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art civile codice

Risultati 7561-7595 di 35985

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 965 (16/01/2019)

Il mediatore immobiliare, sia nell'ipotesi tipica in cui abbia agito in via autonoma, sia quando si sia attivato su incarico delle parti, è tenuto, ai sensi dell'art. 1759 c.c., a riferire ai contraenti ogni circostanza rilevante, conosciuta o conoscibile con l'uso della diligenza da lui esigibile....

Cass. civile, sez. III del 1968 numero 1427 (09/05/1968)

Mentre la legge 16 gennaio 1913, n. 89, prescriveva nell'art. 65 lo obbligo del notaio di trasmettere mensilmente all'Archivio distrettuale una copia dei repertori limitatamente alle annotazioni degli atti ricevuti nel mese precedente o, qualora non avesse ricevuto alcun atto un certificato...

Cass. civile, sez. III del 1969 numero 1848 (24/05/1969)

Ad una lettera del sindaco di un comune, che non rientri nella categoria dell'atto pubblico di cui all'art. 2699 cod. civ. e non sia stata formata nell'esercizio dei poteri certificativi spettanti al sindaco stesso, può attribuirsi, in quanto prodotta in un giudizio vertente fra privati, solamente...

Cass. civile, sez. III del 1971 numero 1096 (16/04/1971)

Nel caso di omessa pronuncia la parte ha, normalmente, la possibilità di scelta fra due soluzioni: o impugnare la sentenza per ottenere che si rimedi emettendo, in sede di impugnazione, la pronuncia fino a quel punto omessa, o riproporre la domanda in separato giudizio; naturalmente diverso è il...

Cass. civile, sez. III del 1974 numero 1468 (17/05/1974)

Perchè possa considerarsi avverata, a norma dell'art. 1359 cod. civ., la condizione mancata per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario al suo avveramento, è necessario anzitutto individuare quale delle parti avesse in concreto tale interesse, per poi stabilire, se nel...

Cass. civile, sez. III del 1974 numero 2504 (18/09/1974)

La differenza fra il recesso dal contratto e la condizione potestativa risolutiva, la cui validità si desume dall’art. 1355 c.c., consiste nell’effetto retroattivo di quest’ultima rispetto a quello del recesso.Deve pertanto ravvisarsi l’ipotesi della condizione risolutiva potestativa solo se risulti...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 1409 (14/04/1975)

La semplice difficultas praestandi, cioè qualsiasi causa sopravvenuta che renda più oneroso l'adempimento, non esclude la responsabilità per inadempimento, presunta ex art. 1218 cod.civ., poichè l'inadempimento incolpevole può configurarsi solo quando esso sia determinato da causa non imputabile al...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 1532 (21/04/1975)

La compensazione legale estingue i due debiti dal giorno della loro coesistenza, ai sensi dell'art. 1242 cod. civ., di conseguenza, il debitore dell'eredità beneficiata, a sua volta creditore, anche quando non abbia presentato la dichiarazione di credito di cui allo art. 498 cod. civ., può sempre...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 1918 (16/05/1975)

La clausola, inserita fra le condizioni generali di un contratto di vendita, con la quale il compratore esonera il venditore da ogni responsabilità nel caso di mancata o ritardata consegna della cosa, per qualsiasi motivo, e’ nulla, ancorché oggetto di specifica approvazione per iscritto, a norma...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 2603 (04/07/1975)

Il nesso di causalità fra l' arricchimento di un soggetto e la corrispondente diminuzione patrimoniale di altro soggetto, costituente uno dei requisiti dell' azione generale di arricchimento, presuppone la sussistenza di un unico fatto generativo della rispettiva locupletazione e depauperazione dei...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 590 (14/02/1975)

L' art. 61 della legge 1 giugno 1939 n. 1089 (sulla tutela delle cose in interesse artistico o storico), nel dichiarare nulli di pieno diritto le alienazioni, le convenzioni e gli atti giuridici in genere compiuti contro i divieti stabiliti dalla stessa legge, ovvero senza l' osservanza delle...

Cass. civile, sez. III del 1976 numero 2273 (16/06/1976)

Nel contratto di compravendita di merci stipulato, con la clausola "salvo conferma (od approvazione) della casa", dall' agente del venditore, sfornito di poteri rappresentativi, l' ordine sottoscritto dall' acquirente, e trasmesso dall' agente al venditore, configura la proposta, mentre il contratto...

Cass. civile, sez. III del 1976 numero 3345 (08/10/1976)

La clausola, contenuta nel contratto di vendita di una macchina, limitante l'obbligo del venditore alla sostituzione dei pezzi rotti per accertato difetto del materiale ed escludente il diritto del compratore di chiedere la risoluzione ed il risarcimento dei danni, integra non già una clausola solve...

Cass. civile, sez. III del 1976 numero 3971 (28/10/1976)

Nel concorso di due obbligazioni, l' una civile (nella specie, di restituzione di somma di denaro produttiva di interessi legali), e l' altra naturale (nella specie, di corresponsione su quella somma di interessi ultralegali, solo verbalmente pattuiti), l' imputazione del pagamento parziale, in...

Cass. civile, sez. III del 1976 numero 4319 (18/11/1976)

La clausola di irrevocabilità della proposta contrattuale, qualora venga pattuita per un termine tale da comportare per il proponente limitazioni alla facoltà di opporre eccezioni alla controparte (nella specie, in quanto operava fino a dopo la scadenza del termine assegnato all' altra parte per l'...

Cass. civile, sez. III del 1976 numero 528 (17/02/1976)

In tema di mediazione, il diritto alla divisione della provvigione tra più mediatori sorge, a norma dell'art. 1758 cod. civ., non soltanto quando essi abbiano cooperato simultaneamente e di comune intesa alla conclusione dell'affare, ma anche quando abbiano agito successivamente e in modo autonomo,...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 1077 (18/03/1977)

La norma di cui all'art. 1712 cod. civ., secondo cui il ritardo del mandante a rispondere alla comunicazione dell'avvenuta esecuzione del mandato importa approvazione dell'atto compiuto dal mandatario anche se questi ha ecceduto dai limiti del mandato, ha un ambito operativo limitato ai rapporti...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 1109 (21/03/1977)

I contratti di compravendita di autoveicoli possono essere conclusi anche con il solo scambio orale del consenso, del quale può darsi dimostrazione con ogni mezzo di prova ammesso dalla legge, comprese le presunzioni semplici, costituendo la trascrizione dell' atto nel pubblico registro soltanto un...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 2071 (19/05/1977)

Nel caso di trasformazione di una società commerciale da uno in altro dei tipi riconosciuti dalla legge, non si verifica l'estinzione di un soggetto giuridico, con la correlativa creazione di altro soggetto in luogo di quello precedente, ma soltanto modificazione dell'atto costitutivo, ferma...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 3250 (20/07/1977)

La violazione dei doveri di correttezza e di buona fede (artt 1175 e 1375 cod. civ.) ove non siano considerati in forma primaria ed autonoma da una norma - come nell' ipotesi di concorrenza sleale ex art. 2598 n. 3 cod. civ. - costituisce solo un criterio di qualificazione e di valutazione del...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 3925 (08/09/1977)

Se è vero che il negozio giuridico nullo non è convalidabile, è però anche vero che la parte interessata può rinunciare all' azione di nullità così come può rinunciare al giudicato di nullità, dovendosi configurare queste rinuncie come atti di disposizione della situazione sostanziale legittimante...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 4945 (14/11/1977)

L' impresa non si concreta in un soggetto giuridico a se stante, distinto dalla persona del suo titolare, rappresentando semplicemente l' attività economica dell' imprenditore, al quale, quindi, fanno capo i rapporti ad essa inerenti. Pertanto, nel caso di mancanza di una organizzazione aziendale,...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 5113 (24/11/1977)

E' ammissibile la compravendita immobiliare alternativa, e cioè la vendita di un immobile da scegliersi tra più immobili indicati in contratto, la quale da luogo ad una fattispecie complessa a formazione progressiva: primo elemento essenziale di tale fattispecie è il contratto di compravendita,...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 5157 (26/11/1977)

La norma contenuta nell'ultimo comma dell'art. 1739 cod. civ., secondo cui i premi, gli abbuoni e i vantaggi di tariffa ottenuti dallo spedizioniere devono essere accreditati al committente, salvo patto contrario, non consente allo spedizioniere di trarre alcun vantaggio economico dal contratto...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 5308 (07/12/1977)

Il socio di una società semplice acquista diritti e assume obblighi per conto della società, quale titolare del potere di amministrazione ex art. 2257 cod. civ., solo in quanto, agendo, spenda il nome sociale ovvero si comporti, attraverso fatti concludenti, come socio, così da esteriorizzare l'ente...

Cass. civile, sez. III del 1978 numero 2087 (04/05/1978)

Il requisito essenziale dell' azione generale di arricchimento - costituito dall' arricchimento di un soggetto e dalla diminuzione patrimoniale di un altro, collegati da nesso di causalità - sussiste quando i due correlativi effetti dipendono da un fatto costitutivo unico; quando, invece, lo...

Cass. civile, sez. III del 1978 numero 2717 (29/05/1978)

Sebbene nel contratto di somministrazione la clausola di esclusiva a favore del somministrante, costituendo un mezzo di lotta all' altrui concorrenza e di assicurazione di una riserva di mercato, abbia un fondamento economico giuridico diverso da quello della stessa clausola a favore del...

Cass. civile, sez. III del 1978 numero 3985 (25/08/1978)

La regola secondo cui nel contratto estimatorio l' obbligo dell' accipiens di pagare il prezzo dei beni mobili ricevuti deve essere adempiuto al domicilio del creditore al tempo della scadenza, in quanto avente a oggetto una somma di danaro predeterminata nell' ammontare, opere sempreché dagli usi...

Cass. civile, sez. III del 1978 numero 5418 (21/11/1978)

La "custodia" di cui all'art. 2051 c.c., cioè la relazione di fatto con la cosa, continuativa in un certo periodo, deve estrinsecarsi in un potere completo che ne consenta il controllo e la sorveglianza; non sussiste detta custodia se la relazione è limitata nell'intensità dei poteri e nel tempo del...

Cass. civile, sez. III del 1978 numero 6141 (21/12/1978)

La responsabilità di un ente ospedaliero per i danni causati a un paziente dalle prestazioni mediche dei sanitari dipendenti è di natura contrattuale, poiché l' ente, obbligandosi ad eseguire le prestazioni, ha concluso col paziente un contratto d' opera intellettuale. Pertanto, nel settore...

Cass. civile, sez. III del 1978 numero 661 (13/02/1978)

In tema di fideiussione, la volontà di assumere l'obbligazione di garanzia, se può essere dimostrata con tutti i mezzi consentiti dalla legge e, quindi, anche mediante prova testimoniale e per presunzioni, tuttavia, a norma dell'art. 1937 Cod. civ., deve essere sempre espressa, nel senso che, pur...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 116 (09/01/1979)

La responsabilità per il danno cagionato da un animale grava sul proprietario o su colui che se ne serve, e ciò nel senso che la soggezione alternativa dell'uno o dell'altro di costoro a tale responsabilità importa che essa sia operante soltanto nei confronti dei terzi - estranei sia alla proprietà...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 1494 (10/03/1979)

La disciplina unitaria dei contratti misti, cioè quella risultante dalle norme del contratto tipico nel cui schema sono riconducibili gli elementi prevalenti (cosiddetta teoria dello assorbimento o della prevalenza) non esclude ogni rilevanza giuridica, degli altri elementi, che sono voluti dalle...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 306 (15/01/1979)

La distinzione tra vendita di cosa futura ed appalto - necessaria quando l'oggetto del contratto sia una cosa futura che deve essere costruita dalla parte obbligata con la sua attività produttiva - si fonda sull'intento concreto delle parti, individuato con l'indagine sulla loro comune volontà,...