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art civile codice

Risultati 14631-14665 di 35985

Cass. civile, sez. VI-I del 2014 numero 17032 (25/07/2014)

Deve escludersi che all’amministratore di sostegno debba notificarsi l’istanza di chiusura della procedura ai sensi dell’art. 413 c.c., dal momento che quest’ultimo non è parte necessaria del procedimento di chiusura. Non si configura, pertanto, un’ipotesi di litisconsorzio necessario tra i soggetti...

Cass. civile, sez. VI-I del 2014 numero 25614 (03/12/2014)

In tema di azione revocatoria, la consapevolezza dell'evento dannoso da parte del terzo contraente - prevista quale condizione dell'azione dall'art. 2901, comma I, n. 2, c.c. - consiste nella generica conoscenza del pregiudizio che l'atto posto in essere dal debitore può arrecare alle ragioni dei...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 11973 (09/06/2015)

Il contribuente non ha diritto alle agevolazioni fiscali sulla prima casa quando l’abitazione, che nel complesso supera 200 mq, è stata divisa solo dopo il rogito. Infatti, ai fini dell’agevolazione, rileva unicamente la superficie utile esistente al momento dell’atto negoziale.

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 12471 (17/06/2015)

Non può usufruire del beneficio prima casa il proprietario dell'immobile dotato di una mansarda, sebbene il vano non abbia un'altezza tale da consentirne l'abitabilità. In base all'articolo 6 del Dm. n. 1072/1969 sono classificate come abitazioni di lusso le singole unità immobiliari aventi...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 14995 (16/07/2015)

Il beneficio di cui all'art. 33, comma III, della l. n. 388/2000, relativo all'applicazione di aliquote agevolate delle imposte di registro, catastali ed ipotecarie nel caso di trasferimenti di beni immobili ubicati in aree soggette a piani particolareggiati, laddove sia rispettato il termine...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 24963 (10/12/2015)

L'art. 2 del D.L. n. 12/1985 richiede, ai fini della fruizione dei benefici c.d. prima casa, previsti in caso di acquisto di immobile in altro Comune, che l'acquirente vi trasferisca la residenza, rilevante per il godimento dell'agevolazione, entro il termine di diciotto mesi dall'acquisto. Tale...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 3886 (25/02/2015)

L'atto denominato trust, funzionale, quoad effectum, all'applicazione di un regolamento equiparabile ad un fondo patrimoniale, va qualificato ai fini tributari come atto costitutivo di vincolo di destinazione, con conseguente assoggettabilità alla relativa imposta dei beneficiari della destinazione...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 4134 (02/03/2015)

Il patto di "mutuo dissenso" a mezzo del quale viene retrocessa la proprietà e la disponibilità del ramo di azienda già oggetto del trasferimento, produce l'effetto di risolvere il precedente contratto ponendone nel nulla gli effetti con conseguente retrocessione all'originario proprietario. Ciò...

Cass. civile, sez. VI-T del 2016 numero 17555 (02/09/2016)

In materia di agevolazione prima casa il computo della superficie da considerare ai fini della verifica delle caratteristiche di lusso dell'immobile, la cui presenza preclude l'utilizzo dei benefici fiscali, va compiuto escludendo solo balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e posto macchina,...

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 12953 (23/05/2017)

Dopo la riforma del diritto societario, attuata dal D. Lgs. n. 6/2003, qualora all'estinzione della società, di persone o di capitali, conseguente alla cancellazione dal Registro delle imprese, non corrisponda il venir meno di ogni rapporto giuridico facente capo alla società estinta, si determina...

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 14740 (13/06/2017)

Non ha diritto alle agevolazioni fiscali sulla prima casa il contribuente che, già proprietario di un piccolo immobile in comunione e inabitabile, compra un appartamento nello stesso Comune. Non rileva infatti la soggettiva e concreta idoneità abitativa di un altro immobile posseduto, in precedenza...

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 9030 (06/04/2017)

In tema di agevolazioni tributarie, i benefici per l'acquisto della prima casa, previsti dall'art. 2 del D.L. n. 12/1985, convertito nella L. n. 118/1985, possono essere riconosciuti anche in caso di acquisto contemporaneo di più unità immobiliari destinate a costituire un'unica unità abitativa,...

Cass. civile, sez. VI-T del 2018 numero 2169 (29/01/2018)

In materia di associazioni non riconosciute, per i debiti d'imposta, i quali sorgono ex lege al verificarsi del relativo presupposto, risponde il soggetto che, in forza del ruolo rivestito, abbia diretto la complessiva gestione associativa nel periodo considerato. Ne consegue che, ai fini tributari,...

Cass. civile, sez. VI-V del 2015 numero 14847 (15/07/2015)

La limitazione della responsabilità dell'erede per i debiti ereditari, derivante dall'accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario, è opponibile a qualsiasi creditore, ivi compreso l'erario. Quest'ultimo, di conseguenza, pur potendo procedere alla notifica dell'avviso di liquidazione nei...

Cass. civile, sez. VI-V del 2019 numero 28838 (08/11/2019)

In tema di imposta di registro, l'art. 2 del D.Lgs. del 7 febbraio 1985, n. 12, richiede, per la fruizione dei benefici c.d. prima casa, previsti in caso di acquisto di immobile in altro Comune, che il compratore vi trasferisca la residenza, rilevante ai fini del godimento dell'agevolazione, entro...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 7784 (10/04/2020)

Le formalità previste dall'art. 56 della legge notarile implicano che chi interviene all'atto sia interamente privo dell'udito. Una grave difficoltà di udito non legittima il ricorso alle cautele apprestate dalla norma, ma comporta che il notaio o la persona di fiducia diano lettura a voce tanto...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 5994 (04/03/2020)

Per l'impugnazione della rinuncia ereditaria ai sensi dell'art. 524 cod.civ. il presupposto oggettivo è costituito unicamente dal prevedibile danno ai creditori, che si verifica quando, al momento dell'esercizio dell'azione, i beni personali del rinunziante appaiono insufficienti a soddisfare del...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 7781 (10/04/2020)

Al fine di riconoscere al mediatore il diritto alla provvigione, l'affare deve ritenersi concluso quando, tra le parti poste in relazione dal mediatore medesimo, si sia costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di esse ad agire per la esecuzione specifica del negozio, nelle forme di cui...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 7783 (10/04/2020)

L'esistenza di aperture nel muro, sebbene prive della intelaiatura, ma che rivelino, in modo palese, la specifica e normale funzione di consentire l'esercizio della veduta sul fondo del vicino deve considerarsi sufficiente a creare de facto quella situazione che occorre per dar vita alla...

Decreto Presidente Repubblica del 1960 numero 1842 art. 4

A favore degli Agenti e Rappresentanti di commercio, che dell'attività di agenzia e rappresentanza facciano oggetto esclusivo della loro attività professionale, e gestiscano in proprio le loro agenzie, sia con contratto a tempo indeterminato, sia con contratto a tempo determinato, le Case...

Decreto Legislativo del 2012 numero 169 art. 13

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 20 DEL DECRETO LEGISLATIVO 13 AGOSTO 2010, N. 141 1. All'articolo 20 del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1 dopo le parole: «mediatori creditizi,» sono aggiunte le seguenti: «nonché dai loro dipendenti e...

Legge del 2006 numero 67 art. 3

TUTELA GIURISDIZIONALE 1. I giudizi civili avverso gli atti e i comportamenti di cui all'articolo 2 sono regolati dall'articolo 28 del decreto legislativo 1° settembre 2011, n. 150. (Comma così sostituito dalla lettera a) del comma 35 dell’art. 34, D.Lgs. 1° settembre 2011, n. 150, con i limiti...

Legge del 2001 numero 366 art. 1

DELEGA 1. Il Governo è delegato ad adottare, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi recanti la riforma organica della disciplina delle società di capitali e cooperative, la disciplina degli illeciti penali e amministrativi riguardanti le...

Negozi nei quali è esclusa la rappresentanza

Non tutti i negozi tollerano sostituzione rappresentativa. La rappresentanza è ammessa, entro limiti assai ristretti, nella donazione (artt. , ). Essa deve ritenersi esclusa nei c.d. negozi personalissimi , i quali, per la loro natura, si vogliono riservare in via esclusiva alla persona...

Termine di decadenza dall'azione di manutenzione

Anche l'azione di manutenzione (art. cod.civ.), come quella di spoglio, è soggetta al termine di decadenza di un anno a far tempo dalla molestia. Secondo la giurisprudenza, se vi sono stati più atti di molestia, l'anno utile per la proposizione dell'azione di manutenzione decorre dal primo...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 250

(abrogato) CONTENUTO DEL PROSPETTO STATISTICO PER I CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, FORNITURE E SERVIZI DI RILEVANZA COMUNITARIA (art. 76, direttiva 2004/18; art. 35, d.lgs. n. 406/1991; art. 21-ter, decreto legislativo n. 358/1992; art. 28, d.lgs. n. 157/1995; art. 80, co. 12, decreto del Presidente...

Legge del 1984 numero 792 art. 8

[CONDIZIONI COMUNI PER L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA' DI MEDIATORE] [I mediatori di assicurazione o di riassicurazione sono tenuti a trasmettere alla Direzione generale delle assicurazioni private e di interesse collettivo del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, il rendiconto...

Presunzione di buona fede in materia possessoria

La buona fede, in materia di possesso, si presume: è questa la regola posta dall'ultimo comma dell'art. cod.civ., che nel disporla espressamente riferisce la valutazione di tale situazione soggettiva esclusivamente al tempo dell'acquisto del possesso. La buona fede consiste, più precisamente,...

La forma

Nell'affrontare in generale il tema della forma degli atti si palesa preliminarmente opportuno compiere una breve disamina di carattere semantico relativa alla nozione di dichiarazione di volontà, ciò che viene a influenzare il significato del requisito della forma. Occorre a questo proposito...

Quietanza e spese dell'adempimento

Ai sensi dell'art. cod. civ. il creditore che riceve il pagamento dal debitore deve, a richiesta e a spese di quest'ultimo, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo non è restituito al debitore. Il rilascio della quietanza è un obbligo per il creditore qualora venga in tal...

La riforma del cosiddetto Terzo settore

La materia delle entità non lucrative "no profit" è stata rintegralmente rivisitata dalla recente (D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117, cui ha fatto seguito il c.d. , D.L. 119/2018), il cui art. 24 ter ne ha novellato alcune disposizioni. La relativa disciplina non può dirsi ancora “consolidata”: va...

Usucapione

Un effetto particolare del possesso, congiunto al decorso del tempo, è l'usucapione. Essa si definisce come lo strumento giuridico in virtù del quale, per effetto del possesso protratto per un certo tempo e, talora, di altri requisiti, si produce l'acquisto della proprietà e dei diritti reali di...