1. Alla legge 30 aprile 1999, n. 130, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 2, comma 3, dopo la lettera i) è aggiunta la seguente: “ i-bis) il soggetto di cui all'articolo 7.1, comma 8”; b) dopo l'articolo 7 è inserito il seguente: “Art. 7.1. -...

Decreto Legislativo del 2016 numero 175 art. 14

CRISI D'IMPRESA DI SOCIETÀ A PARTECIPAZIONE PUBBLICA 1. Le società a partecipazione pubblica sono soggette alle disposizioni sul fallimento e sul concordato preventivo, nonché, ove ne ricorrano i presupposti, a quelle in materia di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di...

Regime fiscale della caparra penitenziale

La caparra penitenziale rappresenta non una cautela contro l’inadempimento, ma il corrispettivo per l’attribuzione della facoltà di recesso. Ai fini IVA, anche se la caparra penitenziale è considerata il corrispettivo del recesso, non costituendo corrispettivo, è esclusa dal campo di applicazione...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 5

(abrogato) REGOLAMENTO E CAPITOLATI (art. 3, legge n. 109/1994; art. 6, co. 9, legge n. 537/1993) [1. Lo Stato detta con regolamento la disciplina esecutiva e attuativa del presente codice in relazione ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di amministrazioni ed enti statali e,...

Rappresentanza diretta: il conflitto d'interessi

Se il rappresentante agisce in conflitto d'interessi con il rappresentato, il negozio è annullabile su domanda del rappresentato (art. cod. civ. ) . La concreta possibilità di pervenire all'annullamento del contratto (non della mera procura: cfr. Cass. Civ., Sez. II, ) deve essere temperata dal...

Azione di reintegrazione: legittimazione attiva e passiva

La legittimazione attiva all'azione di reintegrazione o spoglio spetta non soltanto a colui che possieda come proprietario, bensì anche al possessore a diverso titolo (di usufrutto, di abitazione, quale titolare di una servitù). E' irrilevante un esame del titolo e un sindacato circa la legittimità...

Cass. civile, sez. VI-T del 2014 numero 21289 (08/10/2014)

L'acquisto di una quota particolarmente esigua di un immobile, non comportando il potere di disporne come abitazione propria, non realizza l'intento abitativo, che è la finalità perseguita dal legislatore, ed è, sostanzialmente, assimilabile alla titolarità di immobile inidoneo a soddisfare le...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 18122 (15/09/2015)

In tema d'imposta di registro, nel caso di contestuali cessioni di quote di società di persone, ciascuna di esse è soggetta ad imposta ai sensi dell'art. 21, comma I, del Dpr. n. 131/86, poiché non viene in rilievo un negozio complesso, soggetto, ai sensi del comma II del citato articolo, ad...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 23328 (13/11/2015)

I beni conferiti nel fondo patrimoniale, ex art. 170 c.c., sono aggredibili laddove venga accertato che il debito sia stato contratto per soddisfare i bisogni della famiglia, ricomprendendosi in tale ambito anche il debito derivante dall'attività professionale o di impresa di uno dei coniugi qualora...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 791 (20/01/2015)

Non ha diritto all'agevolazione fiscale sulla prima casa il contribuente se dopo aver risolto il contratto di compravendita dell'immobile non provvede ad acquistarne un altro. La risoluzione dell'atto non prevede il riconoscimento del beneficio perché si verifica la retrocessione del bene e quindi...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 8847 (30/04/2015)

L'agevolazione prima casa può essere mantenuta, nel caso di cessione dell'immobile oggetto di acquisto agevolato e nuovo riacquisto immobiliare entro l'anno, solo se quest'ultimo acquisto sia seguito dalla effettiva realizzazione della destinazione dell'immobile ad abitazione propria, e ciò anche...

Cass. civile, sez. VI-T del 2016 numero 13550 (01/07/2016)

In tema di imposta di registro e dei relativi benefici per l'acquisto della prima casa, la previsione dell'acquisto, entro un anno dall'alienazione dell'immobile agevolato, di un terreno sul quale il contribuente intende costruire la propria abitazione principale, integra semplicemente un dies ad...

Cass. civile, sez. VI-T del 2016 numero 1588 (27/01/2016)

Il solo fatto della permanenza del coniuge superstite nella casa familiare già in proprietà, anche parziale, del de cuius non può ritenersi necessariamente una manifestazione di possesso dei beni ereditari, potendo esso manifestare il mero esercizio dei diritti di abitazione e di uso. In questo...

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 22789 (28/09/2017)

L'omessa notifica dell'attribuzione o rettifica della rendita catastale, adottata successivamente al 31 dicembre 2009, ne preclude l’utilizzabilità ai fini della determinazione della base imponibile dell'ICI. (Nella specie, per tale motivo, la Corte riteneva inutilizzabile la maggiore rendita...

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 23029 (02/10/2017)

L'estinzione della società non determina l'estinzione dei debiti insoddisfatti nei confronti dei terzi, verificandosi un fenomeno di tipo successorio sui generis, in forza del quale i rapporti obbligatori facenti capo all'ente non si estinguono, ma si trasferiscono ai soci, i quali rispondono nei...

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 9324 (11/04/2017)

L'agevolazione prevista per i trasferimenti di beni di interesse artistico, storico ed architettonico in materia di imposta di registro non può essere estesa alle imposte ipotecarie e catastali, non essendo sufficiente, per giustificare tale estensione, la previsione di una base imponibile comune.

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 9610 (13/04/2017)

La Corte di giustizia costantemente ribadisce che, perché possa parlare di pratica abusiva, occorrono due condizioni: 1) da un lato, le operazioni devono, nonostante applicazione formale delle condizioni previste dalle pertinenti disposizioni della direttiva IVA e della legislazione nazionale che ‘a...

Cass. civile, sez. VI-T del 2018 numero 1588 (23/01/2018)

In tema di benefici fiscali per l'acquisto della "prima casa", la circostanza che l'acquirente non abbia potuto trasferire la residenza nell'immobile per il mancato rilascio da parte del conduttore, nonostante la tempestiva comunicazione della disdetta, non costituisce causa di forza maggiore,...

Cass. civile, sez. VI-T del 2018 numero 16604 (22/06/2018)

In tema di imposta di registro e dei relativi benefici per l'acquisto della prima casa, ai fini della fruizione degli stessi, ai sensi dell'art. 2 della l. n. 118/1985, il requisito della residenza nel Comune in cui è ubicato l'immobile va riferito alla famiglia, con la conseguenza che, in caso di...

Cass. civile, sez. VI-V del 2015 numero 25437 (17/12/2015)

Il mancato trasferimento, entro il termine di legge, della residenza nel Comune di ubicazione dell'immobile per il cui acquisto si è usufruito dei benefici prima casa, non comporta la decadenza dall'agevolazione qualora l'evento sia dovuto a causa di forza maggiore sopravvenuta rispetto alla stipula...

Cass. civile, sez. VI-V del 2015 numero 3738 (24/02/2015)

In tema di fondo patrimoniale, il criterio identificativo dei debiti per i quali può avere luogo l’esecuzione sui beni del fondo va ricercato non già nella natura dell’obbligazione ma nella relazione tra il fatto generatore di essa e i bisogni della famiglia, sicché anche un debito di natura...

Cass. civile, sez. VI-V del 2017 numero 11100 (05/05/2017)

È improponibile la domanda giudiziale introdotta dal liquidatore di una società di capitali cancellata dal registro delle imprese, poiché l'effetto estintivo derivato da tale cancellazione determina il venir meno del potere di rappresentanza dell'ente estinto in capo al liquidatore e la successione...

Cass. civile, sez. VI-V del 2018 numero 8429 (05/04/2018)

In tema di agevolazioni fiscali, ai fini della fruizione dei benefici per l'acquisto della "prima casa", l'art. 1, nota 2 bis, tariffa allegata al d.P.R. n. 131/1986, condiziona l'agevolazione alla non titolarità del diritto di proprietà "di altra casa di abitazione nel territorio del Comune ove è...

Cass. civile, sez. VI-V del 2019 numero 29700 (14/11/2019)

In tema di società di capitali, non è configurabile la simulazione del contratto sociale, sia in ragione delle inderogabili formalità che assistono la creazione e la stessa organizzazione dell'ente, sia in relazione alla tassatività delle cause di nullità previste dall'art. 2332 c.c. (nel testo...

Cass. civile, sez. VI-I del 2013 numero 16544 (02/07/2013)

In tema di nomina dell'amministratore di sostegno, la competenza per territorio spetta al giudice tutelare del luogo in cui la persona interessata abbia stabile residenza o domicilio; pertanto le risultanze anagrafiche non assurgono a dato preminente, se vengono superate da evenienze di fatto...

Cass. civile, sez. VI-I del 2017 numero 23728 (10/10/2017)

Nel caso di società già cancellata dal registro delle imprese, il ricorso per la dichiarazione di fallimento può essere validamente notificato, ai sensi dell' art. 15, comma III, l. fall., all'indirizzo di posta elettronica certificata della società cancellata in precedenza comunicato al registro...

Cass. civile, sez. VI-I del 2017 numero 29298 (06/12/2017)

La costituzione del fondo patrimoniale per fronteggiare i bisogni della famiglia, anche qualora effettuata da entrambi i coniugi, non integra, di per sé, adempimento di un dovere giuridico, non essendo obbligatoria per legge, ma configura un atto a titolo gratuito, non trovando contropartita in...

Cass. civile, sez. VI-I del 2018 numero 24769 (08/10/2018)

Ai fini della valutazione della quota sociale ex art. 2289 c.c., va tenuto conto anche del valore dell'avviamento e, secondo una stima di ragionevole prudenza, della futura redditività dell'azienda, considerato che la norma, facendo riferimento allo scioglimento del rapporto nei confronti di un solo...

Cass. civile, sez. VI-II del 2013 numero 22420 (01/10/2013)

Il testamento olografo, sebbene non sia un atto pubblico e non è quindi dotato di pubblica fede, deve redigersi nel rispetto di specifiche formalità, dovendo contenere, a pena di nullità, la firma autografa e la sottoscrizione. Mancando nel testamento olografo la figura del pubblico ufficiale che...

Cass. civile, sez. VI-II del 2013 numero 26365 (26/11/2013)

La disciplina stabilita dall’art. 1665 c.c., per il diritto dell’appaltatore al pagamento del corrispettivo, non si sottrae alla regola generale secondo la quale il principio inadimplenti non est adimplendum va applicato secondo buona fede e, pertanto, il giudice del merito deve accertare se la...

Cass. civile, sez. VI-II del 2014 numero 18541 (02/09/2014)

Nel caso di soggetto che abbia erogato il denaro per l'acquisto di un immobile in capo ad uno dei figli si deve distinguere l'ipotesi della donazione diretta del denaro, impiegato successivamente dal figlio in un acquisto immobiliare, in cui, ovviamente, oggetto della donazione rimane il denaro...